{"id":506725,"date":"2026-05-25T00:16:17","date_gmt":"2026-05-25T00:16:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/506725\/"},"modified":"2026-05-25T00:16:17","modified_gmt":"2026-05-25T00:16:17","slug":"partite-iva-sedotte-e-abbandonate-sempre-piu-tasse-e-complicazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/506725\/","title":{"rendered":"Partite IVA sedotte e abbandonate: sempre pi\u00f9 tasse e complicazioni"},"content":{"rendered":"<p>\n                                Dall&#8217;ultima trovata della maggiorazione dello 0,80 per cento sulle imposte, al caos generato dal salario giusto, il rapporto tra partite IVA e Governo \u00e8 sempre pi\u00f9 incrinato. Pesa anche la rottamazione quinquies limitata e l&#8217;attuazione bloccata della riforma fiscale. Cresce il peso di tasse e complicazioni\n                            <\/p>\n<p>Prima <strong>sedotte<\/strong> e poi <strong>abbandonate<\/strong>: per le <strong>partite IVA<\/strong> la luna di miele con l\u2019attuale Governo sembra ormai terminata.<\/p>\n<p>\u00c8 l\u2019effetto di una serie di interventi che sembrano andare <strong>in senso contrario<\/strong> rispetto alle esigenze del mondo professionale e imprenditoriale.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 un esempio, ed \u00e8 solo l\u2019ultimo, la norma introdotta con il decreto legge n. 82\/2026, che se da un lato concede una <strong>proroga<\/strong> dovuta dei versamenti delle <strong>imposte sui redditi<\/strong>, dall\u2019altro prevede l\u2019applicazione di una <strong>maggiorazione raddoppiata<\/strong> in caso di differimento ad agosto.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi la questione della <strong>rottamazione delle cartelle ristretta<\/strong>, della riforma fiscale rimasta in stallo e delle norme sul <strong>salario giusto<\/strong> che complicano il quadro dei benefici per le nuove assunzioni.<\/p>\n<p>Un mix di passi falsi che rende sempre pi\u00f9 complesso fare impresa.<\/p>\n<p>Partite IVA, Fisco sempre pi\u00f9 pesante: un ticket extra per il rinvio delle imposte 2026 ad agosto<\/p>\n<p>Resasi necessaria a causa della pubblicazione tardiva del software per gli ISA e il concordato, con il conseguente pit stop tecnico della stagione dichiarativa, la <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/partite-iva-proroga-imposte-2026-isa-forfettari-interessi-maggiorazione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">proroga delle imposte per le partite IVA al 20 luglio<\/a> non \u00e8 del tutto una buona notizia.<\/p>\n<p>Se da un lato il Legislatore concede pi\u00f9 tempo per versare le imposte dovute a titolo di saldo e primo acconto, dall\u2019altro rende pi\u00f9 gravosa la gestione dei versamenti fiscali. Chi sceglier\u00e0 di spostare in avanti il calendario fiscale, optando per il <strong>differimento ai 30 giorni successivi &#8211; e quindi al 20 agosto<\/strong> &#8211; dovr\u00e0 pagare un <strong>ticket extra<\/strong> all\u2019Erario.<\/p>\n<p>La <strong>maggiorazione<\/strong> pari in via ordinaria allo 0,40 per cento raddoppia e <strong>passa allo 0,80 per cento<\/strong>. Se quindi da un lato si concede pi\u00f9 tempo a professionisti e imprese, dall\u2019altro spunta un sovrapprezzo inatteso.<\/p>\n<p>Un balzello che si affianca all\u2019<a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/diritto-annuale-camere-commercio-2026-2027-2028-aumento-mimit\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">aumento del diritto annuale<\/a> dovuto alle Camere di Commercio e dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/conti-correnti-imposta-di-bollo-aumento-dl-fiscale-novita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">imposta di bollo sui conti correnti bancari<\/a>.<\/p>\n<p>Vale la pena rimarcare che la proroga dei versamenti \u00e8 un <strong>atto dovuto<\/strong>.<\/p>\n<p>Il ritardo nel rilascio del software applicativo, pubblicato il 13 maggio e aggiornato il giorno 20, lede i principi dello Statuto del Contribuente (Legge n. 212\/2000), il quale prevede che i programmi informatici debbano essere resi disponibili almeno 60 giorni prima rispetto alla scadenza per i versamenti e gli adempimenti fiscali.<\/p>\n<p>Sulle imposte un cantiere bloccato: manca all\u2019appello la rateizzazione del secondo acconto<\/p>\n<p>Il tema dei ritardi dell\u2019Amministrazione non \u00e8 una novit\u00e0, tanto che ormai \u00e8 consuetudine che il calendario dei versamenti fiscali dovuti dalle partite IVA venga ritoccato di anno in anno.<\/p>\n<p>A far discutere e a compromettere il rapporto tra il mondo imprenditoriale e professionale rispetto all\u2019attuale Governo \u00e8 per\u00f2 non solo la questione specifica che si creer\u00e0 per l\u2019anno in corso, ma anche una serie di <strong>promesse che sembrano destinate a rimanere tali<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra queste la previsione, contenuta nella legge delega sulla riforma fiscale, di consentire il <strong>versamento a rate<\/strong> anche del <strong>secondo acconto del 30 novembre<\/strong>, il maxi appuntamento sul quale non sono ammesse forme di rateazione.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/legge-delega-riforma-fiscale-2023-novita-IRES-IVA-cosa-cambia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">legge delega n. 111\/2023<\/a> ha fissato, tra i principi, anche la progressiva mensilizzazione dei versamenti e la riduzione della ritenuta d\u2019acconto.<\/p>\n<p>Una novit\u00e0 che ad oggi manca all\u2019appello, e sulla quale \u00e8 quantomai difficile che si riescano a prevedere passi concreti entro il 29 agosto, scadenza per l\u2019emanazione dei decreti legislativi attuativi della riforma fiscale.<\/p>\n<p>Flat tax fino a 100.000 euro? Una promessa inattuabile per i forfettari<\/p>\n<p>Sempre sul fronte delle \u201ctasse\u201d, c\u2019\u00e8 poi il tema dell\u2019estensione del <strong>regime forfettario fino alla soglia di 100.000 euro<\/strong>. Se ne torna a parlare ciclicamente, anche perch\u00e9 l\u2019ampliamento della flat tax rientra tra i punti con i quali la coalizione di Centro Destra si \u00e8 presentata agli elettori nel 2022.<\/p>\n<p>La proposta di estendere la flat tax fino alla soglia di 100.000 euro incontra per\u00f2 <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/regime-forfettario-piu-conveniente-effetti-distorsivi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">diversi ostacoli, e allo stato attuale appare irrealizzabile<\/a>.<\/p>\n<p>La <strong>direttiva (UE) 2020\/285<\/strong>, che ha modificato la direttiva 2006\/112\/CE per quanto riguarda il regime speciale per le piccole imprese, ha introdotto dal 1\u00b0 gennaio 2025 il <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/franchigia-iva-transfrontaliera-nuovo-regime-requisiti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">regime transfrontaliero di franchigia<\/a>, prevedendo che gli Stati membri possano prevedere nella propria legislazione un <strong>regime forfettario fino a 85.000 euro<\/strong> per le cessioni di beni e prestazioni di servizi interne, soglia che sale a <strong>100.000 euro<\/strong> solo per le <strong>operazioni intra-UE<\/strong>.<\/p>\n<p>Intervenire sulle soglie per l\u2019accesso al regime forfettario non \u00e8 pi\u00f9 nella disponibilit\u00e0 dei Governi nazionali e <strong>nessuna nuova richiesta di deroga<\/strong> pu\u00f2 quindi essere avanzata dai diversi Paesi.<\/p>\n<p>    Sulle cartelle? La rottamazione quinquies delude le partite IVA e lascia fuori i contributi dei professionisti<\/p>\n<p>Altro punto del programma di Governo che \u00e8 stato notevolmente ridimensionato nel passaggio dalle parole ai fatti riguarda il tema della <strong>pace fiscale<\/strong>. La <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/Rottamazione-quinquies-cos-e-come-funziona\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rottamazione quinquies<\/a> \u00e8 tutt\u2019altro che la soluzione definitiva al tema delle cartelle pregresse, tenuto conto del limitato raggio d\u2019azione.<\/p>\n<p>La definizione agevolata introdotta con la Legge di Bilancio 2026 ha lasciato fuori tutti i carichi derivanti da attivit\u00e0 di <strong>accertamento<\/strong>, sia sul fronte delle imposte che dei contributi INPS.<\/p>\n<p>La coperta della rottamazione <strong>si \u00e8 poi fermata al 31 dicembre 2023<\/strong>, mentre in molti attendevano l\u2019estensione quantomeno per l\u2019intero 2024.<\/p>\n<p>Per quel che riguarda il mondo dei professionisti poi, pesa l\u2019<strong>esclusione delle Casse di categoria<\/strong>, punto sul quale il Ministero dell\u2019Economia <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/rottamazione-quinquies-mef-estensione-casse-professionisti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha escluso novit\u00e0 imminenti<\/a>.<\/p>\n<p>Invece di una vera \u201ctabula rasa\u201d che permettesse alle imprese in difficolt\u00e0 di rimettersi in carreggiata, ci si \u00e8 trovati nella pratica di fronte a maglie strette, esclusioni e paletti che limitano l\u2019accesso allo stralcio delle sanzioni.<\/p>\n<p>Chi sperava in un aiuto concreto per chiudere i conti con il passato si trova a fare i conti con un provvedimento timido, che non risolve il problema del magazzino crediti dello Stato e lascia indietro troppi contribuenti.<\/p>\n<p>\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/pace_fiscale_2026_aggiornata.png\" class=\"lazy\" width=\"2375\" height=\"3959\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p>Assumere \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile: il salario giusto l\u2019ultima complicazione per le partite IVA<\/p>\n<p>La fine dell\u2019idillio non \u00e8 per\u00f2 solo una questione di <strong>costi diretti e promesse mancate<\/strong>, ma anche di <strong>complicazioni<\/strong> che rendono indirettamente pi\u00f9 gravoso gestire la vita imprenditoriale.<\/p>\n<p>Se per i professionisti meno strutturati il problema sono le tasse dirette, per chi prova a crescere e assumere il quadro diventa persino pi\u00f9 grottesco.<\/p>\n<p>Un esempio tra tutti \u00e8 il percorso che ha portato all\u2019introduzione del decreto 1\u00b0 maggio e del concetto di <strong>salario giusto<\/strong>. Ad oggi non \u00e8 chiaro cosa si intenda per <strong>trattamento economico complessivo<\/strong> e, nonostante la Ministra del Lavoro affermi che <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/salario-giusto-definizione-tec-caldrone-festival-lavoro-2026\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i Consulenti sanno come applicarlo<\/a>, nella pratica ci si scontra con una norma incomprensibile.<\/p>\n<p>A confermarlo \u00e8 stato anche l\u2019INPS, che chiede siano <strong>individuati chiaramente i criteri per l\u2019applicazione del TEC<\/strong> ai fini dei controlli sulle richieste dei nuovi bonus assunzioni.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/salario-giusto-criticita-rischi-costituzionali\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rispetto del salario giusto<\/a> costituisce infatti condizione per la fruizione degli esoneri contributivi per gli ingressi in azienda di giovani, donne e lavoratori nella ZES, e senza indicazioni specifiche saranno le imprese a dover autocertificare il rispetto delle regole.<\/p>\n<p>Il decreto legge n. 62\/2026 ha poi operato una <strong>revisione retroattiva degli incentivi per le assunzioni<\/strong>, cancellando in toto le agevolazioni che erano state previste per il periodo da gennaio ad aprile dalla legge di conversione del decreto Milleproroghe 2026.<\/p>\n<p>I <a href=\"https:\/\/www.informazionefiscale.it\/bonus-assunzione-2026-agevolazioni-imprese-esonero-contributivo-novita\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nuovi bonus 2.0<\/a> spettano s\u00ec in misura piena ai datori di lavoro che assumono nel corso di tutto il 2026, sempre entro i limiti di importo gi\u00e0 previsti (a parte il bonus donne che pu\u00f2 salire a 800 euro mensili se l\u2019assunzione avviene nelle aree della Zes), ma con il vincolo del requisito dell\u2019incremento occupazionale che diventa condizione imprescindibile per fruirne.<\/p>\n<p>Ecco allora che tutte le aziende che in questi primi mesi dell\u2019anno hanno puntato al bonus al 70 per cento previsto dal Milleproroghe restano di fatto <strong>a bocca asciutta<\/strong>, a meno di non procedere con ulteriori assunzioni e far scattare l\u2019incremento.<\/p>\n<p>Un passo indietro e inaspettato, che rischia di costringere le imprese a stravolgere piani gi\u00e0 messi in atto e soprattutto costruiti sulla base di una legge vigente sebbene ancora inattuata per mancanza di indicazioni operative.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 un cortocircuito evidente<\/strong>: si chiede alle partite IVA di adeguarsi a standard di compliance sempre pi\u00f9 stringenti e costosi, senza per\u00f2 garantire loro una stabilit\u00e0 normativa, chiarezza e la possibilit\u00e0 di pianificazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dall&#8217;ultima trovata della maggiorazione dello 0,80 per cento sulle imposte, al caos generato dal salario giusto, il rapporto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":506726,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[178,177,6689,1537,90,89,78334,179,250763],"class_list":["post-506725","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-affari","tag-business","tag-imposte-sui-redditi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mef-ministero-delleconomia-e-delle-finanze","tag-pubblico","tag-rottamazione-delle-cartelle"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116632340969762685","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=506725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/506725\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/506726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=506725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=506725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=506725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}