{"id":495974,"date":"2026-05-18T08:33:13","date_gmt":"2026-05-18T08:33:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495974\/"},"modified":"2026-05-18T08:33:13","modified_gmt":"2026-05-18T08:33:13","slug":"motogp-gp-barcellona-tragedia-sfiorata-la-spunta-di-giannantonio-le-pagelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495974\/","title":{"rendered":"MotoGP GP Barcellona, tragedia sfiorata, la spunta Di Giannantonio: le pagelle"},"content":{"rendered":"<p>La prima sessione di prove libere della sfida spagnola di MotoGP ha subito mostrato un <strong>Alex Marquez<\/strong> in grande spolvero. In assenza di suo fratello maggiore, il rider del team Gresini Racing ha ottenuto un tempo di 1:39.950. Il vincitore della scorsa edizione ha anticipato di ben 0.349s il connazionale<strong> Jorge Martin<\/strong>. Quest\u2019ultimo \u00e8 stato protagonista anche di una brutta caduta in Curva-12 per fortuna senza dolorose conseguenze.<\/p>\n<p>Con il terzo crono si \u00e8 classificato un sempre costante <strong>Fabio Di Giannantonio.<\/strong> Il pilota del VR46 Racing Team ha girato a 0.393s dalla vetta e in graduatoria, date le vicissitudini di Marc Marquez e Pecco Bagnaia, si \u00e8 dimostrato il miglior ducatista sin qui. Scegliendo una mescola soft a fine sessione, come Alex Marquez, il pilota romano ha ottenuto un super tempo, anticipando un ottimo Pedro Acosta su KTM. La top-5 \u00e8 stata chiusa dal leader del mondiale, <strong>Marco Bezzecchi<\/strong>, davanti alla KTM di Enea Bastianini, a podio lo scorso anno al Montmel\u00f2. Solamente 17esimo Pecco Bagnaia che ha concluso a quasi un secondo dalla vetta.<\/p>\n<p>Pedro Acosta ha conquistato la <strong>pole position<\/strong> della sfida in Catalogna, fermando il cronometro su 1:38.068 e precedendo di 233 millesimi la Desmosedici VR46 di Franco Morbidelli. Quest\u2019ultimo, partito dal Q1, ha trovato la fiducia con una zampata, anticipando persino Alex Marquez di 41 millesimi. Dalla seconda fila sono scattati Raul Fernandez sull\u2019Aprilia del team satellite Trackhouse, Johann Zarco, Honda LCR, e l\u2019altra Ducati VR46 guidata da Fabio Di Giannantonio. Marco Bezzecchi \u00e8 scivolato in dodicesima posizione, alle spalle anche di Jorge Martin, qualificatosi con il nono tempo. Addirittura tredicesimo <strong>Bagnaia<\/strong> che \u00e8 stato eliminato nel Q1.\n<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 andata la Sprint Race<\/p>\n<p>Il poleman iberico della KTM \u00e8 scattato a fionda, proteggendosi dagli attacchi di Alex Marquez e Johann Zarco. Mir e Binder sono subito finiti in ghiaia in Curva-1. Pessimo start per <strong>Morbidelli<\/strong> che \u00e8 scivolato in settima posizione, alle spalle anche del teammate. Martin ha guadagnato la quinta posizione e si \u00e8 messo negli scarichi di Raul Fernandez. Bezzecchi e Bagnaia hanno guadagnato terreno, inserendosi subito in top-10.<\/p>\n<p><strong>Pedro Acosta<\/strong> ha dettato il ritmo, riuscendo a evitare nei primi giri gli attacchi dei rivali. Al terzo passaggio si \u00e8 steso Jorge Martin, specialista delle Sprint Race. Un errore che ha spianato la strada a Bagnaia che ha scavalcato senza affanni Franco Morbidelli. Alex Marquez ha superato Acosta al quarto giro, sfruttando la potenza del motore della Desmosedici GP-26. Nella tornata successiva l\u2019Aprilia di Raul Fernandez ha sopravanzato l\u2019alfiere di punta della KTM.<\/p>\n<p>Alex Marquez \u00e8 riuscito ad allungare di quel tanto per gestire i connazionali. Di Giannantonio \u00e8 rimasto in quarta posizione in attesa degli sviluppi nell\u2019ultima parte di gara. Acosta ha riscavalcato Fernandez, mettendo nel mirino il rider del team Gresini Racing. <strong>Di Giannantonio<\/strong> alla fine si \u00e8 guadagnato la terza posizione, alle spalle di Alex Marquez e Pedro Acosta. La migliore delle Aprilia \u00e8 stata quella di Fernandez, davanti a Zarco e Bagnaia. Solo nono Marco Bezzecchi che nel finale \u00e8 stato scavalcato anche da Ogura.<\/p>\n<p>Dramma nel GP di Barcellona<\/p>\n<p>Il Gran Premio di Catalogna si era aperto con un duello avvincente tra Pedro Acosta e Alex Marquez. Lo spettacolo ha lasciato spazio alla paura a causa di un<strong> incidente terribile.<\/strong> A gas aperto sul dritto il pilota del team Gresini Racing ha centrato la KTM, cadendo e coinvolgendo anche Di Giannantonio. Quest\u2019ultimo si \u00e8 visto arrivare i pezzi della Ducati azzurra di Alex e gli \u00e8 andata bene con un colpo soltanto alla mano destra. La gara \u00e8 stata interrotta con la bandiera rossa e con l\u2019arrivo dell\u2019ambulanza. Il fratello minore di Alex Marquez \u00e8 stato sempre cosciente, ma la tensione in pista si \u00e8 iniziata a tagliare con il coltello.<\/p>\n<p>La seconda partenza ha visto il tonfo pericolosissimo di <strong>Johann Zarco<\/strong>. Il pilota francese ha coinvolto, per un errore in staccata, anche <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/moto-gp\/bagnaia-futuro-aprilia\/324900\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Bagnaia<\/a> e Marini. Gara nuovamente sospesa e per fortuna \u00e8 arrivata la comunicazione che il rider non era in una condizione critica, ma il botto \u00e8 stato pesante in Curva-1. \u201cIl problema principale \u00e8 il ginocchio, i legamenti, ma il femore non \u00e8 rotto. Ho una piccola frattura alla base del perone, sul lato esterno della caviglia sinistra. Vi terr\u00f2 aggiornati, ma volevo rassicurarvi. Sono pi\u00f9 spaventato che ferito, diciamo. Stanotte dormir\u00f2 in ospedale, vogliono tenermi sotto osservazione. Poi vedremo\u201d, ha sancito Zarco in seguito dall\u2019ospedale con un post su IG.<\/p>\n<p>Alla <strong>terza ripartenza<\/strong> \u00e8 stata vanificato l\u2019ottimo scatto di Jorge Martin a causa di un errore di Raul Fernandez. Il pilota del team satellite della Casa di Noale ha buttato in ghiaia il campione del mondo 2024, scatenando anche l\u2019ira di Rivola che si \u00e8 lamentato con Brivio del team Trackhouse. Pedro Acosta ha provato a dettare il ritmo su una distanza di soli 12 giri, lottando con Mir, Di Giannantonio e Bagnaia. Diggia ha superato Mir, poi penalizzato per la pressione delle mescole, e si \u00e8 portato negli scarichi dello spagnolo della KTM a 4 tornate dalla fine. Sorpasso chirurgico di <strong>Fabio Di Giannantonio<\/strong> che ha completato una super rimonta con giri finali record, davanti ad Aldeguer e Bagnaia. Acosta \u00e8 finito al tappeto per una entrata kamikaze di Ogura.<\/p>\n<p>I top 3<\/p>\n<p><strong>Fabio Di Giannantonio: 9,5<\/strong> \u2013 Gara di una rara <strong>ferocia sportiva<\/strong> che ha regalato una gioia inaspettata a tutto il team VR46. Si \u00e8 confermato il miglior ducatista del 2026, nonostante abbia rischiato nel crash tra Pedro Acosta ed Alex Marquez per poi ripartire con ancora pi\u00f9 voglia di stupire tra i tanti rider spagnoli favoriti alla vigilia.<\/p>\n<p><strong>Alex Marquez: 8<\/strong> \u2013 Premiamo l\u2019eroico pilota del team Gresini Racing che avrebbe potuto avere conseguenze nefaste dallo scontro con Acosta. Dopo la vittoria della SR stava lottando per la P1 quando si \u00e8 sfiorato il dramma. Ha effettuato una operazione per inserire una placca metallica sulla <strong>clavicola.<\/strong> Circa la frattura vertebrale, invece, saranno effettuati ulteriori accertamenti la settimana prossima. Poteva andare peggio.<\/p>\n<p><strong>Fermin Aldeguer: 7<\/strong> \u2013 In assenza del pilota di punta del team Gresini Racing, il giovane spagnolo ha lottato con Mir, Acosta e Bagnaia trovando il miglior risultato stagionale. Dopo il lungo stop per infortunio \u00e8 tornato <strong>in piena forma<\/strong> nella sfida catalana, lanciando un messaggio chiaro a <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/moto-gp\/valentino-rossi-nuovo-enfant-prodige-vr46\/324270\/\" data-doctype=\"\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Valentino Rossi.<\/a><\/p>\n<p>I flop 3<\/p>\n<p><strong>Raul Fernandez: 5<\/strong> \u2013 <strong>Errore grave<\/strong> nel GP di casa con un intervento kamikaze alla terza ripartenza. Jorge Martin avrebbe potuto vincere e allungare su Bezzecchi, ma \u00e8 uscito clamorosamente con 0 punti da questo weekend. Tra piloti della stessa marca non dovrebbe mai accadere. Un peccato per l\u2019Aprilia che in un colpo solo si \u00e8 ritrovata senza i suoi due rider pi\u00f9 veloci del weekend.<\/p>\n<p><strong>Marco Bezzecchi: 4<\/strong> \u2013 Pessime performance in quel di Barcellona per il leader del mondiale. La buona notizia? Nonostante lo<strong> scarso ritmo<\/strong> \u00e8 uscito integro dalla lotta del centro gruppo e ha consolidato la vetta della classifica. Il voto corrisponde alla posizione finale fortunosa nel GP. Avrebbe potuto terminare il fine settimana alle spalle di Jorge Martin in graduatoria.<\/p>\n<p><strong>Franco Morbidelli: 3<\/strong> \u2013 In una gara in cui parte davanti e succede praticamente di tutto non si vede mai. Il primo pilota dell\u2019Academy di Valentino Rossi ha chiuso la gara in decima posizione, dietro la Honda del rookie Moreira. Con un compagno di squadra che sta avendo una costanza da applausi, il rendimento di Morbido \u00e8 da<strong> 3 fisso in pagella<\/strong> da inizio 2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La prima sessione di prove libere della sfida spagnola di MotoGP ha subito mostrato un Alex Marquez in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":495975,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[3438,1537,90,89,1790,1798,1785,245,244],"class_list":{"0":"post-495974","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-ducati","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-ktm","13":"tag-moto-gp","14":"tag-motogp","15":"tag-sport","16":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116594659007888267","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495974","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=495974"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/495974\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/495975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=495974"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=495974"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=495974"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}