{"id":500552,"date":"2026-05-21T03:12:24","date_gmt":"2026-05-21T03:12:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/500552\/"},"modified":"2026-05-21T03:12:24","modified_gmt":"2026-05-21T03:12:24","slug":"pozzato-contro-la-federazione-ecco-perche-il-ciclismo-italiano-e-morto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/500552\/","title":{"rendered":"Pozzato contro la Federazione: &#8220;Ecco perch\u00e9 il ciclismo italiano \u00e8 morto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u201cIl ciclismo, cos\u00ec com\u2019\u00e8, \u00e8 morto\u201d<\/strong>. Basterebbe questo incipit per capire la portata dello sfogo. A lanciare l\u2019allarme non \u00e8 un detrattore qualsiasi, ma <strong>Pippo Pozzato<\/strong>, ex professionista e oggi organizzatore di eventi ciclistici di successo (tra cui le corse in Veneto di <strong>Ride the Dreamland<\/strong>). Ospite del video-podcast \u201cBig Match\u201d condotto da <strong>Alex Iuliano<\/strong>, l\u2019ex campione ha tracciato una radiografia spietata e senza filtri dello stato di salute del nostro sport, puntando il dito senza mezze misure contro i vertici della<strong> FCI <\/strong>(Federazione Ciclistica Italiana).<\/p>\n<p>Il paragone con il tennis e il modello Sinner<\/p>\n<p><strong>Se da un lato il tennis italiano vive un momento d\u2019oro, il ciclismo sembra impantanato in una palude<\/strong>. Pozzato evidenzia come i trionfi di <strong>Jannik Sinner<\/strong> non siano frutto del caso o della fortuna temporanea, ma di una solida programmazione partita quasi vent\u2019anni fa dai vertici della Federtennis, capace di risanare i bilanci e di investire capillarmente sui giovani e sui circoli. <strong>Nel ciclismo, invece, secondo Pozzato manca totalmente una visione a lungo termine<\/strong>. Si cercano risultati immediati, utili solo a illudere i tifosi e a mascherare una paralisi strutturale profonda.<\/p>\n<p>Guarda la videointervista completa \u2935\ufe0fI \u201cdinosauri\u201d di Roma e la crisi dirigenziale<\/p>\n<p><strong>Il giudizio di Pozzato sulla Federciclismo \u00e8 un attacco frontale<\/strong>, mosso dalla frustrazione di chi vive lo sport a 360 gradi e vede un potenziale enorme costantemente sprecato. Le parole dell\u2019ex corridore non lasciano spazio a interpretazioni e condannano senza appello i piani alti della FCI: \u201cIl ciclismo, la Federazione e tutto il movimento \u00e8 allo sfascio pi\u00f9 totale perch\u00e9 comunque non abbiamo corridori per vincere le corse pi\u00f9 importanti, non abbiamo corridori per vincere i campionati del mondo e non abbiamo, secondo me, una classe dirigenziale che sia all\u2019altezza o che abbia una visione di quello che di quello che si potrebbe e dovrebbe fare da qui a 10 anni\u201d, sottolinea Pozzato.<\/p>\n<p><strong>A frenare il rinnovamento, secondo Pozzato, \u00e8 una mentalit\u00e0 obsoleta, arroccata sulle poltrone e impermeabile alle idee delle nuove generazioni<\/strong>. Un sistema politico sportivo a cui, in fondo, conviene mantenere lo status quo: \u201cMa a chi \u00e8 che fa comodo non andare avanti, non cambiare le cose? Ai dinosauri che stanno seduti sulle poltrone di Roma sicuramente, ma questo \u00e8 un peccato perch\u00e9 penso siamo un paese che ha un\u2019altissima concentrazione di talenti ma li stiamo sfruttando pochissimo\u201d.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"795\" data-wp-class--hide=\"state.isContentHidden\" data-wp-class--show=\"state.isContentVisible\" data-wp-init=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on--click=\"actions.showLightbox\" data-wp-on--load=\"callbacks.setButtonStyles\" data-wp-on-window--resize=\"callbacks.setButtonStyles\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Pozzato-ex-pro-quando-correva-in-bici.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-256098\"  \/><\/p>\n<p>Dove sono le competenze tecniche?<\/p>\n<p>Il nocciolo del problema, rimarcato da Pozzato, risiede nell\u2019assenza di reale competenza tecnica all\u2019interno delle stanze decisionali, un apparato istituzionale profondamente scollegato dalla strada e dalle dinamiche agonistiche: \u201cLa Federazione ha all\u2019interno del Consiglio Federale: 1) i corridori non hanno i voti; 2) gli organizzatori non hanno i voti; 3) i direttori sportivi non hanno i voti. Cio\u00e8 gi\u00e0 questo fa capire che ha uno statuto bizantino fondamentalmente \u00e8 una cosa che non \u00e8 possibile: da l\u00ec non puoi migliorare niente perch\u00e9 comunque non tocca palla nessuno di chi ha competenze tecniche all\u2019interno del Consiglio Federale\u201d.<\/p>\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Ricevi il meglio di Bikeitalia direttamente via mail: compila il modulo e iscriviti alla nostra newsletter settimanale, \u00e8 gratuita!<br \/><\/strong><\/p>\n<p>  Spettacolo e innovazione: la ricetta per salvare il ciclismo<\/p>\n<p><strong>Oltre alla pura critica, Pozzato offre per\u00f2 anche la sua visione imprenditoriale per rilanciare il settore<\/strong>. Bisogna svecchiare il prodotto e renderlo pi\u00f9 \u201csexy\u201d per attrarre le nuove generazioni, altrimenti si continuer\u00e0 ad avere un pubblico con un\u2019et\u00e0 media sempre pi\u00f9 alta. Le corse infinite in pianura, dove l\u2019azione si concentra solo nell\u2019ultima ora, faticano a trattenere davanti allo schermo i ragazzi di oggi.<\/p>\n<p><strong>Servirebbero format pi\u00f9 dinamici, con circuiti spettacolari che ripetono i passaggi cruciali, e servizi mirati per i tifosi<\/strong>. Pozzato immagina persino un\u2019evoluzione verso l\u2019intrattenimento puro, con <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2025\/11\/17\/ciclismo-a-pagamento-io-sto-con-pozzato\/\" type=\"post\" id=\"244571\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019introduzione di aree a pagamento nei punti nevralgici<\/a>, dove offrire uno show continuativo anche nei momenti in cui il gruppo \u00e8 lontano.<\/p>\n<p><strong>La via d\u2019uscita, secondo Pozzato, \u00e8 smettere di essere presuntuosi e iniziare a copiare dai migliori <\/strong>(ad esempio il <a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/2023\/05\/29\/la-vittoria-di-primoz-roglic-al-giro-ditalia-2023-e-lascesa-del-ciclismo-sloveno\/\" type=\"post\" id=\"190820\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">modello multidisciplinare sloveno per lo sviluppo giovanile<\/a>) unendo le forze sul territorio. L\u2019Italia possiede le strade e i paesaggi pi\u00f9 belli del mondo per accogliere il cicloturismo, ma troppo spesso le eccellenze si scontrano con la burocrazia, la mancanza di reti tra amministrazioni locali e l\u2019incapacit\u00e0 cronica di sapersi vendere.<\/p>\n<p>Un sogno mondiale nella Capitale<\/p>\n<p><strong>Nonostante l\u2019amarezza per le tante occasioni perse e per un rapporto di profondo amore-odio con l\u2019ambiente, Pozzato non smette di guardare avanti<\/strong>. Prima di \u201candare in pensione\u201d dalla sua carriera di organizzatore, coltiva un traguardo ambiziosissimo: <strong>portare il Campionato del Mondo di ciclismo nel cuore di Roma<\/strong>. Una cartolina globale che potrebbe rappresentare proprio quella scossa capace di risvegliare un movimento ciclistico italiano che, seppur intorpidito e sfiduciato, non vuole rassegnarsi a rimanere \u201cmorto\u201d.<\/p>\n<p>[<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=TILn8mnQYJM\" type=\"link\" id=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=TILn8mnQYJM\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Fonte<\/a>]<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bikeitalia.it\/categorie_ebook\/bici\/\" class=\"no-clickable\" title=\"ebook\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ebook<\/p>\n<p>Tutto quello che vuoi sapere sulla scelta, manutenzione e meccanica della bicicletta lo trovi tra gli ebook<\/p>\n<p>scarica ora<\/p>\n<p><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cIl ciclismo, cos\u00ec com\u2019\u00e8, \u00e8 morto\u201d. Basterebbe questo incipit per capire la portata dello sfogo. 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