{"id":49688,"date":"2025-08-15T20:34:09","date_gmt":"2025-08-15T20:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/49688\/"},"modified":"2025-08-15T20:34:09","modified_gmt":"2025-08-15T20:34:09","slug":"questa-commedia-italiana-e-stata-fraintesa-per-anni-in-realta-e-un-ritratto-ferocissimo-del-nostro-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/49688\/","title":{"rendered":"Questa commedia italiana \u00e8 stata fraintesa per anni. In realt\u00e0 \u00e8 un ritratto ferocissimo del nostro Paese"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"329\" data-end=\"931\">Certe storie arrivano in sala col passo leggero di una risata e finiscono per lasciare il pubblico con un nodo alla gola. Quando <strong>Il sorpasso<\/strong> debutt\u00f2 nel dicembre 1962, sembrava la classica commedia estiva: dialoghi irresistibili, paesaggi assolati, il carisma trascinante di<strong> Vittorio Gassman<\/strong> e la timidezza impacciata di un giovanissimo<strong> Jean-Louis Trintignant<\/strong>. Ma sotto la superficie solare di questa road movie in pieno Ferragosto si nasconde un<strong> ritratto impietoso dell\u2019Italia del boom economico<\/strong>, una satira che, dietro il sorriso, mette a nudo vizi, contraddizioni e fragilit\u00e0 di un\u2019intera nazione.<\/p>\n<p data-start=\"933\" data-end=\"959\">Roma \u00e8 vuota, le serrande abbassate, le strade immobili nel caldo di met\u00e0 agosto.<strong> Bruno Cortona<\/strong> (Gassman) sfreccia sulla sua Lancia Aurelia B24 alla ricerca di un telefono. Il caso lo porta davanti a <strong>Roberto Mariani<\/strong> (Trintignant), studente di giurisprudenza riservato, quasi invisibile, che osserva il mondo dalla finestra. Da un favore chiesto per una telefonata nasce un invito ad \u201cun semplice aperitivo\u201d. Ma l\u2019aperitivo diventa un pranzo, poi un pomeriggio, infine un viaggio di due giorni lungo la costa tirrenica.<\/p>\n<p data-start=\"960\" data-end=\"1891\">Bruno \u00e8 l\u2019Italia rumorosa, impulsiva, furbesca, che misura il successo in soldi, automobili e conquiste; Roberto \u00e8 la parte timida, prudente, che si aggrappa alla sicurezza delle regole e alla speranza di un futuro ordinato. Nel corso della fuga, per\u00f2, <strong>le barriere si assottigliano<\/strong>: il giovane scopre il brivido dell\u2019improvvisazione, mentre il maturo viveur comincia a intravedere il vuoto che si porta dietro.<\/p>\n<p data-start=\"960\" data-end=\"1891\">Dino Risi, con la sceneggiatura firmata insieme a<strong> Ettore Scola<\/strong> e <strong>Ruggero Maccari,<\/strong> costruisce un racconto in costante movimento, dove il ritmo brillante e i dialoghi veloci mascherano un\u2019anatomia spietata dell\u2019Italia anni \u201960. Bruno \u00e8 scorretto, arrogante, misogino, razzista, eppure dotato di una vitalit\u00e0 contagiosa. Roberto, al contrario, \u00e8 educato e contenuto, ma non immune da pregiudizi e rigidit\u00e0. Insieme attraversano spiagge gremite, locali notturni, strade di campagna, case di famiglia cariche di segreti taciuti.<\/p>\n<p data-start=\"1919\" data-end=\"2831\">Il film diventa cos\u00ec <strong>un inventario di tic e ossessioni dell\u2019epoca<\/strong>: la diffidenza verso lo straniero, l\u2019ostentazione del benessere, la distanza tra citt\u00e0 e provincia, il culto della furbizia come virt\u00f9 nazionale. Persino gli episodi pi\u00f9 comici \u2014 come la fuga da un gruppo di turisti tedeschi o la multa \u201cpassata\u201d a un\u2019altra auto \u2014 sono punteggiati da indizi di un malessere pi\u00f9 profondo.<\/p>\n<p data-start=\"2862\" data-end=\"3333\">La <strong>visita alla famiglia di Roberto<\/strong> \u00e8 il momento in cui la leggerezza inizia a incrinarsi. Il giovane, legato ai ricordi dell\u2019infanzia, scopre attraverso gli occhi di Bruno verit\u00e0 che non aveva mai voluto vedere: un cugino figlio illegittimo, amori taciuti, vite spente dietro finestre chiuse. \u00c8 il primo passo verso un cambiamento reciproco: Roberto si accorge di quanto fosse ristretto il suo orizzonte, Bruno lascia intravedere ferite che l\u2019ironia non riesce a coprire.<\/p>\n<p data-start=\"3366\" data-end=\"3714\"><strong>La corsa riprende, ma qualcosa \u00e8 cambiato<\/strong>. Bruno, per la prima volta, appare turbato: rivede la sua ex moglie, incontra la figlia adolescente e tenta goffamente di recuperare un rapporto mai costruito. In quei momenti, l\u2019uomo che sembrava invincibile mostra il suo lato pi\u00f9 fragile: un padre mancato, incapace di adattarsi a un\u2019esistenza \u201cnormale\u201d.<\/p>\n<p data-start=\"3749\" data-end=\"4176\">Poi, la svolta. In un attimo, la corsa finisce. La macchina, la strada, il vento in faccia: tutto si spegne in un incidente improvviso. Roberto muore. La vitalit\u00e0 di Bruno, quella stessa forza che aveva trascinato il ragazzo fuori dalla sua gabbia, si rivela distruttiva.<strong> Il sorpasso finale \u00e8 quello che non lascia scampo<\/strong>. Non \u00e8 un sermone morale, ma una constatazione: la vita va vissuta, ma ogni corsa cieca ha il suo prezzo.<\/p>\n<p data-start=\"4178\" data-end=\"4204\">Il sorpasso non \u00e8 solo una delle vette della commedia all\u2019italiana: \u00e8 una radiografia lucida e amara dell\u2019Italia del \u201cmiracolo economico\u201d, dove <strong>la velocit\u00e0 dello sviluppo nascondeva profonde fratture sociali<\/strong>. Risi riesce a raccontarlo senza prediche, lasciando che siano i gesti, le parole e i silenzi a parlare. Rivederlo oggi significa scoprire che quel ritratto ferocemente attuale non appartiene solo agli anni \u201960. Perch\u00e9 ogni Paese, quando corre troppo, rischia di non vedere la curva che lo aspetta.<\/p>\n<p data-start=\"4178\" data-end=\"4204\">Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.bestmovie.it\/news\/questo-film-italiano-cambio-per-sempre-il-modo-di-fare-cinema-ma-pochi-lo-ricordano\/937799\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Questo film italiano cambi\u00f2 per sempre il modo di fare cinema. Ma pochi lo ricordano<\/a><\/p>\n<p><b class=\"proprietary\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Certe storie arrivano in sala col passo leggero di una risata e finiscono per lasciare il pubblico con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":49689,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-49688","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49688","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49688"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49688\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49688"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49688"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49688"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}