{"id":506092,"date":"2026-05-24T14:23:20","date_gmt":"2026-05-24T14:23:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/506092\/"},"modified":"2026-05-24T14:23:20","modified_gmt":"2026-05-24T14:23:20","slug":"pera-toons-i-bambini-mi-chiedono-lautografo-ma-se-vado-in-un-posto-da-adulti-nessuno-sa-chi-sia-seguo-i-like-dallinizio-e-mi-piace-essere-politically-correct","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/506092\/","title":{"rendered":"Pera Toons: \u00abI bambini mi chiedono l&#8217;autografo, ma se vado in un posto da adulti nessuno sa chi sia. Seguo i like dall\u2019inizio e mi piace essere politically correct\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Virginia Nesi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il fumettista da milioni di copie (e visualizzazioni): \u00abBisogna stare attenti a scegliere le parole. Se le mie strisce funzionano per mia figlia di 9 anni, so che funzioneranno per tutti. Perch\u00e9 questo nome? Mi chiamavano cos\u00ec alle elementari&#8230;\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una battuta: \u00abLe more hanno una storia da-more\u00bb. Un\u2019altra battuta: \u00abIl mai-a-letto \u00e8 l\u2019animale che non va mai a letto\u00bb. <b>Alessandro Perugini, in arte Pera Toons<\/b>, potrebbe continuare per ore. \u00c8 un prestigiatore di giochi di parole. Dice una freddura dietro l\u2019altra. Sui social in oltre 7 milioni seguono le sue vignette umoristiche. Spiega a <b>7<\/b>: \u00abAlle superiori mi chiamavano Pera e ho voluto tenere il soprannome. Alla Apple \u00e8 andata bene. Angelina Mango ha vinto il Festival di Sanremo, abbiamo anche la premier che ha il cognome di un frutto\u2026 Ho detto: il nome della frutta, frutta\u00bb. Tutti i suoi libri hanno venduto pi\u00f9 di 3 milioni di copie. Solo Ridi che \u00e8 meglio, edito da Tunu\u00e9, oltre 300 mila.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Adesso su Rai Gulp e Rai Play va in onda la sua prima serie animata Prova a non ridere!. Racconta il fumettista amatissimo da bambine e bambini: \u00abHo scelto le battute pi\u00f9 belle. Volevo un mood positivo. Vedere una lampada che va a prendere una Coca-Cola alla spina fa ridere\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Abbiamo bisogno di ridere?<\/b><br \/>\u00abDi natura a me piace tanto ricercare la battuta nel quotidiano. Credo renda la vita pi\u00f9 bella. Questa mia filosofia riportata nel lavoro di content creator ha funzionato. Abbiamo bisogno di ridere? S\u00ec, anche per compensare tutte le altre notizie e alcuni post. Sui social vediamo belle macchine, fisici scolpiti. Nella maggior parte dei casi ti lasciano l\u2019amaro in bocca\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9?<\/b><br \/>\u00abPensi che quella sia la realt\u00e0, ma la vita \u00e8 fatta di difetti, di normalit\u00e0, non di lusso e vacanze infinite. La vita \u00e8 come una giostra di un parco giochi. Fai 3 ore di fila per 10 secondi di divertimento: \u00e8 questo il bello. Sui social vedi solo quei 10 secondi ripetuti all\u2019infinito. Io non dico come bisogna essere, per me l\u2019importante \u00e8 far ridere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi \u00e8 la prima persona che ha voluto far ridere?<\/b><br \/>\u00abI miei compagni di classe delle medie. Volevo essere simpatico. Mi ero appena trasferito ad Arezzo da un piccolo paese. Probabilmente era un modo per fare amicizia e per attirare l\u2019attenzione. Faccio battute anche per far ridere me stesso. \u00c8 diventata una missione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei si era iscritto a Ingegneria, poi ha cambiato\u2026<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, poi mi sono trasferito a Milano per fare grafica pubblicitaria e riprendere in mano la passione per il disegno, l\u2019arte visiva. Trovo lavoro in uno studio e riacquisisco molta fiducia in me stesso. Dopo mi fidanzo con la donna che \u00e8 diventata mia moglie. Per divertimento, nel 2017 apro la pagina Instagram dei miei schizzi. In tre mesi raggiungo 10 mila follower. Tutte le sere, dopo il lavoro da grafico pubblicitario, disegno e pubblico una battuta. Ogni giorno entrano 500-600 follower, poi 1000, 1500. Era talmente bello vedere la gente che rideva e apprezzava le mie vignette che non me ne fregava niente del guadagno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando \u00e8 arrivato il guadagno?<\/b><br \/>\u00abParecchio dopo. Avevo gi\u00e0 pubblicato il libro Chi ha ucciso Kenny? (edito da Tunu\u00e9), ma non bastava per mantenermi. Cos\u00ec doppio le mie battute e rendo animati i fumetti: \u00e8 un bel salto perch\u00e9 posso monetizzare i video. A gennaio 2020 un post diventa virale: 10 milioni di visualizzazioni. Mi si sblocca la monetizzazione e ricevo in automatico 35 dollari\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto \u00e8 il compenso massimo che ha preso per un post?<\/b><br \/>\u00abSu YouTube, svariate migliaia di euro. Da quando questo \u00e8 diventato il mio lavoro, nel 2020, seguo una regola: fare cose affini al progetto Pera Toons fumetti. Ho preferito lasciare le sponsorizzazioni. Le uniche pubblicit\u00e0 riguardano i miei libri\u00bb.<\/p>\n<p><b>Come mai ha lasciato le sponsorizzazioni?<\/b><br \/>\u00abPer una serie di ragioni. La prima \u00e8 per rispettare il pubblico. Le persone mi seguono per le battute. Quindi io evito sia le pubblicit\u00e0, sia andare fuori tema. Deve esserci coerenza, quella premia. Ho sempre puntato tantissimo sulla carta stampata\u00bb.<\/p>\n<p><b>La spaventa l\u2019intelligenza artificiale?<\/b><br \/>\u00abSe avessi iniziato negli Anni 90 a fare il fumettista avrei sofferto tanto perch\u00e9 avrei visto ridursi le quote di mercato dei fumetti a causa di altri intrattenimenti: piattaforme in streaming, videogiochi, social. Adesso la competizione \u00e8 tanta, ma la carta stampata resta perch\u00e9 d\u00e0 qualcosa che il digitale non pu\u00f2 offrire. Con i libri ho messo in pratica ci\u00f2 che ho imparato negli anni di lavoro da grafico. Io ho sempre adorato la grafica, l\u2019impaginazione, le brochure. Mi piace fare oggetti belli. I miei volumi sono come figli\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come allena il cervello?<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 tutto fiducia e metodo. La fiducia \u00e8 fondamentale. Ognuno di noi ha un gran potenziale. Per anni ho pensato di non essere bravo a scrivere perch\u00e9 a scuola prendevo voti sufficienti e discreti. Ora faccio fatica a vedermi tra le prime posizioni degli autori pi\u00f9 venduti grazie ai fumetti e tutti i giorni dico: \u201cMe lo merito. Comunico anche io, sono un comunicatore\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 il metodo?<\/b><br \/>\u00abBisogna scrivere la mattina. Io mi alzo alle sei. Dalle sette alle otto metto in pausa perch\u00e9 preparo e accompagno mia figlia a scuola, faccio colazione. Dalle nove alle undici riprendo la scrittura. Mi lascio per la fine della giornata le cose pi\u00f9 facili e manuali: ripassare oppure gestire i file. Cos\u00ec riesco a essere super produttivo senza andare in burnout\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da cosa prende ispirazione?<\/b><br \/>\u00abDai trend del momento. Quando non ho una bella battuta, rifaccio vecchie barzellette oppure creo una vignetta dei \u201cdelitti enigmistici\u201d. Io potrei ironizzare su tutto. Per\u00f2 molti giochi di parole me li tengo per me perch\u00e9 ho un pubblico molto vasto e credo che certe freddure debbano essere lette da una certa et\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quindi \u00e8 politicamente corretto?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, cerco di esserlo sui social. Nei libri sono molto family friendly perch\u00e9 so qual \u00e8 il mio target. Su Instagram e TikTok posso fare battute anche sui tradimenti. Su Facebook sto attento a ironizzare sulla morte e sulla vecchiaia perch\u00e9 al pubblico pi\u00f9 adulto d\u00e0 fastidio e io voglio far ridere, non voglio solamente i like\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quanto le importano i like?<\/b><br \/>\u00abPer forza mi importano! Il like \u00e8 stato il mio \u201csuccesso\u201d, ho seguito i like fin dall\u2019inizio. Ho sempre dato quello che il mio pubblico voleva: delitti, freddure, barzellette. Ma non mi \u00e8 mai pesato, non mi sono svenduto. Ho avuto pochissimi post bannati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che cosa le hanno bannato?<\/b><br \/>\u00abPer esempio un post che risale a quando facevo i delitti enigmistici del mio format Chi ha ucciso Kenny?. C\u2019era: \u201cSuicidio od omicidio?\u201d. Su Instagram il post diventa virale, viene bannato e i miei post vengono oscurati per 15 giorni. Penso sia giusto, non l\u2019avevo utilizzato con consapevolezza. Un argomento delicato, isolato e decontestualizzato cos\u00ec in una vignetta rischiava di dare un messaggio sbagliato. Era un\u2019altra epoca nella mia storia di autore per ragazzi, non bisogna scherzare su certi argomenti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Prima ha nominato sua figlia. \u00c8 lei la lettrice modello?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, ora ha 9 anni e la sera legge i miei libri. Testo le vignette su di lei. Se capisce e se ride alle battute allora sono a posto. Sento gi\u00e0 la nostalgia per questi momenti, so gi\u00e0 che quando crescer\u00e0 mi mancher\u00e0 mia figlia piccola. Anche la mattina a scuola, nel pulmino, c\u2019\u00e8 sempre un bambino con qualche mio libro: \u00e8 una soddisfazione immensa. I pi\u00f9 piccoli mi chiedono l\u2019autografo\u2026Se vado in un posto da adulti nessuno sa chi sia\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-20T17:04:56+02:00\">24 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Virginia Nesi Il fumettista da milioni di copie (e visualizzazioni): \u00abBisogna stare attenti a scegliere le parole.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":506093,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[5713,280494,2537,15676,280495,280496,788,196507,280497,97087,3648,24629,5471,17719,3439,37,280498,1621,1620,56497,2877,280499,280500,21323,1367,2457,280501,3876,24886,280502,280503,203,2097,58053,3593,3384,280504,36942,12453,58532,4421,280505,112384,280506,1302,230,204,280507,1537,90,89,280508,3599,1609,1211,2824,280509,280510,280511,4557,5950,4979,280493,978,179,9672,2061,2434,1272,1686],"class_list":["post-506092","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-adulti","tag-adulti-sa","tag-altra","tag-autografo","tag-autografo-vado","tag-autografo-vado-adulti","tag-bambini","tag-bannato","tag-bannato-post","tag-barzellette","tag-battuta","tag-battute","tag-bella","tag-belle","tag-bisogna","tag-bisogno","tag-bisogno-ridere","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-chiamavano","tag-chiedono","tag-chiedono-autografo","tag-chiedono-autografo-vado","tag-copie","tag-credo","tag-delitti","tag-delitti-enigmistici","tag-dico","tag-edito","tag-edito-tunue","tag-enigmistici","tag-entertainment","tag-far","tag-far-ridere","tag-fiducia","tag-figlia","tag-freddure","tag-frutta","tag-fumetti","tag-fumettista","tag-giochi","tag-giochi-parole","tag-importano","tag-importano-like","tag-inizio","tag-instagram","tag-intrattenimento","tag-ironizzare","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kenny","tag-letto","tag-libri","tag-libro","tag-like","tag-like-importano","tag-like-importano-like","tag-like-inizio","tag-mattina","tag-metodo","tag-parole","tag-pera","tag-post","tag-pubblico","tag-ridere","tag-scuola","tag-si","tag-so","tag-social"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=506092"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506092\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/506093"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=506092"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=506092"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=506092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}