{"id":495326,"date":"2026-05-17T20:54:17","date_gmt":"2026-05-17T20:54:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495326\/"},"modified":"2026-05-17T20:54:17","modified_gmt":"2026-05-17T20:54:17","slug":"attacco-di-droni-su-mosca-almeno-tre-morti-perche-il-raid-ucraino-segna-una-nuova-fase-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495326\/","title":{"rendered":"Attacco di droni su Mosca, almeno tre morti: perch\u00e9 il raid ucraino segna una nuova fase della guerra"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marta Serafini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Un massiccio raid  ha colpito la regione della capitale russa, causando vittime, feriti e gravi disagi negli aeroporti. Kiev aumenta la sua capacit\u00e0 di colpire in profondit\u00e0 infrastrutture energetiche, nodi logistici e siti industriali russi per logorare difese aeree, capacit\u00e0 produttiva e tenuta politica del Cremlino<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mosca sotto attacco, Kiev rivendica la risposta. Nella notte tra venerd\u00ec 16 e sabato 17 maggio, un massiccio raid con droni ha colpito la regione della capitale russa, provocando<b> almeno tre morti e danni a edifici residenziali<\/b>, secondo quanto riferito dalle autorit\u00e0 russe e da fonti locali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha dichiarato che la difesa aerea ha contrastato l\u2019offensiva tra la sera del 16 maggio e le prime ore del 17. Secondo le autorit\u00e0 russe, sarebbero stati abbattuti 556 droni ucraini sul territorio della Federazione. Video diffusi sui social dopo le 3 del mattino mostrano lampi nel cielo e incendi in diverse localit\u00e0. <b>Tra le aree interessate figurano Khimki, Klin e Zelenograd, nell\u2019oblast di Mosca, oltre alla zona dell\u2019aeroporto di Sheremetyevo e ad alcune aree del centro cittadino.<\/b>    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il governatore della regione di Mosca, Andrey Vorobyov, ha poi confermato la morte di almeno tre persone: due nel villaggio di Pogorelki e una a Khimki. Ha inoltre riferito di diversi feriti in vari distretti, a causa dell\u2019impatto dei droni su edifici residenziali e abitazioni. Sobyanin ha aggiunto che altre dodici persone sono rimaste ferite nei pressi della raffineria di petrolio di Mosca, nel distretto di Kapotnya, indicata come uno degli obiettivi dell\u2019attacco. <b>La maggior parte dei feriti sarebbero operai edili al lavoro vicino al posto di blocco dell\u2019impianto.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito l\u2019operazione \u00abuna risposta assolutamente giusta\u00bb ai continui bombardamenti russi contro le citt\u00e0 ucraine, incluso <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_maggio_15\/russia-cremlino-legge-b49cea2a-213d-4eb1-af1c-942bb604cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019ultimo attacco su Kiev, che ha causato oltre 24 vittime<\/a>. \u00abQuesta volta le capacit\u00e0 missilistiche a lungo raggio ucraine hanno raggiunto la regione di Mosca. Lo diciamo chiaramente ai russi: il loro Stato deve porre fine alla guerra\u00bb, ha dichiarato, sottolineando che gli obiettivi si trovavano a oltre 500 chilometri dal confine ucraino, nonostante l\u2019elevata concentrazione di difese aeree attorno alla capitale russa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo il canale Telegram indipendente Astra, sarebbe stato colpito e incendiato <b>il parco tecnologico Elma di Zelenograd, che ospita aziende attive nei settori della microelettronica, della radioelettronica, dei sistemi ottici, della robotica, dell\u2019informatica e della ricerca scientifica<\/b>. Lo stesso canale ha riferito anche di un attacco alla stazione di carico carburante di Solnechnogorsk, nell\u2019oblast di Mosca, parte dell\u2019infrastruttura di <b>oleodotti che circonda la capitale e utilizzata per lo stoccaggio, il trasferimento e la distribuzione di benzina e gasolio.<\/b> Anche il canale Telegram russo Supernova+ ha riportato che l\u2019ufficio di progettazione Raduga Machine-Building, a Dubna, sarebbe stato preso di mira. La struttura produce missili da crociera e altri sistemi missilistici.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019attacco ha provocato pesanti <b>disagi anche al traffico aereo<\/b>. Secondo gli orari aeroportuali online, circa 200 voli sono stati ritardati o cancellati a Sheremetyevo, mentre quasi 100 hanno subito la stessa sorte all\u2019aeroporto di Vnukovo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019offensiva arriva pochi giorni dopo l\u2019introduzione, da parte della Russia, di nuove <b>restrizioni sulla diffusione di informazioni relative agli effetti degli attacchi con droni.<\/b> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_marzo_17\/putin-ossessionato-dai-livelli-di-sicurezza-dopo-l-uccisione-di-khamenei-mosca-blocca-telegram-whatsapp-e-youtube-bde7f1b4-1780-4a2e-96ca-3e8c0fbcexlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Le nuove norme vietano la pubblicazione di foto, video o dettagli senza autorizzazione ufficiale<\/a>. I trasgressori rischiano multe comprese tra 3.000 e 5.000 rubli per i privati, fino a 50.000 per i funzionari e fino a 200.000 per le persone giuridiche.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il dato pi\u00f9 rilevante non \u00e8 soltanto la cronaca dell\u2019attacco, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_maggio_05\/droni-ucraini-mosca-4f7ca14f-602b-4f56-a6f6-800f9c325xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ma il quadro strategico che questo episodio conferma<\/a>. I raid ucraini in profondit\u00e0 sul territorio russo non sono pi\u00f9 azioni episodiche o simboliche: stanno diventando uno strumento strutturale della guerra, <b>con una funzione militare, economica e politica sempre pi\u00f9 evidente.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul piano militare, questi attacchi mostrano anzitutto che <b>Kiev \u00e8 riuscita ad aumentare in modo sensibile la gittata, la frequenza e il coordinamento delle proprie operazioni a lungo raggio. <\/b>Nella notte tra il 12 e il 13 maggio, le forze ucraine avevano gi\u00e0 colpito obiettivi fino a 1.500 chilometri dal confine. Il punto non \u00e8 solo la distanza raggiunta, ma la capacit\u00e0 di mantenere una pressione costante su obiettivi diversi, spesso ben all\u2019interno del territorio russo. <b>Questo costringe Mosca a disperdere sistemi di difesa aerea su un fronte interno enorme, riducendone l\u2019efficacia complessiva.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La vastit\u00e0 del territorio e la moltiplicazione degli obiettivi sensibili rendono impossibile una protezione omogenea per Mosca. Raffinerie, depositi, nodi logistici, aeroporti, impianti industriali e siti legati alla produzione militare formano una rete troppo estesa per essere schermata in modo completo, soprattutto se l\u2019Ucraina \u00e8 in grado di saturare la difesa con ondate numerose e ripetute di droni. In questo senso, anche quando i sistemi russi intercettano una parte significativa dei vettori in arrivo, <b>il solo fatto di dover reagire continuamente rappresenta un costo operativo crescente.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">C\u2019\u00e8 poi una dimensione economica decisiva. Colpire infrastrutture petrolifere, snodi di stoccaggio carburanti e reti logistiche significa agire su uno dei punti di forza strutturali della Russia: l<b>a capacit\u00e0 di sostenere lo sforzo bellico grazie alla profondit\u00e0 territoriale e alle rendite energetiche.<\/b> Non tutti gli attacchi producono danni strategici immediati, ma la loro ripetizione aumenta i costi di riparazione, rallenta i flussi, obbliga a deviare risorse e accresce l\u2019incertezza nella gestione dell\u2019apparato industriale ed energetico. <b>Anche quando l\u2019impatto materiale \u00e8 limitato, l\u2019effetto cumulativo pu\u00f2 essere significativo.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La scelta degli obiettivi suggerisce inoltre un\u2019evoluzione qualitativa della campagna ucraina. Non si tratta soltanto di \u00abcolpire la Russia\u00bb, ma di selezionare bersagli che abbiano un valore sistemico: poli tecnologici, impianti collegati alla filiera militare, infrastrutture energetiche, hub logistici. <b>Se confermati, i raid contro siti come Zelenograd o Dubna indicano il tentativo di disturbare non solo l\u2019approvvigionamento materiale, ma anche segmenti della capacit\u00e0 produttiva e tecnologica russa legata alla guerra.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un altro elemento chiave \u00e8 il rapporto tra offensiva ucraina e difesa aerea russa. <b>Diversi osservatori sostengono che l\u2019efficacia crescente dei raid non dipenda solo dall\u2019aumento del numero di droni disponibili, ma anche da una campagna parallela volta a individuare e indebolire radar, batterie antiaeree e nodi di sorveglianza. <\/b>Se questa lettura \u00e8 corretta, gli attacchi in profondit\u00e0 non sono episodi isolati, ma il risultato di una preparazione progressiva: <b>prima si aprono falle nel sistema difensivo, poi le si sfrutta con raid pi\u00f9 ampi e meglio sincronizzati.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><br \/>Anche sul piano tattico si nota un cambiamento<\/b>. Le precedenti campagne apparivano spesso intermittenti; quelle pi\u00f9 recenti sembrano invece caratterizzate da maggiore continuit\u00e0 e da una logica di accumulo del danno. Colpire pi\u00f9 volte gli stessi obiettivi o gli stessi settori nel giro di pochi giorni non serve solo a causare distruzione immediata, ma a impedire riparazioni rapide, allungare i tempi di ripristino e logorare la capacit\u00e0 di risposta del sistema russo. <b>\u00c8 una strategia di pressione progressiva pi\u00f9 che di singolo colpo dimostrativo.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo sviluppo \u00e8 legato direttamente alla crescita dell\u2019industria ucraina dei <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_maggio_05\/droni-ucraini-mosca-4f7ca14f-602b-4f56-a6f6-800f9c325xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">droni<\/a>. <b>Dall\u2019inizio del 2026, Kiev sembra aver raggiunto una nuova scala produttiva, con quantit\u00e0 pi\u00f9 elevate, modelli pi\u00f9 sofisticati e una migliore integrazione tra innovazione tecnica e impiego operativo.<\/b> La guerra dei droni, che nel 2022 appariva soprattutto come una forma di adattamento tattico, \u00e8 diventata ormai un settore industriale strategico. La capacit\u00e0 di innovare rapidamente, modificare i sistemi di navigazione, rendere i vettori pi\u00f9 resistenti alle contromisure e aumentare i volumi di produzione ha dato all\u2019Ucraina un vantaggio asimmetrico importante.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il sostegno occidentale rafforza ulteriormente questa traiettoria. <b>Finanziamenti, cooperazione industriale e joint venture con partner europei stanno contribuendo a trasformare il comparto ucraino dei droni in una base produttiva sempre pi\u00f9 stabile.<\/b> Proprio per questo Mosca guarda con crescente preoccupazione al coinvolgimento europeo e ha alzato i toni contro le aziende straniere che collaborano con Kiev. La pubblicazione degli indirizzi di societ\u00e0 europee coinvolte nella produzione congiunta di armamenti va letta non solo come propaganda, ma come segnale politico: <b>il Cremlino vuole dissuadere il consolidamento di una filiera militare transnazionale a sostegno dell\u2019Ucraina.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul piano politico interno, gli attacchi attorno a Mosca hanno un peso che va oltre il danno materiale. <b>Portare la guerra nella regione della capitale incrina la narrativa della distanza del conflitto e mostra ai cittadini russi che nemmeno il cuore del potere \u00e8 completamente al sicuro, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_aprile_30\/mosca-la-parata-sottotono-del-9-maggio-senza-mezzi-militari-e-cadetti-il-cremlino-scopre-di-essere-vulnerabile-0df68668-c5ca-4670-aa87-f69f04593xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">come successo in occasione della parata del 9 maggio<\/a><\/b>. Le recenti restrizioni russe sulla diffusione di foto e video degli attacchi indicano proprio la volont\u00e0 di controllare questo effetto psicologico e simbolico. In altre parole, la questione non \u00e8 solo impedire la circolazione di informazioni sensibili, ma anche contenere l\u2019impatto politico di immagini che mostrano vulnerabilit\u00e0 in luoghi ritenuti protetti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In questo quadro, il dato forse pi\u00f9 importante \u00e8 che l\u2019Ucraina sembra ormai puntare <b>a una campagna di logoramento in profondit\u00e0<\/b>, pensata per erodere nel tempo la resilienza militare, energetica e psicologica della Russia. Non si tratta necessariamente di ottenere un risultato decisivo con un singolo attacco, ma di accumulare pressione su pi\u00f9 livelli: costringere Mosca a spostare difese, aumentare i costi interni della guerra, indebolire nodi produttivi strategici e rendere pi\u00f9 visibile il prezzo del conflitto anche per il territorio russo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se questa dinamica continuer\u00e0 nei prossimi mesi, <b>il Cremlino potrebbe trovarsi di fronte a un problema crescente: proteggere simultaneamente il fronte, le retrovie militari, il settore energetico e i centri politici del Paese<\/b>. \u00c8 proprio in questa asimmetria \u2014 tra il costo relativamente contenuto dei droni e il costo molto pi\u00f9 alto necessario per difendere uno spazio immenso e infrastrutture diffuse \u2014 che si gioca una parte sempre pi\u00f9 importante della guerra.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-17T12:29:32+02:00\">17 maggio 2026 ( modifica il 17 maggio 2026 | 12:29)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marta Serafini Un massiccio raid ha colpito la regione della capitale russa, causando vittime, feriti e 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