{"id":496455,"date":"2026-05-18T15:25:13","date_gmt":"2026-05-18T15:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/496455\/"},"modified":"2026-05-18T15:25:13","modified_gmt":"2026-05-18T15:25:13","slug":"rid-rivista-italiana-difesa-shownews-54","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/496455\/","title":{"rendered":"RID &#8211; Rivista Italiana Difesa &#8211; shownews"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il Comitato Ministeriale israeliano per gli Approvvigionamenti ha approvato l\u2019acquisizione di altri cacciabombardieri<strong> F-35I ed F-15IA<\/strong> destinati ad <strong>equipaggiare 2 nuovi squadroni dell\u2019Aeronautica.<\/strong><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"> Nello specifico, verr\u00e0 creato un <strong>quarto squadrone di F-35I ADIR<\/strong> formato presumibilmente da <strong>25 velivoli<\/strong>, portando il totale della flotta dei LIGHTING II israeliani a <strong>100 esemplari<\/strong>, nonch\u00e9 un <strong>secondo squadrone di F-15IA<\/strong>, variante israeliana customizzata del F-15EX (con dispositivi EW, armamenti e sistemi di comunicazione israeliani), con <strong>ulteriori (stimati) 25 aere<\/strong>i, che incrementeranno la futura <strong>flotta di EAGLE II a 50 esemplari<\/strong>. A seguito dell&#8217;approvazione del Comitato \u00e8 partito l\u2019iter per la finalizzazione degli accordi tra le controparti governative e militari americane che dovrebbe concludersi nelle prossime settimane.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il valore dei contratti non \u00e8 stato ufficializzato, cos\u00ec come non sono stati specificati i tempi di consegna. Relativamente ai costi, considerando che il contratto per i <strong>primi 25 F-15IA<\/strong> si attestava intorno agli<strong> 8,5 miliardi di dollari<\/strong> e che l<strong>\u2019ultimo lotto di 25 F-35I (2023)<\/strong> \u00e8 costato <strong>circa 3 miliardi<\/strong>, \u00e8 verosimile ritenere che la somma dei 2 non sia inferiore ai 10 miliardi di dollari, cifra che includerebbe anche il classico pacchetto di supporto logistico completo, fornitura di pezzi di ricambio, assistenza e aggiornamento degli attuali F-15I RA\u2019AM alla versione F-15I+. Lo stato di avanzamento del piano di ammodernamento della flotta di F-15I non \u00e8 chiaro, ma \u00e8 probabile che gli F-15IA aggiuntivi saranno destinati alla <strong>sostituzione dei vecchi F-15A-D BAZ<\/strong> con 2 squadroni ancora operativi, ampiamente impiegati nelle recenti <strong>operazioni contro l\u2019Iran<\/strong> e con <strong>oltre 45 anni di intenso utilizzo<\/strong> che pesa sulle cellule.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda le tempistiche, in passato il Ministero della Difesa israeliano aveva stimato le <strong>prime consegne degli F-15IA nel 2031<\/strong>, con una fornitura annuale compresa tra 4 e 6 aerei. <strong>L&#8217;F-15<\/strong> \u00e8 un aereo molto apprezzato dagli israeliani per la sua<strong> lunga autonomia<\/strong> e le enormi <strong>capacit\u00e0 di carico<\/strong>, nonch\u00e9 per la capacit\u00e0 di trasportare <strong>armi di grandi dimensioni<\/strong>, inclusi missili ipersonici, altra caratteristica di particolare interesse per Israele che fa sempre pi\u00f9 affidamento su <strong>missili balistici aviolanciati<\/strong> e altre armi a lungo raggio, per le quali l&#8217;F-15, appunto, rappresenta una piattaforma di lancio ideale. Gli F-15 israeliani, inoltre, sono utilizzati anche per il coordinamento avanzato e come nodi di comando e controllo, fondamentali per la gestione delle operazioni a lungo raggio.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso modo, <strong>l&#8217;F-35I<\/strong> rappresenta un <strong>pilastro dell&#8217;Aeronautica Israeliana<\/strong> per una vasta gamma di missioni, sia in prossimit\u00e0 di Israele che su distanze molto maggiori. Attualmente la flotta ADIR \u00e8 composta da <strong>48 velivoli gi\u00e0 consegnati<\/strong> e operativi presso <strong>2 squadroni<\/strong> (<strong>116\u00b0 e 140\u00b0<\/strong>, entrambi di stanza a <strong>Nevatim<\/strong>) sui 50 ordinati nel primo lotto, in attesa dell\u2019avvio delle consegne dei 25 relativi al secondo lotto del 2023 che dovrebbero partire nel 2028 ed equipaggiare il <strong>117\u00b0 Squadrone addestrativo,<\/strong> anch\u2019esso ubicato a Nevatim. Alla luce di quest\u2019ultimo cronoprogramma, \u00e8 verosimile ritenere che le prime consegne degli F-35I destinati al <strong>quarto squadrone (di nuova costituzione)<\/strong> non avverranno verosimilmente prima del 2032.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>Ministro della Difesa Katz<\/strong> ha spiegato che l&#8217;acquisizione \u00e8 motivata dalle lezioni operative apprese dalla campagna contro l&#8217;Iran. L\u2019acquisizione dei probabili 50 nuovi aerei rappresenta il primo passo nell&#8217;attuazione del <strong>piano decennale \u201cMagen Israel\u201d (Scudo Israeliano)<\/strong> volto al potenziamento delle Forze di Difesa Israeliane per il quale sono stati stanziati 119 miliardi di dollari. Oltre ai nuovi caccia, il programma fornir\u00e0 finanziamenti per quello che viene descritto come &#8220;un balzo tecnologico nello sviluppo e nell&#8217;integrazione di capacit\u00e0 di volo autonomo, sistemi di difesa avanzati di nuova generazione e il raggiungimento della superiorit\u00e0 militare israeliana, sia difensiva che offensiva, nello spazio&#8221;. <\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parte dei finanziamenti per i nuovi velivoli proverr\u00e0 certamente dagli Stati Uniti, che ogni anno forniscono a Israele miliardi di dollari in finanziamenti militari, in gran parte legati alla fornitura di armamenti americani.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>Seguiteci sui nostri canali <a href=\"https:\/\/t.me\/joinchat\/YUrAkb7Tl984NWRk\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Telegram<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/RivistaItalianaDifesa\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Facebook<\/a>, <a href=\"https:\/\/x.com\/RID_Difesa\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">X<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@RIDRivistaItalianaDifesa\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">YouTube<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/rid_rivistaitaliana_difesa\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Instagram<\/a>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Comitato Ministeriale israeliano per gli Approvvigionamenti ha approvato l\u2019acquisizione di altri cacciabombardieri F-35I ed F-15IA destinati ad&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":496456,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[275506,218870,14,164,165,275508,275507,275505,275504,275502,759,764,72,275503,166,275509,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-496455","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-adir","tag-aeronautica-israeliana","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-f-15a-d","tag-f-15i-raam","tag-f-15ia","tag-f-35i","tag-iaf","tag-idf","tag-iran","tag-israele","tag-magen-israel","tag-mondo","tag-nevatim","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116596278906922663","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=496455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496455\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/496456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=496455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=496455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=496455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}