{"id":494214,"date":"2026-05-17T02:51:05","date_gmt":"2026-05-17T02:51:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/494214\/"},"modified":"2026-05-17T02:51:05","modified_gmt":"2026-05-17T02:51:05","slug":"la-pagella-del-mereghetti-straordinario-javier-bardem-padre-in-conflitto-con-la-figlia-voto-8-kore-eda-commuove-con-il-dramma-di-un-bambino-androide-voto-8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/494214\/","title":{"rendered":"La pagella del Mereghetti: straordinario Javier Bardem, padre in conflitto con la figlia (voto 8); Kore-eda commuove con il dramma di un bambino androide (voto 8);"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Mereghetti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Prova attoriale superlativa per l&#8217;attore spagnolo protagonista di \u00abEl ser querido\u00bb dello spagnolo Rodrigo Sorogoyen. Kore-Eda torna a esplorare la famiglia in \u00abSheep in the Box\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La <b>perdita di un figlio<\/b>, reale per Kore-eda, metaforica per Sorogoyen, \u00e8 al centro di due film che confermano i loro registi tra <b>i pi\u00f9 sensibili narratori<\/b> della forza degli affetti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La coppia protagonista del giapponese Sheep in the Box (La pecora nella scatola, titolo che cita un disegno infantile che si vedr\u00e0 nel film) un figlio l\u2019ha perso davvero, <b>forse rapito da un maniaco<\/b>, lasciando una scia di dolore e di recriminazioni (il padre si sente responsabile per non essere arrivato in orario all\u2019appuntamento col bambino) che <b>il tempo non riesce a cancellare<\/b>.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E quando la madre scopre che \u2014 siamo in <b>\u00abun futuro non molto lontano\u00bb<\/b> come dice la didascalia iniziale \u2014 una societ\u00e0 pu\u00f2 <b>creare copie esatte dei defunti<\/b>, i dubbi del padre sono presto superarti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cos\u00ec arriva Kakeru, <b>copia perfetta del piccolo scomparso<\/b> a sette anni, programmato per avere solo i ricordi positivi della vita passata. Il che \u00e8 sicuramente funzionale ai genitori, un po\u2019 meno all\u2019interessato che comincia a fare i conti con una realt\u00e0 dove <b>non esistono solo sorrisi e belle maniere<\/b>, oltre a scoprire che, se le cose non andassero come mamma e pap\u00e0 avevano previsto, <b>pu\u00f2 sempre essere restituito<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da sempre <b>interessato al tema della famiglia<\/b> \u2014 vera, scambiata, irregolare, felice, addolorata \u2014, Hirokazu Kore-eda salta a pi\u00e8 pari <b>le implicazioni scientifiche<\/b> di chi nasce grazie all\u2019Intelligenza Artificiale (quando vediamo l\u2019interno per una riparazione, scopriamo che i meccanismi ricordano l\u2019anatomia umana) per chiedere allo spettatore di <b>mettersi dalla parte del piccolo \u00abautoma\u00bb<\/b> e capire il suo bisogno di indipendenza, di affetto, di autodeterminazione: <b>una vita umana non si pu\u00f2 disegnare<\/b> come fa la mamma architetto con la casa dei suoi clienti spostando a piacimento le stanze e i balconi, ha bisogno di quel rischio che <b>solo chi conosce il prezzo che si \u00e8 disposti a pagare per la libert<\/b>\u00e0 pu\u00f2 davvero sperimentare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il padre di El ser querido (Essere amato) dello spagnolo Rodrigo Sorogoyen invece una figlia ce l\u2019ha, ma non la vede da tredici anni (a New York si \u00e8 ricostruito una famiglia) e anche prima <b>non era mai stato molto presente<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fino al giorno in cui Esteban (Javier Bardem), che scopriamo essere <b>un regista di successo<\/b>, torna a Madrid e chiede alla figlia \u00abdimenticata\u00bb Emilia (Victorie Luengo), attrice di serie televisive, di essere<b> la protagonista del suo nuovo film<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Da parte di lui c\u2019\u00e8 evidentemente il bisogno di <b>recuperare un rapporto<\/b> e forse di offrire un qualche risarcimento; da parte di lei <b>la necessit\u00e0 di fare i conti con s\u00e9 stessa<\/b> (\u00e8 comunque una grande occasione professionale) e i propri risentimenti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dopo il primo incontro in un ristorante, la sceneggiatura (del regista e di Isabel Pe\u00f1a) racconta le riprese del film con tutti i problemi che comporta (per altro con una <b>veridicit\u00e0 vista raramente al cinema<\/b>) ma ogni scena \u00e8 funzionale a <b>scavare nei rapporti tra padre e figlia<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Scegliendo di riprendere i due protagonisti <b>in primo e in primissimo<\/b> piano (perch\u00e9 come si spiega, citando Liv Ullmann, \u00e8 solo nel primo piano che le persone lasciano cadere tutte le loro maschere), a volte usando il bianco e nero per far capire che Esteban e Emilia stanno <b>svelando qualcosa di privato<\/b>, Sorogoyen si conferma <b>straordinario esploratore<\/b> dell\u2019animo umano, dei suoi grumi, dei suoi sottintesi, delle sue difese e delle sue fragilit\u00e0, che <b>la prova gigantesca di Bardem<\/b> (da Palma) evidenzia ed esalta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-16T22:37:49+02:00\">16 maggio 2026 ( modifica il 16 maggio 2026 | 22:37)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Mereghetti Prova attoriale superlativa per l&#8217;attore spagnolo protagonista di \u00abEl ser querido\u00bb dello spagnolo Rodrigo Sorogoyen.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":494215,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[694,48909,37,12719,6880,1411,1278,274442,2730,274446,274447,7109,203,50940,1909,3384,2716,454,69545,54427,204,1537,90,89,53367,79261,274443,274444,4002,3608,975,7386,655,4696,274448,635,213145,274449,30332,101197,274450,274451,274452,274445,3665],"class_list":{"0":"post-494214","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-bambino","9":"tag-bardem","10":"tag-bisogno","11":"tag-box","12":"tag-capire","13":"tag-conti","14":"tag-davvero","15":"tag-eda","16":"tag-el","17":"tag-el-ser","18":"tag-el-ser-querido","19":"tag-emilia","20":"tag-entertainment","21":"tag-esteban","22":"tag-famiglia","23":"tag-figlia","24":"tag-figlio","25":"tag-film","26":"tag-funzionale","27":"tag-interessato","28":"tag-intrattenimento","29":"tag-it","30":"tag-italia","31":"tag-italy","32":"tag-javier","33":"tag-javier-bardem","34":"tag-kore","35":"tag-kore-eda","36":"tag-mamma","37":"tag-padre","38":"tag-piano","39":"tag-piccolo","40":"tag-protagonista","41":"tag-prova","42":"tag-querido","43":"tag-regista","44":"tag-rodrigo","45":"tag-rodrigo-sorogoyen","46":"tag-scopriamo","47":"tag-ser","48":"tag-ser-querido","49":"tag-sheep","50":"tag-sheep-the","51":"tag-sorogoyen","52":"tag-spagnolo"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494214","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=494214"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494214\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/494215"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=494214"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=494214"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=494214"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}