{"id":50653,"date":"2025-08-16T10:04:14","date_gmt":"2025-08-16T10:04:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50653\/"},"modified":"2025-08-16T10:04:14","modified_gmt":"2025-08-16T10:04:14","slug":"lestate-dei-ragazzi-fortunati-la-stampa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50653\/","title":{"rendered":"L\u2019estate dei \u201cRagazzi Fortunati\u201d &#8211; La Stampa"},"content":{"rendered":"<p>\u201cUn disco per l\u2019estate\u201d <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/rubriche\/2025\/08\/13\/news\/franco_battiato_disco_estate-15268818\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00e8 una miniserie per trasformare il lettore in ascoltatore<\/a>. Durante la calda settimana di ferragosto, dall\u201911 al 17 del mese, verr\u00e0 consigliato l\u2019ascolto di un disco che ha segnato le estati del nostro Paese. Ogni giorno si impegner\u00e0 a coprire un decennio di musica estiva, dagli anni Sessanta alla contemporaneit\u00e0. Sperando che un disco al giorno possa togliere il caldo di torno.<\/p>\n<p><strong>Gli anni Novanta<\/strong><br \/>Negli anni Novanta il progredire dell\u2019estate italiana si misurava in canzoni. La produzione di singoli e dischi raggiunse picchi inimmaginabili per l\u2019epoca, con canzoni ed artisti cos\u00ec ascoltati che scrissero il proprio nome nel pantheon della musica italiana. Le famiglie ancora partivano con la macchina carica verso la solita meta: la Riviera Romagnola. Il poi ben pi\u00f9 affollato Salento era ancora un segreto per pochi e la Sardegna aveva due facce: il campeggio scomodo dell\u2019entroterra e la Costa Smeralda ancora troppo da rotocalco. Il calendario lo dettavano le radio, almeno fino all\u2019avvento esplosivo di MTV: gi\u00e0 nata in America a inizio anni Ottanta, arriv\u00f2 in Italia nel 1997 e <strong>trasform\u00f2 il televisore in un totem da celebrare quotidianamente per un\u2019intera generazione<\/strong>, la mia. Laura non c\u2019\u00e8, Bailando, i remix improbabili di vecchi successi: bastavano tre note per sapere che s\u00ec, era arrivato il momento del Festivalbar e delle ricorrenze balneari in prima serata, con conduttori e conduttrici che avrebbero preso per mano i palinsesti televisivi per il ventennio successivo, come padri e madri che accompagnano i figli a scuola la mattina. <strong>Il tempo era lento ma vivo come non mai<\/strong>: si passava dalle partite infinite a calcio balilla al bar \u2013 con rivincite annesse &#8211; alle granite tutti i gusti pi\u00f9 uno. I gelati confezionati diventarono i protagonisti della pausa merenda in spiaggia: Winner Taco, Calippo e Cremino erano gli insospettabili amici di ogni bambino. L\u2019assenza di internet in tasca permetteva al tempo di dilatarsi e di essere vissuto appieno, di fare del sole l\u2019unico indicatore del tempo che passava.<\/p>\n<p><strong>Le canzoni<\/strong><br \/>Le colonne sonore delle estati italiane erano storie di vita, suggestive e reali allo stesso tempo. Tra i tormentoni immortali impossibile non citare Vento d&#8217;estate, figlia della premiata ditta Gazz\u00e8-Fabi del 1998. <strong>L\u2019estate italiana ancora non conosceva Spotify a suggerire la playlist<\/strong>: la selezionavano la radio in cucina e le sigle dei programmi in tv. Cos\u00ec emersero come isole dal \u201cMare mare\u201d di Luca Carboni (1992) le canzoni che inauguravano ufficialmente la stagione delle vacanze. <strong>Erano gli anni degli 883<\/strong>, di quei Pezzali e Repetto che avevano a cuore una provincia spoglia dove l\u2019unico rimedio alla noia erano l\u2019amore e la sala giochi, e dove gli sfigati potevano sognare di essere eroi. Non mancavano le contaminazioni latine, prima che diventassero moda: la Macarena (Los del R\u00edo, 1995) era la regina indiscussa delle coreografie improvvisate sul bagnasciuga, con un ballo ritmato e nonsense capace di superare la prova del tempo. E poi l\u2019energia pop di Raf e quella rap di Frankie hi-nrg mc, che con Quelli che benpensano (1997) apr\u00ec la strada all\u2019hip hop italiano. Gli anni \u201990 hanno lasciato estati fatte di cassette consumate, Festivalbar in tv e di un\u2019innocenza musicale che oggi sembra impossibile da replicare: <strong>malinconia e leggerezza che raccontano un\u2019estate economica e irraggiungibile<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Lorenzo 1992<\/strong><br \/><strong>Jovanotti sar\u00e0 il re delle estati degli anni Novanta italiane<\/strong>, sfornando un singolo dopo l\u2019altro e mantenendo la freschezza e la disinvoltura che lo contraddistingueranno anche per gli anni a venire. Al tempo <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=S_pbXZgDcjM&amp;list=OLAK5uy_kBeq_OqYInRvWUMRuywiPQPrY6JroWPYI&amp;index=1\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Lorenzo 1992<\/a> fu un album di rottura: \u00e8 l\u2019album che segna il passaggio definitivo dal \u201cragazzo delle discoteche\u201d della fine degli anni \u201980 al cantautore pop capace di mescolare rap, funk, soul e riflessioni personali. Non \u00e8 solo un insieme di canzoni: \u00e8 un manifesto di giovinezza urbana, di apertura al mondo e di curiosit\u00e0 culturale, filtrati attraverso gli occhi di un Lorenzo che stava cambiando e voleva raccontare al mondo come. Prodotto da Michele Centonze, l\u2019album suona pieno e moderno per l\u2019epoca: beat funky, sezioni di fiati vivaci, groove di basso e testi che alternano ironia e introspezione.<strong> Jovanotti porta in Italia un\u2019idea di hip hop fresca<\/strong>, ben lontana dalla rigidit\u00e0 delle strade delle scene americane. \u00c8 il disco di Ragazzo Fortunato, un inno alla spensieratezza in un\u2019Italia che cambiava pelle e assumeva toni pi\u00f9 cupi e scuri: da Mani Pulite alla fine della Prima Repubblica, tra crisi economica e sociale. Il manifesto \u00e8 sicuramente Estate 1992, \u201cl\u2019anno dell\u2019Europa unita, delle mie e delle tue vacanze\u201d, ritratto di un clima di indecisione estiva e di un\u2019Italia che non ci stava. A pi\u00f9 di trent\u2019anni di distanza, Lorenzo 1992 e il suo successore del 1994 sono ancora due degli album pi\u00f9 iconici di Jovanotti, <strong>l\u2019eterno ragazzo che ha fatto ballare e divertire tutta la penisola<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cUn disco per l\u2019estate\u201d \u00e8 una miniserie per trasformare il lettore in ascoltatore. 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