{"id":496672,"date":"2026-05-18T18:22:13","date_gmt":"2026-05-18T18:22:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/496672\/"},"modified":"2026-05-18T18:22:13","modified_gmt":"2026-05-18T18:22:13","slug":"napoli-intervista-allex-presidente-corrado-ferlaino-la-camorra-mi-sfido-con-le-bombe-non-ho-mai-litigato-con-maradona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/496672\/","title":{"rendered":"Napoli, intervista all&#8217;ex presidente Corrado Ferlaino: \u00abLa camorra mi sfid\u00f2 con le bombe. Non ho mai litigato con Maradona\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni giorno le notizie della tua squadra del cuore<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>33 anni da numero uno. Non sarebbe impresa facile per nessuno. Ma \u00e8 stata la vita intera di <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/corrado-ferlaino\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Corrado Ferlaino<\/a>. Ancora oggi, per tutti, in citt\u00e0 \u00e8 \u201c<strong>l&#8217;ingegnere<\/strong>\u201d, non solo per quel lavoro che da sempre si porta dietro. Ferlaino ha costruito tanto, fino a qualche tempo fa, tutto: \u00e8 stato l&#8217;artefice dietro i primi successi del Napoli, dietro le vittorie, le gioie, l&#8217;arrivo di Diego armando Maradona; \u00e8 stato l&#8217;uomo che ha iniziato il club a un&#8217;epoca d&#8217;oro, portando in citt\u00e0 campioni immortali e portando la citt\u00e0 in giro per il mondo. Non senza difficolt\u00e0, ovviamente: perch\u00e9 in 33 anni tutto pu\u00f2 succedere. Anche essere contestati da quei tifosi a cui regaler\u00e0 le gioie dei primi due <strong>scudetti<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p> \u00a0 <\/p>\n<p>\u00abMi sono sempre divertito. Ricordo ancora il momento in cui ho acquistato quelle quote che mi fecero diventare presidente\u00bb. I ricordi di Ferlaino sono lucidi, consegnati a una lunga intervista con i microfoni del Mattino disponibile da oggi per tutti i lettori. Non pi\u00f9 &#8211; e non solo &#8211; attraverso le nostre (le sue) parole scritte, ma affidando la memoria e le testimonianze anche al video. Ai nostri canali social. Alla nostra piattaforma Youtube. Con l&#8217;intervista a Ferlaino, comincia il nostro ciclo di avvicinamento all&#8217;appuntamento pi\u00f9 importante degli ultimi anni, quello con il centenario azzurro.<\/p>\n<p><strong>Ingegnere siamo arrivati ai cento anni del Napoli, quando le dico \u201c100\u201d\u200b\u00a0che cosa le viene in mente subito?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl Napoli\u00a0non \u00e8 stato\u00a0continuo. Ci sono stati molti presidenti\u00a0che hanno battagliato, qualcuno ha vinto, qualcuno di meno. Il Napoli \u00e8 andato pure in Serie B. Io ho vinto due scudetti\u00a0e soprattutto ha vinto una Coppa Uefa,\u00a0una cosa importantissima\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Lei quel giorno se lo ricorda particolarmente, il giorno che avete vinto la Coppa Uefa, cosa\u00a0le \u00e8 rimasto nel cuore?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abAbbiamo vinto la Coppa Uefa\u00a0fuori casa, quando siamo ritornati c&#8217;era una grande folla all&#8217;aeroporto ed \u00e8 stata una serata magnifica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ricorda il\u00a0suo primo giorno da presidente azzurro? Che cosa ha fatto quando\u00a0il primo giorno di lavoro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl primo giorno di lavoro \u00e8 stato un colpo di mano perch\u00e9 c&#8217;erano una serie di persone che volevano prendere il Napoli, senza pagare niente per\u00f2. <\/p>\n<p>Tutti volevano il Napoli gratis. Andai dalla signora\u00a0Corcione, proprietaria delle quote del marito e le chiesi il prezzo. Lei mi disse\u00a0la cifra, che non era una grande cifra. Io cacciai\u00a0il libretto degli assegni e diventai presidente del Napoli\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 cambiato\u00a0il mestiere di presidente? Prima il presidente era il capo famiglia, oggi invece lei da lontano vede come \u00e8 cambiato il ruolo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPrima fare il presidente era una cosa quasi familiare, infatti i presidenti i\u00a0consigli d&#8217;amministrazione li componevano con amici e parenti. Adesso non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 bisogno di gente che ne capisce\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tutti i presidenti hanno bisogno anche di spalle forti, di uomini su cui contare. Qual \u00e8 stato il suo uomo di fiducia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abConvinto di\u00a0dover\u00a0prendere una\u00a0persona che veramente mi aiutasse, chiamai Italo Lodi, che mi ha aiutato moltissimo. Ho avuto molte persone di fiducia, ogni due o tre anni cambiavo, quindi avevo persone nuove. Ma certamente il pi\u00f9 importante \u00e8 stato Italo Lodi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>I tifosi al presidente Ferlaino associano le grandi vittorie, gli scudetti, la Coppa Uefa.\u00a0Ma lei come ha vissuto i giorni precedenti a quelle grandi vittorie? Come ha vissuto la notte del primo scudetto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNormalmente, perch\u00e8 mi ero impegnato. Il primo scudetto non arriva all&#8217;improvviso. Arriv\u00f2 dopo tante vittorie, dopo tante battaglie\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le sconfitte quanto sono state importanti per lei prima di arrivare a quel grande ciclo di vittorie?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLe sconfitte sono sempre brutte. Ma da quelle bisogna ripartire e capire\u00a0come farle diventare delle vittorie. Fare il presidente del Napoli \u00e8 molto difficile, non \u00e8 una cosa facilissima. A Napoli sono tutti tifosi del Napoli ed \u00e8 difficile accontentarli. Loro vogliono\u00a0vincere sempre, ma questo non \u00e8 possibile\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ci sono stati tanti momenti bellissimi della sua presidenza, ma ci sono stati anche momenti pi\u00f9 complicati?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abComunque no, ho avuto le bombe. Soprattutto ho avuto uno scontro con la Camorra, perch\u00e9 il mio nemico numero uno non erano l&#8217;Inter, Milan o\u00a0Juventus, era la Camorra a Napoli, questo \u00e8 stato il mio nemico pi\u00f9 cattivo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ricorda qualcosa in particolare di quegli anni complicati. Magari ha pensato anche qualche volta di lasciar perdere?, Il\u00a0suo lavoro era altro.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCerto, il mio lavoro \u00e8 tutta un&#8217;altra cosa. Prendere il Napoli, camminare insieme e scontrarsi con i club pi\u00f9 importanti\u00a0 non \u00e8 una cosa semplicissima\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 stato quindi un momento in cui magari ha pensato di lasciar\u00a0andare per preservare altre cose?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIo pi\u00f9 volte ho lasciato anche andare, ma chi \u00e8 venuto ha fatto dei guai e sono dovuto rientrare di corsa perch\u00e9 le azioni erano sempre mie. Non ero pi\u00f9 presidente del Napoli ,ma le azioni erano mie e danneggiavano il valore delle azioni\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Io non posso non farle una domanda sul calciatore che tutti associano alla presidenza Ferlaino, ovvero Diego Maradona. C&#8217;\u00e8 ancora qualcosa di non detto di Diego oppure \u00e8 stato detto tutto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIo non so cosa \u00e8 stato detto e cosa non \u00e8 stato detto, ma posso dire che Diego ha litigato\u00a0con tutti i presidenti che ha avuto, con me non mai. Siamo andati sempre molto d&#8217;accordo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 stato, oltre Maradona, un calciatore a cui lei \u00e8 rimasto molto legato? Mi veniva per esempio prima in mente Juliano.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abStavo dicendo proprio Juliano. Amava profondamente il Napoli. Ero con una persona che magari voleva il bene del Napoli addirittura pi\u00f9 di me che avevo anche altro da fare\u00bb.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;\u00e8 invece un acquisto\u00a0su cui lei aveva scommesso ed effettivamente poi \u00e8 andato bene?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIo andavo molto spesso in Brasile, in Argentina, in Brasile. Ci fu un giocatore che vidi grazie alle televisioni locali che trasmettevano le partite del campionato locale che era Careca. Giocava sulla destra. Quando \u00e8 venuto a Napoli invece ha fatto il centroavanti. Quando lo vidi mi piacque tantissimo\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Di questi\u00a0100 anni lei ne ha vissuti 40 da protagoniste, c&#8217;\u00e8 un momento che se potesse cambierebbe?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo, nel calcio si sbaglia molto come nella vita, preferisco lasciare le cose come sono andate perch\u00e9 sono andata abbastanza bene alla fine. Il campionato italiano \u00e8 composto\u00a0da\u00a0tante squadre, alcune salgono e scendono dalla Serie A, per\u00f2 c&#8217;\u00e8 una partita in particolare che a me piaceva vincere, che era quella\u00a0contro la Juventus\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Oggi Corrado Ferlaino \u00e8 un tifoso?\u00a0Un curioso? Come si comporta con il calcio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIo mi sono abituato a non essere tifoso. Ovviamente\u00a0quando vedo una partita nel Napoli mi emoziono comunque, per\u00f2 devo dire che sono abbastanza freddo in generale perch\u00e9 nel calcio si vince e si perde\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Freddo s\u00ec, per\u00f2 anche scaramantico da buon napoletano&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abMolto scaramantico. Quasi sempre prima delle partite andavo al cimitero degli ebrei, dove c&#8217;\u00e8 la tomba di Ascarelli. Andavo l\u00ec e dicevo \u201cAscarelli, mi fai un piacere? Almeno la prossima partita me la fai vincere se puoi?\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Da qui ai prossimi 100 anni del Napoli come spera che i tifosi possano ricordare il presidente Ferlaino?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon mi interessa\u00a0molto che si ricordino di Corrado Ferlaino, mi farebbe molto piacere se anche tra 100 anni i tifosi del Napoli rimangano tifosi del Napoli\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Tra 100 anni lei come lo immagina il Napoli, sempre pi\u00f9 leader in Italia e nel mondo?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abLei mi domanda in pratica come immagino il calcio. Penso che cci saranno pi\u00f9 speculazioni, pi\u00f9 soldi legati alle vittorie e\u00a0alla classifica finale. E questo mi dispiace perch\u00e9 il calcio deve essere fuori dagli interessi finanziari\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quando \u00e8 finita la sua esperienza a Napoli, lei ha avuto l&#8217;occasione di essere presidente\u00a0in qualche altra realt\u00e0 o per lei essere presidente significava soltanto essere presidente a Napoli?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo, significava solamente essere legato al Napoli. Ma siccome ho lavorato in altre citt\u00e0 italiane, qualche sindaco\u00a0mi ha chiesto di dare una mano alla squadra. Ma sempre in modo molto superficiale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per il suo di compleanno, che tipo di regalo vorrebbe dal Napoli?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIo al Napoli sono abituato a non chiedere mai niente. Ovviamente preferirei vedere un Napoli vincente, almeno cos\u00ec brinderei due volte, una volta per la vittoria del Napoli e una volta per i fatti miei\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Da quando lei non \u00e8 pi\u00f9 presidente il Napoli ha avuto degli anni difficili. Ma lei \u00e8 stato vicino alla squadra anche negli ultimi due scudetti vinti.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abIl primo scudetto da Napoli senza di me\u00a0sono andato al cimitero, a 30 chilometri a Buenos Aires, dove c&#8217;\u00e8 la tomba di Maradona. Sono andato l\u00ec per ringraziarlo e per brindare con una tomba. Ma per me non era una tomba. Per me Maradona \u00e8 stato il Napoli, quindi sono andato a brindare con il Napoli\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il Napoli ora compir\u00e0 100 anni,\u00a0se lei potesse fare un regalo al Napoli quale sarebbe?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPenso che farei una telefonata al padre Eterno e direi \u00abAlmeno questa partita al Napoli la devi far vincere\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni giorno le notizie della tua squadra del cuore Iscriviti e ricevi le notizie via email 33 anni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":496673,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[721,240835,1740,1537,90,89,248,1739,245,244],"class_list":["post-496672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-calcio","tag-corrado-ferlaino","tag-football","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-napoli","tag-soccer","tag-sport","tag-sports"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116596974906215739","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=496672"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496672\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/496673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=496672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=496672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=496672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}