{"id":50087,"date":"2025-08-16T02:30:16","date_gmt":"2025-08-16T02:30:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50087\/"},"modified":"2025-08-16T02:30:16","modified_gmt":"2025-08-16T02:30:16","slug":"la-nuova-idea-di-musk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50087\/","title":{"rendered":"la nuova idea di Musk"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tesla<\/strong> amplia il proprio raggio d\u2019azione e punta a entrare nel mercato della <strong>fornitura di energia elettrica <\/strong>puntando ad una svolta epocale. La societ\u00e0 guidata da <strong>Elon Musk<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 partita senza indugi. Conosciuta principalmente per la produzione di auto elettriche, ha presentato domanda all\u2019autorit\u00e0 di regolamentazione dell\u2019energia del Regno Unito, Ofgem, per avviare la distribuzione di elettricit\u00e0 a case e aziende in Inghilterra, Scozia e Galles gi\u00e0 dal prossimo anno.<\/p>\n<p>La mossa arriva in un momento di rinnovamento per l\u2019azienda che ha registrato un calo di fatturato e utili e con una leggera percentuale di vendite globali in flessione. Inoltre c\u2019\u00e8 stato anche un ribasso a fine luglio del titolo in Borsa.<\/p>\n<p>Tesla come pu\u00f2 diventare produttrice di energia<\/p>\n<p>La richiesta presentata da Tesla a Ofgem \u00e8 gi\u00e0 datata 18 luglio, dato che dimostra una lunga pianificazione verso questa svolta imprenditoriale. La firma di Andrew Payne, direttore energia per l\u2019Europa, rappresenta un <strong>passo concreto<\/strong> verso la diversificazione del business.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 aveva gi\u00e0 ottenuto nel 2020 una licenza per produrre elettricit\u00e0 nel Regno Unito tramite pannelli solari, ma senza la possibilit\u00e0 di venderla direttamente ai consumatori. Ora l\u2019obiettivo \u00e8 diventare un fornitore diretto, affiancando cos\u00ec alle attivit\u00e0 nel settore automobilistico un nuovo ramo legato alla distribuzione di energia.<\/p>\n<p>I precedenti tentativi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/xpeng-migliore-auto-elettrica-classifica\/923426\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Tesla<\/a> non \u00e8 nuova a iniziative simili, in Texas \u00e8 gi\u00e0 attiva nella distribuzione di elettricit\u00e0 e questo progetto nel Regno Unito si inserisce in una <strong>strategia di espansione globale<\/strong> nel comparto energetico. Come sottolinea l\u2019analista Susannah Streeter di Hargreaves Lansdown, l\u2019azienda sta \u201ccercando di diversificare ulteriormente\u201d e di rafforzare la propria presenza nelle infrastrutture e nella robotica.<\/p>\n<p>La licenza ottenuta nel 2020 per produrre energia nel Regno Unito rappresenta un precedente importante. All\u2019epoca, Tesla si era limitata alla produzione tramite i propri impianti fotovoltaici, senza interagire direttamente con i clienti finali. Con la nuova domanda, invece, punta a un <strong>ruolo attivo come fornitore<\/strong>, mettendo a disposizione la propria rete di produzione e gestione dell\u2019energia per il mercato domestico e aziendale.<\/p>\n<p>Il documento presentato a Ofgem, reso noto dal Sunday Telegraph, segna quindi un cambio di approccio, da semplice produttore a operatore in grado di offrire servizi diretti ai consumatori. Questa evoluzione segue un trend gi\u00e0 consolidato negli Stati Uniti, dove Tesla ha avviato progetti simili in alcuni stati, integrando tecnologie di accumulo e gestione intelligente dell\u2019energia.<\/p>\n<p>Cali del fatturato<\/p>\n<p>Il nuovo progetto arriva in una fase di riorganizzazione per Tesla, in continua evoluzione. Nel secondo trimestre del 2025, l\u2019azienda ha registrato <strong>un utile netto in calo<\/strong> del 16% a 1,2 miliardi di dollari, risultato inferiore alle previsioni degli analisti. Il fatturato si \u00e8 attestato a<strong> 22,50 miliardi di dollari<\/strong>, segnando una contrazione del 12% rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>Le vendite di auto elettriche sono diminuite, complice l\u2019aumento della concorrenza e le polemiche legate al coinvolgimento di Elon Musk nella politica statunitense. Nel mercato britannico, le immatricolazioni sono passate da 2.462 a luglio 2024 a 987 nello stesso mese del 2025, evidenziando un calo significativo della domanda. A fine luglio, il titolo Tesla ha subito un ribasso a Wall Street, con <strong>una perdita del 9,29%<\/strong> e un valore di 301,60 dollari per azione. Questi dati riflettono un\u2019azienda, comunque in salute, che ha riscontrato difficolt\u00e0 nel mantenere una crescita costante in un mercato sempre pi\u00f9 competitivo.<\/p>\n<p>In questo scenario, la diversificazione verso la fornitura di energia elettrica rappresenta una strategia per ampliare le fonti di ricavo e ridurre la dipendenza dalle vendite di veicoli. L\u2019ingresso nel settore energetico del Regno Unito potrebbe quindi diventare una tappa rilevante nel percorso di trasformazione di Tesla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tesla amplia il proprio raggio d\u2019azione e punta a entrare nel mercato della fornitura di energia elettrica puntando&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":50088,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,184,13520,13164,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-50087","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-economia","11":"tag-elon-musk","12":"tag-energia-elettrica","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}