{"id":50430,"date":"2025-08-16T07:22:08","date_gmt":"2025-08-16T07:22:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50430\/"},"modified":"2025-08-16T07:22:08","modified_gmt":"2025-08-16T07:22:08","slug":"il-gemello-perduto-la-leggenda-la-solitudine-di-un-divo-le-teorie-fantasiose-sulla-morte-di-elvis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50430\/","title":{"rendered":"Il gemello perduto, la leggenda, la solitudine di un divo: le teorie fantasiose sulla morte di Elvis"},"content":{"rendered":"<p>Era stato testimonial del vaccino antipolio. Aveva fatto il servizio militare all\u2019estero, nella Germania Ovest &#8211; all\u2019epoca sotto il controllo Usa, a seguito della contrapposizione dei blocchi della Guerra Fredda. Aveva sparato alla tv. Aveva cantato l\u2019amore e un sacco di altre cose. Aveva fatto innamorare le ragazzine. Era stato &#8211; semplicemente &#8211; il Re del rock\u2019n\u2019roll. <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/lultima-volta-che-presley-volle-essere-re-rock-2131051.html\" target=\"_blank\" data-datalayer-click-event-target=\"internal\" rel=\"noopener nofollow\"><strong>Elvis Presley<\/strong><\/a> ha incantato il mondo con la sua voce e per i fan non \u00e8 stato facile elaborare il lutto per la sua prematura dipartita. Eppure l\u2019artista, accanto a gioie e conquiste, in vita aveva incontrato tanta sofferenza.<\/p>\n<p>La storia di Elvis Presley<\/p>\n<p>Nato nel 1935, Elvis Presley avvi\u00f2 la sua carriera a 19 anni. Aveva imparato a cantare e suonare la chitarra prevalentemente da autodidatta &#8211; anche se un paio di zii e un pastore con il coro gospel della chiesa avevano aiutato moltissimo. Il suo viaggio musicale part\u00ec da <strong>Memphis<\/strong>, dove c\u2019era il produttore Sam Phillips con la sua Sun Records, ma l\u2019anno, il 1955, dopo Elvis pass\u00f2 alla Rca, dove il colonnello <strong>Tom Parker<\/strong> &#8211; un ex venditore diventato manager &#8211; cur\u00f2 i suoi affari per il resto della vita.<\/p>\n<p>Spavaldo e sexy sul palco, in realt\u00e0 Elvis era un uomo modesto &#8211; si racconta che durante una conferenza stampa un giornalista l\u2019abbia definito il Re, ma lui &#8220;cedette&#8221; lo scettro, indicando invece come sovrano <strong>Fats Domino<\/strong> &#8211; e talvolta aveva ansie da palcoscenico che in effetti si erano manifestate anche in tenera et\u00e0. Non era perfetto, ma generoso e molto sensibile, oltre che molto legato alla madre Gladys: questa sua sensibilit\u00e0 l\u2019avrebbe portato alla <strong>dipendenza dai farmaci e amfetamine<\/strong> (queste ultime utilizzate per la prima volta durante il servizio militare), sebbene lui fosse contrario alle droghe, dipendenza che a sprazzi si sarebbe fatta sentire per tutta la sua carriera, in particolare negli ultimi tre anni.<\/p>\n<p>In circa 23 anni di musica &#8211; ma gir\u00f2 anche <strong>film romantici<\/strong> con colonne sonore-gancio per il lancio dei suoi dischi &#8211; ha cantato <strong>capolavori<\/strong> immortali, tra cui si annoverano Heartbreak Hotel, Hound Dog, Love Me Tender, Teddy Bear, Jailhouse Rock, Are You Lonesome Tonight, Can\u2019t Help Falling in Love, Devil in Disguise, In the Ghetto, Suspicious Mind, The Wonder of You, e molte altre.<\/p>\n<p>La morte<\/p>\n<p>Stress, dipendenza (per cui si disintossic\u00f2 due volte con il <strong>metadone<\/strong>) e dolore causato da un memoir scritto da tre guardie del corpo che aveva licenziato l\u2019anno prima, avevano portato a Elvis Presley diversi problemi di salute, dall\u2019ipertensione al colon ingrossato, fino a danni al fegato e glaucoma. La sera del <strong>16 agosto 1977<\/strong> l\u2019artista avrebbe dovuto esibirsi a Portland nel Maine, ma fu trovato privo di senso sul pavimento del bagno di Graceland, la sua villa di Memphis.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>autopsia<\/strong> venne fatta il giorno stesso e il medico legale afferm\u00f2 che la morte era sopravvenuta per <strong>arresto cardiaco<\/strong>, ma i farmaci non avevano svolto un ruolo, sebbene invece i patologi che l\u2019avevano esaminato sostenevano il contrario: Elvis era lievemente allergico alla <strong>codeina<\/strong>, che gli era stata prescritta dal dentista. Aveva il cuore ingrossato e ancora in corpo 14 differenti farmaci quando mor\u00ec, e probabilmente una combinazione di antidepressivi ne aveva causato la morte, tuttavia non fu un suicidio quanto un incidente. Ci fu quindi chi parl\u00f2 di un iniziale insabbiamento e alcuni tra i medici del cantante furono sottoposti a processo.<\/p>\n<p>Il gemello perduto e le altre teorie del complotto<\/p>\n<p>Ovviamente Elvis Presley \u00e8 morto nel 1977, \u00e8 questa la verit\u00e0: che poi la dipendenza abbia amplificato altri problemi di salute, tra cui il <strong>diabete<\/strong>, \u00e8 un dettaglio. Ma, secondo alcuni, \u00e8 la morte il dettaglio a cui non si vuole credere. C\u2019\u00e8 chi afferma di averlo avvistato o che sia stato rapito dagli <strong>ufo<\/strong>, per esempio.<\/p>\n<p>Una delle teorie del complotto pi\u00f9 fantasiose viene esposta nel film Coffee and Cigarettes di Jim Jarmusch. Nell\u2019episodio che fa da cornice alla narrazione, i gemelli Joi\u00e9 e Cinqe Lee (i fratelli del regista Spike Lee) ascoltano Steve Buscemi raccontare che Elvis avesse anche lui un fratello gemello. In effetti, Gladys era incinta di Elvis Aaron e <strong>Jessie Garon<\/strong>, quest\u2019ultimo nato morto al parto. Secondo Buscemi, Jessie sarebbe stato semplicemente separato dalla famiglia, per poi ricongiungersi al fratello diventato famoso. Cos\u00ec Elvis gli avrebbe offerto di essere il \u201cRe per una notte\u201d, ma alla fine avrebbe lasciato il posto a Jessie, e sarebbe lui a essere morto al 1977.<\/p>\n<p>La pi\u00f9 nota e importante delle teorie del complotto sul presunto falso della morte di Elvis \u00e8 nata per\u00f2 il giorno dopo la sua morte reale: venne avvistato un uomo somigliante all&#8217;artista all\u2019aeroporto internazionale di Memphis e lui disse di chiamarsi <strong>Jon Burrows<\/strong>, ovvero l\u2019alias che Elvis dava quando era solito viaggiare, per ragioni di sicurezza (soprattutto negli ultimi anni fu minacciato di morte molto spesso, minaccia che sarebbe scomparsa dietro il pagamento di un riscatto).<\/p>\n<p>Poi nel 1978 la scrittrice <strong>Gail Brewer-Giorgio<\/strong> pubblic\u00f2 un romanzo dal titolo Orion, in cui ipotizz\u00f2 che Elvis avesse inscenato la sua morte: curiosamente quello stesso periodo, la <strong>Sun Records<\/strong>, prima etichetta discografica di Elvis, realizz\u00f2 un album di un cantante mascherato chiamato Orion, la sui voce era simile a quella del Re (ma in realt\u00e0 si trattava di un uomo di nome Jimmy Ellis). Da l\u00ec fu una ridda di voci incontrollate, apparizioni televisive e libri scritti da dietrologi, e appunto avvistamenti.\n<\/p>\n<p> Il pi\u00f9 celebre? Nella scena in cui la madre di Kevin incontra John Candy in aeroporto, nel film <strong>Mamma, ho perso l\u2019aereo<\/strong>, si intravede un uomo molto somigliante a com\u2019era Elvis negli ultimi anni di vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Era stato testimonial del vaccino antipolio. 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