{"id":499117,"date":"2026-05-20T07:20:14","date_gmt":"2026-05-20T07:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/499117\/"},"modified":"2026-05-20T07:20:14","modified_gmt":"2026-05-20T07:20:14","slug":"ganna-i-numeri-di-una-cronometro-mai-vista-cosi-ha-ridicolizzato-vingegaard-e-tutti-gli-avversari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/499117\/","title":{"rendered":"Ganna, i numeri di una cronometro mai vista. Cos\u00ec ha ridicolizzato Vingegaard e tutti gli avversari"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Bonarrigo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Nella decima tappa del Giro d&#8217;Italia l&#8217;azzurro ha tenuto una media di 55 km l\u2019ora con punte di 68, parametri mai registrati prima. Il danese, ritenuto il miglior cronoman fra le star, \u00e8 arrivato lontano e stremato<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I numeri di una cronometro del ciclismo, pur memorabile <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sport\/ciclismo\/26_maggio_19\/giro-italia-ganna-vince-cronometro-viareggio-massa-0a725019-0641-428f-842f-d67575f99xlk.shtml\" title=\"Giro d&#039;Italia, Ganna vince la cronometro Viareggio-Massa: Vingegaard fallisce l&#039;assalto alla maglia rosa, Eulalio resiste\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">come quella di ieri,<\/a> esaltano solo gli addetti ai lavori: 45\u2019 a 460 watt di media (quanto basta per alimentare un ciclo di lavatrice a 30\u00b0, centrifuga compresa), 105 pedalate al minuto, un rapporto con 64 denti davanti (la larghezza di una pizza) e 11 dietro che sviluppa 11 metri ad ogni giro di corona, la media di 55 km l\u2019ora con punte di 68.<b> L\u2019unico modo per rendersi conto di quale meraviglia fisiologica sia andata in onda ieri in Versilia era seguirla in moto a ruota dei favoriti. <\/b>L\u2019abbiamo potuto fare grazie alla direzione di corsa di Rcs Sport e alla bravura del pilota Franco Delle Vedove.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Viareggio-Massa \u00e8 stata un\u2019occasione straordinaria perch\u00e9 i 54,921 km\/h con cui <b>Filippo Ganna<\/b> ha tramortito gli avversari sono la media pi\u00f9 veloce nella storia dei grandi giri (in prove oltre i 40 km) e il 1\u201954\u201d rifilato ad <b>Arensman<\/b>, 2\u00b0, il distacco pi\u00f9 ampio. Nelle sei curve a gomito in cui l\u2019andatura precipitava a 20 km\/h o meno, Pippo recuperava la velocit\u00e0 di regime \u2014 i 60 fissi sul tachimetro \u2014 in 150 metri mentre il pilota, penalizzato dal peso (250 chili contro i 7 della Pinarello Bolide ) e dalla minore agilit\u00e0, doveva accelerare a fondo per raggiungere il piemontese. A 65\/66 chilometri l\u2019ora sul lungomare, con un muro d\u2019aria da fendere, Ganna avanzava in equilibrio perfetto sulla mezzeria, i 28 millimetri del copertone incollati alla striscia bianca.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Filippo \u00e8 partito due ore prima di<b> Jonas Vingegaard<\/b>, favoritissimo per la vittoria finale e miglior cronoman tra gli uomini da grandi giri. Il body cucito addosso ai 58 chili del danese evidenziava le sue spalle da uccellino e un bacino da bambino, scavato all\u2019interno del ventre. Jonas rimedia al grande deficit di potenza rispetto a Ganna (30 chili pi\u00f9 pesante) <b>con un coefficiente aerodinamico straordinario<\/b>, che lo rende un corpo unico con il telaio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche senza riferimenti cronometrici, standogli a ruota, per\u00f2, si intuiva subito la sua difficolt\u00e0. Non tanto per la velocit\u00e0 in rettilineo, nella prima parte a livello di Ganna, <b>ma per il tempo doppio impiegato per recuperarla dopo ogni curva, alzandosi sui pedali<\/b>. Le spalle di Filippo erano quelle di una statua di marmo, quelle di Jonas una stadera incapace di trovare l\u2019equilibrio. Ma la differenza maggiore \u2014 apprezzabile solo alla sua ruota \u2014 era l\u2019assetto di marcia: inseguendo  Ganna in moto si aveva l\u2019impressione di seguire un\u2019altra moto, fissando la ruota di Vingegaard, che lungo il litorale pareva una barca a vela in preda al beccheggio, veniva il mal di mare. <b>\u00abDopo l\u2019arrivo Jonas mi ha confessato di aver fatto una fatica terribile, io gli ho ricordato di come e quanto ci fa male lui quando tira in salita\u00bb <\/b>ha sorriso Pippo.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le previsioni dei tempi finali generate alla vigilia dall\u2019intelligenza artificiale hanno stimato al secondo la media di Ganna, come ci ha confermato il coach della Ineos <b>Dario Cioni,<\/b> e anche il distacco sugli specialisti. Ma hanno toppato su tre fronti, confermando che il fattore umano \u00e8 imponderabile. Vingegaard, 13\u00b0 a 3\u2019,<b> ha impiegato un minuto abbondante pi\u00f9 del previsto e non certo per strategia tattica<\/b>. Esaltato dalla maglia rosa, <b>Afonso Eulalio<\/b> ha perso 5\u2019 dal vincitore ma ha conservato, contro ogni previsione, il primato per 27\u201d: bravissimo.<b><a href=\"\"> Dopo la batosta sul Blockhaus e i problemi di stomaco,<\/a><\/b> Giulio Pellizzari, che l\u2019AI pronosticava alla deriva, ha invece ceduto al danese solo 18\u201d, battendo il compagno <b>Hindley<\/b>, strapazzando <b>Bernal <\/b>e <b>Gall<\/b>: una cronometro ottima.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nono in classifica a 90\u201d dal podio, Giulio pu\u00f2 guardare con ottimismo alle amate montagne con l\u2019orgoglio e l\u2019intelligenza (non artificiale) che non gli mancano e che ci servono come il pane: per la prima volta nella storia del Giro, dopo dieci tappe c\u2019\u00e8 un solo italiano nei primi dieci. Lui.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-19T21:28:18+02:00\">20 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Bonarrigo Nella decima tappa del Giro d&#8217;Italia l&#8217;azzurro ha tenuto una media di 55 km l\u2019ora&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":499118,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[9680,276799,276800,666,8449,5697,1824,102655,3435,1825,2236,5316,32162,9606,9435,40773,6236,3369,15258,1251,30375,26201,667,668,1537,90,89,14372,4639,276795,793,68378,276796,3203,2197,276797,3483,1783,1294,276798,3333,31680,67693,11339,7617,245,244,1567,2958,3556,2223],"class_list":["post-499117","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-abbondante","tag-abbondante-previsto","tag-abbondante-previsto-strategia","tag-artificiale","tag-avversari","tag-chili","tag-ciclismo","tag-cronoman","tag-cronometro","tag-cycling","tag-danese","tag-dieci","tag-distacco","tag-equilibrio","tag-filippo","tag-ganna","tag-giri","tag-giro","tag-giulio","tag-grandi","tag-grandi-giri","tag-impiegato","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jonas","tag-km","tag-km-punte","tag-media","tag-media-km","tag-media-km-punte","tag-metri","tag-miglior","tag-miglior-cronoman","tag-minuto","tag-moto","tag-numeri","tag-numeri-cronometro","tag-pilota","tag-pippo","tag-punte","tag-ruota","tag-spalle","tag-sport","tag-sports","tag-storia","tag-unico","tag-velocita","tag-vingegaard"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499117","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=499117"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499117\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/499118"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=499117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=499117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=499117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}