{"id":504571,"date":"2026-05-23T14:46:14","date_gmt":"2026-05-23T14:46:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/504571\/"},"modified":"2026-05-23T14:46:14","modified_gmt":"2026-05-23T14:46:14","slug":"il-raduno-gli-attacchi-e-gli-obiettivi-politici-lsos-cybersicurezza-sui-flotilla-hacker","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/504571\/","title":{"rendered":"Il raduno, gli attacchi e gli obiettivi politici. L&#8217;sos cybersicurezza sui &#8220;Flotilla hacker&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Gli attivisti pro-Pal non si muovono solo per mare, ma anche con blitz su web sempre pi\u00f9 frequenti. \u00c8 la Sumud Flotilla degli hacker: una rete internazionale che raduna i collettivi di tutta Europa e che pianifica attacchi (per ora dimostrativi e di propaganda) filo Hamas. I bersagli sono tutti i Paesi considerati &#8220;filo-sionisti&#8221;, tra cui l&#8217;Italia, dove sono stati bloccati i siti del ministero della Difesa, delle universit\u00e0 (Bologna e La Sapienza gli ultimi due bersagli), delle aziende &#8220;filo-sistema&#8221;, dei porti, delle banche.<\/p>\n<p>Il 14-15 giugno, al centro sociale di Firenze CSA Next Emerson, ci sar\u00e0 il summit internazionale di hacker, con corsi di informatica e confronto sulle missioni e i &#8220;bersagli politici&#8221;. Lo chiamano il raduno delle &#8220;controculture digitali e antifasciste&#8221;, insegnano le basi informatiche e l&#8217;utilizzo della rete Tor, per navigare al di fuori delle piattaforme &#8220;istituzionali&#8221; e &#8220;utilizzare la tecnologia come strumento di liberazione&#8221;. Ma la battaglia pro-Pal serpeggia anche qui ed entra in un quadro di sovversione web pi\u00f9 ampio. Coordinato dal collettivo Red Wolf Cyber e articolato in una sotto flotilla di collettivi: alcuni con una matrice dichiaratamente filo palestinese (come Alixsec, Lega Santa, Dxploit), altri filo russi e riconvertiti in azioni di propaganda contro Israele. Lega Santa \u00e8 una delle coalizioni pi\u00f9 vaste, nata dall&#8217;unione di gruppi filo-russi e filo-palestinesi. Raggruppa decine di collettivit\u00e0 anti-occidentali con l&#8217;obiettivo di colpire i membri della Nato, le infrastrutture critiche e le agenzie governative in Europa, un po&#8217; come fa anche Dark storm team. Invece Pro-Palestine Hackers Movement \u00e8 il collettivo specializzato in campagne di pressione economica contro organizzazioni percepite come sostenitrici di Israele. Il gruppo \u00e8 noto per utilizzare anche tecniche di furto di dati.<\/p>\n<p>Al momento il pericolo \u00e8 rappresentato principalmente da attacchi DDos: un sovraccarico dei server mediante un numero massiccio di richieste per rendere i siti inaccessibili, almeno per qualche ora, e dare pi\u00f9 forza alle mobilitazioni. &#8220;Ma ci aspettiamo un aumento della frequenza e della criticit\u00e0 degli attacchi&#8221; spiega Mirko Gatto, a capo di Yarix, il centro di competenza per la cybersecurity di Var Grourp, che supporta il Governo nei piani di cybersicurezza. &#8220;Ad oggi abbiamo a che fare con fazioni interessate ad azioni per creare disturbo sociale &#8211; spiega Gatto -. Sono sabotaggi che riusciamo a contrastare e che trovano, durante l&#8217;anno, due picchi in particolare: nel 2025 si sono concentrati tra giugno e luglio, parallelamente al vertice Nato dell&#8217;Aja, e il 7 ottobre, anniversario dell&#8217;inizio del conflitto Israele-Hamas, potente catalizzatore per campagne coordinate, promosse da collettivi pro pal e pro arabi&#8221;. Le rivendicazioni avvengono spesso in concomitanza di cortei, proteste e occupazioni. E riuniscono varie anime.<\/p>\n<p>Nel report 2026 di Yarix, l&#8217;analisi delle rivendicazioni su web vede la partecipazione di gruppi di diversa natura: &#8220;Il 4 ottobre 2025 \u00e8 stato creato su Telegram un gruppo denominato Red eye of Palestine, all&#8217;interno del quale \u00e8 stato annunciato l&#8217;inizio dell&#8217;operazione Israele (OpIsrael). Tra i membri anche attivisti genericamente di orientamento anti-occidentale&#8221;. Cosa ci si deve aspettare in futuro? La guerra ibrida viagger\u00e0 ancora web. Non solo con le rappresaglie dei collettivi di hacker, ma anche &#8211; e quelle fanno molta pi\u00f9 paura &#8211; gli attacchi dei gruppi filo governativi, quelli in grado di paralizzare aziende, enti pubblici, ospedali, di rubare i dati delle aziende, di paralizzare i paesi.\n<\/p>\n<p> Fermare i blitz oggi \u00e8 importante anche per evitare che in futuro l&#8217;algoritmo non diventi sempre pi\u00f9 potente e sempre pi\u00f9 affinato. &#8220;Perch\u00e9 un giorno &#8211; dicono gli esperti di cybersicurezza &#8211; potrebbe avere effetti paragonabili a una bomba atomica&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Gli attivisti pro-Pal non si muovono solo per mare, ma anche con blitz su web sempre pi\u00f9 frequenti.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":504572,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[13989,4070,1537,90,89,54430,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":["post-504571","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-flotilla","tag-hacker","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-pro-pal","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116624437279038121","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=504571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504571\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/504572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=504571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=504571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=504571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}