{"id":499157,"date":"2026-05-20T07:52:12","date_gmt":"2026-05-20T07:52:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/499157\/"},"modified":"2026-05-20T07:52:12","modified_gmt":"2026-05-20T07:52:12","slug":"marina-abramovic-sono-astemia-ma-so-che-la-felicita-e-bere-vino-ascoltando-nino-rota-il-mio-sogno-alla-vigilia-degli-80-anni-morire-senza-paura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/499157\/","title":{"rendered":"Marina Abramovi\u0107: \u00abSono astemia. Ma so che la felicit\u00e0 \u00e8 bere vino ascoltando Nino Rota. Il mio sogno alla vigilia degli 80 anni? Morire senza paura\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Isabella Fantigrossi<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">In mostra ora a Venezia e protagonista del progetto di beneficenza Vendemmia d\u2019Artista 2026, la performer di origine serba racconta i suoi ultimi progetti. E risponde alle nostre 10 domande sulle sue passioni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>Io il vino non lo bevo!<\/b> Mai bevuto in vita mia. Non mi piace l\u2019alcol in generale: mi vengono strane reazioni, non fa per me. <b>L\u2019unica cosa che bevo \u00e8 lo yogurt<\/b>, quello di pecora, pi\u00f9 saporito. Pensi che, prima di cominciare a disegnare le etichette, mi sono fatta mandare alcune bottiglie ma ho chiesto  di riempirle con del buon olio d\u2019oliva. I miei amici si sono arrabbiati: \u201cChe egoista che sei, lo avremmo bevuto noi questo vino al posto tuo!\u201d\u00bb. Marina Abramovi\u0107, serba, pioniera della performance  art \u2014 e  prima artista donna vivente a essere celebrata con una <b>mostra appena inaugurata alle Gallerie dell\u2019Accademia di Venezia in occasione della Biennale <\/b> \u2014,  \u00e8 la protagonista della <b>Vendemmia d\u2019Artista \u201826 di Ornellaia<\/b>, celebre cantina di <b>Bolgheri della famiglia <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cook\/vini\/26_aprile_29\/lamberto-frescobaldi-intervista-902b46b5-6fc5-46eb-9b31-4d7300a2axlk.shtml\" title=\"Lamberto Frescobaldi: \u00abSono un bevitore infedele: amo provare tutto. L\u2019errore pi\u00f9 grande? Il rosso Ammiraglia\u00bb\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Frescobaldi<\/a><\/b>. Il progetto omaggia il carattere di ogni nuova annata di Ornellaia con la collaborazione di un artista che disegna una serie di etichette in edizione limitata. Abramovi\u0107 ha  tratto <b>ispirazione dal concetto di vitalit\u00e0 <\/b>\u2014 la parola scelta dalla squadra tecnica della cantina per l\u2019annata del 2023 \u2014 <b>disegnando se stessa nella veste di Medusa<\/b> con i serpenti sostituiti da grappoli d\u2019uva. Dall\u201911 al 23 giugno le bottiglie firmate Abramovi\u0107 verranno battute all\u2019a<b>sta da Bonhams<\/b> e i proventi saranno devoluti alla <b>mostra Guggenheim Pop<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da astemia, come ha fatto  allora a disegnare le etichette di bottiglie di vino?<\/b><br \/>\u00abMa questo non c\u2019entra nulla.  Per me Ornellaia \u00e8 interessante per la sua storia, perch\u00e9 lavora da tempo con gli artisti. Ho disegnato pensando  a che cosa rappresenta  il vino: per tante civilt\u00e0 credo sia  un  elisir, capace di portare felicit\u00e0 alle persone. Pensi a come ne parlano i francesi o anche gli italiani\u00bb.<br \/><b><br \/>In che senso?<\/b><br \/>\u00abI francesi dicono che lo champagne sia il vino migliore del mondo e che il rosso debba venire solo da Bordeaux. Voi italiani, invece, siete convinti che il vino debba essere fatto solo  in Umbria o in Toscana. Ecco, tutto questo meraviglioso discutere  di vino ha a che fare con le comunit\u00e0, la loro storia, le persone, le relazioni umane.  Fare un buon pasto e bere un buon bicchiere di vino \u00e8 un  rituale\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 per questo che ha immaginato anche le istruzioni per sorseggiare Ornellaia (bere lentamente, con gli occhi chiusi, ascoltando della musica)?<\/b><br \/>\u00abEsatto. Ho pensato: siamo in Italia, il film pi\u00f9 famoso    \u00e8 La dolce vita. Io stessa ascolto Nino Rota tutte le volte che sono triste e subito mi sento meglio. La sua \u00e8 la musica della felicit\u00e0. Allora che cosa c\u2019\u00e8 di meglio per essere felici che ascoltare Nino Rota con  un bicchiere in mano?\u00bb.<br \/><b><br \/>Non beve ma si racconta che il buon cibo le piaccia molto.<\/b><br \/>\u00abAmo cucinare, anche se lo faccio solo quando sono nella mia casa di campagna vicino a New York: i miei vicini allevano animali, da loro prendo tutto, carne, uova, verdure, perch\u00e9 so da dove vengono gli ingredienti. Mi piace imparare le ricette tipiche  di ogni Paese che visito. Il curry di granchio in Thailandia. Il masala dosa chutney in India. La pasta alle vongole e il bollito con la salsa verde in Italia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il suo primo ricordo?<\/b><br \/>\u00abDa bambina, stavo camminando con mia nonna nel bosco e volevo toccare qualcosa per terra.  Era un serpente. Mia nonna si spavent\u00f2 molto e la sua paura mi contagi\u00f2. Cos\u00ec urlai anche io. Nel tempo capii che fu per liberarmi da questa paura che ho lavorato molto con i serpenti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nelle sue performance ha messo in scena tante volte anche la morte. Ne ha paura?<\/b><br \/>\u00abCerto, tutti ce l\u2019hanno. Se dicessi di non provarla, mentirei: ogni volta che l\u2019aereo ha turbolenze, scrivo subito un testamento&#8230; Ma pensare alla morte ogni giorno significa dare un senso a ogni singolo minuto della propria vita, non sprecarlo in sciocchezze, concentrarsi sulle cose importanti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per esempio la mostra Transforming Energy appena inaugurata a Venezia.<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 completamente interattiva: i visitatori interagiscono attivamente con gli oggetti e seguono le istruzioni. Oggi il pubblico \u00e8 stanco di limitarsi a guardare le opere nei musei, vuole sentirsi parte di qualcosa, vivere esperienze. \u00c8 questo che offriamo ai visitatori. Normalmente ci si aspetta che sia io a esibirmi. Ora tocca al pubblico\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una parte della mostra \u00e8 dedicata a una delle sue performance iconiche, Balkan Baroque,  ideata nel 1997 per denunciare un conflitto, quello nell\u2019ex Jugoslavia. Qualche analogia con l\u2019oggi?  <\/b><br \/>\u00abOggi stiamo vivendo il momento pi\u00f9 difficile della storia umana. Tutto \u00e8 terribile:  fame, riscaldamento globale, guerre, presidenti folli, corruzione. Ma io credo nel potere dell\u2019arte di  porre le domande giuste, dare spunti di riflessione. Oggi siamo sempre pi\u00f9 confusi, viviamo in una sorta di catatonia: non sappiamo cosa ci aspetta, tutto sembra insicuro. Ma avere speranza \u00e8 fondamentale e l\u2019arte \u00e8 capace di darla. Pensate a  Matisse\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cio\u00e8?<\/b><br \/>\u00abDurante tutti gli anni della seconda guerra mondiale, mentre tutti gli artisti mostravano l\u2019orrore,  Matisse dipinse fiori. Mi sono sempre chiesta come mai. L\u2019ho capito ora: l\u2019arte deve saper trasformare l\u2019orrore in bellezza per dare speranza\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Un altro dei momenti culminanti della mostra \u00e8  Piet\u00e0 (with Ulay). Che cosa ha rappresentato per lei Ulay, l\u2019artista tedesco Frank Uwe Laysiepen suo compagno di vita per 12 anni?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 stato il grande amore della mia vita. La nostra relazione \u00e8 finita mentre percorrevamo la Grande Muraglia cinese: abbiamo camminato 2.500 chilometri per dirci addio. Ci siamo amati,  odiati, fatti causa a vicenda e poi perdonati. Quando realizzammo quest\u2019opera, nel 1983, eravamo molto  innamorati, quindi Piet\u00e0 rappresenta un momento molto emozionante della mia vita e il fatto che sia rappresentata oggi a Venezia \u00e8 un grande onore. Tra l\u2019altro Ulay \u00e8  morto quattro anni fa: Piet\u00e0 \u00e8 stata  una premonizione del futuro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il prossimo novembre compir\u00e0 80 anni. Con quale sentimento ci si avvicina?<\/b><br \/>\u00abCon vitalit\u00e0, non vedo l\u2019ora. Se il fisico sta bene, questa et\u00e0 \u00e8 meravigliosa perch\u00e9 si possiede la saggezza della vecchiaia: oggi capisco la vita molto meglio di prima\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nessun rimpianto? <\/b><br \/>\u00abNessuno. Non vorrei mai tornare indietro. Ho sofferto troppo da giovane, la mia vita \u00e8 stata molto difficile. Oggi ho voglia di godermi appieno il  tempo  che mi resta per creare ancora e ancora\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dove trae ispirazione oggi?<\/b><br \/>\u00abLa mia vera fonte di energia \u00e8 la natura. Mi piace andare sui vulcani e guardare il mare: per questo cinque anni fa ho comprato una casa a Stromboli. Ma amo anche contemplare i fiumi che scorrono o le montagne, in solitudine. La natura mi fa venire le idee migliori. Poi rientro in citt\u00e0 e lavoro\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Desideri da esaudire?<\/b><br \/>\u00abTutto quello che volevo fare l\u2019ho fatto. Ora il mio pi\u00f9 grande desiderio \u00e8 vivere a lungo, come fece mia nonna, e poi morire consapevolmente. Non in un qualche stupido incidente o in un ospedale qualsiasi, ma cosciente, senza rabbia e senza paura\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Festeggiamenti in programma per gli 80 anni?<\/b><br \/>\u00abOrganizzer\u00f2 una grande festa in Park Avenue a New York, durante la performance Balkan Erotic Epic. E ci sar\u00e0 tanto vino, perch\u00e9 le persone sono normali, non come me: il vino lo bevono!\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Q&amp;A &#8211; IL QUESTIONARIO<\/b><br \/><b>1 La ricetta del cuore?\u00a0<\/b><br \/>\u00abGli involtini di cavolo fermentato, molto semplici, che faceva mia nonna\u00bb<br \/><b>2 Che cosa non manca mai nella sua borsetta?\u00a0<\/b><br \/>\u00abGli scialle di cachemire dalla Mongolia. Quando viaggio, ne porto sempre con me uno cos\u00ec grande da  coprirmi tutto il corpo. Fa pure da vestito o da coperta. Multifunzione\u00bb.<br \/><b>3 Gadget tecnologico\u00a0<\/b><br \/>\u00abSono della vecchia generazione, non ho nessun gadget n\u00e8 uso i social media, con la tecnologia sono negata, riesco a malapena ad accendere il pc. Uso ancora i telegrammi e i fax! Sono pi\u00f9 interessata ai libri e ai giornali, leggo i principali quotidiani del mondo. Oggi  mi piace molto il magazine Cultured\u00bb. <br \/><b>4 L\u2019artista preferito?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abVincent Van Gogh. Tra i performer Yves Klein: alcune sue performance erano incredibili per l\u2019epoca\u00bb. <br \/><b>5 Guilty pleasure?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abI cioccolatini belgi di Leonidas. I miei preferiti in assoluto sono quelli al caff\u00e8 con la mandorla sopra. Potrei mangiarne una scatola intera\u00bb.<br \/><b>6 Il negozio preferito?\u00a0<\/b><br \/>\u00abQualunque negozio vintage, soprattutto le librerie che vendono volumi antichi e usati. Ne vado sempre alla ricerca nel mondo\u00bb.<br \/><b>7 Il ristorante del cuore?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abOmen Azen, uno dei primi ristoranti giapponesi a New York. Lo frequentavano Lou Reed ed Andy Warhol. Ancora oggi lo gestisce la stessa famiglia, originaria di Kyoto. Il riso viene dalla loro risaia e il men\u00f9 \u00e8 lo stesso degli anni \u201870. La musica \u00e8 molto bassa, si pu\u00f2 davvero chiacchierare: cenare qui \u00e8 come essere a casa\u00bb.<br \/><b>8 La persona che la ispira di pi\u00f9?<\/b>\u00a0<br \/>\u00abIl Dalai Lama e John Cage: mi ha insegnato la modestia e a pensare che l\u2019ego sia un ostacolo\u00bb. <br \/><b>9 Il libro che sta leggendo ora?\u00a0<\/b><br \/>\u00abAmo Alexandra David-N\u00e9el, sto rileggendo Magic and mystery in Tibet\u00bb.<br \/><b>10 Il place to be<\/b>\u00a0<br \/>\u00abFino ad oggi pensavo che la mia citt\u00e0 del cuore fosse New York: Susan Sontag una volta mi disse che una volta trasferiti qui non si pu\u00f2 pi\u00f9 vivere da altre parti. Ultimamente per\u00f2 comincio a dubitarne. Oggi vivrei a Parigi. Dopo di che viaggio cos\u00ec tanto che mi sento a casa ovunque io sia. Dopo Venezia, sar\u00f2 a Portofino, poi in Puglia, infine Roma a trovare degli amici, quindi anche l\u2019Italia \u00e8 un posto dove mi sento a casa. Il mio rifugio dell\u2019anima, per\u00f2, resta  un monastero tibetano in India\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-20T06:30:04+02:00\">20 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Isabella Fantigrossi In mostra ora a Venezia e protagonista del progetto di beneficenza Vendemmia d\u2019Artista 2026, la performer&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":499158,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[169067,276831,276832,276833,276834,276835,276836,276837,276838,8400,3960,1266,9521,8234,2201,276825,1615,2852,8807,99656,7196,276826,276827,27777,26570,23410,12556,8066,1034,22192,8624,1621,1620,1367,6036,2276,63354,6927,49650,276828,4754,203,92624,1909,5208,15413,39922,25936,91699,8320,204,12475,13264,1537,90,627,89,6408,169076,74531,15451,964,632,1539,17796,8429,11040,11041,15053,276822,16493,276821,5705,5238,5385,6034,15418,221976,4958,3542,15965,2851,655,179,1989,15966,1434,276823,2677,27675,96356,217302,1272,14057,1567,659,276824,2129,276829,276830,222,12363,38200,1652,8072,1655,203790,4006,5203,16860],"class_list":["post-499157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-abramovic","tag-abramovic-astemia","tag-abramovic-astemia-so","tag-abramovic-serba","tag-abramovic-serba-pioniera","tag-abramovic-tratto","tag-abramovic-tratto-ispirazione","tag-abramovic-verranno","tag-abramovic-verranno-battute","tag-accademia","tag-alcune","tag-amici","tag-amo","tag-annata","tag-appena","tag-appena-inaugurata","tag-arte","tag-artista","tag-artisti","tag-ascoltando","tag-aspetta","tag-astemia","tag-balkan","tag-bere","tag-bevo","tag-bevuto","tag-bicchiere","tag-bottiglie","tag-buon","tag-cantina","tag-capace","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-credo","tag-cuore","tag-dare","tag-debba","tag-difficile","tag-disegnare","tag-disegnare-etichette","tag-domande","tag-entertainment","tag-etichette","tag-famiglia","tag-felicita","tag-francesi","tag-gadget","tag-guardare","tag-inaugurata","tag-india","tag-intrattenimento","tag-ispirazione","tag-istruzioni","tag-it","tag-italia","tag-italiani","tag-italy","tag-marina","tag-marina-abramovic","tag-matisse","tag-morire","tag-morte","tag-mostra","tag-musica","tag-natura","tag-negozio","tag-new","tag-new-york","tag-nino","tag-nino-rota","tag-nonna","tag-ornellaia","tag-orrore","tag-paura","tag-pensare","tag-pensi","tag-performance","tag-performer","tag-piace","tag-pieta","tag-preferito","tag-progetto","tag-protagonista","tag-pubblico","tag-racconta","tag-rappresenta","tag-resta","tag-rota","tag-senso","tag-sento","tag-serba","tag-serpenti","tag-so","tag-speranza","tag-storia","tag-tante","tag-ulay","tag-uso","tag-vendemmia","tag-vendemmia-artista","tag-venezia","tag-vengono","tag-venire","tag-viaggio","tag-vino","tag-visitatori","tag-vitalita","tag-vivere","tag-volevo","tag-york"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=499157"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499157\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/499158"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=499157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=499157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=499157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}