{"id":49862,"date":"2025-08-15T22:53:12","date_gmt":"2025-08-15T22:53:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/49862\/"},"modified":"2025-08-15T22:53:12","modified_gmt":"2025-08-15T22:53:12","slug":"lo-scarpone-groenlandia-inonadazione-gigantesca-crea-cratere-di-2km","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/49862\/","title":{"rendered":"Lo Scarpone &#8211; Groenlandia: inonadazione gigantesca crea cratere di 2km"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"img-responsive\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/5ddab94994a1bc9ad5d7c00be05165a3 (1).png\" alt=\"\"\/>Visata satellitare prima e dopo la formazione del cratere<\/p>\n<p data-start=\"83\" data-end=\"195\">Una straordinaria inondazione ha avuto luogo sotto la <strong>calotta glaciale della Groenlandia<\/strong>, generando uno degli eventi pi\u00f9 imponenti mai registrati in questa regione artica. L&#8217;evento \u00e8 stato documentato grazie all&#8217;analisi di<strong> dati satellitari<\/strong> raccolti nell&#8217;estate del 2014, tra cui quelli dei satelliti Sentinel-1 e 2 del programma Copernicus e CryoSat dell&#8217;Agenzia Spaziale Europea (ESA), e oggi analizzati.<\/p>\n<p data-start=\"197\" data-end=\"313\">Secondo lo studio<strong> pubblicato sulla rivista <\/strong><strong>Nature Geoscience<\/strong> e condotto dalla <strong>Lancaster University<\/strong>, il rapido prosciugamento di un lago subglaciale ha liberato circa<strong> 90 milioni di metri cubi d&#8217;acqua<\/strong>, equivalenti al flusso delle cascate del Niagara in nove ore durante la stagione di piena. Un fenomeno simile a <a href=\"https:\/\/www.loscarpone.cai.it\/dettaglio\/groenlandia-i-satelliti-riprendono-una-delle-pi%C3%B9-grandi-inondazioni-al-mondo\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">quanto ripreso dai satelliti tra il 23 settembre e l&#8217;11 ottobre 2024, quando un&#8217;esondazione glaciale provoc\u00f2 il rilascio di oltre 3000 miliardi di litri di acqua di fusione<\/a>.<\/p>\n<p data-start=\"197\" data-end=\"313\">La forza di questa massa d&#8217;acqua ha <strong>fratturato il ghiaccio sovrastante<\/strong>, dando origine a un <strong>cratere profondo 85 metri e largo 2 chilometri quadrati<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"315\" data-end=\"433\">\u00a0<\/p>\n<p>Gli effetti<\/p>\n<p data-start=\"315\" data-end=\"433\">L&#8217;inondazione ha avuto effetti importanti su vaste aree circostanti: sono stati osservati circa <strong>385mila metri quadrati di ghiaccio fratturato e distorto<\/strong>, e un&#8217;area di <strong>6 chilometri quadrati di ghiaccio visibilmente eroso dall&#8217;acqua<\/strong>. Questi fenomeni sono stati rilevati attraverso l&#8217;analisi dei dati satellitari, che hanno permesso di monitorare in dettaglio l&#8217;evoluzione dell&#8217;evento.<\/p>\n<p data-start=\"435\" data-end=\"513\"><strong>Jade Bowling<\/strong>, primo autore dello studio, ha sottolineato l&#8217;importanza di questa scoperta, evidenziando che l&#8217;esistenza di laghi subglaciali sotto la calotta della Groenlandia \u00e8 una scoperta relativamente recente e che, come dimostra questo studio, c&#8217;\u00e8 ancora <strong>molto da imparare su come si evolvono e sull&#8217;impatto che possono avere <\/strong>sul sistema glaciale. <strong>Malcolm McMillan<\/strong>, coordinatore della ricerca, ha aggiunto che questo evento dimostra il valore unico delle osservazioni satellitari a lungo termine delle calotte glaciali polari della Terra, che, a causa delle loro enormi dimensioni, sarebbero altrimenti<strong> impossibili da monitorare<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Visata satellitare prima e dopo la formazione del cratere Una straordinaria inondazione ha avuto luogo sotto la calotta&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":49863,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[42328,1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-49862","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-groenlandia","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-science","13":"tag-science-and-technology","14":"tag-scienceandtechnology","15":"tag-scienza","16":"tag-scienza-e-tecnologia","17":"tag-scienzaetecnologia","18":"tag-technology","19":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49862"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49862\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}