{"id":495446,"date":"2026-05-17T22:41:18","date_gmt":"2026-05-17T22:41:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495446\/"},"modified":"2026-05-17T22:41:18","modified_gmt":"2026-05-17T22:41:18","slug":"altro-che-disgelo-il-vertice-tra-donald-trump-e-xi-jinping-e-stato-il-primo-confronto-aperto-su-chip-e-ai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495446\/","title":{"rendered":"Altro che disgelo, il vertice tra Donald Trump e Xi Jinping \u00e8 stato il primo confronto aperto su chip e AI"},"content":{"rendered":"<p>In superficie, \u00e8 stato prodotto un linguaggio rassicurante: dialogo, <strong>migliori pratiche<\/strong>, sicurezza, prevenzione dell\u2019accesso ai modelli avanzati da parte di <strong>attori non statali<\/strong>. In realt\u00e0 si tratta di una cooperazione minima, ben lontana da una distensione tecnologica. Il segretario al Tesoro americano, <strong>Scott Bessent<\/strong>, lo ha detto con chiarezza: <strong>gli Stati Uniti possono discutere di AI con la Cina perch\u00e9 \u201csono in vantaggio\u201d<\/strong> e perch\u00e9 vogliono definire un protocollo sulle migliori pratiche per impedire che modelli avanzati finiscano nelle mani di attori non statali.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo reale \u00e8 impedire che capacit\u00e0 troppo potenti escano dal controllo statale o para-statale. In altre parole, l\u2019AI viene trattata come <strong>tecnologia <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/tecnologie-italiane-guerra-invisibile-ruolo-dual-use-esportazioni-israele\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">dual use<\/a><\/strong>, paragonabile per sensibilit\u00e0 strategica ai <strong>semiconduttori avanzati<\/strong>, alla <strong>crittografia<\/strong>, alla <strong>cyberintelligence<\/strong> e, in prospettiva, ad alcune categorie di armamenti. Lo scopo \u00e8 dunque non tanto trovare un accordo quadro o favorire una &#8220;democratizzazione dell&#8217;AI&#8221;, quanto evitare che la <strong>competizione <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/topic\/tech\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tech<\/a><\/strong> tra le due potenze finisca fuori controllo.<\/p>\n<p>La risposta cinese e il contropiede di Anthropic<\/p>\n<p>La Cina ha risposto in modo molto pi\u00f9 vago. Quando il <strong>portavoce<\/strong> del <strong>ministero degli Esteri Guo Jiakun<\/strong> \u00e8 stato interrogato sui risultati concreti del vertice in materia di AI, non ha confermato dettagli sostanziali. Ha ripetuto la formula cinese secondo cui lo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale dovrebbe essere \u201c<strong>aperto, inclusivo, vantaggioso e benefico per tutti<\/strong>\u201d. \u00c8 una risposta volutamente elastica. Da un lato consente a Pechino di non respingere il dialogo, dall\u2019altro evita di accettare pubblicamente un\u2019agenda statunitense centrata su <strong>contenimento<\/strong>, <strong>sicurezza<\/strong>, <strong>accesso selettivo<\/strong> e <strong>gerarchia tecnologica<\/strong>. La Cina vuole s\u00ec sedersi al tavolo della <strong>governance globale dell\u2019AI<\/strong>, ma non vuole farlo in una posizione di apparente subalternit\u00e0 rispetto a Washington.<\/p>\n<p>Mentre a Pechino andava in scena il vertice, si \u00e8 mossa anche <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/topic\/anthropic\" isautogenerated=\"true\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Anthropic<\/strong><\/a>, la benefit corporation statunitense di intelligenza artificiale fondata dai fratelli Amodei, lanciando un avvertimento sulla necessit\u00e0 per gli Stati Uniti di conservare un <strong>vantaggio strategico<\/strong> sulla Cina, sostenendo controlli pi\u00f9 stretti su <strong>microchip<\/strong> e intelligenza artificiale. Contestualmente, l&#8217;azienza con sede a San Francisco ha annunciato che sta valutando la partecipazione a un <strong>consorzio giapponese per la difesa informatica<\/strong>, mettendo a disposizione capacit\u00e0 avanzate per proteggere <strong>infrastrutture<\/strong>, <strong>reti governative<\/strong> e <strong>sistemi industriali<\/strong>. Si tratta di uno sviluppo non banale, visto che <strong>Tokyo<\/strong> \u00e8 un avversario regionale di Pechino.<\/p>\n<p>L&#8217;avventuroso viaggio di Jensen Huang<\/p>\n<p>Oltre a Kratsios, a Pechino c&#8217;era anche <strong>Jensen Huang<\/strong>. L&#8217;amministratore delegato di <strong>Nvidia<\/strong>, un habitu\u00e9 in Cina, era stato inizialmente escluso dalla lista dei manager. Il suo reinserimento in extremis ha trasformato Huang in una sorta di personaggio narrativo del summit. Sui <strong>social cinesi<\/strong>, il suo arrivo quasi rocambolesco ha alimentato <strong>meme<\/strong>, aspettative e letture di mercato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In superficie, \u00e8 stato prodotto un linguaggio rassicurante: dialogo, migliori pratiche, sicurezza, prevenzione dell\u2019accesso ai modelli avanzati da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":495447,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,15296,177,356,206,20954,668,1537,90,89,11743,242,6503,390],"class_list":{"0":"post-495446","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-anthropic","10":"tag-business","11":"tag-cina","12":"tag-donald-trump","13":"tag-huawei","14":"tag-intelligenza-artificiale","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-microchip","19":"tag-stati-uniti","20":"tag-tech","21":"tag-xi-jinping"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116592331064895128","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495446","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=495446"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495446\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/495447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=495446"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=495446"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=495446"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}