{"id":505345,"date":"2026-05-24T02:38:13","date_gmt":"2026-05-24T02:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/505345\/"},"modified":"2026-05-24T02:38:13","modified_gmt":"2026-05-24T02:38:13","slug":"renault-espace-2026-la-prova-del-restyling-del-suv-ibrido-che-pensa-alle-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/505345\/","title":{"rendered":"Renault Espace 2026, la prova del restyling del SUV ibrido che pensa alle famiglie"},"content":{"rendered":"<p>Renault Espace \u00e8 uno di quei nomi che nel mondo dell\u2019auto pesano pi\u00f9 di quanto dica una semplice scheda tecnica. Negli anni Ottanta ha contribuito a inventare <strong>l\u2019idea moderna di monovolume<\/strong> europea, poi ha attraversato generazioni, mode e trasformazioni fino ad arrivare alla forma attuale: non pi\u00f9 una monovolume pura, ma un<strong> SUV di segmento D<\/strong> con tanto spazio, fino a 7 posti a sedere e una forte attenzione al comfort.<\/p>\n<p>La versione 2026 non cambia filosofia, ma la rifinisce. Il restyling lavora soprattutto su design, tecnologia e dotazioni, lasciando intatta la formula meccanica: <strong>un solo motore, il full hybrid E-Tech da 200 CV<\/strong>, trazione anteriore e cambio automatico multimodale. La gamma italiana \u00e8 articolata negli allestimenti Techno, Esprit Alpine e Iconic, con prezzi indicati da 42.900 euro per la Techno 5 posti e da 43.900 euro per la 7 posti, mentre la Iconic 7 posti arriva a 48.900 euro.<\/p>\n<p>La domanda, quindi, non \u00e8 se Espace sia diventata un\u2019altra auto. La domanda pi\u00f9 interessante \u00e8 se questo aggiornamento riesca a rendere pi\u00f9 credibile il suo ruolo di grande Renault per famiglie, viaggi lunghi e utilizzo quotidiano. Dopo qualche ora passata alla guida possiamo dire che la risposta da parte nostra \u00e8 abbastanza chiara: Renault Espace non cerca di fare la sportiva, ma quando viene guidata nel modo giusto mostra un<strong> equilibrio molto riuscito<\/strong> tra spazio, consumi e facilit\u00e0.\n<\/p>\n<p>Design pi\u00f9 deciso, senza perdere sobriet\u00e0<\/p>\n<p>Fuori, la Renault Espace 2026 si riconosce soprattutto dal <strong>frontale ridisegnato<\/strong>. I gruppi ottici sono pi\u00f9 sottili, la firma luminosa \u00e8 pi\u00f9 moderna e il muso si avvicina al linguaggio gi\u00e0 visto su Rafale e sulle Renault pi\u00f9 recenti. Il risultato \u00e8 un\u2019auto pi\u00f9 scolpita e pi\u00f9 contemporanea, con una calandra pi\u00f9 lavorata e una presenza meno morbida rispetto al passato.<\/p>\n<p>Le <strong>dimensioni<\/strong> restano importanti. La lunghezza \u00e8 di 4,746 metri, quindi non \u00e8 una vettura pensata per infilarsi ovunque con la naturalezza di una Captur. Per\u00f2 il design riesce a mascherare bene il volume, soprattutto nella vista laterale, dove la linea di cintura alta, i passaruota marcati e i cerchi fino a 20 pollici danno una certa solidit\u00e0 all\u2019insieme. Dietro, invece, si nota di pi\u00f9 la vera funzione dell\u2019auto: c\u2019\u00e8 volume, c\u2019\u00e8 spazio e c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di ospitare una terza fila, anche se chi siede dietro deve avere un\u2019altezza veramente contenuta e dovr\u00e0 rassegnarsi a uno spazio per le gambe ridotto all\u2019osso. Come capienza la versione a 7 posti dispone di un <strong>bagagliaio da 520 a 2.054 litri<\/strong> con la seconda fila abbattuta, mentre la 5 posti sale da 692 a 2.224 litri.<\/p>\n<p>La parte posteriore adotta <strong>gruppi ottici ispirati al tangram<\/strong>, una scelta stilistica che d\u00e0 un tocco pi\u00f9 personale a un\u2019auto altrimenti molto razionale. Non \u00e8 un SUV che vuole sembrare aggressivo a tutti i costi, e questo \u00e8 un bene. Espace resta una macchina da famiglia, solo pi\u00f9 curata nel modo in cui comunica il proprio ruolo.<\/p>\n<p>All\u2019interno il vero senso dell\u2019Espace<\/p>\n<p>L\u2019abitacolo \u00e8 probabilmente la parte pi\u00f9 convincente dell\u2019auto, dato che appena saliti, si percepisce che il progetto \u00e8 costruito attorno alla comodit\u00e0 pi\u00f9 che all\u2019effetto scenico. I sedili sono morbidi, larghi, accoglienti, e <strong>la posizione di guida mette subito a proprio agio<\/strong>, mentre la plancia ha un\u2019impostazione moderna, ma non esasperata, con il classico volante Renault schiacciato sopra e sotto e una disposizione dei comandi abbastanza facile da assimilare.<\/p>\n<p>La<strong> seconda fila<\/strong> \u00e8 uno dei<strong> punti forti<\/strong>. Il divano scorre avanti e indietro, gli schienali sono regolabili nell\u2019inclinazione e lo spazio per le gambe \u00e8 abbondante. Questa modularit\u00e0 serve soprattutto a gestire meglio il rapporto tra passeggeri e bagagliaio, ma rende anche pi\u00f9 comodi i viaggi lunghi. La terza fila, come spesso accade sui SUV a 7 posti, va considerata pi\u00f9 adatta a bambini o tragitti non troppo lunghi per adulti, ma resta una possibilit\u00e0 importante per chi ha esigenze familiari variabili.<\/p>\n<p>Piace anche la quantit\u00e0 di <strong>vani portaoggetti<\/strong>. Il tunnel centrale sfrutta una piastra scorrevole con ricarica wireless, prese USB-C, presa 12 V e spazi separati per piccoli oggetti. Sono dettagli che non urlano al miracolo ovviamente, ma nella vita quotidiana contano moltissimo, specialmente su un\u2019auto pensata per viaggiare con pi\u00f9 persone a bordo.\u00a0Sul fronte tecnologico, Espace conferma uno dei migliori sistemi oggi disponibili nel segmento.<\/p>\n<p><strong>L\u2019OpenR Link <\/strong>integra <strong>due schermi<\/strong> per una diagonale complessiva dichiarata di 24 pollici e sfrutta una base Android Automotive con Google Maps, Google Assistant, Play Store e compatibilit\u00e0 con Android Auto e Apple CarPlay. La logica \u00e8 quella giusta: non costringere a imparare da zero un ecosistema proprietario, ma portare in auto strumenti gi\u00e0 familiari, aggiornabili e facili da usare.<\/p>\n<p>Il Model Year 2026 aggiunge anche <strong>contenuti interessanti<\/strong>. Renault ha introdotto il caricatore wireless Qi2, una nuova connettivit\u00e0 gestita da Airnity con 2 GB al mese per tre anni o per la durata del finanziamento Mobilize, e si prepara all\u2019arrivo di <strong>Google Gemini <\/strong>tramite aggiornamento over-the-air. Migliora anche il monitoraggio del conducente, con una telecamera sul montante anteriore e arriva la modalit\u00e0 Smart, che sostituisce la vecchia impostazione personalizzata e adatta automaticamente le modalit\u00e0 Eco, Comfort e Sport allo stile di guida. Sulla carta sembrano dettagli, ma in realt\u00e0 raccontano bene la direzione dell\u2019auto moderna. Espace non \u00e8 solo un mezzo spazioso: \u00e8 un SUV connesso, aggiornabile e sempre pi\u00f9 vicino a una gestione digitale dell\u2019esperienza di bordo.<\/p>\n<p>Full hybrid E-Tech da 200 CV: l\u2019unica scelta<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 detto sotto il cofano non ci sono alternative. La Renault Espace 2026 \u00e8 proposta solo con il sistema E-Tech full hybrid da 200 CV. Il cuore termico \u00e8 un <strong>1.2 tre cilindri turbo benzina da 130 CV<\/strong> e 205 Nm, abbinato a due motori elettrici e a una batteria da 2 kWh. La trasmissione \u00e8 automatica MultiMode, senza frizione, con 4 marce dedicate al motore termico e 2 al motore elettrico.<\/p>\n<p>\u00c8 un sistema ormai conosciuto, ma su Espace ha senso perch\u00e9 privilegia la fluidit\u00e0 e i consumi. L\u2019auto parte sempre in elettrico quando la batteria lo consente e in citt\u00e0 riesce a muoversi spesso a motore termico spento. Renault dichiara consumi nel ciclo misto WLTP di <strong>4,9 l\/100 km<\/strong> ed emissioni di CO2 pari a 111 g\/km, mentre alcune prove indicano valori vicini ai 5 l\/100 km nel primo contatto su strada.<\/p>\n<p>Al volante ci siamo resi conto che <strong>la spinta \u00e8 adeguata, pi\u00f9 che brillante<\/strong>. I 200 CV bastano per muovere con disinvoltura una vettura di queste dimensioni, soprattutto perch\u00e9 la parte elettrica aiuta nelle partenze e nelle riprese leggere. Non \u00e8 un\u2019auto da guidare in modo nervoso, per\u00f2 quando serve riprendere velocit\u00e0 risponde con sufficiente prontezza. La velocit\u00e0 massima (175 km\/h) e lo scatto 0-100 km\/h (8,8 secondi) rimangono prestazioni pi\u00f9 che oneste una grande familiare ibrida, ma come abbiamo gi\u00e0 detto chiaramente, non stiamo parlando di un SUV sportivo, quindi sono numeri che ci stanno.<\/p>\n<p>Su strada sorprende per agilit\u00e0, comfort e ADAS<\/p>\n<p>La caratteristica pi\u00f9 interessante della nostra prova \u00e8 stata <strong>l\u2019agilit\u00e0 sul misto<\/strong>. Su un SUV lungo quasi 4,75 metri ci si aspetterebbe una guida pi\u00f9 ingombrante, invece Espace riesce a sembrare pi\u00f9 compatta di quanto sembra. Il merito \u00e8 soprattutto del sistema 4Control Advanced, cio\u00e8 le quattro ruote sterzanti. A bassa velocit\u00e0 le posteriori girano in senso opposto rispetto alle anteriori, riducendo virtualmente il passo e facilitando manovre, rotonde e curve strette.<\/p>\n<p>Ad andature pi\u00f9 alte girano nella stessa direzione, migliorando stabilit\u00e0 e precisione.\u00a0Il<strong> comfort <\/strong>resta comunque la<strong> priorit\u00e0<\/strong>, e anche con i cerchi da 20 pollici, l\u2019assetto filtra bene le asperit\u00e0 normali e non trasforma le buche in colpi secchi continui. Le sospensioni sono tarate con equilibrio: non troppo morbide, non troppo rigide. \u00c8 una scelta sensata, perch\u00e9 Espace deve viaggiare carica, con persone e bagagli, senza stancare.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/listino\/renault\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Renault<\/a> Espace 2026 offre <strong>fino a 32 sistemi di assistenza alla guida<\/strong> e pu\u00f2 arrivare alla guida assistita di Livello 2. Nel pacchetto rientrano funzioni come cruise control adattivo, mantenimento di corsia, monitoraggio dell\u2019angolo cieco, telecamere e assistenze alla manovra, con una dotazione di <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/smart-mobility\/adas-nuova-generazione-rivoluzione\/304144\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ADAS<\/a> che varia in base all\u2019allestimento. Sulla versione Iconic la<strong> dotazione \u00e8 particolarmente ricca<\/strong> e pu\u00f2 includere telecamere a 360 gradi, sedili anteriori elettrici e riscaldabili, volante riscaldabile, portellone motorizzato e, a richiesta, head-up display, fari Matrix LED e tetto SolarBay oscurabile a comando. In autostrada e nei tragitti lunghi il cruise adattivo e il centraggio di corsia alleggeriscono la fatica, mentre in citt\u00e0 le telecamere e i sensori aiutano a gestire dimensioni comunque importanti.<\/p>\n<p>In definitiva la Renault Espace 2026 \u00e8 una macchina molto coerente. Non \u00e8 economica in senso assoluto, non \u00e8 piccola e non prova nemmeno a sembrare sportiva. Per\u00f2 interpreta bene un bisogno reale: offrire spazio, modularit\u00e0, consumi bassi e tanta tecnologia in un formato pi\u00f9 moderno della vecchia monovolume.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Renault Espace \u00e8 uno di quei nomi che nel mondo dell\u2019auto pesano pi\u00f9 di quanto dica una semplice&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":505346,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[2765,14473,1537,90,89,14513,6561,195,198,199,197,200,201,11114,194,196],"class_list":["post-505345","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-auto","tag-auto-ibride","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-monovolume","tag-renault","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-suv","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116627236875723127","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/505345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=505345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/505345\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/505346"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=505345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=505345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=505345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}