{"id":495034,"date":"2026-05-17T16:35:23","date_gmt":"2026-05-17T16:35:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495034\/"},"modified":"2026-05-17T16:35:23","modified_gmt":"2026-05-17T16:35:23","slug":"il-velodromo-di-montichiari-e-la-maledizione-dellostacolo-perpetuo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495034\/","title":{"rendered":"Il velodromo di Montichiari e la maledizione dell\u2019ostacolo perpetuo"},"content":{"rendered":"\n<p>Quella del \u00abFassa Bortolo\u00bb (lo sponsor che ha appiccicato il nome all&#8217;infrastruttura) \u00e8\u00a0una storia che parte da lontano e arriva fino a oggi senza mai chiudersi davvero. <strong>Una storia sportiva solo in superficie<\/strong>, perch\u00e9 sotto scorre un\u2019altra trama: quella delle istituzioni, delle competenze intrecciate, delle <strong>responsabilit\u00e0 che si sfiorano senza mai coincidere del tutto<\/strong>. Una storia talmente tribolata che in parecchi, ormai da tempo, hanno battezzato la vicenda come<strong> la\u00a0\u00abmaledizione del Velodromo\u00bb<\/strong>. Scherzandoci su (ma neppure\u00a0troppo).\u00a0<\/p>\n<p>Lo sport diventa una scelta politica <\/p>\n<p>All\u2019inizio c\u2019\u00e8 un\u2019idea semplice e quasi irreprensibile: dotare l\u2019Italia di un velodromo coperto di livello internazionale. Un Paese di grandi tradizioni su pista il nostro \u2013\u00a0da Fausto Coppi a Francesco Moser, fino alle generazioni pi\u00f9 recenti \u2013\u00a0ma orfano di una casa stabile per il ciclismo indoor.<\/p>\n<p>La Federazione Ciclistica Italiana spinge, gli enti locali raccolgono. <strong>Il territorio di Montichiari<\/strong>, gi\u00e0 infrastrutturato e logisticamente strategico nella nostra provincia, <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/bassa\/dalla-regione-due-milioni-di-euro-per-il-velodromo-di-montichiari-jxgym2bx\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>diventa il punto di convergenza<\/strong><\/a>. Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune e Federazione: una catena istituzionale ampia, formalmente solida, politicamente trasversale. \u00c8 un dettaglio che oggi suona quasi ironico: pi\u00f9 attori coinvolti significano pi\u00f9 forza, almeno sulla carta. Nella pratica, significano anche <strong>pi\u00f9 passaggi decisionali<\/strong>, pi\u00f9 mediazioni, pi\u00f9 possibilit\u00e0 che qualcosa si perda lungo il percorso.<\/p>\n<p>Fatto sta che, <strong>nel 2004, per la posa della prima pietra c\u2019\u00e8 grande entusiasmo<\/strong>: finalmente la promessa prende forma. Il progetto \u00e8 ambizioso: una pista da 250 metri, una maxi struttura coperta in acciaio, un impianto omologato per competizioni internazionali.<\/p>\n<p> <img alt=\"Il cantiere in corso, nel 2005 -  \u00a9 www.giornaledibrescia.it\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/il-cantiere-in-corso-nel-2005-www-giornaledibrescia-it.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Il cantiere in corso, nel 2005 &#8211;  \u00a9 www.giornaledibrescia.it<\/p>\n<p>I tocchi di stile \u2013\u00a0architettonici e simbolici \u2013\u00a0non mancano. Una delle scelte pi\u00f9 accurate ha riguardato il tipo di legno da utilizzare per la pista: dopo un attento inventario, si \u00e8 optato per <strong>il\u00a0legno di pino siberiano<\/strong>.\u00a0La pista, del resto, \u00e8 il cuore della struttura: \u00e8 stata progettata pensando alle <strong>carene delle imbarcazioni<\/strong> in cui le 378 travi lamellari (disposte a raggiera e fissate con 200mila chiodi) formano i madieri e il fasciame sono i listelli lignei. Ogni trave \u00e8 stata fissata a delle piastre metallico seguendo uno schema studiato al millimetro, \u00abcos\u00ec da garantire la migliore\u00a0traiettoria <strong>per poter sviluppare velocit\u00e0 fino\u00a0agli 87\u00a0km\/h<\/strong>\u00bb\u00a0si legge nel dossier di quegli anni. Inoltre \u00abla geometria delle curve \u00e8 asimmetrica per poter facilitare il ciclista nelle volate e recuperare nella fase di decelerazione\u00bb.<\/p>\n<p>Il casco\u00a0di Eliseo Papa <\/p>\n<p>L\u2019avveniristica architettura <strong>richiama la forma di un casco da ciclista<\/strong>. A firmare il progetto \u00e8 l\u2019ingegnere e architetto<strong> <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/brescia-e-hinterland\/e-morto-larchitetto-eliseo-papa-mk78cyj8\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Eliseo Papa<\/a><\/strong>: il suo nome, a Brescia, \u00e8 \u00abimpresso\u00bb\u00a0su infrastrutture importanti.\u00a0Aveva iniziato il suo cursus honorum dall\u2019acqua, materia viva e capricciosa, e dalle dighe che la tengono a bada senza mai davvero possederla. Ingegnere idraulico laureato a Padova nel 1968, entra in un consulting italoamericano che progetta sbarramenti: nel \u201969 \u00e8 in Per\u00f9, per una diga ad arco-gravit\u00e0, viaggi brevi e intensi; nel \u201970 a Teheran, sul Karkeh River, a disegnare un\u2019altra curva di cemento contro la forza del fiume.<\/p>\n<p>Poi l\u2019esperienza che pi\u00f9 di tutte lo ha segnato e che ha replicato nelle opere di casa nostra: quella a\u00a0New York, con l\u2019apprendistato <strong>da Lev Zetlin, il progettista del Madison Square Garden<\/strong>. L\u00ec Papa impara che le strutture possono stare in piedi anche per tensione, per cavi che tirano e non per masse che schiacciano. Torna con quell\u2019idea di leggerezza in testa, si laurea anche in architettura al Politecnico di Milano e apre studio a Brescia. Le tensostrutture diventano la sua lingua: il Velodromo di Montichiari, appunto, ma anche<strong> la piscina comunale di via Rodi<\/strong>, impianti dove il calcestruzzo c\u2019\u00e8, ma\u00a0senza farsi notare\u00a0troppo.<\/p>\n<p>Loading video&#8230;<\/p>\n<p>Il video dell&#8217;inaugurazione<\/p>\n<p>Il suo nome, per molti, <strong>\u00e8 legato in particolare al PalaLeonessa<\/strong>: la trasformazione del vecchio Eib di via Orzinuovi, nato per le fiere, reinventato tra gli anni Settanta e Novanta come palazzetto. Quel <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/brescia-e-hinterland\/da-palaeib-a-palaleonessa-oggi-iniziano-i-lavori-qawvkgbn\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>\u00abciambellone\u00bb\u00a0grigio<\/strong><\/a> dai tratti un po\u2019\u00a0sovietici\u00a0lo immagina come una torta attraversata da aria e luce, con il campo da basket sotto un soffitto a cerchi concentrici, un pallone sfuggito al gioco e rimasto sospeso l\u00ec, sopra le teste.\u00a0<\/p>\n<p>Ecco,\u00a0la sua \u00abopera prima\u00bb fatta di intrecci \u00e8 proprio quel casco da ciclista del Velodromo: la copertura\u00a0\u00e8 formata da un reticolo di <strong>oltre seimila tubi<\/strong> in ferro di diametro diverso, collegati tra loro in un disegno geometrico di grande effetto visivo. Basti pensare che il montaggio ha richiesto due mesi di lavoro a <strong>21 metri di altezza<\/strong> per inanellare \u2013\u00a0per la precisione &#8211; ben 6.528 profili tubolari su 1.605 nodi sferici. L\u2019impianto \u2013\u00a0che pu\u00f2 ospitare <strong>fino a duemila spettatori<\/strong>, di cui 1.400 con posto a sedere \u2013\u00a0\u00e8 costato inizialmente <strong>15 milioni di euro<\/strong>.\u00a0<\/p>\n<p>La grande inaugurazione <\/p>\n<p><strong>Nel 2009 l\u2019inaugurazione<\/strong> ha il tono delle grandi occasioni. Autorit\u00e0 locali e nazionali, dirigenti sportivi, amministratori. Il messaggio \u00e8 semplice: il ciclismo italiano ha finalmente una casa.E per un periodo, \u00e8 vero. Gare internazionali, eventi paralimpici, raduni della nazionale. La pista scorre veloce, tra le pi\u00f9 rapide d\u2019Europa. Gli atleti parlano di <strong>un impianto \u00abche porta\u00bb\u00a0la velocit\u00e0<\/strong>, come se l\u00ec la fisica fosse leggermente diversa rispetto alle\u00a0altre parti\u00a0del mondo.<\/p>\n<p> <img alt=\"Il Velodromo ha la forma del casco da ciclista - \u00a9 www.giornaledibrescia.it\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/il-velodromo-ha-la-forma-del-casco-da-ciclista-www-giornaledibrescia-it.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Il Velodromo ha la forma del casco da ciclista &#8211; \u00a9 www.giornaledibrescia.it<\/p>\n<p>Nel tempo, il velodromo si rivela ci\u00f2 che spesso diventano le grandi infrastrutture italiane: <strong>un sistema pi\u00f9 che un luogo<\/strong>.\u00a0Il Comune di Montichiari \u00e8 proprietario dell\u2019impianto; la Regione Lombardia interviene nella fase di sostegno e indirizzo strategico; la Provincia di Brescia svolge funzioni di coordinamento territoriale; la Federazione Ciclistica Italiana \u00e8 il principale utilizzatore sportivo; societ\u00e0 di gestione e soggetti tecnici si occupano della manutenzione.<\/p>\n<p>Risultato: formalmente \u00e8 una collaborazione, ma sostanzialmente \u00e8 una frammentazione. Ogni passaggio decisionale richiede un equilibrio, ogni intervento rimanda a un altro livello, ogni problema tecnico diventa, inevitabilmente, anche un problema amministrativo. E cos\u00ec <strong>il tempo del velodromo inizia a somigliare sempre meno al tempo dello sport<\/strong>. E sempre cos\u00ec, inizia il capitolo meno glorioso, quello che inaugura la leggenda della\u00a0\u00abmaledizione del Velodromo di Montichiari\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>La struttura fa acqua <\/p>\n<p>La pista in legno \u00e8 il cuore tecnico dell\u2019impianto, ma \u00e8 anche <strong>il suo punto pi\u00f9 delicato<\/strong>: temperatura, umidit\u00e0, microvariazioni ambientali. Le prime criticit\u00e0 non esplodono, si accumulano: infiltrazioni, interventi spot, manutenzioni straordinarie. La copertura, progettata come l\u2019elemento iconico per eccellenza, diventa nel tempo un nodo gestionale complesso. Non c\u2019\u00e8 un crollo, non c\u2019\u00e8 uno scandalo improvviso, c\u2019\u00e8 qualcosa di pi\u00f9 tipico: la progressiva difficolt\u00e0 di mantenere ci\u00f2 che \u00e8 stato costruito.<\/p>\n<p><strong>Nel 2017 i problemi iniziano a farsi importanti<\/strong>: basta un temporale un po\u2019 meno timido per vedere <strong>ricoperta di pioggia\u00a0la pista<\/strong>. Un pasticcio. Al punto che Asd Energy, la societ\u00e0 a quel punto alla\u00a0gestione\u00a0dell\u2019impianto, recapita una comunicazione ufficiale sul tavolo di\u00a0Comune e Federazione ciclistica italiana (Fci).<\/p>\n<p>Loading video&#8230;<\/p>\n<p>VELODROMO, TETTO DA RIFARE<\/p>\n<p>Il messaggio non \u00e8 arzigogolato: a causa di <strong>infiltrazioni d\u2019acqua<\/strong> che hanno interessato pista, tribune, parterre, spogliatoi e zona bar, <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/bassa\/il-velodromo-fa-acqua-annullati-i-campionati-di-ciclismo-dk2w2j8r\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>i Campionati italiani di ciclismo su pista &#8211; che dovevano iniziare di l\u00ec a poco &#8211; sono annullati<\/strong><\/a>. Si capisce quasi immediatamente che la soluzione non sar\u00e0 a breve termine:\u00a0\u00abPer riparare i danni al tetto &#8211; ammette l\u2019allora sindaco di Montichiari Mario Fraccaro &#8211; servir\u00e0 almeno un milione di euro\u00bb, un preventivo certificato dopo il sopralluogo.\u00a0<\/p>\n<p>Il sequestro nel 2018 <\/p>\n<p>Il 16 luglio 2018 i Carabinieri mettono i sigilli alla struttura che,\u00a0su mandato della Procura di Brescia, \u00e8 posta sotto sequestro. La decisione arriva dopo un sopralluogo dei\u00a0Vigili del fuoco, un controllo durante il quale sono state rilevate alcune criticit\u00e0, a partire \u00abdall\u2019inadeguatezza della pratica antincendio\u00bb, passando per problemi strutturali e di agibilit\u00e0 alla luce delle norme vigenti.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Quei giorni, l\u2019attuale sindaco Marco Togni se li ricorda bene<\/strong>. Ed \u00e8 proprio lui, in una nota inviata alla stampa sul finire dell\u2019anno scorso, a ripercorrerli:\u00a0\u00abFu posto sotto sequestro a luglio del 2018 per <strong>varie negligenze<\/strong> ma, principalmente, perch\u00e9 chi amministrava allora fece scadere il certificato di prevenzione incendi. Il prefetto, a maggio 2018, scrisse all\u2019Amministrazione chiedendo di fermare l\u2019attivit\u00e0, ma rimanendo questo appello inascoltato, la Procura pose il Velodromo sotto sequestro\u00bb\u00a0ha ribadito, sottolineando nuovamente come sia questo il nocciolo della questione (e non i problemi alla copertura che avrebbero potuto essere risolti, come suggerito quando sedeva nei banchi dell\u2019opposizione).\u00a0<\/p>\n<p> <img alt=\"L'avviso apposto durante il sequestro dell'opera - \u00a9 www.giornaledibrescia.it\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/l-avviso-apposto-durante-il-sequestro-dell-opera-www-giornaledibrescia-it.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>L&#8217;avviso apposto durante il sequestro dell&#8217;opera &#8211; \u00a9 www.giornaledibrescia.it<\/p>\n<p>\u00abNell\u2019estate 2019 divenni sindaco. I lavori erano da poco iniziati. Riguardavano il rifacimento della copertura e guarda caso, proprio come avevamo suggerito noi, con un costo di circa 500mila euro e di levigatura della pista ormai ammalorata dall\u2019acqua. <strong>Capii per\u00f2 subito che qualcosa non quadrava e che i lavori non sarebbero bastati<\/strong>. Chiamai la Federazione dicendo loro di non avere aspettative ad entrare a fine settembre, che sarebbero serviti pi\u00f9 tempo e soldi. Ottenni a novembre 2019 l\u2019autorizzazione a far entrare almeno la Nazionale per gli allenamenti in vista delle Olimpiadi. A marzo 2020, pochi giorni prima del Covid \u2013\u00a0ricorda il numero uno di Montichiari \u2013\u00a0riuscii a far effettuare un sopralluogo di tutti i membri della Commissione prefettizia e finalmente usc\u00ec la verit\u00e0: <strong>passati dieci anni dalla costruzione e subentrate le nuove normative<\/strong> di costruzione la struttura era da ritenersi una nuova costruzione. C\u2019era quindi<strong> tutto da rifare<\/strong>, anche quello che prima andava bene&#8230; \u00bb.<\/p>\n<p>Carte bollate <\/p>\n<p>A scorrere parallelo\u00a0a questo iter tecnico c\u2019\u00e8 anche <strong>il fronte\u00a0giuridico<\/strong>. Dopo il sequestro dell\u2019impianto, \u00abmotivato dal mancato rinnovo del certificato di prevenzione incendio\u00bb, <strong>la societ\u00e0 aveva \u00abbussato\u00bb al Municipio chiedendogli i danni<\/strong>: precisamente li aveva quantificati in 413.332 euro, a causa dei mancati introiti (dato che l\u2019impianto non ha potuto ospitare i campionati europei di pista calendarizzati per l\u2019agosto 2018,), da richieste risarcitorie avanzate alla societ\u00e0 da parte di terzi e dalle spese che dice di aver sostenuto a seguito del sequestro.<\/p>\n<p> <img alt=\"Il rendering dell'interno del Velodromo -  \u00a9 www.giornaledibrescia.it\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/il-rendering-dell-interno-del-velodromo-www-giornaledibrescia-it.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Il rendering dell&#8217;interno del Velodromo &#8211;  \u00a9 www.giornaledibrescia.it<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione Togni,\u00a0 una volta insediata e data la disponibilit\u00e0 di Energy a colloquiare e a sciogliere la convenzione senza intavolare un lungo teorema di\u00a0litigi,\u00a0si \u00e8 mobilitata per trovare <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/bassa\/velodromo-e-richiesta-di-danni-a-montichiari-si-cerca-laccordo-hb8epzwz\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><strong>un accordo risolutorio<\/strong><\/a> onde evitare di finire per tribunali. Il sequestro \u00ab\u00e8 riconducibile alla sfera di responsabilit\u00e0 del Comune\u00bb, si legge senza fronzoli nella delibera di Giunta che riporta la data di gennaio 2020. Ad ogni modo, l\u2019ente \u00abha ritenuto solo in parte fondate le pretese del concessionario\u00bb, ecco perch\u00e9 l\u2019indennizzo stabilito (di 82mila euro) non copre in toto le richieste iniziali.<\/p>\n<p>Nel 2024 il Pnrr avvia il sogno del progetto bis <\/p>\n<p>Mentre il tempo passa e <strong>l\u2019annuncio della riapertura del Velodromo si trascina di anno in anno<\/strong>, il 2024 consegna alla vicenda un nuovo capitolo. Questa volta, per\u00f2, entusiasmante: il bando legato ai fondi messi sul tavolo dal Piano nazionale di ripresa e resilienza aggiudica al progetto bis di Montichiari <strong>un tesoretto di 4,4 milioni di euro<\/strong>. Per fare cosa? Per realizzare\u00a0una <strong>palazzina di servizi<\/strong> da costruire accanto alla pista, unico impianto coperto in Italia, <strong>e un ciclodromo dove far crescere e allenare i bambini<\/strong>. Lavori che,\u00a0come prevede la tabella di marcia del Piano, devono essere completati entro il 2026.\u00a0<\/p>\n<p> <img alt=\"Il disegno della nuova palazzina - \u00a9 www.giornaledibrescia.it\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/il-disegno-della-nuova-palazzina-www-giornaledibrescia-it.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Il disegno della nuova palazzina &#8211; \u00a9 www.giornaledibrescia.it<\/p>\n<p>Inutile negare che a farsi largo \u00e8 un rinnovato entusiasmo:\u00a0\u00abMontichiari diventer\u00e0 la Coverciano del ciclismo perch\u00e9, come nel calcio, sar\u00e0 il Centro Nazionale della Federazione Ciclismo.\u00a0Oltre agli allenamenti degli atleti della nostra Nazionale, come in passato, il velodromo sar\u00e0 aperto alle altre squadre nazionali, ma sar\u00e0 a disposizione anche delle squadre e associazioni provinciali e regionali\u00bb annuncia il sindaco Marco Togni.\u00a0<\/p>\n<p>Cosa prevede, nel dettaglio questo secondo progetto? La realizzazione della nuova palazzina dei servizi che ospiter\u00e0, oltre ad alcuni alloggi, un <strong>centro di medicina sportiva<\/strong>, un centro biomeccanico e di posizionamento in bicicletta. Il nuovo ciclodromo \u00absar\u00e0\u00a0un circuito aperto a tutti e dove bambini e ragazzi potranno avviarsi al ciclismo in totale sicurezza tramite apposite scuole senza incorrere nel pericolo della strada\u00bb.<\/p>\n<p>A Natale nel 2025 via i sigilli <\/p>\n<p>Si arriva cos\u00ec a dicembre 2025. Ecco la notizia attesa ormai da anni: la Commissione provinciale di vigilanza<strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/cronaca\/velodromo-di-montichiari-si-avvicina-lapertura-pubblica-coa0pj17\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ha concesso il nullaosta alla riapertura dell\u2019impianto \u00abtitolare\u00bb<\/a><\/strong> (quello progettato da Eliseo Papa). Stavolta, dopo una ristrutturazione a tutto tondo, ci sono le condizioni di agibilit\u00e0 necessarie alla luce delle normative vigenti.<\/p>\n<p> <img alt=\"Il sindaco di Montichiari, Marco Togni - \u00a9 www.giornaledibrescia.it\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/economia-gdb-cer-comunita-energetiche-rinnovabili-comincini-newreporter.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Il sindaco di Montichiari, Marco Togni &#8211; \u00a9 www.giornaledibrescia.it<\/p>\n<p><strong>La burocrazia ha per\u00f2 i suoi tempi (parecchio pachidermici)<\/strong>. Ed \u00e8 cos\u00ec che\u00a0il Comune si prepara all\u2019affidamento diretto alla Federazione ciclistica, che gi\u00e0 utilizza l\u2019impianto. Gli approfondimenti tecnici hanno chiarito come non sia necessario procedere con un bando:\u00a0gli uffici comunali sono <strong>al lavoro per mettere a punto la convenzione<\/strong>, che dovrebbe essere siglata <strong>entro l\u2019autunno<\/strong>. Con un punto fermo che il sindaco Marco Togni tiene a specificare:\u00a0\u00abIl Velodromo non sar\u00e0 a uso esclusivo della Federazione, ma rester\u00e0 aperto alle societ\u00e0 locali e agli amatori\u00bb. Il presidente della FederCiclismo, <strong>Cordiano Dagnoni<\/strong>, \u00e8 in linea, tanto che sottolinea: \u00abFinalmente il ciclismo italiano torna nel pieno utilizzo di quella che sar\u00e0 la sua casa e che in questi anni, anche se con un utilizzo ridotto, ha permesso di preparare le nostre Nazionali per gli appuntamenti internazionali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tutto bene quel che finisce bene, dunque? Macch\u00e8<\/strong>. Se per la struttura originaria si vede la luce in fondo al tunnel, la trama torna ad infittirsi per l\u2019opera che aveva riconsegnato entusiasmo: la cittadella sportiva legata ai fondi del Pnrr.<\/p>\n<p>Quei cantieri fuori tempo <\/p>\n<p>Arriviamo a maggio 2026:<strong> <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/cronaca\/pnrr-bresciano-ok-a-4452-progetti-ma-per-ora-finanziata-poco-piu-della-meta-x1to1t5o\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">la scadenza del Pnrr \u00e8 a un passo ma i lavori del progetto bis sono ben lontani dalla meta<\/a><\/strong>. Quanto lontani? Parecchio: stando all\u2019ultimo report ufficiale sullo stato di avanzamento del Piano nazionale, la macchina dei cantieri ha <strong>realizzato solo il 25%<\/strong> di quanto previsto. Lo conferma sempre il sindaco:\u00a0\u00abAl momento la ditta non \u00e8 in linea con il cronoprogramma, i lavori dovevano gi\u00e0 essere terminati. Se i cantieri sforeranno il tempo massimo, come accade sempre, <strong>scatteranno le penali <\/strong>previste all\u2019interno del contratto\u00bb. Eccola, \u00abla\u00a0maledizione\u00a0\u00a0del Velodromo\u00bb: nulla, neppure una volta, \u00e8 filato liscio.<\/p>\n<p> <img alt=\"Il nuovo ciclodromo sar\u00e0 realizzato a est del velodromo -  \u00a9 www.giornaledibrescia.it\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" class=\"rounded\" style=\"color:transparent\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/il-nuovo-ciclodromo-sara-realizzato-a-est-del-velodromo-www-giornaledibrescia-it.webp.webp\"\/><\/p>\n<p>Il nuovo ciclodromo sar\u00e0 realizzato a est del velodromo &#8211;  \u00a9 www.giornaledibrescia.it<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 la domanda, ora, \u00e8 un\u2019altra: cosa accade per le opere fuori tempo massimo rispetto al Pnrr? La risposta \u00e8: non si sa.\u00a0\u00abAbbiamo\u00a0posto il quesito \u2013 ammette Togni \u2013 ma per il momento <strong>non ci sono coordinate precise<\/strong> su cosa accadrebbe in caso di revoca, n\u00e9 su chi dovrebbe eventualmente restituire le somme, n\u00e9 se la restituzione dovr\u00e0 essere parziale o totale o, ancora, se oltre una certa soglia di avanzamento dei lavori possa scattare una deroga\u00bb.\u00a0Significa che il sistema non \u00e8 ancora in grado di indicare con chiarezza <strong>chi dovr\u00e0 rispondere nell\u2019ipotesi peggiore<\/strong>, ossia se e chi dovr\u00e0 \u2013\u00a0eventualmente \u2013\u00a0<strong>restituire (in toto o in parte) quei 4,4 milioni.<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Il velodromo di Montichiari oggi \u00e8 un paradosso perfettamente italiano: un\u2019eccellenza tecnica che convive con una storia amministrativa irrisolta. <strong>Non \u00e8 un\u2019opera incompiuta, \u00e8\u00a0un\u2019opera intermittente<\/strong>. Quando \u00e8 pieno, funziona come uno dei migliori impianti al mondo. Quando \u00e8 vuoto, sembra <strong>una promessa sospesa a met\u00e0 frase<\/strong>. E forse il suo destino non \u00e8 mai stato davvero sportivo. \u00c8 stato istituzionale. Perch\u00e9 alla fine, dentro quella pista perfetta, il vero avversario non \u00e8 mai stato il cronometro. Ma il tempo delle decisioni. Maledizione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quella del \u00abFassa Bortolo\u00bb (lo sponsor che ha appiccicato il nome all&#8217;infrastruttura) \u00e8\u00a0una storia che parte da lontano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":495035,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-495034","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116590892732875040","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=495034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/495035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=495034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=495034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=495034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}