{"id":498191,"date":"2026-05-19T17:00:16","date_gmt":"2026-05-19T17:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/498191\/"},"modified":"2026-05-19T17:00:16","modified_gmt":"2026-05-19T17:00:16","slug":"framenti-mostra-alla-fondazione-luciana-matalon-di-milano-quattro-fotografe-indagano-il-frammento-come-linguaggio-del-contemporaneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/498191\/","title":{"rendered":"\u00abFramenti\u00bb, mostra alla Fondazione Luciana Matalon di Milano: quattro fotografe indagano il frammento come linguaggio del contemporaneo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Redazione Milano<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Dal 5 al 16 giugno 2026 la mostra collettiva curata da Roberto Mutti che riunisce Valentina Loffredo, Laura Pellerej, Elena Siniscalchi e Romana Zambon. Quattro sguardi femminili, differenti per linguaggio e sensibilit\u00e0, si confrontano sul tema del frammento come strumento per osservare il reale, attraversando memoria, identit\u00e0, corpo e immaginazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dal 5 al 16 giugno 2026 la Fondazione Luciana Matalon ospita <b>\u00abFRA_MENTI\u00bb, mostra collettiva <\/b>che riunisce le ricerche di Valentina Loffredo, Laura Pellerej, Elena Siniscalchi e Romana Zambon, sotto la curatela di Roberto Mutti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quattro percorsi differenti, quattro linguaggi autonomi<\/b>, un\u2019unica tensione condivisa: interrogare il frammento come possibilit\u00e0 di lettura del reale. Il titolo stesso suggerisce una doppia direzione \u2014 il frammento visivo e l\u2019incontro tra menti \u2014 costruendo un dialogo che supera la semplice dimensione espositiva per trasformarsi in riflessione sullo sguardo contemporaneo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"\u00abFramenti\u00bb, mostra alla Fondazione Luciana Matalon di Milano: quattro fotografe indagano il frammento come linguaggio del contemporaneo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/6a0c8690aa424.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/6a0c8690aa424.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Mutti definisce il progetto \u00abuna questione di sguardi\u00bb<\/b>, un confronto silenzioso in cui le artiste sembrano muoversi lungo traiettorie diverse pur condividendo la stessa urgenza di andare oltre la superficie delle cose. Le opere esposte non cercano una narrazione totale o definitiva: preferiscono sostare nei dettagli, nelle tracce, nelle ambiguit\u00e0, lasciando emergere una dimensione profondamente intima e personale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il percorso di Elena Siniscalchi si concentra sul ritratto come luogo di relazione e vulnerabilit\u00e0. Le sue immagini, attraversate da una tonalit\u00e0 calda e avvolgente, frammentano il corpo moltiplicandone prospettive e presenze. <b>L\u2019attenzione si sposta cos\u00ec dalla superficie della pelle alla densit\u00e0 emotiva<\/b> delle espressioni, restituendo figure capaci di attendere, proteggere, osservare e sentire. Ne emerge una fotografia che parla di consapevolezza e forza interiore senza alcuna retorica.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella ricerca di Laura Pellerej memoria e identit\u00e0 si intrecciano invece in un racconto autobiografico che prende forma attraverso la relazione con la madre e l\u2019esperienza condivisa della malattia. <b>La metafora dell\u2019uovo scheggiato<\/b> \u2014 fragile ma ancora capace di custodire \u2014 diventa il centro simbolico di una riflessione pi\u00f9 ampia sulla condizione femminile e sulle generazioni cresciute con poco spazio dedicato alla costruzione del s\u00e9.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le immagini di Valentina Loffredo si muovono sul confine instabile tra astrazione e figurazione. <b>Forme e corpi si confondono, oscillando continuamente tra riconoscibilit\u00e0 e dissolvenza<\/b>. L\u2019artista lavora sul dubbio come territorio fertile, invitando chi guarda a sospendere il bisogno immediato di definire ci\u00f2 che vede. In questa tensione percettiva, ogni immagine sembra poter appartenere contemporaneamente a pi\u00f9 significati.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Diversa ma complementare la ricerca di Romana Zambon, sviluppata a Nairobi tra i matatu,<b> i celebri autobus urbani kenyoti decorati con graffiti<\/b>, simboli pop e riferimenti visivi appartenenti tanto alla cultura africana quanto a quella occidentale. Zambon evita il taglio documentaristico e sceglie invece di isolare dettagli, superfici e accostamenti inattesi, trasformando la realt\u00e0 urbana in un paesaggio immaginifico dove il frammento diventa pura evocazione.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abFRA_MENTI\u00bb si presenta cos\u00ec come <b>una mostra di forte coerenza concettuale<\/b>, capace di mettere in relazione esperienze artistiche differenti attraverso una riflessione comune sulla fotografia come pratica di osservazione lenta. Il dettaglio non \u00e8 pi\u00f9 un elemento marginale, ma il punto da cui pu\u00f2 emergere una verit\u00e0 emotiva, fragile e universale allo stesso tempo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La mostra sar\u00e0 visitabile dal marted\u00ec al sabato, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19, con ingresso libero. Il vernissage \u00e8 in programma il 9 giugno 2026, dalle ore 18 alle 21.30, mentre l\u2019incontro con la stampa si terr\u00e0 il 4 giugno dalle 17 alle 19 presso la Fondazione Luciana Matalon di Milano.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-19T17:50:43+02:00\">19 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Redazione Milano Dal 5 al 16 giugno 2026 la mostra collettiva curata da Roberto Mutti che riunisce&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":498192,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,8624,12593,88761,94833,3591,1612,5114,7973,7611,12204,276308,276319,29304,16379,203,14920,276309,276310,4663,276320,18821,128544,1148,7808,12272,204,1537,90,89,2324,276311,276312,74906,276313,276314,632,133702,276315,1234,1844,7970,276316,276317,7839,276318,276307],"class_list":["post-498191","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-capace","tag-collettiva","tag-condivisa","tag-contemporaneo","tag-corpo","tag-design","tag-dettagli","tag-differenti","tag-dimensione","tag-elena","tag-elena-siniscalchi","tag-elena-siniscalchi-romana","tag-emergere","tag-emotiva","tag-entertainment","tag-fondazione","tag-fondazione-luciana","tag-fondazione-luciana-matalon","tag-fotografia","tag-fra_menti","tag-fragile","tag-frammento","tag-giugno","tag-identita","tag-immagini","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-laura","tag-laura-pellerej","tag-loffredo","tag-luciana","tag-luciana-matalon","tag-matalon","tag-mostra","tag-mutti","tag-pellerej","tag-relazione","tag-riflessione","tag-romana","tag-romana-zambon","tag-siniscalchi","tag-valentina","tag-valentina-loffredo","tag-zambon"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=498191"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498191\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/498192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=498191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=498191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=498191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}