{"id":495828,"date":"2026-05-18T06:16:16","date_gmt":"2026-05-18T06:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495828\/"},"modified":"2026-05-18T06:16:16","modified_gmt":"2026-05-18T06:16:16","slug":"john-lennon-the-last-interview-e-unesperienza-travolgente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495828\/","title":{"rendered":"\u2018John Lennon: The Last Interview\u2019 \u00e8 un\u2019esperienza travolgente"},"content":{"rendered":"<p>L\u20198 dicembre del 1980 John Lennon veniva assassinato da uno squilibrato, Mark David Chapman, di fronte al Dakota Building, a New York. Solo poche ore prima, aveva finito di rilasciare un\u2019intervista fiume a Ron Hummel, Dave Sholin e Laurie Kaye della RKO Radio Network, preceduta da una sessione fotografica con Annie Leibovitz per Rolling Stone che avrebbe fatto la storia. Al centro di tutto c\u2019era Double Fantasy, l\u2019album che aveva da poco pubblicato, creato assieme alla moglie Y\u014dko Ono. Quella lunga, intima conversazione sarebbe diventata il suo testamento, l\u2019ultima volta in cui l\u2019ex Beatle avrebbe avuto la possibilit\u00e0 di parlare della sua visione della musica, della vita e di quel matrimonio, diventato un vero e proprio fenomeno mediatico e culturale.<\/p>\n<p>Steven Soderbergh non \u00e8 nuovo al genere documentaristico, ma questo John Lennon: The Last Interview \u00e8 una delle opere pi\u00f9 ambiziose, importanti e impattanti che il regista americano abbia avuto tra le mani in carriera. Quel nastro, quella lunga conversazione dei due coniugi-artisti con i tre giornalisti, sono la base da cui Soderbergh parte per guidarci in quel finire di 1980 cos\u00ec strano, atipico. Lo fa usando le parole, i significati, le idee e visioni di due artisti unici. Sarebbe infatti sbagliato e incoerente dire che \u00e8 solo Lennon il protagonista: Y\u014dko Ono \u00e8 parimenti importante. John Lennon: The Last Interview ci permette di comprendere il loro legame, che andava ben oltre la complicit\u00e0 artistica.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1028990\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/John-Lennon.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" class=\"size-full wp-image-1028990\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1028990\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Sugar 23<\/p>\n<p>Y\u014dko Ono e John Lennon si erano conosciuti quando John era ancora nella band pi\u00f9 famosa della storia ed era sposato con la sua prima moglie Cynthia, ma l\u2019aveva tradita moltissime volte con moltissime donne nel corso degli anni. John Lennon: The Last Interview ce lo fa scoprire trasformato, completamente diverso. La cosa che pi\u00f9 salta all\u2019occhio \u00e8 la tendenza all\u2019autocritica totale da parte di Lennon. Parla di quel suo s\u00e9 precedente come di un estraneo, di un passato lontano. Con Y\u014dko Ono fu costretto, per sua stessa ammissione, ad assumersi la responsabilit\u00e0 di una relazione vera, con una persona che in lui non vedeva la star, il sex symbol.<\/p>\n<p>Entrambi definiscono quell\u2019unione come un esempio di complementarit\u00e0 totalizzante. Musica, arte, politica, filosofia, ma anche la famiglia, il creare qualcosa assieme di vero. Double Fantasy era un modo per rivendicare quell\u2019unione di fronte al mondo, lo stesso mondo che detestava Ono perch\u00e9 la riteneva responsabile dello scioglimento dei Fab Four. John Lennon: The Last Interview invece contiene una rivendicazione di libero arbitrio senza mezze misure, anche artisticamente. Erano passati cinque anni dall\u2019ultima volta in cui Lennon aveva inciso qualcosa, era nato il figlio Sean. Quell\u2019album doveva segnare l\u2019inizio di un percorso comune tra lui e Ono, dove la parola d\u2019ordine era semplice: nessuna regola, nessuna definizione, nessuna divisione.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1028992\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/John-Lennon-2.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" class=\"size-full wp-image-1028992\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1028992\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Sugar 23<\/p>\n<p>Hummel, Sholin e Kaye ricordano quell\u2019uomo vivace, socievole, per nulla scontroso o parco di parole. L\u2019intervista dur\u00f2 molto pi\u00f9 di quanto fosse preventivato, fu una confessione che John Lennon forse aspettava da tanto tempo di poter fare. Double Fantasy univa rock, pop, New Wave, synth-pop, funk, ma parlava soprattutto di una cosa: famiglia. John Lennon e Y\u014dko Ono analizzano il complicato rapporto tra i sessi in quel 1980, ed \u00e8 stupefacente come questo documentario ci faccia capire che avevano gi\u00e0 previsto la crisi del maschio, la necessit\u00e0 di sbarazzarsi del culto della forza, il pericolo insito nella contrapposizione tra i generi. Tutti temi che in questo 2026 sono all\u2019ordine del giorno, ma loro avevano gi\u00e0 capito tutto. Lo stesso dicasi per l\u2019analisi politica.<\/p>\n<p>\u00abSiamo la coppia Love &amp; Peace, io sono Love lei \u00e8 Peace\u00bb, scherza Lennon, ma nel commentare l\u2019eredit\u00e0 della generazione del \u201968, nel constatare la svolta a destra del mondo occidentale con Reagan e Thatcher, una profonda inquietudine si insinua. Forse tra dieci anni torneremo ad avere un\u2019altra contestazione, ipotizzano, ma il pericolo del culto della personalit\u00e0 \u00e8 sempre in agguato. Politici, calciatori o musicisti noi amiamo farli depositari di speranze e paure, per poi sacrificarli in una sorta di rituale autoassolutorio.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1028991\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/John-Lennon-3.jpg\" alt=\"\" width=\"710\" class=\"size-full wp-image-1028991\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1028991\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Sugar 23<\/p>\n<p>John Lennon: The Last Interview porta tutto questo con un ritmo travolgente, peccato solo per l\u2019utilizzo massiccio e sgraziato di immagini e animazioni realizzate con l\u2019intelligenza artificiale, un controsenso rispetto alla verit\u00e0 e alla genuinit\u00e0 che John Lennon e Y\u014dko Ono donarono in quell\u2019intervista. I generi musicali? Non esistono, spiega Lennon, esiste solo la musica. Non dovranno pi\u00f9 esistere generi, razze, nazionalit\u00e0, solo le persone, solo l\u2019amore, il carburante con cui far andare avanti il mondo verso una pace universale e intima assieme.<\/p>\n<p>Incredibile che un uomo come John Lennon sia esistito, cos\u00ec come la voglia di normalit\u00e0 che traspare dal suo legame con questa donna sorprendente. John e Y\u014dko erano quanto di pi\u00f9 distante ci fosse dalla narrazione del quotidiano di questo XXI secolo, basata su una supposta perfezione del nulla da vendere un tanto al chilo. Erano imperfetti, erano umani, lo rivendicavano, volevano che si vedesse. La morte ferm\u00f2 quel progetto, e John Lennon: The Last Interview non pu\u00f2 fare a meno di spegnersi nel rimpianto, proponendo per\u00f2 una profonda riflessione su quanto immagine e verit\u00e0 siano distantissime l\u2019una dall\u2019altra. E questo John e Y\u014dko lo sapevano meglio di chiunque altro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u20198 dicembre del 1980 John Lennon veniva assassinato da uno squilibrato, Mark David Chapman, di fronte al Dakota&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":495829,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[273172,203,43749,204,1537,90,89,275191,1538,1539],"class_list":["post-495828","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-cannes-2026","tag-entertainment","tag-festival-di-cannes","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-john-lennon-the-last-interview","tag-music","tag-musica"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116594120735364652","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=495828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/495829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=495828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=495828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=495828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}