{"id":502381,"date":"2026-05-22T05:46:13","date_gmt":"2026-05-22T05:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/502381\/"},"modified":"2026-05-22T05:46:13","modified_gmt":"2026-05-22T05:46:13","slug":"alessandro-fava-perde-la-vista-e-diventa-campione-di-golf-seguo-la-pallina-con-il-suono-del-colpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/502381\/","title":{"rendered":"Alessandro Fava perde la vista e diventa campione di golf: \u00abSeguo la pallina con il suono del colpo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/vittorio-veneto\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">VITTORIO VENETO<\/a> (TREVISO) &#8211; Chiudete gli occhi. Provate a infilare la chiave nella toppa di casa al buio, con qualcuno alle spalle che vi dice: un po\u2019 pi\u00f9 a destra, alza, sinistra, ferma. Difficile, vero? Ora pensate di doverlo fare a centocinquanta metri di distanza, con un ferro 7 in mano, e di non poter mai vedere dove finisce la pallina. Solo sentirla, dal suono del colpo.<br \/>Benvenuti nel mondo di <strong>Alessandro Fava<\/strong>, 51 anni di Vittorio Veneto, da febbraio scorso unico azzurro nella categoria Blind della Squadra <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/nazionale\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nazionale<\/a> Paralimpica della Federazione Italiana <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/golf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Golf<\/a>. E secondo al mondo nel ranking EDGA-WAGR Stableford per giocatori con disabilit\u00e0 visiva. Davanti a lui solo il sudafricano Garrett Slattery; dietro tutto il resto del pianeta. Fino a diciotto anni fa Alessandro aveva una vita normalissima di provincia veneta. Diploma di perito elettronico, una piccola azienda di Vittorio Veneto dove installava stufe, il calcio amatoriale da ragazzo, la caccia da settembre in poi, il golf al Cansiglio dal 1997.<\/p>\n<p>    &#13;<\/p>\n<p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                            &#13;<br \/>\n                                            &#13;<br \/>\n                            <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/nordest\/venezia\/cinema_sordo_festival_museo_m9_quando-9543390.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#13;<br \/>\n                                                                <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/9543390_20093007_cinema_sordo_festival_museo_m9_quando.jpg\"\/>&#13;<br \/>\n                            <\/a>&#13;<br \/>\n                        &#13;<br \/>\n                                        &#13;<\/p>\n<p>        &#13;<\/p>\n<p>\u00a0 Buio e rinascita <\/p>\n<p>Poi, nel giro di un mese, una trombosi alle vene cerebrali gli porta via la vista. Per sempre, totalmente, senza nemmeno la percezione delle ombre. \u00abNon \u00e8 stato facile, non fisicamente ma moralmente\u00bb dice oggi, sintetizzando in cinque parole quello che sarebbe da raccontare in un libro. Il lavoro salt\u00f2. Il golf, per qualche misterioso disegno, no. \u00abSono uscito dall&#8217;ospedale a fine agosto. Sono andato a salutare tutti al circolo. Mi sono detto: appena mi sistemo un po&#8217;, quello \u00e8 uno sport che si pu\u00f2 fare, visto che non c&#8217;\u00e8 movimento. La pallina \u00e8 ferma. Dove la tiri, la trovi\u00bb. Detto, fatto. Gi\u00e0 dal 2009 era di nuovo in campo, accompagnato dagli amici e poi dal suo maestro storico, Andrea Signor. Per oltre quindici anni Alessandro ha giocato cos\u00ec, per puro piacere, rifiutandosi di fare il salto verso le gare per disabili.<\/p>\n<p>\u00abInsistevo da tempo \u2013 racconta Signor, oggi direttore del Golf Cortina e responsabile dell&#8217;attivit\u00e0 giovanile FIG per il Veneto \u2013. Lui la tirava lunga con qualche scusa. A inizio 2024 gli ho detto: andiamo a Rimini a fare una gara. Mi ha risposto: ho un pranzo. Gli ho detto: Ale, basta pranzi. Quella volta ha accettato subito\u00bb. Da l\u00ec, una valanga. Nel 2024 secondo per un solo colpo all&#8217;Open d&#8217;Italia. Nel 2025 si rif\u00e0 e vince la categoria Stableford assoluta, non solo tra i ciechi ma tra tutti i disabili. Campione in carica. Poi due Open di Spagna di fila, Gran Canaria e Isla Canela, dove dieci giorni fa ha chiuso terzo nella B1, la categoria dei <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/non-vedenti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">non vedenti<\/a> assoluti. A febbraio la convocazione in Nazionale.<br \/>\u00abPer lui il risultato conta poco \u2013 spiega Signor \u2013. \u00c8 il percorso che \u00e8 importante. Una persona cos\u00ec, nella sua condizione, potrebbe anche annoiarsi. Invece avere un obiettivo, allenarsi, viaggiare per le gare, gli d\u00e0 uno stimolo a impegnarsi ogni giorno. Anche per me \u00e8 diventato pi\u00f9 di una lezione\u00bb. Una societ\u00e0 a due, insomma, in cui il coach in campo sceglie i bastoni, decide la strategia, posiziona la pallina e d\u00e0 la mira. Poi tocca ad Alessandro. \u00abOgni tanto litighiamo \u2013 ammette Signor \u2013. Gli dico: tu devi ascoltare e fidarti. Si \u00e8 fidato sempre di pi\u00f9\u00bb. Il prossimo passo sono i Mondiali per non vedenti del maggio 2027, in Spagna. Alessandro ci si avvicina con la sua filosofia, allenandosi nel fienile di casa con una rete tendi-palline \u2013 una volta una \u00e8 rimbalzata indietro e gli ha rotto il naso: \u00abHo capito cosa prova un pugile quando va al tappeto\u00bb. \u00abHo la fortuna di non essere ambizioso. Il golf \u00e8 tanto un gioco di fortuna, e la fortuna conta pi\u00f9 di come sei messo\u00bb.<br \/>Sar\u00e0 anche vero, ma come racconta ancora Signor con una battuta che vale tutta la storia, se non c&#8217;\u00e8 del talento la fortuna da sola non basta: \u00abGlielo dico sempre, scherzando. Prima giocava bene, ma nessuno sapeva chi era. Adesso che \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.ilgazzettino.it\/t\/cieco\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cieco<\/a>, i tre pi\u00f9 forti del mondo lo conoscono tutti\u00bb. E uno dei tre, oggi, \u00e8 lui.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"VITTORIO VENETO (TREVISO) &#8211; Chiudete gli occhi. Provate a infilare la chiave nella toppa di casa al buio,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":502382,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1475],"tags":[278435,120225,1933,1537,90,89,2348,278436,245,244,54233],"class_list":["post-502381","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-golf","tag-alessandro-fava","tag-cieco","tag-golf","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-nazionale","tag-non-vedenti","tag-sport","tag-sports","tag-vittorio-veneto"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116616651958062514","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=502381"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502381\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/502382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=502381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=502381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=502381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}