{"id":504501,"date":"2026-05-23T13:44:39","date_gmt":"2026-05-23T13:44:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/504501\/"},"modified":"2026-05-23T13:44:39","modified_gmt":"2026-05-23T13:44:39","slug":"il-genio-di-portaluppi-torna-a-casa-a-villa-necchi-una-mostra-e-larchivio-storico-dellarchitetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/504501\/","title":{"rendered":"Il genio di Portaluppi torna a &#8220;casa&#8221;: a Villa Necchi una mostra e l&#8217;archivio storico dell&#8217;architetto"},"content":{"rendered":"<p>Dalle ironiche caricature della giovent\u00f9 ai progetti pi\u00f9 maturi per case private e palazzi istituzionali, dai bozzetti per interventi su edifici storici della citt\u00e0 alle tavole del Piano Regolatore del 1927, dai disegni di architetture realizzate a quelli per edifici futuribili, fino ai dettagli di arredi e decori che si ritrovano nella stessa Villa Necchi.<\/p>\n<p>La villa nel cuore di Milano rende omaggio all\u2019architetto che l\u2019ha progettata con una mostra dal titolo \u201cPiero Portaluppi: l&#8217;arte del disegno\u201d (visitabile fino al prossimo 18 ottobre), mostra in cui si possono ammirare 44 tra i pi\u00f9 noti e signifcativi disegni dell&#8217;architetto. La mostra \u00e8 curata da Roberto Duilio e inaugura il conferimento al Fai (Fondo per l&#8217;Ambiente Italiano) dell\u2019intero patrimonio della fondazione Piero Portaluppi.<\/p>\n<p>L\u2019archivio Portaluppi a villa Necchi Campiglio<\/p>\n<p>L\u2019archivio da oggi custodito in villa \u00e8 composto da migliaia di documenti originali che rivelano l\u2019abilit\u00e0, lo stile, la poliedricit\u00e0 e l\u2019appassionata curiosit\u00e0 di Portaluppi: tra questi oltre mille disegni databili tra il 1909 e il 1967, mille stampe fotografiche d\u2019epoca, carnet di schizzi e appunti autografi, caricature matita e china su carta e cartoncino, pi\u00f9 di 15mila cartoline e 100 bobine di pellicola in formato 16 mm (circa 8 ore di filmati), girate in Italia e all\u2019estero tra il 1931 e il 1965, testimonianze delle importanti relazioni che intratteneva con intellettuali e artisti che hanno fatto la storia del secolo scorso, da Filippo Tommaso Marinetti a Fortunato Depero, da Marcello Piacentini a Gio Ponti ai BBPR.<\/p>\n<p>E inoltre, alcuni libri della sua biblioteca personale e quasi 3mila volumi e riviste di storia dell\u2019architettura, collezionati dalla Fondazione Portaluppi negli anni, che saranno, come il resto dell\u2019archivio, non solo esposti, ma anche disponibili alla consultazione e allo studio, in accordo e collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia e il Politecnico di Milano. Sono parte dell\u2019Archivio anche 19 arredi e alcuni oggetti disegnati e usati dall\u2019architetto, trasferiti dalla sede della Fondazione Piero Portaluppi a Villa Necchi e riallestiti nelle tre sale della soffitta, originariamente destinate al personale di servizio.<\/p>\n<p>Il progetto curato dal nipote di Portaluppi<\/p>\n<p>Il progetto di rifunzionalizzazione e allestimento, affidato all\u2019architetto Piero Castellini Baldissera, nipote di Piero Portaluppi, ha ridato carattere e qualit\u00e0 a questi spazi, ricreando l\u2019atmosfera dello studio di Portaluppi in via Morozzo della Rocca graz<\/p>\n<p>  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n  &lt;!?php if ( SF_DOMAIN == &#8216;citynews-bruxellestoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-cagliaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-sassaritoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-tarantotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-viterbotoday&#8217; || SF_DOMAIN == &#8216;citynews-ferraratoday&#8217; ): ?&gt;&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n  &lt;!?php endif; ?&gt;&#13;<br \/>\n  &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n        &#13;<br \/>\n        &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalle ironiche caricature della giovent\u00f9 ai progetti pi\u00f9 maturi per case private e palazzi istituzionali, dai bozzetti per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":504502,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[57941,1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":["post-504501","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-archivi","tag-arte","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-design","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116624193383744123","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504501","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=504501"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504501\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/504502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=504501"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=504501"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=504501"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}