{"id":494718,"date":"2026-05-17T11:25:42","date_gmt":"2026-05-17T11:25:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/494718\/"},"modified":"2026-05-17T11:25:42","modified_gmt":"2026-05-17T11:25:42","slug":"ce-davvero-un-futuro-per-l-a-noire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/494718\/","title":{"rendered":"C&#8217;\u00e8 davvero un futuro per L.A. Noire?"},"content":{"rendered":"<p>Per chiunque ami il ticchettio di una macchina da scrivere o il fumo denso di un ufficio di polizia degli anni &#8217;40, be&#8217;, il 17 maggio profuma di ricordi videoludici. E anche un po&#8217; di sogni infranti, diciamolo. Sono infatti passati quindici anni dall&#8217;approdo di <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/giochi\/la-noire-per-ps3.html\" title=\"L.A. Noire\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L.A. Noire<\/a> sul mercato; quindici anni da quando Cole Phelps ha calpestato per la prima volta <strong>i pericolosi marciapiedi di una Los Angeles del 1947<\/strong>, a caccia della verit\u00e0 dietro le menzogne di scaltri criminali e vedove inconsolabili.<\/p>\n<p>Ma proprio proprio mentre ci preparavamo a soffiare sulle candeline, \u00e8 arrivato lui, <strong>Strauss Zelnick, amministratore delegato di Take-Two<\/strong>, che, recentemente interpellato sul possibile arrivo di un sequel, si \u00e8 lasciato andare a un laconico &#8220;S\u00ec&#8221; che ha rimesso in discussione la rassegnazione dei fan.<\/p>\n<p>A questa festa di compleanno, dunque, c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 chi si \u00e8 presentato con un bel regalo (che, va detto, \u00e8 ancora tutto da scartare), ma noi cerchiamo intanto di capire meglio <strong>cosa ha reso speciale l&#8217;opera del Team Bondi<\/strong>, tanto da farci sbavare al solo pensiero di un seguito.<\/p>\n<p>  Un tuffo nel 1947<\/p>\n<p>Proviamo innanzitutto a fare un po&#8217; di ordine: cosa ha dichiarato Zelnick? Be&#8217;, chi si aspettava l&#8217;annuncio ufficiale di L.A. Noire 2, \u00e8 rimasto deluso. In sostanza, in risposta <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/notizie\/la-noire-potrebbe-avere-un-seguito-in-arrivo-dice-il-ceo-di-take-two.html\" title=\"L.A. Noire potrebbe avere un seguito in arrivo, dice il CEO di Take-Two\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">alla domanda sull&#8217;esistenza di eventuali piani futuri per il marchio L.A. Noire, il CEO di Take-Two ha risposto di s\u00ec<\/a>, <strong>salvo poi allargare il discorso<\/strong> spiegando come la compagnia cerchi sempre di espandere le propriet\u00e0 intellettuali in suo possesso.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Cole Phelps impegnato in un'indagine\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Cole Phelps impegnato in un'indagine\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2011\/07\/13\/lan_dlc_262_1_JPG_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/lan_dlc_262_1_JPG_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Cole Phelps impegnato in un'indagine\"\/><\/p>\n<p>  Cole Phelps impegnato in un&#8217;indagine<\/p>\n<p>\nAl momento, quindi, non c&#8217;\u00e8 nulla da annunciare, ma va comunque riconosciuto che <strong>una risposta affermativa non era da dare per scontata<\/strong>; anzich\u00e9 giocare a nascondino dietro  supercazzole e risposte fumose, Zelnick ha infatti confermato che l&#8217;interesse dell&#8217;azienda attorno al detective game del 2011 non \u00e8 morto e sepolto.<\/p>\n<p>Per capire perch\u00e9 un sequel oggi sia cos\u00ec atteso, dobbiamo per\u00f2 tornare a quel maggio di tre lustri fa. Sviluppato da Team Bondi (capitanato da Brendan McNamara) e pubblicato sotto l&#8217;egida di Rockstar Games, <strong>L.A. Noire era qualcosa di pi\u00f9 di un &#8220;GTA col cappello&#8221;<\/strong>; era un esperimento radicale, un noir interattivo che metteva al centro dell&#8217;esperienza la profondit\u00e0 dello sguardo pi\u00f9 che i proiettili.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Un cadavere equivale a una verit\u00e0 da portare a galla in L.A. Noire\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Un cadavere equivale a una verit\u00e0 da portare a galla in L.A. Noire\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2011\/05\/16\/la_noire_screenshot_416_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/la_noire_screenshot_416_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Un cadavere equivale a una verit\u00e0 da portare a galla in L.A. Noire\"\/><\/p>\n<p>  Un cadavere equivale a una verit\u00e0 da portare a galla in L.A. Noire<\/p>\n<p>Come anticipato, l&#8217;avventura ci metteva nell&#8217;uniforme da poliziotto di pattuglia prima e nel completo da detective poi, di <strong>Cole Phelps, un reduce della Seconda Guerra Mondiale impegnato a scalare i ranghi dell&#8217;LAPD<\/strong>, partendo da incarichi ordinari fino ad approdare alla narcotici e alla sezione omicidi.<\/p>\n<p>A fare da sfondo alla vicenda c&#8217;era <strong>una ricostruzione della Los Angeles post-bellica davvero strabiliante<\/strong>: una citt\u00e0 in bilico tra il fascino dorato di Hollywood e il marcio della corruzione, dove ogni auto d&#8217;epoca e ogni jingle radiofonico contribuiva a creare un&#8217;atmosfera densa e credibile.<\/p>\n<p>  Azione e riflessione<\/p>\n<p>Tuttavia, il vero protagonista di L.A. Noire non era Phelps, ma <strong>la tecnologia MotionScan<\/strong>. Questa tecnica, sviluppata da Depth Analysis, utilizzava ben 32 telecamere ad alta definizione per catturare ogni singolo movimento muscolare dei volti degli attori, registrandone le espressioni da pi\u00f9 angolazioni. Un sistema, questo, legato a doppio filo con <strong>la meccanica degli interrogatori<\/strong>, che nel corso dell&#8217;avventura abbondavano e che ci chiedevano dunque di osservare un tic nervoso, un abbassamento delle palpebre o un movimento innaturale delle labbra per capire se un sospettato stesse mentendo.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"In L.A. Noire c'era un sacco di gente da far cantare nelle sessioni di interrogatorio\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"In L.A. Noire c'era un sacco di gente da far cantare nelle sessioni di interrogatorio\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2011\/04\/07\/20110407lanoire2_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/20110407lanoire2_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"In L.A. Noire c'era un sacco di gente da far cantare nelle sessioni di interrogatorio\"\/><\/p>\n<p>  In L.A. Noire c&#8217;era un sacco di gente da far cantare nelle sessioni di interrogatorio<\/p>\n<p>\nLe operazioni sul campo e sulle scene del crimine avevano il loro bel peso nell&#8217;economia dell&#8217;esperienza ed \u00e8 cos\u00ec che il gameplay di L.A. Noire si trasformava in una <strong>dosata alternanza di riflessione e azione<\/strong>: da un lato c&#8217;era infatti la ricerca metodica delle prove, dall&#8217;altro i colloqui con i testimoni o le persone coinvolte, che servivano a incrociare le informazioni raccolte per arrivare alla verit\u00e0.<\/p>\n<p>Chiaro, le sbavature in un sistema cos\u00ec ambizioso non mancavano, specie a causa dei limiti logici, ma stiamo comunque parlando di una formula che, al netto di alcuni momenti ripetitivi e una storia che magari non riusciva a esplodere appieno, regalava una <strong>tensione psicologica davvero unica<\/strong>. Ad ogni modo, nonostante la cura certosina degli sviluppatori nella ricostruzione dello scenario e di un&#8217;atmosfera suggestiva &#8211; anche grazie all&#8217;utilizzo di mappe, foto e video dell&#8217;epoca -, va comunque ricordato che, al momento della pubblicazione, molti criticarono l&#8217;open world di L.A. Noire definendolo &#8220;vuoto&#8221;.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"In L.A. Noire la libert\u00e0 d'azione non \u00e8 minimamente paragonabile a quella di GTA\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"In L.A. Noire la libert\u00e0 d'azione non \u00e8 minimamente paragonabile a quella di GTA\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2011\/05\/16\/la_noire_screenshot_345_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/la_noire_screenshot_345_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"In L.A. Noire la libert\u00e0 d'azione non \u00e8 minimamente paragonabile a quella di GTA\"\/><\/p>\n<p>  In L.A. Noire la libert\u00e0 d&#8217;azione non \u00e8 minimamente paragonabile a quella di GTA<\/p>\n<p>Rispetto alle avventure a marchio GTA, non c&#8217;erano infatti attivit\u00e0 secondarie fuori di testa o caos gratuito da scatenare; tuttavia, quella di Team Bondi era una scelta consapevole: <strong>Los Angeles era infatti pi\u00f9 che altro un palcoscenico<\/strong>, un enorme diorama storico volto a contestualizzare la solitudine e il senso di giustizia di Phelps.<\/p>\n<p>A questo proposito, il titolo non risparmiava nemmeno <strong>riferimenti narrativi pi\u00f9 o meno espliciti ai pi\u00f9 famosi film e romanzi ambientati in quel periodo<\/strong>, tra cui spiccano Chinatown, L.A. Confidential e The Black Dahlia.<\/p>\n<p>  Quale futuro?<\/p>\n<p>Arriviamo ai giorni nostri, con le dichiarazioni di Zelnick che hanno aperto <strong>uno spiraglio sul possibile ritorno del brand<\/strong>. Gi\u00e0 ma in che veste? Sotto quale forma? Innanzitutto cominciamo col ricordare due dettagli. Come molti sapranno, L.A. Noire \u00e8 passato alla storia per il suo sviluppo lungo e tribolato, culminato con la <strong>chiusura di Team Bondi<\/strong> in seguito alla pubblicazione del titolo, prosciugato da una lavorazione che non gli ha lasciato scampo.<\/p>\n<p>In secondo luogo, appena un anno fa <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/notizie\/rockstar-games-gta-6-acquisito-video-games-deluxe.html\" title=\"Rockstar Games, lo studio di GTA 6, ha acquisito il team di sviluppo Video Games Deluxe\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rockstar Games ha annunciato di aver acquisito Video Games Deluxe<\/a>. Chi sono costoro? Be&#8217;, lo studio che ha curato la <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/giochi\/la-noire-the-vr-case-files-per-ps4.html\" title=\"L.A. Noire: The VR Case Files\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">versione VR di L.A. Noire<\/a> fondato indovinate da chi? Proprio da quel <strong>Brendan McNamara responsabile del gioco originale<\/strong>.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Per chi non lo sapesse, dietro L.A. Noire: The VR Case Files c'\u00e8 sempre Brendan McNamara\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Per chi non lo sapesse, dietro L.A. Noire: The VR Case Files c'\u00e8 sempre Brendan McNamara\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2017\/11\/09\/lan_screenshot_vr_4_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/lan_screenshot_vr_4_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Per chi non lo sapesse, dietro L.A. Noire: The VR Case Files c'\u00e8 sempre Brendan McNamara\"\/><\/p>\n<p>  Per chi non lo sapesse, dietro L.A. Noire: The VR Case Files c&#8217;\u00e8 sempre Brendan McNamara<\/p>\n<p>Ora, due indizi non bastano a fare una prova, ma se un nuovo capitolo dovesse davvero vedere la luce, quali scenari potremmo aspettarci? <strong>Tornare nella citt\u00e0 degli angeli<\/strong> non ci dispiacerebbe, certo, e per alcuni aspetti potrebbe rappresentare la scommessa pi\u00f9 sicura per chi si far\u00e0 carico del progetto, ma dobbiamo ammettere che cambiare citt\u00e0, magari costa degli Stati Uniti, avrebbe il suo bel fascino.<\/p>\n<p>Ambientare un eventuale sequel (o prequel, perch\u00e9 no?) a New York, tanto per dirne una, permetterebbe infatti di esplorare il periodo d&#8217;oro del crimine organizzato, quello in cui <strong>le famigerate Cinque Famiglie si danno da fare per stringere la loro morsa sulla citt\u00e0<\/strong>. Investigare tra le luci di Times Square e i moli nebbiosi di Brooklyn, con le nuove tecnologie di illuminazione odierne, renderebbe il concetto di &#8220;noir&#8221; ancora pi\u00f9 fedele all&#8217;idea che ne abbiamo tutti.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Un possibile seguito di L.A. Noire potrebbe funzionare fuori da Los Angeles?\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Un possibile seguito di L.A. Noire potrebbe funzionare fuori da Los Angeles?\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2011\/07\/13\/lan_dlc_272_1_JPG_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/lan_dlc_272_1_JPG_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Un possibile seguito di L.A. Noire potrebbe funzionare fuori da Los Angeles?\"\/><\/p>\n<p>  Un possibile seguito di L.A. Noire potrebbe funzionare fuori da Los Angeles?<\/p>\n<p>Se volessimo invece restare in California, <strong>San Francisco<\/strong> offrirebbe un&#8217;atmosfera culturale del tutto differente rispetto a Los Angeles e New York, ma anche una topografia peculiare se parliamo di inseguimenti, con l&#8217;arcinota verticalit\u00e0 della citt\u00e0 che sarebbe il banco di prova ideale per un&#8217;ipotetica, rinnovata, meccanica di caccia ai delinquenti.<\/p>\n<p>Non dimentichiamo per\u00f2 che, in seguito alla liquidazione di Team Bondi, gran parte del suo personale \u00e8 finito per confluire in <strong>KMM Interactive Entertainment<\/strong>, studio australiano che aveva iniziato a lavorare su un progetto chiamato <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/giochi\/whore-of-the-orient-per-ps4.html\" title=\"Whore of the Orient\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Whore of the Orient<\/a>, considerato l&#8217;erede spirituale di L.A. Noire, appunto.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Uno scorcio dell'ormai cancellato Whore of the Orient\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Uno scorcio dell'ormai cancellato Whore of the Orient\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2012\/08\/30\/wagwi_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/wagwi_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Uno scorcio dell'ormai cancellato Whore of the Orient\"\/><\/p>\n<p>  Uno scorcio dell&#8217;ormai cancellato Whore of the Orient<\/p>\n<p>Il titolo avrebbe dovuto essere un <strong>open world ambientato nella Shanghai del 1936<\/strong> previsto in uscita nel 2015, salvo poi andare incontro alla cancellazione. Ebbene, se un&#8217;idea simile venisse recuperata (ossia quella di spostare la formula di gioco al di fuori degli Stati Uniti, non per forza in oriente), chiss\u00e0, magari quello che potremmo ritrovarci tra le mani potrebbe essere un noir internazionale, con spie, fazioni politiche e un&#8217;estetica capace di esplorare una nuova cultura. Che ne dite?<\/p>\n<p>  Metahuman e oltre<\/p>\n<p>Sul versante tecnico, quindici anni fa il MotionScan appariva come un&#8217;autentica rivoluzione; oggi, per\u00f2, con l&#8217;avvento di <strong>strumenti come Unreal Engine 5 e il sistema MetaHuman<\/strong>, le possibilit\u00e0 creative sarebbero vertiginose. Sognare, si sa, non costa nulla, ma un ipotetico L.A. Noire 2 potrebbe compiere un balzo in avanti impressionante in termini di realismo e resa dei volti; senza contare che le moderne intelligenze artificiali potrebbero davvero farci divertire, generando sul momento micro-espressioni sui volti dei sospettati in grado di portare l&#8217;investigazione su livelli finora inesplorati.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Cosa potrebbero fare le tecnologie moderne con i visi dei personaggi di L.A. Noire? Riuscite a immaginarlo?\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Cosa potrebbero fare le tecnologie moderne con i visi dei personaggi di L.A. Noire? Riuscite a immaginarlo?\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2011\/07\/13\/lan_dlc_259_1_JPG_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/lan_dlc_259_1_JPG_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Cosa potrebbero fare le tecnologie moderne con i visi dei personaggi di L.A. Noire? Riuscite a immaginarlo?\"\/><\/p>\n<p>  Cosa potrebbero fare le tecnologie moderne con i visi dei personaggi di L.A. Noire? Riuscite a immaginarlo?<\/p>\n<p>Il fatto \u00e8 che ancora oggi, con il mercato che si \u00e8 spostato su altri tipi di esperienze videoludiche, alcune delle quali decisamente pi\u00f9 frenetiche, <strong>L.A. Noire resta a suo modo un unicum<\/strong>; un gioco che ti chiedeva di rallentare, di pensare, di dubitare e infine di avanzare ipotesi.<\/p>\n<p>Che dire, se, come speriamo, le parole di Strauss Zelnick si tradurranno in un annuncio ufficiale, potremmo trovarci davanti al ritorno di <strong>uno dei titoli pi\u00f9 maturi e sofisticati della scuderia Rockstar<\/strong>. Per il momento, non ci rimane che prendere nota di tutte le informazioni che abbiamo sul nostro taccuino e attendere fiduciosi.<\/p>\n<p>    Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni. <br class=\"d-none d-sm-block\"\/><br \/>\n    Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, \u00e8 disponibile la <a rel=\"nofollow noopener\" href=\"https:\/\/multiplayer.it\/etica-e-trasparenza\/\" target=\"_blank\">pagina etica<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per chiunque ami il ticchettio di una macchina da scrivere o il fumo denso di un ufficio di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":494719,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-494718","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116589673968817422","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=494718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494718\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/494719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=494718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=494718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=494718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}