{"id":498682,"date":"2026-05-20T00:17:12","date_gmt":"2026-05-20T00:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/498682\/"},"modified":"2026-05-20T00:17:12","modified_gmt":"2026-05-20T00:17:12","slug":"larsenal-vince-la-premier-il-capolavoro-di-mikel-arteta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/498682\/","title":{"rendered":"L&#8217;Arsenal vince la Premier, il capolavoro di Mikel Arteta"},"content":{"rendered":"<p>                                A prescindere dall&#8217;esito della finale di Champions contro il Psg, aperto un ciclo grazie al tecnico spagnolo sul quale si \u00e8 insistito dal 2019. La difesa di ferro e i giovani talenti, cos\u00ec i Gunners hanno solide basi per il futuro. La certezza della vittoria del campionato \u00e8 arrivata grazie all&#8217;1-1 del City sul campo del\u00a0Bournemouth<\/p>\n<p>                    19 maggio 2026 (modifica alle 22:54)  &#8211; LONDRA<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Mikel Arteta sta per prendere la parola nell\u2019Emirates Stadium in festa e si prende un momento per guardarsi attorno. Il popolo dell\u2019Arsenal \u00e8 un fiume in piena di emozioni, i cori ripetuti come una litania religiosa, dal \u201cNorth London Forever\u201d da pelle d\u2019oca al \u201cWe\u2019re top of the league\u201d cantato per 556 giorni negli ultimi quattro anni. In quel momento, subito dopo la partita di ieri col Burnley che ha messo i Gunners in condizione di vincere la Premier, Arteta si rende conto di quello che ha fatto: ha ridato al popolo dell\u2019Arsenal la fiducia. Il titolo vinto stasera in televisione, guardando il Manchester City non riuscire a battere il Bournemouth, promette di essere solo l\u2019ultima spinta, perch\u00e9 trasforma quell\u2019arrivederci che Arteta riesce a pronunciare dopo aver guardato il suo stadio \u00e8 una sorta di parola d\u2019ordine per salire al livello successivo. Adesso che ha vinto, adesso che ha chiuso il digiuno da Premier League che durava dal 2004, l\u2019Arsenal \u00e8 pronto ad aprire un ciclo. Non importa come finir\u00e0 la finale di Champions col Psg sabato prossimo: i Gunners sono finalmente la squadra pi\u00f9 forte d\u2019Inghilterra, sono seduti sul trono. E hanno tutto quello che serve, dalla struttura ai campioni, per fare in modo che il loro regno sia duraturo.<\/p>\n<p>        strategia\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">\u00c8 stato complicato tornare a essere la squadra migliore d\u2019Inghilterra. L\u2019Arsenal per farlo ha scelto una strategia poco comune nel calcio tritatutto di oggi: ha creduto in un allenatore, in un progetto, e l\u2019ha portato avanti fino a quando ha prodotto risultati. Aggiustandolo in corsa, ma muovendosi sempre con l\u2019idea che Arteta fosse il centro di gravit\u00e0 attorno a cui far ruotare i tasselli della missione Premier. Ci hanno creduto cos\u00ec tanto che, preso come allenatore, l\u2019hanno presto trasformato in manager, non con potere assoluto alla Wenger ma parte del processo decisionale. Come le scommesse pi\u00f9 redditizie, puntare su di lui ha pagato a lungo termine. I Gunners ci hanno creduto nel dicembre 2019, capito che l\u2019era Unai Emery era finita, l\u2019hanno applaudito quando alla fine della traumatica stagione del Covid ha vinto l\u2019FA Cup e gli hanno dato il tempo di crescere, come quel gruppo di giocatori giovani su cui ha puntato. La propriet\u00e0 dell\u2019Arsenal ha avuto il merito di pazientare, di aspettare che il suo allenatore scelto senza avere nessuna esperienza da numero 1 trasferisse sul campo le idee imparate dai suoi maestri quando era giocatore e da Pep Guardiola, suo capo negli anni al Manchester City. L\u2019era Arteta all\u2019Emirates non \u00e8 sempre stata un successo ma \u00e8 stata un progresso costante: due volte 8\u00b0, una volta 5\u00b0 col ritorno in Champions sfuggito in extremis, poi i tre secondi posti consecutivi, a fare l\u2019esperienza che serve per vincere. \u201cLa continuit\u00e0 \u00e8 fondamentale, l\u2019identit\u00e0 di vedute tra chi va in campo e chi siede dietro la scrivania\u201d ha detto recentemente Guardiola, spiegando perch\u00e9 in 10 anni col City ha vinto 20 trofei. L\u2019Arsenal ha preso una pagina dallo stesso manuale: ha creduto in Arteta e con lui, attorno a lui, si \u00e8 evoluto fino a tornare vincente.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/gazzetta_ai_predictor_standard\/?intcmp=linkArticoloPremier\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pronostici sulla Premier League generati dalla nostra IA. Prova gratis Gazzetta AI Predictor.<\/a><\/p>\n<p>        ciclo\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Questa Premier rimessa in bacheca dopo 22 anni non \u00e8 un punto d\u2019arrivo, ma un punto di partenza. L\u2019Arsenal adesso \u00e8 la squadra pi\u00f9 forte d\u2019Inghilterra e una delle pi\u00f9 forti d\u2019Europa. Non \u00e8 perfetta e anche in questo mercato, come in quelli degli ultimi anni, prover\u00e0 a trovare gli uomini giusti per crescere. Un\u2019idea che non cambierebbe nemmeno se, conquistando la Champions, questa diventasse la miglior stagione nella storia del club. All\u2019Arsenal degli ultimi anni mancava solo una cosa per essere veramente \u00e9lite: la convinzione di potercela fare, di poter vincere. La Premier era il trofeo che voleva, quello che i tifosi sognavano, quello che il club aveva messo al primo posto perch\u00e9 non vincerla per pi\u00f9 di due decenni \u00e8 stato un peso. Uno che aveva allontanato la gente dall\u2019Arsenal, tornata a frequentare l\u2019Emirates e a renderlo uno degli stati pi\u00f9 caldi della Premier capito che il progetto attorno ad Arteta era quello giusto. La squadra quest\u2019anno ha vinto perch\u00e9 era pi\u00f9 profonda delle altre, perch\u00e9 poteva sopportare l\u2019assenza di giocatori chiave come Martin Odegaard e Bukayo Saka, perch\u00e9 aveva giocatori importanti in ogni reparto. Nessuno in Premier ha una difesa forte come quella con Raya in porta e Saliba-Gabriel coppia di centrali. Nessuno ha un centrocampista monumentale come Declan Rice, evolutosi anche lui ai Gunners fino a diventare il migliore del ruolo. Su questa ossatura, l\u2019Arsenal intende andare avanti nel progetto Arteta. Aprire un ciclo, fare in modo che questa squadra, questi uomini, diventino epici come gli Invincibili. Perch\u00e9 ora che ha imparato a vincere, ora che i fallimenti degli anni passati hanno forgiato questo successo, l\u2019Arsenal non ha pi\u00f9 intenzione di fermarsi.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A prescindere dall&#8217;esito della finale di Champions contro il Psg, aperto un ciclo grazie al tecnico spagnolo sul&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":498683,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[176],"tags":[1960,6510,60775,5365,31445,11277,276548,17886,921,3079,1969,276549,16936,820,554,35032,3081,767,59725,4876,1426,53585,276550,3440,276551,3412,1598,8631,10792,128,2013,1537,90,89,1980,5364,13564,9476,2051,7793,977,276552,115,7138,8559,2851,14393,494,1702,2181,245,244,1857,338,4968,2200],"class_list":["post-498682","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sport","tag-allenatore","tag-aprire","tag-aprire-ciclo","tag-arsenal","tag-arteta","tag-attorno","tag-attorno-arteta","tag-bournemouth","tag-campo","tag-capito","tag-champions","tag-champions-psg","tag-ciclo","tag-city","tag-club","tag-creduto","tag-crescere","tag-difesa","tag-emirates","tag-esperienza","tag-finale","tag-finale-champions","tag-finale-champions-psg","tag-forte","tag-forte-inghilterra","tag-giocatori","tag-giovani","tag-guardiola","tag-gunners","tag-idea","tag-inghilterra","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-league","tag-manchester","tag-manchester-city","tag-messo","tag-migliore","tag-parola","tag-popolo","tag-popolo-arsenal","tag-premier","tag-premier-league","tag-preso","tag-progetto","tag-psg","tag-punto","tag-scelto","tag-serve","tag-sport","tag-sports","tag-squadra","tag-ultimi","tag-vincere","tag-vinto"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498682","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=498682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/498682\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/498683"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=498682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=498682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=498682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}