{"id":495802,"date":"2026-05-18T05:45:16","date_gmt":"2026-05-18T05:45:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495802\/"},"modified":"2026-05-18T05:45:16","modified_gmt":"2026-05-18T05:45:16","slug":"pizzicare-quelle-corde-per-regalare-emozioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495802\/","title":{"rendered":"\u00abPizzicare quelle corde per regalare emozioni\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CREMONA &#8211; Ne possiede <strong>quattordici<\/strong>, allineate in un angolo, elettriche e acustiche, una pi\u00f9 bella dell\u2019altra, ma la sua preferita \u00e8 la <strong>12 corde nera<\/strong>. \u00abMi d\u00e0 di pi\u00f9 la sensazione dell\u2019orchestra mentre la 6 corde \u00e8 scarna\u00bb. <strong>Roby Grablovitz, 75 anni<\/strong>, chitarrista, cantante e compositore, vive in una grande <strong>cascina a Sospiro<\/strong> trasformata in un santuario della musica, con la vecchia stalla adibita a sala prove, la collezione di strumenti in cucina e una gloriosa rivista rock, <strong>\u2018Musikbox\u2019<\/strong>, al centro del tavolo.<\/p>\n<p>In copertina, dedicata agli <strong>Uriah Heep<\/strong>, i richiami degli articoli all\u2019interno. Tra nomi leggendari come <strong>Miles Davis<\/strong> e <strong>Keith Emerson<\/strong> spunta quello dei <strong>Rocky\u2019s Filj<\/strong>, il gruppo di Roby. Una band e un artista ricchi di talento che probabilmente avrebbero meritato di pi\u00f9. \u00abLa delusione \u00e8 tanta. Ma non ho rimpianti perch\u00e9 ho conosciuto persone che ci hanno apprezzato\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/PROGETTO_2(151)-1779025527352.jpg\" alt=\"anziani\" width=\"900\"\/><\/p>\n<p>Ora lo chiamano a suonare per gli anziani, <strong>dal palco alle case di riposo<\/strong>. \u00abMi piace regalare ai loro ospiti un po\u2019 di serenit\u00e0\u00bb. Della carriera di Grablovitz e del suo rock progressivo si sa molto, meno dei risvolti pi\u00f9 privati della sua biografia. A partire da quel cognome, inusuale nella Bassa. \u00ab\u00c8 quello di mia mamma <strong>Eleonora<\/strong>, discendente di una facoltosa famiglia nelle cui vene scorreva sangue blu ma poi decaduta, costretta a fuggire da <strong>Zara<\/strong> durante la Seconda guerra mondiale dopo l\u2019ascesa di <strong>Tito<\/strong>. Venne ospitata a <strong>Mantova<\/strong>, dove sono nato io, e non a Cremona perch\u00e9 non erano ancora pronte le case popolari per i profughi dalmati e istriani. Costruiti gli alloggi a Borgo Loreto, ci siamo trasferiti in quel quartiere\u00bb. Roby, la madre e il padre, <strong>Carlo<\/strong>, colonnello della Guardia di finanza originario di <strong>Lecce<\/strong> e in servizio a Mantova. \u00c8 grazie a lui se il figlio ha scoperto a 14 anni la musica. \u00abHa assemblato per me una piccola chitarra con le cassette della frutta e al posto delle corde quelle della frizione di una moto.\u00a0Con un\u2019altra chitarra facevo il bullo alla finestra del nostro appartamento al pianoterra. \u2018Dai, Roby, suona qualcosa per noi\u2019, dicevano le ragazze passando. \u2018No, sono stanco\u2019, rispondevo. In realt\u00e0, della chitarra c\u2019era solo il manico\u00bb.<\/p>\n<p>Ma la passione per la musica cresce diventando una faccenda seria. Anzi, la sua vita. \u00abMi sono iscritto al <strong>Conservatorio Arrigo Boito di Parma<\/strong> conseguendo il diploma in chitarra classica e pianoforte.\u00a0Nel frattempo avevo un complessino che riproponeva le hit dei <strong>Dik Dik<\/strong>, dell\u2019<strong>Equipe 84<\/strong>, dei <strong>Corvi<\/strong> e dei <strong>Pooh<\/strong>. I Pooh no, sono venuti dopo\u00bb.<\/p>\n<p>La svolta nel <strong>1971<\/strong> con la vittoria dei <strong>Rocky\u2019s Filj<\/strong>, formatisi da poco, al <strong>Festival d\u2019avanguardia e nuove tendenze di Roma<\/strong>, presentato da <strong>Renzo Arbore<\/strong>. Nei concerti fanno da spalla alla leggendaria <strong>Electric Light Orchestra (Elo)<\/strong> e, per due anni, al <strong>Banco del Mutuo Soccorso<\/strong>.<\/p>\n<p>Il chitarrista-flautista si accalora ricordando i tempi d\u2019oro. \u00abDietro le quinte, quelli del Banco, quando c\u2019era ancora <strong>Francesco Di Giacomo<\/strong>, andavano gi\u00f9 di testa, impazzivano per i nostri cambi di ritmo, ci incitavano. Eravamo in simbiosi con loro. Ci hanno anche \u2018rubacchiato\u2019 qualche idea\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Grablovitz<\/strong> e i suoi compagni d\u2019avventura (<strong>Rocky Rossi<\/strong>, <strong>Luigi Ventura<\/strong> e <strong>Rubino Colasante<\/strong>) si esibiscono pi\u00f9 volte al <strong>Parco Lambro<\/strong> accanto agli <strong>Area<\/strong> di <strong>Demetrio Stratos<\/strong> e, nel <strong>1973<\/strong>, pubblicano per la <strong>Ricordi<\/strong> l\u2019album <strong>\u2018Storie di uomini e non\u2019<\/strong>, registrato nello studio accanto a quello dove stava muovendo i primi passi un certo <strong>Edoardo Bennato<\/strong>. In copertina la facciata del tribunale di Milano e, in primo piano, il volto di un senzatetto l\u00ec per caso.<\/p>\n<p>Un polemico riferimento al tema, gi\u00e0 allora attualissimo, della giustizia e alla disavventura kafkiana capitata a uno dei componenti della band, arrestato e finito in carcere per due mesi per guida senza patente. \u00abAi giorni nostri sarebbe un\u2019assurdit\u00e0. Chi \u00e8 lo sfortunato fermato dal vigile davanti alla Banca d\u2019Italia? Il sottoscritto\u00bb. L\u2019artista cremonese sconta la pena e si aggrega di nuovo ai Rocky\u2019s Filj, che lo aspettano a braccia aperte, per partire con <strong>Bobby Solo<\/strong> per una lunga tourn\u00e9e in <strong>Cile, Brasile, Venezuela, Colombia, Per\u00f9 e Argentina<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abCi siamo spinti sino a <strong>Bariloche<\/strong>, sul palco dell\u2019<strong>Hotel Du Lac<\/strong>, 14 mila chilometri dal Polo Sud, dove sarebbe stato catturato <strong>Priebke<\/strong>. Bobby era simpaticissimo, un mattacchione ipocondriaco: se non c\u2019era un medico in sala si rifiutava di esibirsi\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo il Sud America, gli <strong>Stati Uniti<\/strong> (New York, Chicago, Boston) e il <strong>Canada<\/strong> (Montreal e Toronto). Arrivano poi le collaborazioni con <strong>Iva Zanicchi<\/strong>, che accompagnano in <strong>Russia<\/strong>, e <strong>Franco Califano<\/strong>: \u00abStravedeva per noi. Una volta in Puglia ci hanno portato via il furgone con tutti gli strumenti ma lui, grazie alle sue amicizie, \u00e8 riuscito a farcelo ritrovare intatto, comprese le monetine lasciate sul cruscotto\u00bb.<\/p>\n<p>Dagli Area e dal Banco alla Zanicchi e agli altri: un cambiamento radicale. \u00abAvevamo fame, dovevamo lavorare. Con l\u2019altra musica si faceva qualcosa, ma non si riusciva a sopravvivere. Quindi, grazie a <strong>san Bobby, santa Iva e san Franco<\/strong> che ci hanno salvato\u00bb.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/PROGETTO_2(152)-1779025480960.jpg\" alt=\"bobby\" width=\"900\"\/><\/p>\n<p>Grablovitz ha continuato sino al <strong>1982<\/strong>, quando si \u00e8 sposato. Invece i suoi colleghi sono andati avanti affiancando <strong>Daniela Goggi<\/strong>, sorella di Loretta, e <strong>Fra\u2019 Cionfoli<\/strong>. Il gruppo si \u00e8 sciolto alla morte, nel <strong>1985<\/strong>, di <strong>Rocky Rossi<\/strong>, il cantante, in un terribile incidente stradale. \u00abNoi tre siamo rimasti in contatto. Ogni anno, l\u2019ultima volta pochi giorni fa, andiamo a trovare il nostro leader al cimitero di <strong>Nibbiano<\/strong>, in provincia di <strong>Piacenza<\/strong>, dove riposa\u00bb.<\/p>\n<p>Roby ha deciso di lavorare da solo in discoteche, pub e piano bar. Ha anche insegnato ai bambini. \u00abHo avuto pi\u00f9 di <strong>260 allievi<\/strong> diluiti in una settimana\u00bb. Si reca volentieri pure alle feste di piazza e nelle case di riposo. \u00abAdoro cantare per gli anziani i brani di <strong>Orietta Berti<\/strong> o dei <strong>Ricchi e Poveri<\/strong>, basta poco per farli contenti, \u00e8 bellissimo sapere che si divertono. No, non \u00e8 per me un passo indietro. Amo la musica, tutto ci\u00f2 che lo \u00e8 va bene, anche suonare un campanello o il triangolo mi emoziona\u00bb.<\/p>\n<p>Lui e i suoi inseparabili amici erano tecnicamente preparati, ispirati, avanti, forse troppo, con il loro sound originale. Sono andati a un passo dal grande successo, ma non hanno sfondato. \u00abPerch\u00e9? Siamo stati poco pubblicizzati, poco sponsorizzati. Abbiamo venduto pi\u00f9 all\u2019estero che in Italia e avuto ottime recensioni in <strong>Francia, Germania, America<\/strong>. Avremmo meritato di pi\u00f9, molto di pi\u00f9. Eh s\u00ec, la delusione \u00e8 tanta. Ce la facevano tutti, si vede che c\u2019era qualcosa che non andava<strong>. Eravamo bravissimi, all\u2019altezza, fantastici, ma sfortunati.<\/strong> Per\u00f2 non ho rimpianti, sono felice di aver fatto quello che ho fatto. Comunque sia, ho conosciuto gente che ci ha apprezzato. Ed \u00e8 questo ci\u00f2 che conta\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019inquilino della grande <strong>cascina rosa<\/strong> ripone la 12 corde e richiude la vecchia rivista specializzata, che scriveva: \u00abGli aspetti neoclassici di <strong>Colasante<\/strong> e di <strong>Grablovitz<\/strong>, ma anche la sua temerariet\u00e0, la felice esplosivit\u00e0 di <strong>Rossi<\/strong> come pure l&#8217;incantevole trombone di <strong>Ventura<\/strong> portano a qualcosa di concreto, realmente importante\u00bb. I <strong>Rocky\u2019s Filj<\/strong> e il loro chitarrista erano questo.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.laprovinciacr.it\/news\/cronaca\/577169\/il-ciclista-di-pozzaglio-che-ha-vinto-il-deserto.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.laprovinciacr.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_05_10\/0101-CremoSpe36_A0storie_di_gigio%2Cph05-1778432145258.jpg--il_ciclista_di_pozzaglio_che_ha_vinto_il_deserto.jpg?1778432145284\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CREMONA &#8211; Ne possiede quattordici, allineate in un angolo, elettriche e acustiche, una pi\u00f9 bella dell\u2019altra, ma la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":495803,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[274637,1621,1620,5665,275175,203,204,1537,90,89,13504,112962,48816,274635,274636,206719,275176],"class_list":{"0":"post-495802","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-banco-del-mutuo-soccorso","9":"tag-celebrita","10":"tag-celebrities","11":"tag-cremona","12":"tag-electric-light-orchestra","13":"tag-entertainment","14":"tag-intrattenimento","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-mantova","19":"tag-miles-davis","20":"tag-renzo-arbore","21":"tag-roby-grablovitz","22":"tag-rockys-filj","23":"tag-sospiro","24":"tag-uriah-heep"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116593998933572289","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=495802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/495803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=495802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=495802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=495802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}