{"id":499175,"date":"2026-05-20T08:05:14","date_gmt":"2026-05-20T08:05:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/499175\/"},"modified":"2026-05-20T08:05:14","modified_gmt":"2026-05-20T08:05:14","slug":"isa-2026-chiesta-la-proroga-della-scadenza-dopo-il-ritardo-del-software","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/499175\/","title":{"rendered":"Isa 2026, chiesta la proroga della scadenza dopo il ritardo del software"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>Associazione nazionale commercialisti<\/strong> ha chiesto ufficialmente una proroga dei termini di versamento previsti per i c<strong>ontribuenti soggetti agli ISA<\/strong>, sostenendo che i tempi attualmente previsti non sarebbero compatibili con il ritardo accumulato nella pubblicazione degli applicativi. Il rilascio del software predisposto dall\u2019Agenzia delle Entrate \u00e8 avvenuto oltre il termine previsto portando cos\u00ec alla richiesta di rinvio.\n<\/p>\n<p>Il ritardo del software ISA 2026<\/p>\n<p>Il software <strong>Il tuo ISA 2026 CPB 1.0.0<\/strong>, predisposto dall\u2019Agenzia delle Entrate, \u00e8 stato pubblicato il <strong>13 maggio 2026<\/strong>. Secondo quanto evidenziato dall\u2019Associazione nazionale commercialisti, il rilascio \u00e8 avvenuto oltre il termine del 30 aprile tradizionalmente previsto per la disponibilit\u00e0 degli strumenti necessari agli adempimenti fiscali. Proprio per questo motivo l\u2019ANC ritiene necessario un rinvio delle scadenze fiscali collegate agli ISA.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019applicativo per il calcolo del punteggio Isa predisposto dall\u2019Agenzia delle Entrate \u00e8 stato rilasciato lo scorso 13 maggio, in ritardo rispetto alla scadenza del 30 aprile\u201d, ha spiegato il presidente dell\u2019associazione Marco Cuchel. Secondo i commercialisti, il ritardo ridurrebbe in modo significativo il tempo disponibile per contribuenti, professionisti e software house per completare correttamente tutte le attivit\u00e0 richieste.<\/p>\n<p>La richiesta di proroga al 15 luglio<\/p>\n<p>L\u2019Associazione nazionale <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/rottamazione-quinquies-proroga-imu-tari-multe-maggio-2026\/992203\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">commercialisti<\/a> propone di spostare <strong>la scadenza ordinaria dei versamenti<\/strong> dal 30 giugno 2026 almeno al 15 luglio 2026. La proroga dovrebbe riguardare anche il termine successivo previsto per effettuare i pagamenti con la maggiorazione dello 0,4%. Secondo l\u2019Anc, il differimento rappresenterebbe una conseguenza \u201clogica\u201d del ritardo accumulato nella pubblicazione del software.<\/p>\n<p>I commercialisti sottolineano inoltre che anche le software house hanno bisogno di tempo per <strong>aggiornare<\/strong> i propri programmi e consentire agli <strong>studi professionali<\/strong> di operare correttamente. \u201cOccorre sempre tenere conto del tempo necessario alle software house per operare sui propri applicativi\u201d, ha aggiunto Cuchel. L\u2019associazione chiede quindi che un eventuale <strong>provvedimento<\/strong> venga comunicato con anticipo e non a ridosso delle scadenze, come accaduto spesso negli ultimi anni.<\/p>\n<p>La norma inserita nel decreto fiscale<\/p>\n<p>La <strong>questione<\/strong> si collega anche alle modifiche inserite nel <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/decreto-fiscale-2026-tassa-pacchi-imprese\/963757\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">decreto fiscale<\/a> durante l\u2019iter di conversione. L\u2019articolo 7, comma 2, del provvedimento approvato alla Camera interviene infatti sull\u2019articolo 9-bis del decreto legge numero 50 del 2017. La <strong>nuova disposizione<\/strong> stabilisce che, limitatamente al 2026, i programmi informatici relativi agli ISA possano essere resi disponibili entro il 15 maggio. In questo modo il rilascio del software avvenuto il 13 maggio rientra formalmente nei nuovi termini previsti dalla legge.<\/p>\n<p>Secondo i commercialisti, per\u00f2, il problema resta aperto sul piano operativo. La modifica normativa, infatti, legittima il <strong>ritardo del software<\/strong> ma non prevede alcuno slittamento automatico delle scadenze fiscali collegate.<\/p>\n<p>Il nodo dello Statuto del contribuente<\/p>\n<p>Nel comunicato diffuso il 18 maggio 2026, l\u2019Anc richiama anche il <strong>principio<\/strong> previsto dallo Statuto del contribuente relativo ai <strong>60 giorni di tempo<\/strong> tra la pubblicazione degli strumenti necessari e l\u2019adempimento richiesto. Secondo l\u2019associazione, il calendario attuale non garantirebbe questo intervallo temporale. Da qui la richiesta di un intervento urgente del governo o dell\u2019Agenzia delle Entrate per adeguare le scadenze al ritardo effettivamente registrato.<\/p>\n<p>\u201cSi \u00e8 pensato quasi a tutto tranne che al rispetto dello Statuto del contribuente e dei 60 giorni di latenza tra la pubblicazione del provvedimento e l\u2019adempimento\u201d, ha dichiarato Marco Cuchel. L\u2019associazione sostiene che il <strong>nuovo corso<\/strong> nei rapporti tra fisco e contribuenti dovrebbe tradursi anche in provvedimenti coerenti con i principi previsti dallo Statuto.<\/p>\n<p>Cosa succede ai contribuenti soggetti agli ISA<\/p>\n<p>Al momento non \u00e8 ancora stata ufficializzata alcuna <strong>proroga<\/strong>. La richiesta avanzata dai commercialisti punta per\u00f2 ad aprire un confronto sul calendario fiscale dei prossimi mesi. L\u2019eventuale rinvio al 15 luglio consentirebbe agli studi professionali di avere pi\u00f9 tempo per elaborare le dichiarazioni e completare correttamente gli adempimenti collegati agli ISA.<\/p>\n<p>Resta inoltre da capire se il <strong>governo<\/strong> decider\u00e0 di intervenire con un provvedimento specifico oppure se verranno confermate le scadenze attualmente in vigore. Il tema interessa una platea molto ampia di contribuenti e professionisti, considerando che gli ISA rappresentano uno degli <strong>strumenti centrali<\/strong> utilizzati dal fisco per valutare l\u2019affidabilit\u00e0 fiscale di imprese e lavoratori autonomi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Associazione nazionale commercialisti ha chiesto ufficialmente una proroga dei termini di versamento previsti per i contribuenti soggetti agli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":499176,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[17,14,16,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,60000,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-499175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-agenzia-delle-entrate","tag-cronaca","tag-fisco-e-tasse","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-scadenze","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116605873185734434","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=499175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499175\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/499176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=499175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=499175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=499175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}