{"id":506390,"date":"2026-05-24T18:43:20","date_gmt":"2026-05-24T18:43:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/506390\/"},"modified":"2026-05-24T18:43:20","modified_gmt":"2026-05-24T18:43:20","slug":"insegnanti-aggrediti-da-un-gruppo-di-ragazzi-a-parma-reazione-nata-da-un-rimprovero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/506390\/","title":{"rendered":"Insegnanti aggrediti da un gruppo di ragazzi a Parma: \u201cReazione nata da un rimprovero\u201d"},"content":{"rendered":"<p>A raccontare quanto avvenuto lo scorso gioved\u00ec 21 maggio nella citt\u00e0 emiliana \u00e8 uno dei due docenti che ha per\u00f2 specificato di non essere stato colpito, a differenza del collega. L\u2019uomo ha detto di aver visto un ragazzo dare un calcio a una lattina colpendo un\u2019auto parcheggiata: \u201cL&#8217;ho richiamato perch\u00e9 \u00e8 una cosa senza senso\u201d e poi, aggiunge, \u201cl&#8217;ho incontrato con sette, otto altri giovani che non conoscevo&#8221;<\/p>\n<p>Sarebbe scaturita da un rimprovero di un docente verso un ragazzo fuori dalla scuola l\u2019aggressione messa in atto da un gruppo di adolescenti contro due insegnanti lo scorso gioved\u00ec, 21 maggio, a Parma. L\u2019episodio \u00e8 stato ripreso in un video che \u00e8 presto circolato sui social provocando la reazione del sindacato Gilda e del mondo della politica. A raccontare nello specifico\u00a0alla <a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/www.gazzettadiparma.it\/home\/2026\/05\/24\/news\/parla-uno-degli-insegnanti-aggrediti-mi-hanno-seguito-nel-parco-945039\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Gazzetta di Parma<\/a>\u00a0quanto accaduto \u00e8 uno dei due docenti coinvolti. L\u2019uomo ha specificato di non essere stato colpito, a differenza del collega, e ha ricostruito la dinamica dell\u2019aggressione: &#8220;Intorno all&#8217;una vedo un ragazzo nell&#8217;area antistante la scuola, di fronte alla fermata dell&#8217;autobus, che sta telefonando. A un certo punto d\u00e0 un calcio a una lattina che si schianta contro la portiera di un&#8217;auto parcheggiata. Io non conosco quel ragazzo e ho saputo solo dopo che era dell&#8217;Itis ma sono un insegnante e quindi lo richiamo perch\u00e9 \u00e8 una cosa senza senso, illogica, e soprattutto da maleducati\u201d. L\u2019insegnante ricorda poi che lo \u201cstudente reagisce a male parole e assieme al collega l&#8217;ho richiamato un po&#8217; pi\u00f9 intensamente di prima. Dopo la scuola incontro quel ragazzo con sette, otto altri giovani che non conosco&#8221;. A quel punto il docente va verso casa in bicicletta e, arrivato all\u2019altezza di un parco, si accorge di essere stato seguito. L\u00ec avviene l\u2019aggressione: l\u2019uomo ha specificato di non essere \u201cstato toccato da nessuno&#8221; a differenza del collega che, intervenuto per difenderlo, \u00e8 stato preso a cinghiate.<\/p>\n<p>\t        <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/aggressione_docenti_parma_immagini_fb_gaetana_russo.png\" class=\"c-inline-image__img j-lazyload\" itemprop=\"contentUrl\" loading=\"lazy\" data-cmp-hook-image=\"image\" alt=\"Alcuni frame dell'aggressione\" title=\"Alcuni frame dell'aggressione\"\/><\/p>\n<p>\t       \tAlcuni frame dell&#8217;aggressione  &#8211;  Facebook Gaetana Russo<\/p>\n<p>\t\t\tGilda: \u201cPerseguire soggetti responsabili\u201d<\/p>\n<p>La notizia dell\u2019aggressione, le cui immagini circolavano gi\u00e0 sui social, \u00e8 stata confermata in primo luogo dalla Gilda degli insegnanti, sindacato dei docenti: &#8220;Le vittime finite nel mirino dei balordi &#8211; si legge nel comunicato &#8211; sarebbero due professori di uno dei vari Istituti scolastici parmigiani che hanno sede nei pressi del Parco Ex Eridania, luogo dove i due docenti sono stati accerchiati dai malintenzionati&#8221;. La Gilda di Parma e Piacenza ha quindi chiesto che la Procura disponga gli accertamenti &#8220;necessari finalizzati a perseguire i soggetti responsabili delle violenze che, volendo, potranno avere l&#8217;opportunit\u00e0 di studiare, eventualmente, anche da detenuti&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\tValditara &#8220;tempestivamente interessato&#8221; all&#8217;accaduto<\/p>\n<p>Immediata la reazione del dicastero dell&#8217;Istruzione e del merito con il ministro Giuseppe Valditara che si \u00e8 &#8220;tempestivamente interessato a quanto accaduto&#8221; e ha coinvolto la dirigenza scolastica &#8220;in una approfondita riflessione al fine di meglio supportare la comunit\u00e0 scolastica dell&#8217;Itis Leonardo da Vinci esprimendo, inoltre, grande vicinanza alla comunit\u00e0 stessa, ed in particolare, ai docenti convolti&#8221;. A rendere noto l\u2019interesse del ministro \u00e8 il dirigente della scuola, Giorgio Piva, che ha sottolineato \u201cche Itis Leonardo da Vinci da sempre opera un&#8217;azione educativa volta al rispetto dei ruoli, delle persone e delle regole. Proprio in virt\u00f9 di questo, nella consapevolezza della gravit\u00e0 di quanto accaduto e della circostanza che la scuola non pu\u00f2 abdicare alla sua funzione educativa, si proceder\u00e0 ad investire gli organi collegiali competenti della valutazione di opportuni provvedimenti disciplinari, sempre volti ad una logica educativa, ferme restando le valutazioni di pertinenza di altre istituzioni&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\tSindaco Parma: \u201cGesti violenti da condannare con fermezza\u201d<\/p>\n<p>Tra i primi a commentare quanto accaduto nel centro della citt\u00e0 emiliana \u00e8 stato il sindaco di Parma, Michele Guerra, che ha espresso la solidariet\u00e0 propria e dell\u2019intera citt\u00e0 agli insegnanti aggrediti, al preside dell\u2019Itis e a tutto il corpo docente. \u201cQuesti gesti violenti vanno condannati con fermezza e occorre essere uniti e decisi nell&#8217;affrontare l&#8217;aggressivit\u00e0 che si manifesta in queste fasce di et\u00e0 e che perde di vista il pi\u00f9 elementare rispetto non solo delle autorit\u00e0, ma del semplice viver comune&#8221;, ha affermato. &#8220;Un comportamento di questo genere nei confronti di chi forma ed educa i nostri giovani \u00e8 un problema profondo che deve interrogare la societ\u00e0 a partire da tutti i suoi livelli, dai corpi sociali e da ogni luogo che concorre a dare senso e valore a una comunit\u00e0 educante. Una volta persi i valori per cui si giustificano o si permettono gesti come quelli che abbiamo visto, il percorso di costituzione di una coesione scolastica e dunque cittadina diventa molto complicato da recuperare&#8221;.<\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A raccontare quanto avvenuto lo scorso gioved\u00ec 21 maggio nella citt\u00e0 emiliana \u00e8 uno dei due docenti che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":506391,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[6],"tags":[4593,364,14,2594,8,7694,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,6301,2061,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":["post-506390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ultime-notizie","tag-aggressione","tag-collaboratori","tag-cronaca","tag-docenti","tag-headlines","tag-insegnanti","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-news","tag-notizie","tag-notizie-di-cronaca","tag-notizie-principali","tag-notiziedicronaca","tag-notizieprincipali","tag-parma","tag-scuola","tag-titoli","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-cronaca","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedicronaca","tag-ultimenotizieenewsdioggi"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116631031617483652","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=506390"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506390\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/506391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=506390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=506390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=506390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}