{"id":502012,"date":"2026-05-21T23:43:22","date_gmt":"2026-05-21T23:43:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/502012\/"},"modified":"2026-05-21T23:43:22","modified_gmt":"2026-05-21T23:43:22","slug":"danny-pintauro-ero-il-volto-di-una-famosa-serie-degli-anni-80-ora-consegno-pacchi-amazon-i-soldi-sono-finiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/502012\/","title":{"rendered":"Danny Pintauro: \u00abEro il volto di una famosa serie degli anni &#8217;80, ora consegno pacchi Amazon. I soldi sono finiti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Ha interpretato per ben otto stagioni il piccolo Jonathan Bower nella popolarissima sit-com degli anni Ottanta <strong>Casalingo Superpi\u00f9<\/strong>, il cui titolo originale era Who\u2019s the Boss?, recitando accanto a star del calibro di Tony Danza e Alyssa Milano. Eppure oggi, a 50 anni compiuti, la vita di <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/danny-pintauro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Danny Pintauro<\/a><\/strong> \u00e8 radicalmente cambiata rispetto ai tempi dei riflettori di Hollywood: l&#8217;ex bambino prodigio della televisione americana lavora infatti come <strong>driver indipendente per <a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/amazon\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Amazon<\/a> Flex<\/strong>, consegnando pacchi a bordo della propria auto privata. A rivelarlo \u00e8 stato lo stesso attore in una toccante e sincera intervista rilasciata a Fox News e ripresa da Page Six, nella quale ha voluto sfatare una volta per tutte il mito dei guadagni milionari perpetui che la gente comune associa alle vecchie glorie dello spettacolo. Pintauro ha spiegato come la realt\u00e0 contrattuale di quell&#8217;epoca fosse profondamente diversa rispetto a quella odierna, lasciando molti attori senza tutele di fronte alle moderne piattaforme digitali. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nLa scelta di un lavoro normale per continuare a inseguire i provini&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La decisione di rimboccarsi le maniche e intraprendere una professione comune \u00e8 nata principalmente da un&#8217;esigenza pragmatica e dalla necessit\u00e0 di conciliare il sostentamento quotidiano con la flessibilit\u00e0 richiesta per partecipare alle audizioni: \u00abC\u2019\u00e8 sempre stata una certa fascinazione o curiosit\u00e0 morbosa verso gli attori che fanno lavori normali. Spesso questa transizione viene vista dall&#8217;opinione pubblica come una netta caduta in basso, una sorta di fallimento personale, ma credo che oggi siamo finalmente andati oltre questo tipo di pregiudizio\u00bb. L&#8217;<strong>ex star televisiva<\/strong> ha chiarito che il servizio di consegne gli permette di gestire i propri orari in totale autonomia, senza dover rinunciare alla possibilit\u00e0 di un ritorno sulle scene. Pintauro ha inoltre voluto fare chiarezza sul meccanismo dei diritti d&#8217;autore legati alle repliche, un argomento su cui il pubblico ha spesso una percezione distorta. \u00abLa gente pensa che se la tua faccia \u00e8 ancora riconoscibile per strada, allora significa che sei sistemato economicamente per il resto della tua vita. Purtroppo non funziona affatto cos\u00ec\u00bb, ha confessato amaramente. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl mito delle royalties e i guadagni investiti negli studi a Stanford&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>I <strong>contratti multimediali stipulati negli anni Ottanta <\/strong>non potevano ovviamente prevedere l&#8217;avvento dello streaming globale, dei canali tematici o dei supporti digitali futuri, lasciando ai protagonisti delle vecchie serie soltanto percentuali infinitesimali sui passaggi televisivi successivi. Pintauro ha spiegato dettagliatamente il funzionamento dei suoi attuali compensi: \u00abQuando un network televisivo o una piattaforma come Amazon Prime Video acquistano i diritti della serie, io ricevo una percentuale. Ma ogni volta che il contratto si rinnova, vengo pagato sempre meno\u00bb. L&#8217;attore ha poi svelato una cifra simbolica che fotografa perfettamente la situazione: \u00abLa prima stagione dello show \u00e8 stata acquistata e trasmessa cos\u00ec tante volte nel corso degli anni che ormai guadagno appena cinque o sei centesimi di dollaro a episodio. E la cosa assurda \u00e8 che dopo l&#8217;acquisto possono mandarla in onda quante volte vogliono senza dovermi pagare un solo dollaro in pi\u00f9\u00bb. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nGli investimenti per estinguere il debito universitario&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>A incidere sulla sua attuale situazione finanziaria c&#8217;\u00e8 stata anche una scelta lungimirante fatta all&#8217;epoca della giovinezza: la maggior parte dei cospicui guadagni accumulati durante gli anni di produzione della sit-com \u00e8 stata infatti interamente investita per pagarsi gli studi universitari e la retta presso la prestigiosa Stanford University. \u00abQuindi no, per rispondere a chi se lo chiede, oggi non esiste nessuna montagna di soldi parcheggiata in qualche conto bancario\u00bb, ha concluso Pintauro, rivendicando con dignit\u00e0 e orgoglio la sua nuova normalit\u00e0 lontano dal tappeto rosso.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: gioved\u00ec 21 maggio 2026, 18:48&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Ha interpretato per ben otto stagioni il piccolo Jonathan Bower nella popolarissima sit-com degli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":502013,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[7072,277894,203,204,1537,90,89],"class_list":["post-502012","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-amazon","tag-danny-pintauro","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116615224414165508","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=502012"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502012\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/502013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=502012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=502012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=502012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}