{"id":495714,"date":"2026-05-18T03:30:20","date_gmt":"2026-05-18T03:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495714\/"},"modified":"2026-05-18T03:30:20","modified_gmt":"2026-05-18T03:30:20","slug":"instagram-fa-pulizia-e-chiara-ferragni-crolla-de-lellis-e-salemi-la-superano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495714\/","title":{"rendered":"Instagram fa pulizia e Chiara Ferragni crolla: De Lellis e Salemi la superano"},"content":{"rendered":"<p>La maxi operazione di Instagram contro bot e profili fake cambia gli equilibri tra gli influencer italiani: crollano alcuni big, mentre altre star confermano community pi\u00f9 autentiche.<\/p>\n<p>L\u2019ultima <strong>stretta di Instagram<\/strong> contro <strong>account fake, bot e profili inattivi<\/strong> ha avuto effetti immediati anche sui <strong>numeri degli influencer italiani<\/strong> pi\u00f9 seguiti. L\u2019operazione, avviata l\u20198 maggio dalla piattaforma di Meta, ha portato alla <strong>cancellazione di milioni di account <\/strong>considerati <strong>non autentici o poco attivi<\/strong>, e ha modifocato in poche ore le statistiche di molte celebrity del web. Tra i <strong>nomi pi\u00f9 colpiti<\/strong> c\u2019\u00e8 quello di <strong>Chiara Ferragni<\/strong>, che ha registrato una <strong>perdita molto consistente<\/strong> di follower. Al contrario, profili come quelli di <strong>Giulia De Lellis e Giulia Salemi<\/strong> hanno<strong> limitato i danni<\/strong>, mostrando una community pi\u00f9 stabile e attiva.<\/p>\n<p>Ferragni tra i profili pi\u00f9 colpiti dalla stretta di Instagram<\/p>\n<p>Secondo i dati circolati online nelle ore successive all\u2019aggiornamento della piattaforma, <strong>Chiara Ferragni<\/strong> <strong>avrebbe perso circa 387mila follower<\/strong>. Un calo importante della sua fanbase totale. Numeri che hanno inevitabilmente riacceso il dibattito sulla qualit\u00e0 delle community costruite negli anni dagli influencer pi\u00f9 famosi. Non si tratta per\u00f2 dell\u2019unico nome coinvolto nella pulizia social. Anche <strong>Mariano Di Vaio<\/strong> avrebbe subito una riduzione significativa, con circa 150mila follower in meno, mentre <strong>Gianluca Vacchi<\/strong> avrebbe perso oltre 280mila account. Tra i profili penalizzati figurano inoltre Wanda Nara, Valentina Ferragni, Bel\u00e9n Rodriguez, Fedez, Cecilia Rodriguez, Emma Marrone, Alessia Marcuzzi e Michele Morrone. L\u2019obiettivo dell\u2019intervento di Instagram sarebbe quello di migliorare l\u2019autenticit\u00e0 dei dati di engagement, eliminando account spam o follower non pi\u00f9 attivi.<\/p>\n<p>De Lellis e Salemi convincono con community pi\u00f9 forti<\/p>\n<p>A distinguersi sono state soprattutto <strong>Giulia De Lellis e Giulia Salemi<\/strong>. Le due influencer hanno registrato perdite molto contenute rispetto ai grandi numeri delle star pi\u00f9 colpite. <strong>De Lellis avrebbe perso poco pi\u00f9 di 5mila follower<\/strong>, mentre <strong>Salemi si sarebbe fermata a circa 5mila<\/strong> account rimossi. Una differenza minima tra le due, ma che per entrambe confermerebbe la presenza di un<strong> pubblico reale e costantemente coinvolto<\/strong>. Tra i profili considerati pi\u00f9 &#8220;autentici&#8221; dopo la pulizia figurano anche<strong> Stefano De Martino, Michelle Hunziker e Federica Pellegrini<\/strong>, che hanno registrato cali limitati e fisiologici. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La maxi operazione di Instagram contro bot e profili fake cambia gli equilibri tra gli influencer italiani: crollano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":495715,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-495714","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-celebrita","9":"tag-celebrities","10":"tag-entertainment","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116593467444923207","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=495714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/495715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=495714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=495714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=495714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}