{"id":500914,"date":"2026-05-21T09:11:21","date_gmt":"2026-05-21T09:11:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/500914\/"},"modified":"2026-05-21T09:11:21","modified_gmt":"2026-05-21T09:11:21","slug":"michelle-pfeiffer-tutte-cerchiamo-di-essere-la-miglior-madre-possibile-ma-per-ognuna-di-noi-questo-significa-qualcosa-di-diverso-la-psichiatra-per-favorire-lo-sviluppo-sano-di-un","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/500914\/","title":{"rendered":"Michelle Pfeiffer: \u00abTutte cerchiamo di essere la miglior madre possibile, ma per ognuna di noi questo significa qualcosa di diverso\u00bb. La psichiatra: \u00abPer favorire lo sviluppo sano di un figlio basta una presenza sufficientemente adeguata\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Maternit\u00e0: il pericolo del mito della perfezione messo in evidenza da Michelle Pfeiffer<\/p>\n<p>Quando si parla di \u00ab<strong>buona maternit\u00e0\u00bb<\/strong>, il rischio di cadere in una <strong>semplificazione<\/strong> \u00e8 molto, molto alto. Oggi, infatti, la maternit\u00e0 viene spesso raccontata come <strong>una sfida da affrontare senza sbavature<\/strong>, quasi una performance da raggiungere. Ma la psicologia ci dice l\u2019esatto contrario. Come spiega la <strong>dottoressa Elisa Stefanati<\/strong>, psicoterapeuta EMDR presso <a data-offer-url=\"https:\/\/www.aesthemedica.it\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/www.aesthemedica.it\/&quot;}\" href=\"https:\/\/www.aesthemedica.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Poliambulatorio Aesthe Medica<\/strong><\/a> di Ferrara, \u00abnon esiste la madre perfetta, ma <strong>una madre sufficientemente presente<\/strong>, sufficientemente sintonizzata e capace di <strong>crescere insieme al proprio bambino anche come donna<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Riprendendo il pensiero del pediatra e psicoanalista Donald Winnicott, l\u2019esperta ricorda che \u00abuna madre sufficientemente buona <strong>non \u00e8 sempre adeguata, calma o disponibile<\/strong>, ma si dimostra una figura capace di <strong>rispondere ai bisogni del figlio in modo realistico, umano e imperfetto<\/strong>. Una madre che pu\u00f2 sbagliare, stancarsi, cadere e poi riparare. Ed \u00e8 proprio questa imperfezione tollerabile a <strong>insegnare al bambino che si pu\u00f2 sbagliare, rialzarsi e ricominciare senza giudizio<\/strong>. Anche le teorie dell\u2019attaccamento di John Bowlby e Mary Ainsworth mostrano che ci\u00f2 che conta davvero per una madre non \u00e8 aderire a uno stile ideale, ma <strong>offrire una base sicura, emotivamente affidabile<\/strong>, capace di accogliere e riparare gli inevitabili strappi quotidiani\u00bb.<\/p>\n<p>Il senso di colpa materno che non d\u00e0 (quasi mai) tregua<\/p>\n<p>Come sottolinea la <strong>dottoressa Beatrice Casoni<\/strong>, specialista in psichiatra presso <a data-offer-url=\"https:\/\/poliambulatoriomedicoodontoiatricoerresse.it\/\" class=\"external-link\" data-event-click=\"{&quot;element&quot;:&quot;ExternalLink&quot;,&quot;outgoingURL&quot;:&quot;https:\/\/poliambulatoriomedicoodontoiatricoerresse.it\/&quot;}\" href=\"https:\/\/poliambulatoriomedicoodontoiatricoerresse.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Poliambulatorio Erresse<\/strong><\/a> di Ferrara, \u00abil senso di colpa, in una certa misura, \u00e8 un\u2019emozione utile, perch\u00e9 <strong>segnala la distanza tra ci\u00f2 che facciamo e ci\u00f2 che riteniamo giusto<\/strong>. Ma nell&#8217;ambito della maternit\u00e0 pu\u00f2 facilmente trasformarsi in un elemento eccessivo e disfunzionale, alimentato da <strong>aspettative culturali e ideali irrealistici di perfezione<\/strong>. Il problema non \u00e8 il senso di colpa in s\u00e9, ma quando <strong>diventa pervasivo e non proporzionato alla realt\u00e0<\/strong>\u00bb. In questi casi, osserva l\u2019esperta, \u00abla madre pu\u00f2 diventare <strong>eccessivamente permissiva o iperdisponibile<\/strong>, con difficolt\u00e0 nel porre limiti chiari e coerenti, fondamentali per lo sviluppo del bambino. Il rischio \u00e8 anche quello di oscillare tra rigidit\u00e0 e indulgenza, generando nel figlio insicurezza, oppure di <strong>spostare l\u2019attenzione da \u201cdi cosa ha bisogno mio figlio?\u201d a \u201csono una buona madre?\u201d,<\/strong> perdendo sintonizzazione emotiva. Anche il tentativo di <strong>evitare al figlio qualsiasi delusione o frustrazione<\/strong> pu\u00f2 rivelarsi controproducente. Per paura di sentirsi una \u201ccattiva madre\u201d, alcune donne finiscono per <strong>evitare conflitti, regole o inevitabili momenti di frustrazione<\/strong>. Eppure, una frustrazione calibrata e proporzionata all\u2019et\u00e0 \u00e8 fondamentale per aiutare il bambino a sviluppare <strong>autonomia, tolleranza emotiva e capacit\u00e0 di adattamento<\/strong>\u00bb. In linea con il pensiero di Donald Winnicott, pediatra e psicoanalista britannico gi\u00e0 citato, va ribadito che \u00ab<strong>non \u00e8 la perfezione materna a favorire uno sviluppo sano del figlio<\/strong>, quanto una presenza sufficientemente adeguata, <strong>una figura che \u00e8 capace anche di sbagliare<\/strong>, riconoscere l\u2019errore e riparare la relazione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Maternit\u00e0: il pericolo del mito della perfezione messo in evidenza da Michelle Pfeiffer Quando si parla di \u00abbuona&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":500915,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[1621,1620,203,204,1537,90,89,6959,146531,12571],"class_list":["post-500914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-maternita","tag-michelle-pfeiffer","tag-psicologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116611795481014158","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/500914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=500914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/500914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/500915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=500914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=500914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=500914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}