{"id":494348,"date":"2026-05-17T05:52:19","date_gmt":"2026-05-17T05:52:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/494348\/"},"modified":"2026-05-17T05:52:19","modified_gmt":"2026-05-17T05:52:19","slug":"a-10-anni-baciai-una-suora-con-federica-vincenti-lamore-e-finito-per-leta-giorgia-meloni-mi-fece-una-buona-impressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/494348\/","title":{"rendered":"\u00abA 10 anni baciai una suora. Con Federica Vincenti l&#8217;amore \u00e8 finito per l&#8217;et\u00e0. Giorgia Meloni? Mi fece una buona impressione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Ottant&#8217;anni portati come un copione che si riscrive in continuazione: <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/michele-placido\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Michele Placido<\/a><\/strong>, attore e regista nato ad Ascoli Satriano, in provincia di Foggia, non racconta la sua vita \u2014 la recita. Seduto nel salotto di casa, la mano che \u00abtrema come quella di uno sceriffo, ma quando deve sparare, bang!, spara dritto\u00bb. In una lunga <strong>intervista <\/strong>al <strong>Corriere della Sera<\/strong> ripercorre tutto: l&#8217;infanzia mistica in Ciociaria, la divisa da poliziotto che diventa costume da scena, le mogli, i figli, la fede intermittente. E qualche giudizio politico che non risparmia nessuno.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl bambino che voleva farsi santo&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Prima ancora di volere il palcoscenico, Michele Placido voleva la santit\u00e0. L&#8217;ispirazione arrivava da uno zio missionario che tornava dal Paraguay a Natale con storie di indios, e dalle figurine di Gerardo Maiella, un \u00abmezzo pazzo\u00bb capace di calarsi dalla finestra con un lenzuolo lasciando scritto alla madre: \u00abMamma, perdonami, vado a farmi santo\u00bb. \u00abDa bambino ero abitato da un forte misticismo\u00bb, racconta. Cos\u00ec nel 1955, a nove anni, fin\u00ec al collegio dei padri redentoristi a Scifelli, in Ciociaria. Seicento ragazzini, messe in latino, il \u00abCorpus Christi\u00bb del parroco che gli faceva \u00abun&#8217;impressione incredibile\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>L&#8217;avventura si chiuse di notte: incapace di dormire, scese in cappella, prese alcune ostie consacrate dal tabernacolo e cominci\u00f2 a masticarle. Tremando, dice. Il capo camerata lo scopr\u00ec e lo fece espellere. Prima, per\u00f2, c&#8217;era stata suor Antonietta \u2014 una storia che si era chiusa con una semplice ramanzina. La notte di Natale, i due erano scivolati al campo sportivo all&#8217;aperto a mangiare i dolci spediti dai suoi genitori: lei con la tonaca, lui coi pantaloni alla zuava. \u00abCi abbracciammo, qualche bacetto, la cosa fin\u00ec l\u00ec\u00bb. Lui aveva dieci anni. Il misticismo e l&#8217;eros, gi\u00e0 allora, camminavano insieme.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nDalla divisa al palcoscenico&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>A scuola era \u00abun somaro iperattivo e poco attento\u00bb, ma uno dei fratelli leggeva Shakespeare e il contagio fu inevitabile: una notte recit\u00f2 un monologo dell&#8217;Amleto nella piazza di Ascoli Satriano, mentre i coetanei gli tiravano di tutto gridandogli \u00abma &#8216;ndo vai, che vuoi fa&#8217;, l&#8217;attore?\u00bb. Il padre Beniamino, geometra con pochi soldi in casa e otto figli a tavola, sentenzi\u00f2 alla moglie: \u00abMaria, sto ragazzino non far\u00e0 nulla nella vita\u00bb. Poi telefon\u00f2 a uno zio per presentare domanda da poliziotto. A diciotto anni Placido si ritrov\u00f2 alla caserma di Castro Pretorio, a Roma \u2014 tre giorni di consegna per essersi fatto sorprendere con Paese Sera sotto il braccio.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La salvezza arriv\u00f2 dalla biblioteca della caserma: un colonnello lo sorprese a recitare Pirandello a memoria, lo convoc\u00f2 in ufficio e invece di punirlo lo incoraggi\u00f2. <\/p>\n<p>Placido riusc\u00ec a entrare all&#8217;Accademia d&#8217;arte drammatica Silvio D&#8217;Amico. La carriera crebbe \u2014 Bellocchio, Strehler, poi La Piovra con diciassette milioni di spettatori alla morte del commissario Cattani \u2014 ma il padre Beniamino non visse per vederla. Mor\u00ec a 54 anni, quando il figlio cominciava appena a diventare famoso. \u00abVolete sapere qual \u00e8 il cruccio della mia vita?\u00bb, chiede. \u00c8 quello: suo padre non l&#8217;ha mai visto recitare.&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nLe donne, i figli, i fiori ogni giorno&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abNon ho mai tradito le mie mogli\u00bb, afferma con una semplicit\u00e0 quasi sfidante. Dalla prima, Simonetta Stefanelli \u2014 \u00abveniva dal Padrino II, era di una bellezza unica\u00bb \u2014 ha avuto Violante, oggi attrice. Ha cinque figli in tutto: Violante, Brenno (attore), Michelangelo (aspirante sceneggiatore), Inigo (pubblicit\u00e0) e Gabriele, avuto da Federica Vincenti, tecnico a teatro. Con Federica la storia \u00e8 la pi\u00f9 lunga e la pi\u00f9 dolorosa. Si sposarono che lui aveva 55 anni e lei 19. \u00abTroppa differenza\u00bb, ammette. Hanno vissuto un lutto che ha incrinato qualcosa di irreparabile: Federica era incinta di sette mesi quando una diagnosi costrinse a un aborto terapeutico \u2014 alla bambina mancava un pezzo di cervello, sarebbe stata cieca e sorda. \u00abDopo quel giorno, negli anni, qualcosa tra noi cambi\u00f2. Forse pens\u00f2 che ero troppo vecchio\u00bb. Oggi vivono separati, ma il legame non si \u00e8 reciso: lei produce, lui non riesce a portare avanti un progetto senza di lei. \u00ab\u00c8 finito l&#8217;amore per l&#8217;et\u00e0\u00bb, dice. \u00abMi sono addolorato, &#8216;sta ragazzina \u00e8 stata la donna della mia vita\u00bb. Ogni giorno le manda i fiori.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nL&#8217;incontro con Giorgia Meloni\u00a0&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Sul fronte politico, Placido ha una traiettoria curiosa: \u00abIn Puglia, da adolescente, ero di destra; a Roma diventai di sinistra. Ho sempre votato fieramente socialista\u00bb. La premier Giorgia Meloni la conobbe per caso quando aveva il 3,5 per cento. \u00abMi fece una buona impressione. \u00c8 una con i piedi per terra. E quando Trump ha esagerato, gliel&#8217;ha detto\u00bb. Di recente, a una cena con intellettuali di teatro, ha difeso la sua ascesa: un collega ha reagito gridandogli \u00abfascista!\u00bb a squarciagola, e per poco non sono venuti alle mani. Su Elly Schlein \u00e8 pi\u00f9 sbrigativo: \u00abMi fa piacere che sia una donna a guidare il Pd, ma lei \u00e8 anche un po&#8217; fuffa\u00bb. Giuseppe Conte \u00abnon mi dispiace, ha un suo essere meridionale, \u00e8 pugliese come me. Ma Giorgia Meloni ha qualcosa in pi\u00f9\u00bb.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: sabato 16 maggio 2026, 12:47&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Ottant&#8217;anni portati come un copione che si riscrive in continuazione: Michele Placido, attore e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":494349,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,126,1282,204,1537,90,89,45937],"class_list":{"0":"post-494348","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-giorgia-meloni","12":"tag-intervista","13":"tag-intrattenimento","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-michele-placido"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116588363599578002","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=494348"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494348\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/494349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=494348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=494348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=494348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}