{"id":503812,"date":"2026-05-23T03:02:23","date_gmt":"2026-05-23T03:02:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/503812\/"},"modified":"2026-05-23T03:02:23","modified_gmt":"2026-05-23T03:02:23","slug":"perche-italia-e-germania-pagano-piu-di-tutti-la-crisi-energetica-e-la-chiusura-di-hormuz-industria-petrolio-e-crescita-rallentata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/503812\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 Italia e Germania pagano pi\u00f9 di tutti la crisi energetica (e la chiusura di Hormuz): industria, petrolio e crescita rallentata"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Fubini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">Secondo il ministro Giorgetti Italia e Germania sono allo stesso tempo i due pi\u00f9 grandi (su scala europea) ad alta intensit\u00e0 industriale e i pi\u00f9 dipendenti dalle fonti di energia fossile<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un dettaglio non \u00e8 sfuggito all\u2019attenzione di nessuno, quando ieri <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/finanza\/26_maggio_22\/pil-l-europa-rivede-le-stime-e-condanna-l-italia-ultima-tra-i-27-nel-2027-la-crescita-si-fermera-allo-0-6-6674e87d-908c-42ba-acb1-3443d89b7xlk.shtml\" title=\"Pil, l\u2019Europa rivede le stime e condanna l\u2019Italia: ultima tra i 27, nel 2027 la crescita si fermer\u00e0 allo 0,6%\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la Commissione europea ha presentato le sue previsioni economiche<\/a>: <b>Germania ed Italia sono i due Paesi le cui economie appaiono colpite pi\u00f9 duramente dalla guerra in Iran<\/b>. Sono quelle che hanno, allo stesso tempo, le attese di crescita pi\u00f9 basse dell\u2019Unione europea nel 2026; ma soprattutto sono oggetto di alcune delle peggiori revisioni al ribasso delle stime, se non delle peggiori in assoluto, rispetto alle analisi dell\u2019autunno scorso.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 un dato di fatto per il quale anche nel governo di Roma diventa necessario trovare una chiave di lettura: se a frenare la ripresa sono l\u2019eccesso di vincoli, burocrazia e ideologia verde dell\u2019Europa, perch\u00e9 allora <b>Spagna, Danimarca, Polonia, Grecia e Portogallo continuano a svilupparsi rapidamente<\/b> sotto lo stesso regime di regole, anche con il blocco di Hormuz?    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Esposizione al gasolio<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nell\u2019autunno scorso nelle previsioni di Bruxelles si immaginava un tasso di crescita tedesco all\u20191,2% per quest\u2019anno, rivisto ieri allo 0,6%. Quanto all\u2019Italia, <b>si prevedeva un\u2019espansione dello 0,8% \u2013 in accelerazione dallo 0,5% del 2025 <\/b>\u2013 mentre ieri \u00e8 arrivata la riscrittura al ribasso a un altro 0,5% anche per quest\u2019anno. La Germania registra l\u2019abbassamento pi\u00f9 drastico delle stime, l\u2019Italia le stime pi\u00f9 drastiche.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Giancarlo Giorgetti si \u00e8 convinto che esista un punto in comune fra i due Paesi: Germania e Italia sono allo stesso tempo i due pi\u00f9 grandi Paesi (su scala europea) ad alta intensit\u00e0 industriale e i pi\u00f9 dipendenti dalle fonti di energia fossile. Il ministro dell\u2019Economia preferisce non aprire la discussione in questo momento, ma ritiene che<b> Paesi con una base produttiva meno elettrificata \u2013 dunque pi\u00f9 legata al gasolio \u2013 sono pi\u00f9 esposti <\/b>ai rincari che derivano dalla chiusura di Hormuz.<\/p>\n<p>    Cresce poco la spesa per interessi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Peraltro Germania e Italia non stanno sussidiando i consumatori pi\u00f9 di altri governi, per proteggerli dai rincari del gas e soprattutto dei carburanti. In proporzione alla taglia delle economie \u2013 secondo la Commissione europea \u2013 stanno prendendo le misure pi\u00f9 costose la Spagna e la Grecia (per lo 0,25% del proprio prodotto lordo), ma anche la Svezia (0,2%). Italia e Germania per ora sono nettamente sotto allo 0,1% di spesa in misure per detassare benzina e gasolio. La Danimarca invece, molto elettrificata e molto dipendente dall\u2019energia eolica, non ha impegnato una sola corona contro il caro-energia.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Pil, l\u2019Europa rivede le stime e condanna l\u2019Italia: ultima tra i 27, nel 2027 la crescita si fermer\u00e0 allo 0,6%\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/6a0ffbc2086e9.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/6a0ffbc2086e9.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Resta da vedere se le forti sforbiciate alla crescita di Italia e Germania abbiano davvero tutte una spiegazione congiunturale, legata alla situazione nel Golfo e alla forte dipendenza dagli idrocarburi. Potrebbe esserci qualcosa di pi\u00f9 permanente, come la concorrenza cinese. Certo Bruxelles prevede che entrambe le economie restino deboli anche l\u2019anno prossimo. Ma su un punto la Commissione europea sta dando ragione al governo di Roma: sposa in pieno la previsione del Documento di finanza pubblica, secondo il quale la spesa da interessi sul debito quest\u2019anno dovrebbe aumentare solo di molto poco (uno 0,1% del prodotto) malgrado il ritorno dell\u2019inflazione e un probabile aumento dei tassi della Banca centrale europea.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Pil, l\u2019Europa rivede le stime e condanna l\u2019Italia: ultima tra i 27, nel 2027 la crescita si fermer\u00e0 allo 0,6%\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/6a0ffbe22eb60.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/6a0ffbe22eb60.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    La competititivit\u00e0 della Francia<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Eppure proprio la debolezza dell\u2019economia, con l\u2019avvicinarsi delle elezioni, inizia a pesare sulla percezione dell\u2019Italia fra gli osservatori. Una recente nota privata di Citi, la banca americana, suggerisce agli investitori clienti di privilegiare titoli di Stato francesi a titoli italiani dopo l\u2019estate. Non \u00e8 una raccomandazione scontata, a prima vista: il deficit pubblico di Parigi non \u00e8 mai stato riportato sotto controllo e Bruxelles lo vede addirittura in aumento dal 5,1% del prodotto lordo quest\u2019anno, al 5,7% del prossimo; quello italiano (al netto dell\u2019incertezza sulla spesa in difesa e per l\u2019energia) dovrebbe restare faticosamente sotto al 3% del prodotto sia nel 2026 che nel 2027. Ma l\u2019altro punto che distingue i Paesi \u00e8 proprio il tasso di crescita: la Francia crescer\u00e0 pi\u00f9 di Italia e Germania, secondo la Commissione europea, con un\u2019accelerazione sopra l\u20191% attesa per l\u2019anno prossimo. Ritmi che oggi farebbero sognare Giorgetti, se solo li registrasse anche l\u2019Italia.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/app-economia\/?intcmp=DL-app_nd_011024_corriere_ss_conomia\" target=\"_blank\" class=\"bck-app-banner\" rel=\"nofollow noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"bck-app-img\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/1756449670_863_app.png\"\/><\/p>\n<p>Nuova app <strong>L&#8217;Economia<\/strong>. News, approfondimenti e l&#8217;assistente virtuale al tuo servizio.<\/p>\n<p>SCARICA L&#8217; APP<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/eco.png\"\/><\/a><\/p>\n<p>Iscriviti alle <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=4\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter de L&#8217;Economia<\/a>. Analisi e commenti sui principali avvenimenti\u00a0economici a cura delle firme del Corriere.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-22T11:06:31+02:00\">22 maggio 2026 ( modifica il 22 maggio 2026 | 11:06)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Fubini Secondo il ministro Giorgetti Italia e Germania sono allo stesso tempo i due pi\u00f9 grandi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":503813,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[3464,7554,80101,279095,737,5854,1421,293,432,217568,2320,2703,1307,14,93,94,18320,2588,236014,279096,6018,184,16955,258096,3566,279097,2697,279098,279099,827,269889,279100,59456,4300,40029,3044,151226,32233,194354,1537,90,104437,89,7,15,857,12619,4262,494,7313,19671,11,84,91,12,85,92],"class_list":["post-503812","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-accelerazione","tag-alta","tag-alta-intensita","tag-alta-intensita-industriale","tag-aumento","tag-autunno","tag-banca","tag-bruxelles","tag-chiusura","tag-chiusura-hormuz","tag-commissione","tag-commissione-europea","tag-crescita","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-danimarca","tag-dipendenti","tag-dipendenti-fonti","tag-dipendenti-fonti-energia","tag-dovrebbe","tag-economia","tag-economie","tag-elettrificata","tag-energia","tag-energia-fossile","tag-europea","tag-europea-alta","tag-europea-alta-intensita","tag-fonti","tag-fonti-energia","tag-fonti-energia-fossile","tag-fossile","tag-francia","tag-gasolio","tag-germania","tag-germania-italia","tag-giorgetti","tag-hormuz","tag-it","tag-italia","tag-italia-germania","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-paesi","tag-prodotto","tag-prossimo","tag-punto","tag-spesa","tag-stime","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/503812","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=503812"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/503812\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/503813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=503812"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=503812"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=503812"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}