{"id":497153,"date":"2026-05-19T00:51:15","date_gmt":"2026-05-19T00:51:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/497153\/"},"modified":"2026-05-19T00:51:15","modified_gmt":"2026-05-19T00:51:15","slug":"partite-iva-partono-i-controlli-sugli-aiuti-di-stato-nuove-lettere-in-arrivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/497153\/","title":{"rendered":"Partite IVA, partono i controlli sugli aiuti di Stato: nuove lettere in arrivo"},"content":{"rendered":"<p>\n                                Partite IVA, parte l&#8217;invio delle lettere di compliance da parte dell&#8217;Agenzia delle Entrate. I destinatari sono i contribuenti che hanno indicato in maniera errata gli aiuti di Stato nella dichiarazione dei redditi 2022\n                            <\/p>\n<p><strong>Aiuti di Stato<\/strong>, partono le <strong>lettere di compliance<\/strong> dell\u2019Agenzia delle Entrate per le <strong>partite IVA<\/strong>.<\/p>\n<p>La segnalazione riguarder\u00e0 in particolare le <strong>anomalie<\/strong> riscontrate nelle <strong>dichiarazioni fiscali<\/strong> per l\u2019anno <strong>2022<\/strong>, nei casi in cui i dati trasmessi non abbiano consentito l\u2019iscrizione degli aiuti di Stato nei registri di riferimento.<\/p>\n<p>L\u2019errata compilazione dell\u2019apposito prospetto della dichiarazione dei redditi porta all\u2019applicazione di sanzioni <strong>da 250 a 2.000 euro<\/strong>, riducibili attraverso la <strong>procedura di regolarizzazione spontanea<\/strong>.<\/p>\n<p>    Aiuti di Stato 2022: chi sono i destinatari delle lettere del Fisco<\/p>\n<p>Il <strong>provvedimento n. 143075\/2026<\/strong>, diffuso il 14 maggio dall\u2019Agenzia delle Entrate, segna le regole per l\u2019avvio dell\u2019operazione di compliance in caso di errori o incongruenze sui dati dichiarati dai titolari di partita IVA nei modelli <strong>Redditi, Irap e 770, relativi al periodo d\u2019imposta 2022<\/strong>.<\/p>\n<p>I destinatari delle <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/controlli-fiscali-agenzia-delle-entrate-lettere-compliance-2026\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lettere del Fisco<\/a> sono i contribuenti che hanno beneficiato di <strong>aiuto di Stato o aiuti in regime \u201cde minimis\u201d<\/strong>, che non \u00e8 stato possibile iscrivere nei <strong>Registri degli aiuti di Stato<\/strong> (RNA, SIAN e SIPA).<\/p>\n<p>Le comunicazioni saranno inviate al <strong>domicilio digitale<\/strong> (PEC) dei contribuenti, e saranno consultabili anche all\u2019interno del <strong>\u201cCassetto fiscale\u201d<\/strong>, nella sezione <strong>\u201cL\u2019Agenzia scrive\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Le comunicazioni inviate dall\u2019Agenzia delle Entrate puntano a favorire la regolarizzazione spontanea e nelle missive del Fisco saranno riportati:<\/p>\n<ul class=\"spip\" role=\"list\">\n<li> i dati identificativi del contribuente: Codice fiscale e denominazione\/cognome e nome.<\/li>\n<li> i dati identificativi della comunicazione;<\/li>\n<li> i dati delle dichiarazioni fiscali 2023 (Data e protocollo telematico delle dichiarazioni Redditi, IRAP e 770 per il periodo d\u2019imposta 2022);<\/li>\n<li> il dettaglio e l\u2019elenco degli aiuti di Stato e de minimis indicati in dichiarazione per i quali non \u00e8 stata possibile l\u2019iscrizione in RNA, SIAN e SIPA.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il contribuente, anche tramite intermediario, pu\u00f2 chiedere chiarimenti oppure segnalare inesattezze o elementi non considerati dall\u2019Agenzia.<\/p>\n<p>Aiuti di Stato, errori e regolarizzazione: cosa fare<\/p>\n<p>Il provvedimento precisa che le anomalie derivano da <strong>errori o incoerenze presenti nel prospetto \u201cAiuti di Stato\u201d<\/strong> delle dichiarazioni.<\/p>\n<p>In caso di errori nella compilazione dei campi relativi al codice ATECO, al settore di attivit\u00e0, alla dimensione dell\u2019impresa, alla regione o alla tipologia dei costi, il contribuente potr\u00e0 correggere l\u2019errore presentando <strong>una dichiarazione integrativa con i dati corretti<\/strong>.<\/p>\n<p>La regolarizzazione consente l\u2019iscrizione dell\u2019aiuto nei registri RNA, SIAN e SIPA nell\u2019anno finanziario successivo alla presentazione della dichiarazione integrativa.<\/p>\n<p>    Codice \u201c999\u201d in via residuale<\/p>\n<p>Il provvedimento dell\u2019Agenzia chiarisce il caso specifico dell\u2019utilizzo del codice residuale <strong>\u201c999\u201d<\/strong> nel campo \u201cCodice aiuto\u201d.<\/p>\n<p>Il codice pu\u00f2 essere utilizzato esclusivamente per gli <strong>aiuti fiscali concessi da altra Amministrazione o non definibili come aiuto di Stato<\/strong>.<\/p>\n<p>Se il beneficio \u00e8 gi\u00e0 presente nella \u201cTabella codici aiuti di stato\u201d con un codice specifico, il contribuente dovr\u00e0 presentare una dichiarazione integrativa sostituendo il codice \u201c999\u201d con quello corretto.<\/p>\n<p>Se la mancata registrazione non dipende da errori di compilazione, si potr\u00e0 regolarizzare la propria posizione tramite <strong>dichiarazione integrativa e restituzione dell\u2019aiuto<\/strong> ricevuto, comprensivo di interessi.<\/p>\n<p>Sul fronte sanzionatorio si richiama il <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/ravvedimento-operoso-cos-e-calcolo-sanzioni-interessi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>ravvedimento operoso<\/strong><\/a>. Per le violazioni legate agli errori di compilazione trova applicazione l\u2019articolo 8 del Dlgs 471\/1997, che prevede una sanzione da <strong>250 a 2000 euro<\/strong>, riducibile attraverso la procedura di regolarizzazione spontanea.<\/p>\n<p>Obiettivo: sanare le anomalie senza contenziosi<\/p>\n<p>Il provvedimento si inserisce nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 previste dalla <strong>legge 190\/2014<\/strong>.<\/p>\n<p>Con questo intervento L\u2019Agenzia delle Entrate punta a rafforzare l\u2019attivit\u00e0 di compliance sui benefici fiscali, favorendo la <strong>regolarizzazione spontanea<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019invio delle comunicazione ai contribuenti va proprio in questa direzione: permettere di correggere gli errori evitando conseguenze pi\u00f9 gravose in sede di controllo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/IMG\/pdf\/agedc001_143075_2026_3103_provvedimento_del_14_maggio_2026.pdf\" class=\" spip_doc_lien\" title=\"PDF - 474.2 kio\" type=\"application\/pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/plugins-dist\/medias\/prive\/vignettes\/pdf.svg?1778574590\" width=\"64\" height=\"64\" alt=\"\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Agenzia delle Entrate &#8211; provvedimento del 14 maggio 2026<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Aiuti di Stato in dichiarazione dei redditi 2026, partono le lettere dell\u2019Agenzia delle Entrate in caso di anomalie\n<\/p>\n<blockquote class=\"spip\">\n<p>Lo scorso 6 maggio 2026 la Dottoressa <strong>Pennacini<\/strong> ha tenuto un <strong>interessantissimo video corso breve in materia di CPB<\/strong>, nell\u2019ambito di un\u2019iniziativa svolta in collaborazione con <strong>TeamSystem<\/strong>. Contenuti video e guide sono disponibili gratuitamente per gli iscritti alla newsletter di Informazione Fiscale accedendo ad <strong>Academy<\/strong> dal box sotto:<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Partite IVA, parte l&#8217;invio delle lettere di compliance da parte dell&#8217;Agenzia delle Entrate. 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