{"id":496986,"date":"2026-05-18T22:27:19","date_gmt":"2026-05-18T22:27:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/496986\/"},"modified":"2026-05-18T22:27:19","modified_gmt":"2026-05-18T22:27:19","slug":"dono-a-massa-le-mie-opere-la-scelta-di-alessandro-giorgi-oltre-70-sculture-di-marmo-in-regalo-alla-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/496986\/","title":{"rendered":"\u201cDono a Massa le mie opere\u201d. La scelta di Alessandro Giorgi: oltre 70 sculture di marmo in regalo alla citt\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Massa, 18 maggio 2026 \u2013\u00a0Ha deciso di donare tutte le sue opere al Comune di Massa. Si tratta di circa 70 sculture in marmo apuano.<strong> Parliamo di Alessandro Giorgi<\/strong>, architetto e artista ma anche designer e poeta visuale. Giorgi ha 87 anni, molte sue opere occupano gi\u00e0 gli spazi pubblici di diverse citt\u00e0 d\u2019Italia. Solo a Massa ci sono il \u201cGiocoliere Volante\u201d in piazza della Stazione (prima era davanti al Pontile di Marina), l\u2019\u201cOrma Divina\u201d alla chiesa di San Sebastiano, l\u2019opera \u2019Si nasce, si ama, <strong>si muore\u2019 all\u2019interno del Noa e l\u2019\u201cOrma di Cristo\u201d <\/strong>davanti alla chiesa di San Pio X; o ancora la scultura \u2019Remember\u2019 al cimitero di Mirteto e il \u2019Monumento ad Alcide De Gasperi\u2019 davanti al Tribunale. \u201cHo svolto attivit\u00e0 di architetto \u2013 dice \u2013ma sono nato scultore\u201d.<\/p>\n<p>Giorgi da anni<strong> ha un vano espositivo di circa 700 metri quadrati, <\/strong>in via Carducci, occupato dalle sue opere. Sono queste che ha deciso di regalare alla citt\u00e0. \u201cAvrei piacere \u2013 afferma \u2013 che diventassero patrimonio di Massa\u201d. Per questo ha scritto al Comune manifestando l\u2019intenzione di donare tutto quanto. A un patto, per\u00f2. <strong>\u201cChe non rimangano in un magazzino<\/strong> ma utilizzate e messe in mostra. Altrimenti possono anche restare dove sono ora\u201d. Finora non ha avuto risposta.<\/p>\n<p>Una carriera tra arte e architettura <\/p>\n<p>Giorgi si \u00e8 laureato nel 1964 in architettura<strong> con una tesi sui centri storici <\/strong>con il professor Ludovico Quaroni, ma la sua passione \u00e8 sempre stata l\u2019arte e in particolare la scultura, le installazioni. Nel mondo dell\u2019arte contemporanea italiana \u00e8 un nome, tante le mostre effettuati altrove e i riconoscimenti ricevuti. In citt\u00e0 \u00e8 noto anche per le sue idee e proposte, condite spesso da una verve polemica, ma sempre in nome dell\u2019arte e della cultura. \u201cA Massa \u2013 afferma Giorgi \u2013 \u00e8 mancata la cultura, che ha sempre escluso gli intellettuali. Una \u2019visione\u2019 non c\u2019\u00e8 mai stata. Ora qualcosa si \u00e8 smosso con la candidatura a capitale della cultura. Ma la citt\u00e0 negli anni \u00e8 stata svuotata. Faccio alcuni esempi: la demolizione dell\u2019Intendenza di Finanza, la realizzazione di un palazzo comunale osceno (in granito e non di marmo) al posto di un bellissimo palazzo storico,<strong> la trasformazione dell\u2019ex mercato ortofrutticolo in qualcosa di brutto e sbagliato.<\/strong> Ma si potrebbe anche parlare di molto altro, come la panchina di cemento davanti al Guglielmi, la fontana davanti al pontile o la distruzione in piazza Aranci di un bel percorso in marmo veneziano\u201d.<\/p>\n<p>La mancanza di un museo permanente <\/p>\n<p>Ma il cruccio maggiore per Giorgi<strong> \u00e8 quello di una mancanza di un museo permanente<\/strong> degli artisti apuani. \u201c\u201cA Massa non esiste un vero museo \u2013 sostiene \u2013. Ci sono quelli della Curia e c\u2019\u00e8 il Museo Guadagnucci, che per\u00f2 \u00e8&#8230; ad personam. Dicono che non ci sono spazi di propriet\u00e0 adatti. Ma credo sia solo questione di volont\u00e0. Del resto con la candidatura di Massa capitale della cultura di progetti nesono stati fatti tanti ma non questo. Teniamo conto che questa terra ha prodotto molti artisti, anche importanti,<strong> che non vengono valorizzati. <\/strong>Sarebbe bello creare una mostra \u2019viva\u2019, in grado di ospitare le opere degli artisti di ieri, di oggi e di domani, per farli conoscere a tutti, studenti compresi. Attualmente abbiamo circa 50-60 artisti massesi che potremmo mettere in mostra, ma non esiste nemmeno un catalogo. Qualche anno organizzammo una mostra a Palazzo Ducale che ebbe molto successo. Ma poi \u00e8 stata fatta morire l\u00ec\u201d.<\/p>\n<p>Progetti per una citt\u00e0 d&#8217;arte <\/p>\n<p>Un altro dei \u2019progetti\u2019 di Giorgi<strong> riguarda la creazione di una vera e propria citt\u00e0 d\u2019arte<\/strong>. \u201cCi sono luoghi e piazze prive di monumenti e opere d\u2019arte \u2013 spiega \u2013. E\u2019 una lacuna da colmare. L\u2019arte \u00e8 bellezza, \u00e8 cultura, e tutto il centro dovrebbe essere concepito come un\u2019opera d\u2019arte. E dovrebbe essere soprattutto in marmo, perch\u00e8 \u00e8 necessario valorizzare le nostre ricchezze. Si potrebbe creare un vero e proprio \u2019viale dell\u2019arte\u2019, tra il Teatro Guglielmi e piazza Garibaldi, realizzando qualcosa di unico, posizionandoci numerose opere d\u2019arte scelte dopo aver coinvolto la citt\u00e0 e <strong>dopo aver ascoltato varie proposte e sentito pi\u00f9 pareri. <\/strong>Sarebbe una passeggiata bellissima, di grande attrattiva. Forse tutto questo avrebbe dato una spinta decisiva anche alla candidatura di Massa come capitale della cultura. Ma in ogni caso la renderebbe davvero una capitale dell\u2019arte e soprattutto una citt\u00e0 pi\u00f9 bella\u201d.<\/p>\n<p><strong>Luca Cecconi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Massa, 18 maggio 2026 \u2013\u00a0Ha deciso di donare tutte le sue opere al Comune di Massa. Si tratta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":496987,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[2535,1615,1613,1614,1611,1610,1819,1612,18010,203,25039,204,1537,90,89,61423,8990,731,5893,1360,17735],"class_list":["post-496986","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-alessandro","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-citta","tag-design","tag-dono","tag-entertainment","tag-giorgi","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-marmo","tag-massa","tag-opere","tag-regalo","tag-scelta","tag-sculture"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116597938323748238","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496986","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=496986"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/496986\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/496987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=496986"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=496986"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=496986"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}