{"id":503581,"date":"2026-05-22T23:26:14","date_gmt":"2026-05-22T23:26:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/503581\/"},"modified":"2026-05-22T23:26:14","modified_gmt":"2026-05-22T23:26:14","slug":"chi-era-davvero-carlin-petrini-piantava-alberi-con-carlo-dinghilterra-ed-era-amico-fraterno-di-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/503581\/","title":{"rendered":"Chi era davvero Carlin Petrini: piantava alberi con Carlo d\u2019Inghilterra ed era amico fraterno di Papa Francesco"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Luca Iaccarino<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Morto il fondatore di Slow Food, carismatico capopopolo che pareva uscito da un quadro di Pellizza da Volpedo. Lusingato dal riconoscimento del potere<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Addio L\u00edder M\u00e1ximo. Ieri sera &#8211; gioved\u00ec 21 maggio &#8211; \u00e8 morto <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/notizie\/food\/26_maggio_22\/addio-a-carlin-petrini-quando-parlava-di-diritto-al-piacere-e-essenziale-anche-il-mio-amico-papa-francesco-e-d-accordo-0b1ef8df-9f7a-4e9a-b294-9c109421bxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carlin Petrini<\/a> (guai a chiamarlo Carlo, si contrariava), fondatore di <b>Slow Food<\/b>, carismatico capopopolo che pareva uscito da un quadro di Pellizza da Volpedo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se chiudo gli occhi non mi appare il suo volto scavato degli ultimi tempi, bens\u00ec quello rotondo delle vecchie foto in bianco e nero: erano gli anni Ottanta, la militanza di sinistra usciva dai plumbei Settanta e scopriva l\u2019edonismo in salsa rossa, Slow Food era ancora Arcigola e Petrini era un ragazzone con la camicia scozzese, che cantava e ballava con l\u2019inseparabile Azio Citi a fare il coro. <b>Un Guccini pedemontano<\/b>, con <b>Bra<\/b> al posto di Pavana, ma la stessa <b>passione per le osterie, i pintoni, la festa e la persone<\/b>. Si trovano on line quelle immagini, e pare incredibile che quell\u2019omone gioviale sia lo stesso Carlin che \u00e8 morto ieri.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ma quello era il seme, c\u2019era gi\u00e0 tutto un Dna (non modificato, guai) fatto di <b>comunit\u00e0<\/b>, di <b>cultura contadina<\/b>, di <b>vino rosso e tajarin<\/b>.<b> Slow Food nasce nel 1986<\/b> ma presto si trasforma come si trasforma il corpo del capo:<b> Carlin supera una malattia e ne esce mutato nel fisico e nello spirito<\/b> \u2013 scavato e riflessivo; era un compagnone, \u00e8 diventato un druido \u2013 cos\u00ec cambia la sua associazione, che progressivamente s\u2019allontana dalle serate tra Barbera e Champagne e diventa <b>un\u2019internazionale socialista dei contadini<\/b>. Alla difesa delle produzioni tradizionali italiane si affianca un movimento uguale e planetario delle identit\u00e0 culturali: <b>nasce Terra Madre<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se devo mettere in fila i momenti pubblici in cui ho avuto la pelle d\u2019oca certamente inserisco a pieno titolo i discorsi d\u2019apertura del congresso che Carlin teneva di fronte a migliaia di allevatori e agricoltori in vestiti tradizionali arrivati da ogni parte del globo. Partiva lento, essenziale, poi mano mano accelerava, si scaldava, <b>all\u2019italiano subentrava il piemontese<\/b> \u2013 l\u2019arguzia contadina non si traduce \u2013 e alla fine le sue parole trasmettevano una tale passione che veniva voglia di uscire dall\u2019auditorium del Lingotto e andare subito a cambiare il mondo, senza nemmeno prima prendersi un caff\u00e8.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Progressista? Reazionario? Gli hanno detto di tutto: <b>la sua attenzione per le comunit\u00e0 locali<\/b>, <b>il fiero atteggiamento no global<\/b>, <b>le battaglie contro le multinazionali e le innovazioni tecnologiche <\/b>(sopra tutte: gli Ogm), tutto questo cos\u2019\u00e8? Certo gli piacevano la decrescita di Latouche e il ruralismo dell\u2019americano Wendell Berry (di cui aveva fatta propria la frase \u00abmangiare \u00e8 un atto agricolo\u00bb), invitava l\u2019indiana Vandana Shiva e stava dalla parte degli ultimi, e quando si tratt\u00f2 di coniare un motto fu \u00abbuono, pulito e giusto\u00bb, con \u00abgiusto\u00bb last but not least. Ma pure era lusingato dal riconoscimento del potere, <b>andava a piantare alberi con Carlo d\u2019Inghilterra<\/b>, la sua amica Alice Waters seminava l\u2019orto di Michelle Obama, <b>era diventato amico fraterno di Papa Francesco<\/b> che un po\u2019 era come lui, <b>rivoluzionario e conservatore senza soluzione di continuit\u00e0<\/b>. Gli piacevano gli artisti, i musicisti soprattutto, si divertiva a far serata con quelli del Premio Tenco a Sanremo, sotto gli ulivi di Badalucco, e nelle notti di Langa \u2013 dove aveva riportato in auge l\u2019antico rito pasquale del Cant\u00e8 j\u2019euv, il cantare, bere e mangiare passando di cascina in cascina \u2013 al suo fianco, accanto a Ezio Mauro (\u00abRepubblica\u00bb per anni fu la sua voce) c\u2019erano fisarmonicisti e sempre, inseparabile, Azio.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con <b>spirito pragmatico tipicamente piemontese<\/b>, in politica andava d\u2019accordo con chi trovava affine \u2013 <b>Chiamparino<\/b>, <b>Fassino<\/b> \u2013 ma pure con chi serviva alla causa: immagino sentisse affinit\u00e0 con la Lega delle origini, quella di <b>Gipo Farassino<\/b>, fatta di dialetti, gitani e identit\u00e0 (certo non quella di Salvini); collabor\u00f2 proficuamente con l\u2019allora presidente della Regione Piemonte <b>Ghigo<\/b>, che rese possibile il <b>Salone del Gusto<\/b>; era in sintonia con <b>Alemanno<\/b>, anni luce prima delle lettere dal carcere, quando era ministro dell&#8217;Agricoltura; due anni fa, durante la conclusione di Terra Madre, gli vidi persino far buon viso di fronte a un bizzarro discorso di <b>Lollobrigida<\/b> che parlava di celti, divinit\u00e0, boschi e riti pagani. La realpolitik gli fece financo sopportare gli imprenditori \u2013 che, diciamo, non erano il suo genere \u2013 perch\u00e9 gli servivano fondi per gli innumerevoli progetti, e se tanti gli contestarono <b>l&#8217;abbraccio con Oscar Farinetti<\/b> va detto che senza l\u2019aiuto dell\u2019astuto albese oggi non ci sarebbe <b>l\u2019Universit\u00e0 di Scienze Gastronomiche di Pollenzo<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Negli ultimi anni era stanchissimo<\/b>, ricordo una volta a pranzo, prima di una conferenza durante un festival di Lonely Planet, a Rimini: il gomito sul tavolo, <b>la testa calva sorretta dalla mano ossuta<\/b>, Kurtz in Apocalypse Now. Stremato. Poi era salito su un palco, era partito lento, e poi aveva trascinato la platea. <b>Petrini \u00e8 stato un leader sociale<\/b> come pochi se ne contano e se ne sono contati in questo Paese, un Ciotti, uno Strada (mutatis mutandis, naturalmente), e di tanti leader ha avuto un limite: <b>non \u00e8 stato capace di lasciar posto a un delfino<\/b>. \u00c8 vero, si potrebbe dire che l\u2019enorme comunit\u00e0 di Slow Food \u00e8 la sua eredit\u00e0, ma una comunit\u00e0 ha bisogno di una guida, e gi\u00e0 negli ultimi tempi la presenza sempre pi\u00f9 rada del fondatore mi pare aver indebolito l\u2019impatto dell\u2019associazione: un tempo le leggi sull\u2019agroalimentare si facevano con Slow Food, ora con Iginio Massari (ma questa \u00e8 tutta un\u2019altra storia).\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Tutto era politica per lui tranne \u2013 e questo lo distingueva da certi militanti degli anni Sessanta \u2013 il personale. Era gelosissimo dei propri (pochi) giorni lontani dalla lotta, <b>nulla si sapeva della sua vita privata<\/b>. I ben informati favoleggiavano di <b>un suo buen retiro in America Latina<\/b>, e noi che siamo cresciuti nel suo mito <b>lo credevamo immerso in un\u2019atmosfera alla Paolo Conte<\/b>, in una milonga, con un panama in testa e un buon Margarita in mano. Non so cosa gli abbia detto Papa Francesco sull\u2019aldil\u00e0, ma a me piace immaginarlo cos\u00ec, di nuovo in carne, di nuovo con un camicione, di nuovo a ballare \u00abSud America\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/torino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_nd\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Torino<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=35&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorTorino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Torino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-22T15:20:34+02:00\">22 maggio 2026 ( modifica il 22 maggio 2026 | 15:20)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Luca Iaccarino Morto il fondatore di Slow Food, carismatico capopopolo che pareva uscito da un quadro di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":503582,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[7131,279021,279022,2032,4008,43904,279023,13245,2332,279024,1034,279025,279026,279027,101550,279028,279029,151723,151725,2387,92180,81537,931,12052,14,93,94,2097,7216,15291,278238,278239,19269,279030,279031,1250,140000,279032,279033,1346,1975,25334,7808,2013,277289,279034,1537,90,89,381,39565,84104,279035,279036,4045,5735,962,300,2672,7,15,690,1356,13278,87551,279037,279038,1950,279039,279040,151724,131416,6251,2466,2818,151721,11,84,91,12,85,92,338],"class_list":["post-503581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-alberi","tag-alberi-carlo","tag-alberi-carlo-inghilterra","tag-america","tag-amico","tag-amico-fraterno","tag-amico-fraterno-papa","tag-andava","tag-associazione","tag-azio","tag-buon","tag-capopopolo","tag-capopopolo-pareva","tag-capopopolo-pareva-uscito","tag-carismatico","tag-carismatico-capopopolo","tag-carismatico-capopopolo-pareva","tag-carlin","tag-carlin-petrini","tag-carlo","tag-carlo-inghilterra","tag-cascina","tag-comunita","tag-contadina","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-far","tag-fatta","tag-fondatore","tag-fondatore-slow","tag-fondatore-slow-food","tag-food","tag-food-carismatico","tag-food-carismatico-capopopolo","tag-francesco","tag-fraterno","tag-fraterno-papa","tag-fraterno-papa-francesco","tag-fronte","tag-giusto","tag-guai","tag-identita","tag-inghilterra","tag-inseparabile","tag-inseparabile-azio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-leader","tag-lento","tag-lusingato","tag-lusingato-riconoscimento","tag-lusingato-riconoscimento-potere","tag-madre","tag-mangiare","tag-mano","tag-morto","tag-nasce","tag-news","tag-notizie","tag-papa","tag-papa-francesco","tag-pare","tag-pareva","tag-pareva-uscito","tag-pareva-uscito-quadro","tag-passione","tag-pellizza","tag-pellizza-volpedo","tag-petrini","tag-piacevano","tag-piemontese","tag-pochi","tag-slow","tag-slow-food","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-ultimi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/503581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=503581"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/503581\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/503582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=503581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=503581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=503581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}