{"id":495417,"date":"2026-05-17T22:15:14","date_gmt":"2026-05-17T22:15:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495417\/"},"modified":"2026-05-17T22:15:14","modified_gmt":"2026-05-17T22:15:14","slug":"e-morta-timmy-la-megattera-il-cui-salvataggio-aveva-tenuto-tutti-con-il-fiato-sospeso-il-suo-corpo-senza-vita-ritrovato-in-danimarca-ce-il-rischio-che-esploda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495417\/","title":{"rendered":"\u00c8 morta Timmy, la megattera il cui salvataggio aveva tenuto tutti con il fiato sospeso: il suo corpo senza vita ritrovato in Danimarca, &#8220;c&#8217;\u00e8 il rischio che esploda&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il lungo ed erratico viaggio nel <strong>Mar Baltico<\/strong> si \u00e8 concluso in modo fatale. Dopo settimane di incertezze, tentativi di salvataggio estremi e un aspro dibattito internazionale, le autorit\u00e0 hanno confermato che il corpo senza vita avvistato al largo della Danimarca appartiene a<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/04\/02\/morira-li-le-probabilita-che-si-liberi-da-sola-sono-molto-scarse-niente-lieto-fine-per-la-storia-della-megattera-timmy\/8343906\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><strong> Timmy<\/strong>, la giovane <strong>megattera<\/strong> di dieci metri diventata un caso mediatico in tutta Europa.<\/a> Il disperato tentativo di ricollocarla nel Mare del Nord, costato 1,5 milioni di euro, non \u00e8 bastato a sconfiggere le gravi condizioni cliniche in cui il cetaceo versava da mesi.<\/p>\n<p>Il ritrovamento nel Kattegat e la conferma ufficiale<\/p>\n<p>La carcassa \u00e8 stata individuata gioved\u00ec scorso nei pressi dell\u2019isola danese di Anholt, nello stretto del Kattegat, circa 70 chilometri a sud del punto in cui l\u2019animale era stato liberato lo scorso 2 maggio. La conferma definitiva, anticipata dall\u2019emittente TV 2 e dall\u2019agenzia di stampa Ritzau, \u00e8 arrivata dopo il recupero del dispositivo di tracciamento. \u201c<strong>Possiamo ora confermare che la megattera arenata al largo di Anholt \u00e8 lo stesso esemplare<\/strong> che in precedenza si era arenato in Germania ed era stata oggetto di tentativi di salvataggio\u201d, ha dichiarato in una nota ufficiale Jane Hansen, direttrice di divisione presso l\u2019Agenzia danese per la protezione dell\u2019ambiente (Milj\u00f8styrelsen). La funzionaria ha precisato che un dipendente dell\u2019Agenzia per la natura ha recuperato il localizzatore, fugando ogni dubbio: \u201cLa posizione e l\u2019aspetto del dispositivo confermano che <strong>si tratta della stessa balena<\/strong> precedentemente osservata e presa in carico nelle acque tedesche\u201d. L\u2019identificazione \u00e8 stata supportata anche dall\u2019analisi delle cicatrici presenti sulla pelle e sulla pinna caudale. Il decesso \u00e8 stato confermato pubblicamente anche da Till Backhaus, ministro dell\u2019Ambiente del Meclemburgo-Pomerania Anteriore.<\/p>\n<p>Dallo smarrimento al salvataggio milionario<\/p>\n<p>La vicenda di Timmy era iniziata a marzo, quando la megattera, probabilmente<strong> disorientata durante la migrazione o all\u2019inseguimento di banchi di aringhe<\/strong>, era comparsa <strong>nel porto di Wismar<\/strong>, in Germania. Il 23 marzo il primo incaglio a Timmendorfer Strand (da cui il soprannome). Nelle settimane successive, l\u2019animale si \u00e8 arenato ripetutamente nei fondali bassi del Baltico, un ambiente a bassa salinit\u00e0 inadatto alla sua specie. Le sue condizioni sono precipitate: respirazione irregolare, <strong>estese lesioni cutanee<\/strong> e <strong>parti della bocca impigliate in reti da pesca.<\/strong><\/p>\n<p>Quando le autorit\u00e0 tedesche stavano per sospendere le operazioni, i due imprenditori Karin Walter-Mommert e Walter Gunz hanno<strong> finanziato un salvataggio privato da 1,5 milioni di euro<\/strong>, caricando la balena su una chiatta piena d\u2019acqua per trainarla in acque profonde. \u201c<strong>Soffiava attraverso lo sfiatatoio e nuotava liberamente nella giusta direzione\u201d<\/strong>, aveva dichiarato Walter-Mommert subito dopo il rilascio. Poche ore dopo, per\u00f2, il tracciatore GPS ha smesso di trasmettere.<\/p>\n<p>Il conflitto tra emotivit\u00e0 pubblica e scienza<\/p>\n<p>Il caso ha generato una pressione mediatica senza precedenti. Durante le operazioni, le squadre di soccorso sono state bersaglio di minacce di morte, rendendo necessario il presidio della polizia per allontanare folle di curiosi. Un furore popolare che si \u00e8 scontrato duramente con i pareri della comunit\u00e0 scientifica. La Commissione baleniera internazionale aveva definito il piano \u201csconsigliabile\u201d, giudicando<strong> l\u2019animale \u201cgravemente compromesso\u201d.<\/strong> Burkard Baschek, direttore del Museo oceanografico di Stralsund, si era spinto oltre, <strong>definendo il salvataggio \u201cpura crudelt\u00e0 verso gli animali\u201d<\/strong>. Sulla stessa linea il biologo marino Thilo Maack di Greenpeace, che durante i soccorsi aveva predetto l\u2019epilogo: \u201c<strong>Credo che la balena morir\u00e0 molto presto.<\/strong> E vorrei anche porre una domanda: cosa c\u2019\u00e8 di cos\u00ec terribile in questo? Gli animali vivono, gli animali muoiono. Questo animale \u00e8 davvero molto, molto malato. E ha deciso di cercare riposo\u201d. Di tutt\u2019altro avviso il ministro Till Backhaus, che aveva autorizzato l\u2019operazione: \u201cPenso che sia assolutamente umano sfruttare anche la pi\u00f9 piccola possibilit\u00e0 quando una vita \u00e8 in pericolo\u201d.<\/p>\n<p>Un impiego di risorse che ha sollevato forti perplessit\u00e0 anche in ambito accademico. Amy Dickman, docente di conservazione della fauna selvatica all\u2019Universit\u00e0 di Oxford, ha analizzato l\u2019impatto etico ed economico della vicenda: \u201c<strong>\u00c8 davvero sorprendente che ci sia stata una tale attenzione verso questo singolo animale con costi cos\u00ec<\/strong> elevati in un momento di grande crisi dei finanziamenti per la fauna selvatica nel mondo. \u00c8 molto discutibile che sia stato un buon uso delle risorse, soprattutto se confrontato con problemi che colpiscono numeri molto maggiori di balene, come le collisioni con le navi e l\u2019intrappolamento negli attrezzi da pesca\u201d.<\/p>\n<p>Nessuna necroscopia: rischio esplosione<\/p>\n<p>Attualmente, la carcassa di Timmy rimarr\u00e0 nelle acque danesi. Jane Hansen ha confermato che non vi sono piani per la rimozione o per effettuare una <strong>necroscopia<\/strong>, poich\u00e9 \u201cattualmente non si ritiene che<strong> rappresenti un problema per l\u2019area<\/strong>\u201c. L\u2019Agenzia ha tuttavia diramato un severo monito alla popolazione, invitando a non avvicinarsi ai resti: il corpo \u201c<strong>potrebbe essere portatore di malattie trasmissibili all\u2019uomo\u201d<\/strong> e, a causa dei gas generati dalla decomposizione interna, <strong>\u201csussiste inoltre un rischio di esplosione\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il lungo ed erratico viaggio nel Mar Baltico si \u00e8 concluso in modo fatale. 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