{"id":496199,"date":"2026-05-18T11:48:12","date_gmt":"2026-05-18T11:48:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/496199\/"},"modified":"2026-05-18T11:48:12","modified_gmt":"2026-05-18T11:48:12","slug":"il-new-york-times-e-la-propaganda-degli-islamisti-contro-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/496199\/","title":{"rendered":"Il New York Times e la propaganda degli islamisti contro Israele"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019articolo del New York Times sugli abusi nelle carceri israeliane, firmato da Nicholas Kristof, corrispondente di guerra e vincitore di due Premi Pulitzer, segna un punto di non ritorno, collocandosi a met\u00e0 tra il libello medievale e il caso Dreyfus. Kristof raccoglie testimonianze di ex detenuti palestinesi che accusano guardie, soldati israeliani e uomini dello Shin Bet di violenze sessuali sistematiche all\u2019interno del sistema carcerario e, fin qui, non ci sarebbe nulla di strano, se le accuse fossero provate. A seguire, per\u00f2, il testo rilancia (e qui veniamo al punto dolente) anche accuse secondo cui alcuni detenuti palestinesi avrebbero subito aggressioni sessuali tramite l\u2019uso di cani da parte delle guardie israeliane: il che getta un\u2019ombra sulla credibilit\u00e0 dell\u2019intero articolo. In particolare, viene riportata la testimonianza di un ex detenuto che sostiene di essere stato \u201cpenetrato\u201d da un cane durante la detenzione, facendo precipitare il racconto nel grottesco e nel perverso, e richiamando inevitabilmente le cosiddette \u201ccalunnie del sangue\u201d dell\u2019Europa cristiana medievale, quando gli ebrei venivano accusati di pratiche rituali sadiche e di ogni genere di perversione sessuale. Dopo la pubblicazione dell\u2019articolo sono dovuti intervenire veterinari, medici e addestratori cinofili per spiegare che \u00e8 anatomicamente impossibile che un cane stupri un essere umano nelle modalit\u00e0 descritte, e che venga addirittura addestrato a farlo. Siamo dunque davanti non a una denuncia dimostrata, ma a una fantasia perversa o a una pura e semplice menzogna elevata al rango di verit\u00e0.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 in passato Kristof \u00e8 stato accusato di aver romanzato o enfatizzato alcune storie per ottenere visibilit\u00e0, ma qui siamo ben oltre la logica del tornaconto personale o della carriera. Qui tornano il Medioevo e il caso Dreyfus: anche allora furono usati documenti falsificati, accuse infamanti e una macchina mediatica appositamente costruita per trasformare un individuo integrato nelle istituzioni, un militare, un patriota, in un corpo estraneo da sacrificare. Ma il problema non riguarda soltanto la storia dei \u201ccani che stuprano\u201d. Di tutti i racconti riportati sui presunti abusi sessuali non esiste alcuna reale possibilit\u00e0 di verifica odi indagine indipendente. Mancano prove concrete, riscontri, testimonianze verificabili. Come riporta il giornalista israeliano Amit Segal, Kristof costruisce la sua accusa di stupri sistematici su 14 testimonianze, 12 delle quali anonime, mentre le uniche due pubbliche risultano assolutamente inattendibili. Molte delle testimonianze anonime citate da Kristof, prosegue Segal, provengono inoltre da Euro-Med Human Rights Monitor, che il giornalista del Nyt presenta come un imparziale \u00abosservatorio per i diritti umani\u00bb.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, l\u2019organizzazione \u00e8 stata pi\u00f9 volte accusata di agire come una struttura di propaganda vicina ad Hamas. Il suo presidente, Ramy Abdu, ha celebrato pubblicamente il 7 ottobre, e negli ultimi mesi ha rilanciato una lunga serie di falsit\u00e0 e teorie cospirazioniste poi smentite. L\u2019unico ex alto dirigente israeliano citato nell\u2019articolo \u00e8 Ehud Olmert. Ma anche qui il castello si incrina: in una lettera inviata al New York Times, Olmert ha negato di aver pronunciato le frasi che gli sono state attribuite. Come ha osservato lo storico militare dell\u2019Universit\u00e0 Ebraica Danny Orbach, intervenuto sul caso, l\u2019antisemitismo sta poco alla volta corrompendo anche le istituzioni pi\u00f9 serie e rispettabili. Il New York Times, un tempo considerato uno dei giornali pi\u00f9 autorevoli al mondo, oggi sembra disposto ad abdicare alla propria credibilit\u00e0 pubblicando un articolo fondato quasi per intero sulla propaganda islamista. Esperti delle Nazioni Unite, che avrebbero dovuto verificare l\u2019esistenza di una carestia, hanno basato le loro analisi su dati manipolati e, una volta smascherati, hanno continuato comunque a diffonderli. Procuratori dei tribunali internazionali emettono mandati di arresto in assenza di prove solide, mentre alcuni studiosi del genocidio utilizzano criteri inventati di sana pianta per ridefinire il concetto stesso di genocidio. E gli esempi vanno moltiplicandosi, perch\u00e9 di questo abisso, in cui siamo precipitati, al momento non sembra aver toccato il fondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019articolo del New York Times sugli abusi nelle carceri israeliane, firmato da Nicholas Kristof, corrispondente di guerra e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":496200,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-496199","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116595425561685281","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=496199"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496199\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/496200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=496199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=496199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=496199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}