{"id":502430,"date":"2026-05-22T06:35:14","date_gmt":"2026-05-22T06:35:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/502430\/"},"modified":"2026-05-22T06:35:14","modified_gmt":"2026-05-22T06:35:14","slug":"carlo-petrini-e-morto-a-76-anni-slow-food-e-le-lotte-per-qualita-e-giusto-prezzo-la-sua-regola-era-sediamoci-a-tavola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/502430\/","title":{"rendered":"Carlo Petrini \u00e8 morto a 76 anni, Slow food e le lotte per qualit\u00e0 e giusto prezzo. La sua regola era: \u00abSediamoci a tavola\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Angela Frenda<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">Negli ultimi tempi aveva lasciato la scena pubblica alle nuove generazioni di Slow food<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Carlo Petrini <\/b>\u00e8 <b>morto<\/b> nella notte fra gioved\u00ec 21 e venerd\u00ec 22 maggio 2026. Aveva 76 anni<br \/>\u00abSediamoci a tavola\u00bb. La regola, per <b>Carlo Petrini<\/b>, era questa. E lo aveva fatto anche con chi scrive, una delle prime volte che ci eravamo incontrati a Pollenzo, la sua creatura visionaria e illuminata: un\u2019universit\u00e0 dedicata alle Scienze gastronomiche che ancora oggi tutto il mondo ci invidia e che era la cosa di cui lui, presidente, andava pi\u00f9 orgoglioso: \u00abL\u2019abbiamo ristrutturata senza soldi. Nessuno ci credeva. E invece&#8230; Sono venuti a studiarci da Harvard\u00bb. Era a tavola dunque, per il fondatore del movimento mondiale di <b>Slow food<\/b>, che ci si guardava negli occhi e si ragionava sul futuro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ieri sera per\u00f2 il suo futuro si \u00e8 fermato e <b>Carlin<\/b>, come lo chiamavano gli amici usando quel soprannome che era appartenuto al nonno, si \u00e8 spento nella sua amatissima casa di Bra, in provincia di Cuneo.<br \/>Aveva 76 anni.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/26_maggio_22\/ultima-intervista-petrini-slow-food-mcdonald-agnelli-ec04484b-090b-4e3d-b96a-b1a25c747xlk.shtml\" title=\"L&#039;ultima intervista a Carlo Petrini: \u00abSlow Food? Non ci sarebbe senza i McDonald\u2019s. Agnelli mi prest\u00f2 il suo jet privato: ecco perch\u00e9\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><b>L&#8217;ultima intervista: \u00abSlow Food? Non ci sarebbe senza i McDonald\u2019s. Agnelli mi prest\u00f2 il suo jet privato: ecco perch\u00e9\u00bb<\/b><\/a><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un visionario spinto sempre da un profondo amore per il bene comune. Ma anche un rivoluzionario, anticonformista e coraggioso, che ben prima che fosse di moda, aveva capito quanto il cibo fosse un atto politico. Per dare un senso e un valore a parole come biodiversit\u00e0, natura, conoscenza, tradizioni. Ma era forse la parola giustizia quella che gli stava pi\u00f9 a cuore: i<b>l giusto prezzo del cibo per lui rappresentava una battaglia fondamentale<\/b> che si portava dietro il rispetto del produttore e del consumatore. E che poco aveva a che fare con le spietate regole di un mercato globalizzato che lui, con la creazione del movimento Terra Madre, aveva tenacemente contrastato. Prendendo sempre tutto sul personale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">E pensare che i suoi lo volevano operaio. E infatti, invece delle scuole medie gli avevano fatto fare l\u2019avviamento professionale per poi iscriverlo all\u2019Istituto tecnico per periti meccanici. \u00abMa non era la mia strada \u2014 ha detto in un\u2019intervista ad Elvira Serra, sul Corriere , pochi mesi fa \u2014.<br \/>Eccellevo nelle materie umanistiche ma ero un disastro in quelle tecniche\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per fortuna testardo lo era sempre stato. E infatti si iscrisse poi a Sociologia a Trento, mentre nel frattempo aiutava il pap\u00e0 in officina per mantenersi agli studi. Ma lasci\u00f2 a quattro esami dalla fine per aprire uno spaccio alimentare a Bra e da l\u00ec farsi guidare dalla passione viscerale per il cibo. Buono, pulito e giusto. Uno slogan che coni\u00f2 nel 2005, che fece il giro del mondo e che ancora oggi \u00e8 quanto mai attuale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abChi semina utopia raccoglie realt\u00e0\u00bb, amava dire Petrini. Ed era anche un modo per sintetizzare la sua vita, convinto che sogni e visioni, quando sono belli e giusti, possano sempre essere realizzabili. E lui s\u00ec che sapeva sognare. Lo aveva fatto ad esempio quel 26 luglio del 1986 quando fond\u00f2 Arcigola che in seguito nel 1989, a Parigi, divent\u00f2 Slow Food, con un Manifesto firmato da oltre venti delegazioni di tutto il mondo dove si poneva l\u2019associazione come antidoto alla follia universale della fast life.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Petrini adorava discutere, fino a tarda sera, magari davanti a un buon calice di rosso. Perch\u00e9 c\u2019era sempre qualcosa che lo faceva indignare.<br \/>O commuovere. Come davanti al piccolo produttore di formaggio di capra che gli raccontava il suo lavoro.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ultimi tempi aveva lasciato la scena pubblica alle nuove generazioni di Slow food, ma rimaneva comunque a vegliare su tutti. Progettando sempre. Non si fermava mai, Carlin Petrini. Mai. E se gli si chiedeva come sarebbe stato Slow food senza di lui sfoderava il suo sorriso un po\u2019 guascone e rispondeva: \u00abHo lavorato bene. Ce la faranno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-22T07:29:44+02:00\">22 maggio 2026 ( modifica il 22 maggio 2026 | 07:29)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Angela Frenda Negli ultimi tempi aveva lasciato la scena pubblica alle nuove generazioni di Slow food Carlo Petrini&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":502431,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[2058,151723,2387,278458,278459,844,14,19269,10814,278460,278461,1975,278462,8,1537,90,89,300,2783,7,15,82,9,83,10,2508,95715,278463,151724,278464,4734,20820,4265,278465,278466,14203,2986,278467,278468,278469,278470,13287,2818,151721,35642,3971,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-502430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-bra","tag-carlin","tag-carlo","tag-carlo-petrini","tag-carlo-petrini-morto","tag-cibo","tag-cronaca","tag-food","tag-generazioni","tag-generazioni-slow","tag-generazioni-slow-food","tag-giusto","tag-giusto-prezzo","tag-headlines","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-morto","tag-movimento","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-nuove","tag-nuove-generazioni","tag-nuove-generazioni-slow","tag-petrini","tag-petrini-morto","tag-prezzo","tag-produttore","tag-pubblica","tag-pubblica-nuove","tag-pubblica-nuove-generazioni","tag-regola","tag-scena","tag-scena-pubblica","tag-scena-pubblica-nuove","tag-sediamoci","tag-sediamoci-tavola","tag-sera","tag-slow","tag-slow-food","tag-tavola","tag-tempi","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=502430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/502430\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/502431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=502430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=502430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=502430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}