{"id":497489,"date":"2026-05-19T07:04:14","date_gmt":"2026-05-19T07:04:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/497489\/"},"modified":"2026-05-19T07:04:14","modified_gmt":"2026-05-19T07:04:14","slug":"na-hong-jin-con-hope-ha-lasciato-a-bocca-aperta-cannes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/497489\/","title":{"rendered":"Na Hong-jin con &#8220;Hope&#8221; ha lasciato a bocca aperta Cannes"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nCondividi  &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n              &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n       &#13;<br \/>\n       &#13;<\/p>\n<p>Senza ombra di dubbio \u201cHope\u201d rappresenta una delle opere pi\u00f9 particolari che il Festival di Cannes abbia regalato al suo pubblico negli ultimi anni, nonch\u00e9 una delle pi\u00f9 gradite. Na Hong-jin ci regala un vero e proprio martello pneumatico cinematografico, una macchina che dopo i primi 10 minuti ingrana la marcia e non la molla letteralmente pi\u00f9 per due ore e 20.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cHope\u201d &#8211; La trama<\/p>\n<p>\u201cHope\u201d fin dai primi minuti ci fa comprendere cosa c&#8217;\u00e8 dentro la sua anima: c&#8217;\u00e8 Steven Spielberg e John Carpenter, c&#8217;\u00e8 un Sam Raimi e Ridley Scott, James Cameron e soprattutto, la grande magnifica innovazione che la recente cinematografia sudcoreana ha portato al genere fantascientifico, all&#8217;action e fantasy. Un film magnifico, intrigante, eccessivo e anche furbo perch\u00e9 svela le sue carte a poco a poco, senza mai volersi prendere sul serio eccessivamente. Ma prima ci stordisce con frequentissimi innesti connessi alla slapstick comedy, black humor, alla decostruzione e allo stesso tempo esaltazione dell&#8217;epica e di tutto ci\u00f2 che il cinema fantascientifico dai tempi di \u201cAlien\u201d ha proposto. Storia semplice, semplicissima, ma per questo capace di muoversi in modo perfetto. Nel piccolo villaggio di Port Hope in Sud Corea, non distante al confine, lo sceriffo locale Bum-Seok (Hwang Jung-min) viene chiamato perch\u00e9 \u00e8 stato trovato il cadavere di una vacca completamente dilaniato, come nessuna creatura nota potrebbe fare. Neanche il tempo di fare un&#8217;indagine e l&#8217;intera citt\u00e0 comincia a essere attraversata da una striscia di morte e caos.\u00a0<\/p>\n<p>Ma chi o cosa sta distruggendo la citt\u00e0? E per quale motivo? Forse il segreto \u00e8 nascosto nelle foreste della zona, l\u00ec dove si parla di strane creature, l\u00ec dove gli anziani dicono sempre che \u00e8 meglio non andare. Al suo fianco Bum-Seok ha solo la sua vice Sung-ae (Jung Ho-yeon), mentre sui monti \u00e8 il cacciatore amatoriale Sung-ki (Zo In-sung) a mettersi sulle tracce dell&#8217;identit\u00e0 della sanguinaria creatura. Na Hong-jin arricchisce l&#8217;evolversi del suo iter narrativo con una maestria rara, e con una capacit\u00e0 di essere credibile, verosimile, di far accettare al suo pubblico l&#8217;inverosimile e il fantasioso pi\u00f9 estremi.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cHope\u201d \u00e8 una carica impazzita attraverso citt\u00e0, boschi, case, vicoli, autostrade, un perfetto esempio di come unire il meglio dell&#8217;action, della fantascienza persino del thriller e dell&#8217;horror, creando per\u00f2 qualcosa di totalmente nuovo, avvincente e divertentissimo. Insomma, un film che \u00e8 un monumento all&#8217;adrenalina, che vuole divertire ma non per questo smettere di avere una genuinit\u00e0, una fantasia, che lo rendono unico per caratteristiche e per stratificazione ad ogni livello.\u00a0<\/p>\n<p>Un&#8217;avventura fatta di paura, ironia e meraviglia<\/p>\n<p>\u201cHope\u201d \u00e8 una mitragliatrice di adrenalina, di risate e divertimento, ma questo non esclude che si possono trovare riferimenti anche all&#8217;odierna situazione politica, basti pensare a quanto il film rovesci completamente il rapporto tra bene e male, buoni e cattivi, parlandoci di un&#8217;ostilit\u00e0 che si basa sulla differenza e sull&#8217;incapacit\u00e0 comunicativa. La Sud corea viene descritta come una gigantesca macchina arrugginita: non c&#8217;\u00e8 esercito, non ci sono forze dell&#8217;ordine, c&#8217;\u00e8 solo quello sceriffo, personaggio che \u00e8 una costante nel cinema di classico e di genere da decenni, che Na Hong-jin rende a un tempo eroico e poi ridicolo.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cHope\u201d \u00e8 per\u00f2 soprattutto un film che si diverte a citare continuamente ma senza diventare una copia carbone, senza essere eccessivamente derivativo, tanto che gli ultimi 30 minuti in realt\u00e0 vanno verso un pianeta diverso. Contiene una marea di riferimenti all&#8217;universo videoludico degli ultimi trent&#8217;anni, ci guida per\u00f2 sul finale verso una nuova dimensione narrativa di cui immaginiamo vi sar\u00e0 un ampliamento anche nel sequel.\u00a0<\/p>\n<p>Effetti speciali un po&#8217; artigianali ed essenziali, ma fantasiosi. Na Hong-jin \u00e8 maestro anche nel vecchio trucco del vedere\/non vedere. Concede all&#8217;occhio il giusto e non il troppo, non esagera mai con effettacci, ma piuttosto lascia all&#8217;immaginazione dello spettatore la capacit\u00e0 di comprendere ci\u00f2 che ha di fronte, per quanto assurdo o fantasioso esso sia. Non c&#8217;\u00e8 un solo membro del cast che sia fuori posto, non c&#8217;\u00e8 un solo momento in cui il ritmo cali, con strizzate d&#8217;occhio anche allo spaghetti western, con il movimento a seguire o anticipare studiato nei minimi dettagli.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cHope\u201d \u00e8 un film eccezionale perch\u00e9 ha tutto ci\u00f2 che serve per essere divertente e lo stesso tempo familiare. A vedere come il cinema americano ultimamente non \u00e8 riuscito ad andare oltre il gi\u00e0 visto e gi\u00e0 sentito, bisogna ammettere che la scuola sudcoreana continua ad essere da vent&#8217;anni a questa parte una terra promessa. Questo per chi ama non solo la sperimentazione di genere, ma anche la capacit\u00e0 di renderlo colossal, rinunciando a stare in disparte. Ora speriamo nel finale, ma questo \u00e8 il vero, nuovo, grande cinema di intrattenimento.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Voto: 8,5<\/strong><\/p>\n<p>       &#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &lt;!?php if ( SF_DOMAIN == &#8216;citynews-bruxellestoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-cagliaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-sassaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-tarantotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-viterbotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-ferraratoday&#8217; ): ?&gt;&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &lt;!?php endif; ?&gt;&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n               &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n\t\t\t\t&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n   &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n      &#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; Condividi &#13; &#13; &#13; &#13; &#13; &#13;&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":497490,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[689,273172,203,6763,454,16272,204,1537,90,89,1521,688,10840,23131],"class_list":["post-497489","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-blog","tag-cannes-2026","tag-entertainment","tag-fantascienza","tag-film","tag-hope","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-movies","tag-opinioni","tag-recensione","tag-vision"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116599971209723808","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/497489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=497489"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/497489\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/497490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=497489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=497489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=497489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}