{"id":501617,"date":"2026-05-21T18:37:13","date_gmt":"2026-05-21T18:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/501617\/"},"modified":"2026-05-21T18:37:13","modified_gmt":"2026-05-21T18:37:13","slug":"arteta-e-i-festeggiamenti-senza-i-suoi-ragazzi-giusto-cosi-ero-a-fare-un-barbecue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/501617\/","title":{"rendered":"Arteta e i festeggiamenti senza i suoi ragazzi: &#8220;Giusto cos\u00ec, ero a fare un barbecue&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>                                Il tecnico dell&#8217;Arsenal: &#8220;Dovevo essere con i giocatori, ma non avevo l\u2019energia giusta e sono venuto via. Quando l&#8217;ho saputo? Mio figlio maggiore ha cominciato a correre verso di me, mi ha abbracciato e mi ha detto: \u2018Pap\u00e0, siamo campioni\u2019. \u00c8 stata una delle emozioni pi\u00f9 forti che abbia mai avuto&#8221;<\/p>\n<p>                    21 maggio &#8211; 19:42  &#8211; LONDRA<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Non stava guardando. L\u2019Arsenal stava per diventare re della Premier per la prima volta dopo 22 anni e l\u2019uomo che l\u2019ha riportata sul trono non stava seguendo la partita decisiva. Non era con i giocatori nel centro sportivo, dove poi \u00e8 esplosa la festa. Non era sul divano di casa, con la famiglia. Mikel Arteta, quando i Gunners sono tornati campioni d\u2019Inghilterra, era in giardino a preparare un barbecue. \u201cDovevo essere con i giocatori, ma non avevo l\u2019energia giusta e sono venuto via. Ed \u00e8 stato meglio cos\u00ec\u201d, ha raccontato nel giorno due della nuova era che ha contribuito a lanciare, quella in cui l\u2019Arsenal 22 anni dopo \u00e8 di nuovo campione d\u2019Inghilterra.\u00a0<\/p>\n<p>    l&#8217;aneddoto\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Mikel ha svelato dov\u2019era e cos\u2019ha fatto nel momento in cui la sua carriera ha definitivamente svoltato in una lunga conferenza stampa organizzata come media day della finale di Champions, l\u2019altro incredibile sogno che l\u2019Arsenal si \u00e8 regalato in questo indimenticabile 2025-26. \u201cDovevo essere coi giocatori al nostro centro di allenamento, ma dopo poco che ero l\u00ec mi sono reso conto che non avevo l\u2019energia giusta. Sono andato a casa, ho lasciato i giocatori e il resto dello staff a vivere quel momento insieme. Non volevo guardare il City, sono andato in giardino e mi sono messo ad armeggiare con la legna. Sentivo solo qualche rumore dal salotto. Poi il mio figlio maggiore ha aperto la porta, ha cominciato a correre verso di me, mi ha abbracciato e mi ha detto: \u2018Pap\u00e0, siamo campioni\u2019 \u00c8 stata una delle emozioni pi\u00f9 forti che abbia mai provato. Poi sono usciti anche mia moglie e i miei altri figli, e vedere quanto erano felici \u00e8 stato bellissimo. E poco dopo ha chiamato \u00d8degaard, chiedendomi dov\u2019ero e perch\u00e9 non ero l\u00ec: gli ho detto di godersela e che ci saremmo visti da l\u00ec a poco da qualche parte per festeggiare. Era giusto che quel momento se lo godessero solo i giocatori, sarebbe stato diverso se ci fossi stato io\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>    l&#8217;albero\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Nella sua prima volta davanti ai giornalisti dopo aver vinto il titolo, il 44enne tecnico che ha riportato l\u2019Arsenal in Paradiso racconta uno dei momenti chiave della stagione. La Premier non era ancora cominciata, i Gunners per\u00f2 sapevano che in questo 2025-26 giocavano per vincere. \u201cHo radunato tutti vicino a un albero, tutta la squadra attorno &#8211; ricorda Arteta, al timone dei Gunners dal dicembre 2019 -. Ho detto loro di guardarsi attorno, negli occhi, di guardare la squadra che avevamo costruito e di rendersi conto che eravamo capaci di qualsiasi cosa, che potevamo essere molto, molto forti. Ho aggiunto che sarebbe tutto dipeso da noi per\u00f2, dai nostri comportamenti, dal fatto che ognuno comprendesse il suo ruolo ogni singolo giorno, in ogni singola partita. E che la cosa pi\u00f9 importante doveva sempre rimanere dare il meglio per la squadra. Una volta che i giocatori l\u2019hanno capito, siamo saliti a un livello differente\u201d\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/abbonamenti.gazzetta.it\/gazzetta_ai_predictor_standard\/?intcmp=linkArticoloPremier\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pronostici sulla Premier League generati dalla nostra IA. Prova gratis Gazzetta AI Predictor.<\/a><\/p>\n<p>    non il cosa ma il come\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Arteta trova ancora incredibile sentir dire che l\u2019Arsenal ha vinto la Premier, si \u00e8 emozionato per la reazione passionale di tifosi affezionati che aspettavano dal 2004 di poter esultare per il titolo. C\u2019\u00e8 una cosa, per\u00f2, di cui il tecnico neocampione d\u2019Inghilterra va particolarmente orgoglioso: non \u00e8 solo l\u2019aver vinto la Premier, \u00e8 come la sua squadra \u00e8 riuscita a vincerla. \u201cIl momento pi\u00f9 difficile \u00e8 stato l\u2019inizio, perch\u00e9 ricordo bene quando dicevate che se non vincevamo era finita. E giocare sempre con quella pressione non \u00e8 facile. Eppure ogni singolo giocatore ha avuto un impatto nel corso della stagione. E siamo riusciti ad adattarci anche alle circostanze pi\u00f9 difficili. Sono orgoglioso di aver vinto la Premier, ma sono ancora pi\u00f9 orgoglioso del modo in cui l\u2019abbiamo fatto\u201d. C\u2019\u00e8 un altro obiettivo che renderebbe Arteta orgoglioso: vincere la Champions. La finale col Psg \u00e8 sabato 30, lui come tutti i Gunners ha in testa l\u2019ultimo turno di Premier in casa del Crystal Palace e alzare il trofeo. Vincere la Champions per la prima volta nella storia del club renderebbe questo 2025-26 la miglior stagione nella storia dell\u2019Arsenal. E Arteta ha gi\u00e0 deciso che quello \u00e8 il prossimo traguardo di cui vuole andare orgoglioso.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il tecnico dell&#8217;Arsenal: &#8220;Dovevo essere con i giocatori, ma non avevo l\u2019energia giusta e sono venuto via. 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