{"id":498598,"date":"2026-05-19T23:01:14","date_gmt":"2026-05-19T23:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/498598\/"},"modified":"2026-05-19T23:01:14","modified_gmt":"2026-05-19T23:01:14","slug":"iran-il-proclama-di-mojtaba-ora-siamo-una-potenza-ma-il-popolo-ha-paura-che-torni-il-conflitto-aperto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/498598\/","title":{"rendered":"Iran, il proclama di Mojtaba: \u00abOra siamo una potenza\u00bb. Ma il popolo ha paura che torni il conflitto aperto"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Greta Privitera<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">l regime parla di Paese compatto e minaccia nuovi raid nel Golfo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A Teheran <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/26_maggio_19\/punto-strana-guerra-iran-quasi-dimenticata-ab0790dd-27e7-4a0c-8468-1946db213xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la guerra sfila lenta<\/a>, nel traffico del centro, agganciata ai mezzi militari che trascinano grappoli di palloncini bianchi e rosa, mentre sui marciapiedi i bambini mandano baci alle spose, con i veli di pizzo stretti sul volto.<b> Poco pi\u00f9 in l\u00e0, accanto ai blindati addobbati per le nozze, compaiono missili dipinti negli stessi colori, rivolti verso Tel Aviv.<\/b>\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli ayatollah organizzano matrimoni collettivi per centinaia di giovani coppie che aderiscono a programmi statali e dichiarano la propria disponibilit\u00e0 al sacrificio nel conflitto contro Usa e Israele. <b>Ci si sposa, si sorride alle telecamere, si promette amore e insieme fedelt\u00e0 e martirio, <\/b>in una sovrapposizione distopica tra vita privata e lealt\u00e0 politica, dove anche il \u00abs\u00ec\u00bb dei \u00abs\u00ec\u00bb finisce per appartenere alla narrazione del potere.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Le cerimonie, trasmesse in diretta tv, servono a costruire l\u2019idea di un Paese compatto e pronto a resistere<\/b>. E la sera quella stessa immagine si prolunga nelle strade e torna nelle piazze che si riempiono di nuovo, tra bandiere, slogan e richiami all\u2019unit\u00e0 nazionale. Sotto gli sguardi dei defunti del sistema, da Ali Khamenei a Qassem Soleimani, i militari allestiscono postazioni improvvisate e mostrano come si impugna un fucile, come si carica, come si spara, come si uccide. Mentre i pasdaran organizzano brevi corsi d\u2019addestramento per i civili, in un continuo passaggio tra rappresentazione e preparazione. Eppure, appena si abbassa il volume delle tv di Stato, quell\u2019immagine <b>comincia a incrinarsi.\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Samira, giovane di Teheran, racconta un Paese molto meno compatto di quanto appaia sugli schermi, e ricorda che la stessa propaganda accompagnava gli anni della guerra con l\u2019Iraq. \u00abFunziona \u2014 dice \u2014, ma solo con i loro: <b>la maggioranza del popolo continua a sognare la fine di questo regime<\/b>\u00bb. C\u2019\u00e8 una paura meno visibile, che non entra nei servizi tv, ma che \u00e8 molto condivisa e riguarda la possibilit\u00e0 che il conflitto torni a farsi aperto.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Due giorni fa Donald Trump ha detto di aver fermato le bombe per un soffio, ma che \u00e8 pronto <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_maggio_10\/la-lettera-di-teheran-agli-usa-trump-non-mi-piace-totalmente-inaccettabile-56cdee7c-8b53-46f4-8eaa-2978e933cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a farle cadere in ogni momento.<\/a> Il blocco imposto da Washington e il controllo iraniano sullo Stretto di Hormuz hanno congelato lo scontro, lasciando per\u00f2 intatta la tensione, mentre i costi economici \u2014 soprattutto per le famiglie iraniane \u2014 continuano a salire.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli Stati Uniti e in Israele riemerge l\u2019idea che si possa tornare a colpire, nella convinzione che una pressione pi\u00f9 forte costringa Teheran a negoziare. Ma \u00e8 una scommessa che<b> molti considerano illusoria. <\/b>Danny Citrinowicz, tra i pi\u00f9 attenti osservatori, ricorda che questa strada \u00e8 gi\u00e0 stata percorsa senza risultati: oggi si \u00e8 entrati in una guerra di logoramento e ogni escalation rischia di irrigidire le posizioni.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cos\u00ec i negoziati restano  necessari e insieme lontani: le richieste continuano a non incontrarsi, tra le pressioni di Washington e le condizioni poste da Teheran<\/b>, in una dinamica in cui <b>entrambe le parti sono convinte di essere in vantaggio e di poter resistere pi\u00f9 a lungo dell\u2019altra.<\/b> Washington pretende ancora la sospensione dell\u2019arricchimento dell\u2019uranio per vent\u2019anni e il trasferimento delle scorte negli Stati Uniti, mentre Teheran chiede, ancora, la fine degli attacchi, garanzie di sicurezza e il riconoscimento del proprio ruolo nello Stretto. Niente \u00e8 cambiato.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_maggio_13\/le-nuove-carovane-del-golfo-migliaia-di-camion-al-posto-della-navi-nel-deserto-per-salvare-il-commercio-globale-dalla-crisi-di-78ae3911-d3ee-42b4-8e35-8635e358axlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Hormuz rimane cruciale: <\/a>gli Usa pretendono una riapertura senza condizioni, gli ayatollah rivendicano il controllo. Se la tensione dovesse di nuovo crescere, la risposta iraniana potrebbe prendere la forma di una pioggia di missili \u2014 decine, forse centinaia ogni giorno \u2014 con il rischio che il conflitto si allarghi oltre i confini attuali, con il Golfo come primo fronte. Da Teheran<b>, Mojtaba Khamenei dice che grazie a questa guerra \u00abl\u2019Iran emerge come una nuova potenza<\/b>\u00bb e l\u2019esercito ricorda: se ci attaccate la nostra risposta non sar\u00e0 limitata.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-19T22:12:17+02:00\">19 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Greta Privitera l regime parla di Paese compatto e minaccia nuovi raid nel Golfo A Teheran la&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":498599,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[15930,276495,276496,5781,276497,12672,107659,3844,20658,3858,394,9790,2575,14,164,165,1149,77,194354,128,6852,764,72,1204,888,10476,180938,166,7,15,183598,5238,977,6715,1917,4309,43125,9452,4172,2434,18380,993,21731,22875,253,11,167,12,168,3414,410,3714,161,162,163],"class_list":["post-498598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abbassa","tag-abbassa-volume","tag-abbassa-volume-tv","tag-accanto","tag-accanto-blindati","tag-aperto","tag-ayatollah","tag-centinaia","tag-compatto","tag-condizioni","tag-conflitto","tag-continuano","tag-controllo","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-golfo","tag-guerra","tag-hormuz","tag-idea","tag-immagine","tag-iran","tag-israele","tag-khamenei","tag-militari","tag-missili","tag-mojtaba","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-organizzano","tag-paura","tag-popolo","tag-potenza","tag-pronto","tag-regime","tag-resistere","tag-ricorda","tag-risposta","tag-si","tag-stretto","tag-teheran","tag-tensione","tag-torni","tag-tv","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-uniti","tag-usa","tag-washington","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=498598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/498599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=498598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=498598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=498598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}