{"id":500695,"date":"2026-05-21T05:43:11","date_gmt":"2026-05-21T05:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/500695\/"},"modified":"2026-05-21T05:43:11","modified_gmt":"2026-05-21T05:43:11","slug":"ucraina-nellue-la-lettera-di-merz-a-von-der-leyen-e-costa-ecco-una-soluzione-innovativa-per-iniziare-immediatamente-non-possiamo-permetterci-altri-ritardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/500695\/","title":{"rendered":"Ucraina nell&#8217;Ue, la lettera di Merz a von der Leyen e Costa: \u00abEcco una soluzione innovativa per iniziare immediatamente. Non possiamo permetterci altri ritardi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Francesca Basso<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">In una lettera ai presidenti di Commissione, Consiglio europeo e Cipro, il cancelliere tedesco propone per Kiev una \u00abmembership associata\u00bb che le permetta, senza diritto di voto, di esprimere un commissario, eurodeputati e di partecipare ai Consigli in attesa di completare l&#8217;iter per l&#8217;ingresso nell&#8217;Ue<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE<br \/>BRUXELLES &#8211; \u00ab\u00c8 giunto il momento di avanzare con decisione nell\u2019integrazione europea dell\u2019Ucraina, attraverso <b>soluzioni innovative<\/b> che costituiscano passi concreti e immediati\u00bb. \u00c8 un passaggio della <b>lettera che il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha inviato il 18 maggio<\/b> ai presidenti della Commissione Ursula von der Leyen, del Consiglio europeo Antonio Costa e di Cipro Nikos Christodoulides (guida fino a giugno il Consiglio dell\u2019Ue), nel tentativo di <b>imprimere una nuova dinamica al processo di adesione<\/b>, dopo che il tema \u00e8 uscito dall\u2019agenda del Consiglio europeo di marzo e ora anche di giugno: \u00abIn vista del processo di pace \u2014 scrive \u2014 non possiamo permetterci ulteriori ritardi\u00bb. <b>Sul tema il cancelliere ha avuto contatti stretti con l\u2019Eliseo e la questione \u00e8 stata sollevata anche al summit dei leader Ue in aprile a Nicosia.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella lettera, visionata dal Corriere della Sera, Merz propone di <b>\u00abaprire formalmente, immediatamente e senza indugio, tutti i cluster negoziali\u00bb<\/b> <b>e contemporaneamente di approfondire l\u2019idea di una \u00abmembership associata\u00bb<\/b> per l\u2019Ucraina per affiancarla nel cammino verso la piena adesione. In pratica il cancelliere tedesco propone fin da subito<b> il coinvolgimento diretto dell\u2019Ucraina nelle istituzione dell\u2019Ue e parallelamente <\/b>di portare avanti <b>il regolare processo di adesione capitolo per capitolo<\/b>. Inoltre la proposta prevede un impegno politico degli Stati membri ad <b>applicare anche nei confronti di Kiev la clausola di difesa reciproca contenuta nell\u2019articolo 42.7<\/b> del Trattato sull\u2019Ue \u00abal fine di creare una garanzia di sicurezza sostanziale\u00bb. L&#8217;obiettivo di Merz \u00e8 raggiungere con gli altri leader europei \u00abun accordo in tempi brevi\u00bb e istituire una task force dedicata che lavori sui dettagli.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per Merz \u00e8 \u00abevidente\u00bb che <b>l\u2019Ucraina non sar\u00e0 in grado di completare il processo di adesione in tempi brevi<\/b>, dati i numerosi ostacoli e le complessit\u00e0 politiche dei processi di ratifica nei vari Stati membri. Dunque \u00e8 necessario intervenire in modo alternativo, tanto pi\u00f9 che <b>il presidente Zelensky deve dare risposte concrete in materia di allargamento<\/b> per mantenere alto il morale degli ucraini. La richiesta di aderire entro il 1\u00b0 gennaio 2027, o se non possibile, entro il 1\u00b0 gennaio 2028 non \u00e8 esaudibile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo status di Stato membro associato che verrebbe garantito all\u2019Ucraina potrebbe comprendere, tra gli aspetti principali: <b>la partecipazione senza diritto di voto alle riunioni dei leader nel Consiglio europeo e dei ministri nel Consiglio<\/b>; un <b>commissario senza portafoglio<\/b>, con piena partecipazione ad eccezione del diritto di voto; <b>eurodeputati senza diritto di voto<\/b>; <b>un giudice associato<\/b> della Corte di Giustizia dell\u2019Ue (formalmente un \u00abassistente relatore\u00bb).<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Germania non dimentica i Balcani Occidentali, in attesa di entrare nell\u2019Ue da anni, e la Moldavia. <b>Per i Balcani Occidentali propone un accesso privilegiato al Mercato interno e di riconoscere loro \u00ablo status di osservatore<\/b> in tutte le istituzioni Ue rilevanti, e tenendo sessioni congiunte della Commissione o del Parlamento europeo con rappresentanti dei Paesi dei Balcani Occidentali su questioni direttamente attinenti alla regione\u00bb.   <br \/>Il diverso trattamento previsto per l\u2019Ucraina riflette la situazione particolare di paese in guerra e mira a \u00abfacilitare i colloqui di pace in corso, nell\u2019ambito di una soluzione negoziale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gi\u00e0 nelle settimane scorse era circolata l\u2019idea di un\u2019<b>adesione \u00absimbolica\u00bb<\/b> dell&#8217;Ucraina all&#8217;Ue, che per\u00f2 aveva suscitato la reazione molto negativa di Kiev. Il cancelliere Merz e il presidente Zelensky hanno avuto modo di confrontarsi. Kiev aveva il timore che il passaggio intermedio potesse diventare il passaggio definitivo, ovvero che fosse concepito per tenere l\u2019Ucraina lontana dalla piena adesione all\u2019Unione europea. Ma ora dovrebbe essere chiaro che si tratta di un processo parallelo per accelerare, non per rallentare o sostituire, la piena membership. Nella lettera Merz sottolinea, infatti, che <b>\u00abnon si tratterebbe di una membership di secondo livello <\/b>ma di qualcosa che va ben oltre l\u2019Accordo di associazione esistente, accelerando ulteriormente il processo di adesione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La membership associata prevedrebbe anche l\u2019<b>applicazione progressiva delle norme Ue in base ai progressi dell\u2019Ucraina<\/b> nei negoziati di adesione ma non in modo automatico, previa approvazione del Consiglio e con le relative clausole di salvaguardia. <b>Il bilancio dell\u2019Ue<\/b> \u2014 altro tema politicamente sensibile tra gli Stati membri \u2014  <b>non si applicherebbe<\/b> immediatamente all\u2019Ucraina nella sua totalit\u00e0. I programmi a gestione diretta \u00abpotrebbero invece applicarsi gradualmente, in funzione dei progressi nei negoziati di adesione e con clausole di salvaguardia\u00bb. Sarebbe richiesto il <b>pieno allineamento dell\u2019Ucraina alla politica estera<\/b> e di sicurezza comune. Merz propone anche una <b>clausola di scadenza<\/b> in caso di arretramento rispetto ai valori fondamentali dell\u2019Unione europea, in particolare lo Stato di diritto, o di passi indietro strutturali nei negoziati di adesione.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-21T06:39:56+02:00\">21 maggio 2026 ( modifica il 21 maggio 2026 | 06:39)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Francesca Basso In una lettera ai presidenti di Commissione, Consiglio europeo e Cipro, il cancelliere tedesco propone&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":500696,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[579,7705,65226,14422,18104,155735,35365,10493,39472,277507,8827,49401,63744,118727,156479,3758,2320,17296,6985,14,164,165,6515,6516,806,136522,3882,122138,182605,2697,3889,82608,2614,1148,128,10154,400,381,2698,277508,6519,277504,277505,4558,9889,277509,166,4475,277506,7,15,10915,2511,26124,405,88932,79133,8233,2453,170,997,11,167,12,168,2424,161,162,163],"class_list":["post-500695","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-accordo","tag-adesione","tag-associata","tag-associato","tag-balcani","tag-balcani-occidentali","tag-brevi","tag-cancelliere","tag-cancelliere-tedesco","tag-cancelliere-tedesco-propone","tag-capitolo","tag-cipro","tag-clausola","tag-clausole","tag-clausole-salvaguardia","tag-commissario","tag-commissione","tag-completare","tag-costa","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-der","tag-der-leyen","tag-diritto","tag-diritto-voto","tag-entro","tag-entro-gennaio","tag-eurodeputati","tag-europea","tag-europeo","tag-formalmente","tag-gennaio","tag-giugno","tag-idea","tag-immediatamente","tag-kiev","tag-leader","tag-lettera","tag-lettera-merz","tag-leyen","tag-membership","tag-membership-associata","tag-membri","tag-merz","tag-merz-propone","tag-mondo","tag-negoziati","tag-negoziati-adesione","tag-news","tag-notizie","tag-occidentali","tag-passaggio","tag-piena","tag-processo","tag-processo-adesione","tag-propone","tag-tedesco","tag-tema","tag-ucraina","tag-ue","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-voto","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/500695","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=500695"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/500695\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/500696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=500695"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=500695"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=500695"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}