{"id":495988,"date":"2026-05-18T08:49:10","date_gmt":"2026-05-18T08:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495988\/"},"modified":"2026-05-18T08:49:10","modified_gmt":"2026-05-18T08:49:10","slug":"longo-borghini-e-stato-un-aprile-difficile-ma-ho-trovato-unamica-intanto-preparo-il-giro-sul-teide","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/495988\/","title":{"rendered":"LONGO BORGHINI: \u00abE&#8217; STATO UN APRILE DIFFICILE, MA HO TROVATO UN\u2019AMICA. INTANTO PREPARO IL GIRO SUL TEIDE\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>La primavera di Elisa Longo Borghini doveva prendere tutt\u2019altra direzione.<\/strong> Dopo le straordinarie prove alle Strade Bianche e al Trofeo Binda la sua forma era pi\u00f9 che ottima e l\u2019atleta del team Uae Adq poteva pensare veramente in grande. Purtroppo per\u00f2 le cose non vanno mai come ci si aspetta e la campionessa italiana \u00e8 stata costretta ad uscire dai radar per rimettersi in sesto affrontando cos\u00ec una campagna del nord molto diversa da quella che aveva pianificato.\n            <\/p>\n<p><strong>In questi giorni si trova al Teide e sta lavorando duramente per farsi trovare pronta per il Giro.<\/strong> Quando chiamiamo Elisa \u00e8 serena, scherza, ci fa delle battute, \u00e8 il giorno di riposo e finalmente pu\u00f2 concedersi un attimo di respiro e qualche svago, il giorno dopo ricomincer\u00e0 la rumba e sar\u00e0 tempo di faticare ancora. Capiamo subito che il periodo difficile \u00e8 alle spalle, \u00e8 l\u2019Elisa di sempre. Non \u00e8 mai facile raccontare i propri intoppi ed ammettere le proprie fragilit\u00e0, eppure la Longo con la sincerit\u00e0 che la distingue torna indietro al 19 marzo e ci spiega quello che \u00e8 successo negli ultimi due mesi. E\u2019 in quella data che si \u00e8 resa conto di non stare bene, \u00e8 l\u2019influenza \u00a0con un po\u2019 di febbre e mal di testa, Elisa salta la Sanremo e cerca di rimettersi in sesto per le classiche del nord \u00ab<strong>Credevo fosse una normale influenza, credevo fosse tutto passato, ma poi mi \u00e8 arrivata la tosse e il raffreddore e me li sono trascinati fino al 20 aprile<\/strong>. Il mio grande problema era la notte, continuavo a tossire e non riuscivo a dormire, ma soprattutto quando andavo in bici facevo veramente fatica. Ho corso la Dwars door Vlaanderen e il giro delle Fiandre, ma poi ho avuto una ricaduta. <strong>Alla fine si trattava di una broncotracheite, fermarsi \u00e8 stata una scelta obbligata e l\u2019abbiamo trattata con gli antibiotici<\/strong>, abbiamo fatto anche delle lastre ma per fortuna non c\u2019erano dei focolai nel polmoni. Mi sono rimessa in sesto e appena ho potuto ho cercato di ripartire\u00bb spiega Elisa che nonostante aveva chiuso il Giro delle Fiandre segno la forma era ottima.\n            <\/p>\n<p>Davanti all\u2019impossibilit\u00e0 di correre, anzi addirittura con la necessit\u00e0 di mettere la bici da parte per una settimana, c\u2019\u00e8 chi si sarebbe arreso ad archiviare la stagione, invece Elisa ha resettato tutto e ha cercato di prendere le cose belle da quel periodo complicato. La famiglia le \u00e8 sempre stata accanto, una squadra speciale che comprende bene quanto sia difficile la vita da corridore; <strong>ne ha approfittato per trascorrere qualche giorno al mare con mamma Guidina e il nipote Christian, qualcosa di insolito, come il vedere le corse alla tv piuttosto che viverle<\/strong>, eppure in quello ha iniziato a ripartire. Tra le tante cose belle la Longo per\u00f2 si sofferma su quell\u2019amicizia inaspettata con <strong>Vittoria Ruffill<\/strong>i, l\u2019atleta della Laboral Kutxa che da sua fan \u00e8 diventata una di quelle persone che l\u2019ha aiutata a non mollare. \u00abVittoria \u00e8 una ragazza solare e con la testa sulle spalle, \u00e8 una persona sensibile che ha capito subito che stavo affrontando un momento complicato. <strong>Allenarsi\u00a0 sentirsi male non \u00e8 per niente bello, ma lei mi ha aiutato a non mollare. Non abbiamo fatto grandi discorsi sulla mia situazione, semplicemente mi pedalava accanto e con le sue battute e i suoi racconti mi teneva compagnia, mi dava un motivo per non tornare a casa<\/strong>. Lei forse non se ne rende conto perch\u00e9 pensa che sia io ad averle fatto del bene, in realt\u00e0 \u00e8 stata lei e ne sono debitrice\u00bb ha raccontato Elisa.<\/p>\n<p>Pensare agli altri grandi appuntamenti di stagione \u00e8 inevitabile, tra meno di due settimane inizier\u00e0 il Giro Women ed Elisa sar\u00e0 al via da campionessa uscente. <strong>Prima di salire al Teide \u00e8 andata in ricognizione di alcune tappe e ha deciso di provare la crono del Nevegal<\/strong>, 12,7 km contro il tempo e tutto, la prima giornata dura della corsa rosa che potrebbe creare dei distacchi veramente importanti e poi la frazione successiva. \u00abPrima di andare in altura ho deciso di provare due tappe e mi sono piaciute molto. Mi ricordavo la cronoscalata del Nevegal dalla vittoria di Contador nel 2011, \u00e8 molto dura. La parte centrale \u00e8 al 10% e richieder\u00e0 uno sforzo molto violento, \u00e8 la prima vera salita del Giro e si faranno dei distacchi pesanti.<strong> Ho deciso di visionare anche la tappa successiva, la Longarone \u2013 Santo Stefano di Cadore; molti la sottovalutano perch\u00e9 credono che si decider\u00e0 tutto sul Colle delle Finestre, ma sar\u00e0 fondamentale<\/strong>. Forse non ci dir\u00e0 chi vince il Giro, ma sicuro chi lo perde, qualcuno potrebbe arrivare in crisi ed affaticata alla cronometro e potrebbe risentirne veramente tanto.\u00bbspiega Elisa. Al Teide intanto le giornate trascorrono tra tanta fatica e tanti sorrisi.\u00a0 <strong>Con lei ci sono Alena Amialiusik, Silvia Persico ed Eleonora Camilla Gasparrini<\/strong>, tre compagne fidate, ma soprattutto tre amiche con cui non solo pedalare e soprattutto confidarsi. Tra un allenamento e l\u2019altro non hanno mai mancato di seguire la Vuelta Femenina un po\u2019 da tifose per supportare la loro compagna di squadra Paula Blasi.<\/p>\n<p class=\"MsoNoSpacing\" style=\"text-align: justify; line-height: 150%;\">Al Giro la concorrenza \u00e8 alta, Demi Vollering \u00e8 il nome pi\u00f9 rimbalzato tra tutti, ma in realt\u00e0 ci sono molte altre atlete pronte a darsi battaglia e a dare filo da torcere alla campionessa uscente. Elisa non ha mai nascosto il suo grande amore per la corsa rosa e vuole farsi trovare pronta per un grande ritorno. E siamo sicuri che la campionessa italiana regaler\u00e0 tante emozioni ai suoi tifosi a bordo strada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La primavera di Elisa Longo Borghini doveva prendere tutt\u2019altra direzione. 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