{"id":5052,"date":"2025-07-24T08:50:13","date_gmt":"2025-07-24T08:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5052\/"},"modified":"2025-07-24T08:50:13","modified_gmt":"2025-07-24T08:50:13","slug":"bluetongue-dati-discordanti-su-infezioni-coldiretti-preoccupata-chiede-vaccini-a-carico-della-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/5052\/","title":{"rendered":"Bluetongue, dati discordanti su infezioni. Coldiretti preoccupata chiede vaccini a carico della Regione"},"content":{"rendered":"<p>24 luglio 2025 | 09:40<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.primonumero.it\/static\/images\/Share-bd9f9592e6a37fb544fba79f581ef4a5.svg\" alt=\"Share\"\/>0<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/coldiretti-bluetongue-pecore-287285.webp.webp\" loading=\"eager\" alt=\"Bluetongue, dati discordanti su infezioni. Coldiretti preoccupata chiede vaccini a carico della Regione\"\/><\/p>\n<p>Dopo i primi sette casi accertati, cresce la preoccupazione tra gli allevatori molisani. Coldiretti sollecita misure operative per evitare un\u2019emergenza sanitaria come in Abruzzo.<\/p>\n<p>Nonostante al momento i casi ufficialmente accertati siano solo sette, la febbre catarrale ovina (Bluetongue) torna a far paura in provincia di Isernia. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 Coldiretti Molise, che chiede alla Regione \u201crisposte operative\u201d immediate per contenere sul nascere la diffusione del virus, che colpisce in particolare pecore e bovini, mettendo a rischio la gi\u00e0 fragile zootecnia regionale.<\/p>\n<p>La preoccupazione cresce anche per il confronto con la vicina regione Abruzzo, dove \u2013 a fronte di una comunicazione ufficiale dell\u2019Istituto Zooprofilattico che parla di 165 capi colpiti \u2013 la Asl locale ha dichiarato 330 decessi nella sola provincia di Teramo. Una discrepanza che, secondo Coldiretti, alimenta l\u2019ansia tra gli allevatori molisani, in particolare quelli attivi nelle aree confinanti.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi il direttore regionale di Coldiretti, Aniello Ascolese, ha scritto una lettera al presidente della Regione Francesco Roberti e all\u2019assessore all\u2019Agricoltura Salvatore Micone, esprimendo la forte preoccupazione dell\u2019organizzazione e degli imprenditori zootecnici per il rischio concreto di propagazione della malattia. \u201cIl Molise \u2013 sottolinea Coldiretti \u2013 \u00e8 ancora in attesa di un Piano zootecnico regionale, strumento necessario per affrontare le criticit\u00e0 e costruire una filiera moderna e competitiva\u201d.<\/p>\n<p>Nel frattempo, il Servizio Prevenzione Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione ha diffuso il 22 luglio delle linee guida che confermano la vaccinazione come unica misura realmente efficace per contrastare la malattia. \u201cIl rischio di contagio \u2013 si legge nella nota \u2013 pu\u00f2 essere mitigato con l\u2019uso di antiparassitari insetticidi e repellenti, ma \u00e8 consigliabile procedere al pi\u00f9 presto alla vaccinazione di tutti gli animali sani che non mostrano sintomi\u201d. <strong>Al momento, per\u00f2, la vaccinazione resta su base volontaria, con costi e responsabilit\u00e0 a carico degli allevatori.<\/strong><\/p>\n<p>Particolare attenzione viene richiamata sulla situazione delle aziende zootecniche di Montenero Val Cocchiara e Pizzone, gi\u00e0 colpite da focolai di tubercolosi bovina. Secondo Coldiretti, in queste aziende le concimaie colme da mesi e mai svuotate rappresentano un ambiente favorevole alla proliferazione degli insetti vettori (Culicoides), aumentando cos\u00ec il rischio di diffusione della Bluetongue.<\/p>\n<p>Da qui la richiesta all\u2019autorit\u00e0 veterinaria di autorizzare quanto prima lo smaltimento del letame, attraverso lo spandimento in campo o il trasporto fuori azienda. \u201cI tre prelievi sierologici finora eseguiti \u2013 ricorda Coldiretti \u2013 hanno dato tutti esito negativo\u201d, ma la situazione igienico-sanitaria richiede misure urgenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"24 luglio 2025 | 09:40 0 Dopo i primi sette casi accertati, cresce la preoccupazione tra gli allevatori&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5053,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-5052","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5052","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5052"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5052\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5052"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5052"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5052"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}