{"id":499898,"date":"2026-05-20T17:48:22","date_gmt":"2026-05-20T17:48:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/499898\/"},"modified":"2026-05-20T17:48:22","modified_gmt":"2026-05-20T17:48:22","slug":"roberto-andreoli-dipinge-fossano-la-bellezza-oggi-e-necessaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/499898\/","title":{"rendered":"Roberto Andreoli dipinge Fossano: \u201cLa bellezza oggi \u00e8 necessaria\u201d"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Qualche passante si ferma incuriosito mentre gli automobilisti rallentano per poter osservare meglio. \u00c8 il pomeriggio di gioved\u00ec 14 maggio, e, in via Marconi, c\u2019\u00e8 un cavalletto rivolto verso la chiesa dei Battuti rossi. <\/p>\n<p class=\"p1\">\n    <a href=\"https:\/\/www.lafedelta.it\/news\/cronaca\/200947\/fossano-come-montmartre-un-acquerellista-allopera-sorprende-via-marconi.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.lafedelta.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_05_14\/WhatsApp_Image_2026-05-14_at_18.56.02-1778777788850.jpeg--andreoli_roberto_in_via_marconi_fossano.jpeg?1778777814480\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Roberto Andreoli<\/strong> dipinge incurante dei suoni della strada, lasciando che acqua e colori catturino la luce delle facciate del centro storico. \u201c<strong>Fossano l\u2019ho dipinta tante volte <\/strong>&#8211; ci racconta -. \u00c8 una citt\u00e0 dall\u2019architettura elegante, non ancora deturpata dall\u2019edilizia, capace di mantenere le sue caratteristiche storiche\u201d.<\/p>\n<p class=\"p1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Roberto_Andreoli_dipinto_Fossano-1779290208161.jpg\" alt=\"Roberto Andreoli dipinto Fossano\" width=\"877\" height=\"640\"\/><\/p>\n<p>Il dipinto ultimato realizzato dal maestro Andreoli mentre si trovava in via Marconi.<\/p>\n<p>Una vita, due passioni<\/p>\n<p class=\"p2\">Ma dietro all\u2019acquerellista chino sulla tela, c\u2019\u00e8 una vita intera trascorsa tra pittura e musica, due arti che per lui parlano la stessa lingua. \u201c<strong>Per me disegnare \u00e8 come comporre musica<\/strong> &#8211; spiega -. Suoni e pennellate interagiscono nello spazio o nel tempo, come se queste due dimensioni fossero una tela o un pentagramma. Quando stendo i colori do vita a un\u2019immagine, proprio come quando orchestro una melodia\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Progetto_senza_titolo-1779290343825.jpg\" alt=\"Roberto Andreoli dipinto\" width=\"1000\" height=\"747\"\/><\/p>\n<p>I primi passi nell&#8217;arte<\/p>\n<p class=\"p2\">Andreoli nasce nel 1955 a <strong>Mirandola<\/strong>, in provincia di Modena, ma vive a <strong>Cherasco<\/strong> da oltre cinquant\u2019anni, dopo il matrimonio con la moglie cheraschese. Per quarant\u2019anni <strong>insegna musica alle scuole medie<\/strong> nella cittadina alle porte delle Langhe, continuando parallelamente a dirigere orchestre, comporre per big band e suonare jazz.<\/p>\n<p class=\"p2\">Il rapporto con l\u2019arte nasce presto. \u201cDa bambino pasticciavo con i colori a olio mentre mio padre dipingeva\u201d, ricorda. Poi, intorno ai 12 anni, arriva la musica. \u201c<strong>Per me fu amore a prima vista<\/strong>\u201d. Inizia con la chitarra, ma in famiglia non ci sono abbastanza soldi per pagare lezioni private. Cos\u00ec sceglie la scuola della banda. \u201cHo cominciato con il bassotuba perch\u00e9 mancavano musicisti per quello strumento. Pochi mesi dopo ho visto un ragazzo pi\u00f9 grande suonare il trombone e ne sono rimasto affascinato\u201d. \u00c8 <strong>Marco Pellacani<\/strong>, destinato a diventare uno dei suoi amici pi\u00f9 cari insieme a <strong>Rudy Trevisi<\/strong>, futuro sassofonista di Vasco Rossi e primo clarinetto del Teatro comunale di Bologna.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Progetto_senza_titolo_(4)-1779291091623.jpg\" alt=\"Roberto Andreoli dipinto\" width=\"940\" height=\"621\"\/><\/p>\n<p><b _ngcontent-ng-c2645015808=\"\" data-start-index=\"1196\" class=\"ng-star-inserted\">La carriera musicale e la scelta dell&#8217;insegnamento<\/b><\/p>\n<p class=\"p2\">La musica lo porta prima verso la \u201cleggera\u201d e il jazz, poi al Conservatorio di Bologna. \u201cSuonando ho conosciuto molti musicisti e anche mia moglie\u201d. \u00c8 per lei che decide di trasferirsi in Piemonte, completando gli studi al Conservatorio di Torino. Lavora anche in <strong>Rai<\/strong> e al <strong>Teatro Regio<\/strong> come stagionale, ma a un certo punto cambia strada. \u201cNon avevo il carattere adatto per seguire troppe regole\u201d, ammette sorridendo.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Roberto_Andreoli-1779289765293.jpg\" alt=\"Roberto Andreoli\" width=\"870\" height=\"1306\"\/><\/p>\n<p class=\"p2\">Nella <strong>scuola<\/strong> trova una dimensione vicina al suo modo di vivere l\u2019arte. \u201cNon volevo insegnare soltanto uno strumento, ma <strong>cercavo di far crescere gli studenti attraverso la musica<\/strong>\u201d. Per questo unisce pratica, storia della musica e storia dell\u2019arte. \u201c<strong>Ho provato ad insegnare ai ragazzi a scegliere la bellezza<\/strong>\u201d. Suona poi con musicisti americani e artisti del calibro di Tony Scott e John Ramsey.<\/p>\n<p><b _ngcontent-ng-c2645015808=\"\" data-start-index=\"1558\" class=\"ng-star-inserted\">La svolta dell&#8217;acquerello<\/b><\/p>\n<p class=\"p2\">Nel frattempo <strong>la pittura acquisisce uno spazio sempre pi\u00f9 importante<\/strong> nella sua vita. La svolta arriva con l\u2019acquerello. \u201cMi sono subito accorto che mi calzava perfettamente per la sua immediatezza\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\">Determinante \u00e8 l\u2019incontro con le opere del monregalese <strong>Marco Lattes<\/strong>. \u201cDurante una sua mostra a Saluzzo, ho visto uno scorcio luminoso, una luce trattata con trasparenze incredibili. <strong>Me ne sono innamorato<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Progetto_senza_titolo_(1)-1779290808858.jpg\" alt=\"Roberto Andreoli dipinto\" width=\"1042\" height=\"759\"\/><\/p>\n<p class=\"p2\">Impara da autodidatta. <strong>La sua prima personale \u00e8 del 1978<\/strong>, alla \u201cGalleria Silvia\u201d di Bra. \u201cPassavo spesso davanti alla galleria e un giorno ho trovato il coraggio di entrare e chiedere come fare per esporre\u201d. Anche allora, per\u00f2, parlare delle proprie opere non \u00e8 semplice. \u201c<strong>Gli artisti normalmente dipingono, non spiegano<\/strong>\u201d dice sorridendo.<\/p>\n<p><b _ngcontent-ng-c2645015808=\"\" data-start-index=\"1882\" class=\"ng-star-inserted\">Il successo internazionale e i progetti futuri<\/b> <\/p>\n<p class=\"p2\">Il momento decisivo arriva a <strong>Fabriano<\/strong>, uno dei centri mondiali pi\u00f9 importanti per l\u2019acquerello che ogni anno riunisce migliaia di artisti e appassionati. \u201cHo partecipato ad un concorso con opere dedicate ai musicisti jazz. Da l\u00ec <strong>hanno iniziato a chiamarmi in diverse parti del mondo<\/strong> per workshop ed eventi\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Roberto_Andreoli_dipinto_(1)-1779289904626.jpg\" alt=\"Roberto Andreoli dipinto\" width=\"793\" height=\"1197\"\/><\/p>\n<p class=\"p2\">Nei prossimi mesi continuer\u00e0 a viaggiare. Prima sar\u00e0 a Villa Falconieri, a <strong>Frascati<\/strong>, per un importante evento internazionale dedicato all\u2019acquerello, poi in <strong>Armenia<\/strong> insieme a un gruppo di artisti scelti da tutto il mondo. Ed \u00e8 proprio per registrare un video-invito destinato all\u2019evento armeno che negli scorsi giorni ha scelto Fossano come sfondo.<\/p>\n<p><b _ngcontent-ng-c2645015808=\"\" data-start-index=\"2233\" class=\"ng-star-inserted\">L&#8217;influenza del territorio cuneese<\/b><\/p>\n<p class=\"p2\">La provincia Granda, del resto, \u00e8 entrata profondamente nella sua pittura. \u201cSono partito dagli impressionisti, passando poi a <strong>Giorgio Morandi<\/strong> e <strong>Filippo de Pisis<\/strong>. Per\u00f2 il Cuneese mi influenza molto per le atmosfere, i paesaggi e la sua storia\u201d. Cita anche gli artisti locali che lo colpiscono maggiormente: \u201c<strong>Marco Lattes<\/strong> ovviamente, e poi<strong> Carlo Pirotti<\/strong> e <strong>Umberto Lattanzi<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\">Nonostante il percorso, Andreoli dice di non aver mai immaginato tutto questo. \u201cI miei genitori cercavano innanzitutto di sopravvivere. Erano preoccupati per una carriera artistica, ma <strong>volevano che fossi felice<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Progetto_senza_titolo_(2)-1779290565325.jpg\" alt=\"Roberto Andreoli dipinto\" width=\"916\" height=\"610\"\/><\/p>\n<p>Uno dei molti dipinti di Fossano che il maestro Andreoli ha realizzato negli anni. Questo in particolare ritrae via Roma arrivando dal Bastione e andando verso il Duomo.<\/p>\n<p><b _ngcontent-ng-c2645015808=\"\" data-start-index=\"2624\" class=\"ng-star-inserted\">L&#8217;arte come espressione personale e ricerca della bellezza<\/b><\/p>\n<p class=\"p2\">Oggi insegna anche pittura, ma chiarisce subito il suo punto di vista: \u201c<strong>L\u2019arte non si insegna<\/strong>, perch\u00e9 riguarda la personalit\u00e0 e il vissuto di ciascuno. Posso insegnare il disegno, il colore, la prospettiva, l\u2019anatomia. Ma il resto nasce dalla propria esperienza\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\">E quando si parla del presente, il suo pensiero torna ancora una volta alla necessit\u00e0 della bellezza. \u201c<strong>Dostoevskij diceva che la bellezza salver\u00e0 il mondo<\/strong>. <strong>Credo che oggi ce ne sia un bisogno estremo<\/strong>. Viviamo in una societ\u00e0 dove spesso si conta solo per quello che si produce e non per ci\u00f2 che si \u00e8\u201d.<\/p>\n<p>Il messaggio per i giovani<\/p>\n<p class=\"p2\">Ai giovani che vogliono intraprendere una strada artistica lascia comunque un messaggio chiaro: \u201c<strong>Non bisogna mai abbandonare i propri sogni.<\/strong> Ovviamente non ci si deve illudere, ma la bellezza deve restare sempre a portata di mano\u201d.<\/p>\n<p class=\"p2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Progetto_senza_titolo_(3)-1779290755737.jpg\" alt=\"Roberto Andreoli dipinto\" width=\"828\" height=\"1130\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Qualche passante si ferma incuriosito mentre gli automobilisti rallentano per poter osservare meglio. \u00c8 il pomeriggio di gioved\u00ec&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":499899,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[68120,1615,1613,1614,1611,1610,19691,1612,203,19692,204,1537,90,89,277225,16756,272463,277226],"class_list":["post-499898","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-acquerello","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-cherasco","tag-design","tag-entertainment","tag-fossano","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-marco-lattes","tag-pittura","tag-roberto-andreoli","tag-rudy-trevisi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116608166774428435","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=499898"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/499898\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/499899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=499898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=499898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=499898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}