{"id":50673,"date":"2025-08-16T10:16:09","date_gmt":"2025-08-16T10:16:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50673\/"},"modified":"2025-08-16T10:16:09","modified_gmt":"2025-08-16T10:16:09","slug":"gaza-ripartono-in-egitto-i-negoziati-tra-israele-e-hamas-otto-civili-palestinesi-uccisi-in-raid-dellidf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50673\/","title":{"rendered":"Gaza, ripartono in Egitto i negoziati tra Israele e Hamas. Otto civili palestinesi uccisi in raid dell\u2019Idf"},"content":{"rendered":"<p>Non ce l\u2019ha fatta Marah Abu Zuhri, la giovane palestinese di 20 anni\u00a0arrivata in Italia da Gaza nella notte tra il 13 e il 14 agosto per ricevere assistenza sanitaria urgente<\/p>\n<p>I colloqui per un cessate il fuoco a <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/gaza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gaza<\/a> riprendono oggi, 16 agosto,\u00a0al Cairo, con i mediatori di Egitto e Qatar che tenteranno di strappare ad Hamas un s\u00ec all\u2019ultima proposta negoziale, pi\u00f9 vicina a quella elaborata il mese scorso da Stati Uniti e Israele.<\/p>\n<p>Secondo quanto riferito dal Times of Israel, i rappresentanti di Hamas avrebbero manifestato disponibilit\u00e0 a ritirare alcune delle richieste avanzate a Doha, la cui rigidit\u00e0 aveva fatto naufragare i precedenti negoziati sugli ostaggi.\u00a0<\/p>\n<p>Fonti diplomatiche israeliane e arabe confermano che Israele ha ribadito la sua contrariet\u00e0 a un nuovo cessate il fuoco parziale e si dice disposto a rinunciare ai piani di occupazione di Gaza City solo se Hamas accetter\u00e0 integralmente le sue condizioni: rilascio di tutti i 50 ostaggi rimasti, disarmo del movimento islamista e smilitarizzazione della Striscia.<\/p>\n<p>Lo scoglio del disarmo<\/p>\n<p>Proprio la questione del disarmo \u00e8 considerata il principale ostacolo dai mediatori arabi, che la definiscono una \u201cpolpetta avvelenata\u201d destinata a far fallire i colloqui, poich\u00e9 la sua verifica richiederebbe complesse operazioni militari israeliane a Gaza.<\/p>\n<p>Gli stessi mediatori preferirebbero un approccio graduale, sul modello libanese, con il coinvolgimento di truppe arabe dispiegate su invito dell\u2019Autorit\u00e0 nazionale palestinese (Anp). Ma Israele rifiuta ogni ruolo di governo per l\u2019Anp nella Striscia, di fatto bloccando questa opzione.<\/p>\n<p>Un diplomatico arabo ha per\u00f2 sottolineato\u00a0al Times of Israel\u00a0che l\u2019attuale bozza di accordo, sebbene ancora definita \u201cparziale\u201d, potrebbe trasformarsi in un cessate il fuoco permanente qualora i negoziati durante la tregua \u2014 prevista per 60 giorni \u2014 avessero successo. L\u2019intesa includerebbe il rilascio di 10 ostaggi ancora in vita e di 18 salme in cambio di un numero concordato di prigionieri palestinesi.<\/p>\n<p>Media, otto civili palestinesi morti in raid israeliani<\/p>\n<p>Mentre le delegazioni si preparano al nuovo round negoziale, sul terreno la guerra continua a mietere vittime. Secondo l\u2019agenzia palestinese Wafa, otto persone sono rimaste uccise in raid israeliani sul campo profughi di Bureij, nel centro della Striscia, e nell\u2019area di Mawasi al-Qarara, a nord di Khan Younis. Tra i morti, riferiscono fonti ospedaliere, ci sarebbero anche quattro bambini.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 internazionale intanto intensifica le pressioni su Israele. La premier danese Mette Frederiksen, alla guida della presidenza di turno dell\u2019Unione europea, ha definito \u00abspaventosa e catastrofica\u00bb\u00a0la situazione umanitaria a Gaza, annunciando l\u2019intenzione di promuovere sanzioni mirate contro coloni, ministri israeliani e, se necessario, contro Israele stesso, sul modello delle misure adottate contro la Russia.\u00a0Benjamin Netanyahu \u00e8 ormai \u00abun problema a s\u00e9\u00bb ha detto la premier.<\/p>\n<p>Anche il presidente turco Recep Tayyip Erdo\u011fan ha denunciato la \u201ctragedia\u201d di Gaza, definendo la crisi una \u00abferita alla coscienza collettiva dell\u2019umanit\u00e0\u00bb\u00a0e accusando la comunit\u00e0 internazionale di risposte \u00abfiacche e insufficienti\u00bb\u00a0davanti a citt\u00e0 ridotte in macerie e servizi essenziali collassati.<\/p>\n<p> Morta a Pisa ventenne arrivata malnutrita da Gaza<\/p>\n<p>Non ce l\u2019ha fatta Marah Abu Zuhri, la giovane palestinese di 20 anni\u00a0arrivata in Italia da Gaza nella notte tra il 13 e il 14 agosto per ricevere assistenza sanitaria urgente.\u00a0La ragazza, in condizioni gravissime a causa della malnutrizione e delle conseguenze del conflitto, era giunta a bordo di un volo militare C130J dell\u2019Aeronautica, partito da Eilat nell\u2019ambito dell\u2019operazione umanitaria avviata dal governo italiano per soccorrere civili palestinesi.<\/p>\n<p> ANSA<\/p>\n<p>Al suo fianco viaggiavano altri pazienti e familiari, tutti accolti all\u2019arrivo dall\u2019equipe sanitaria predisposta per il trasferimento immediato negli ospedali toscani. Marah\u00a0Abu Zuhri era stata ricoverata d\u2019urgenza al policlinico di Cisanello, ma i medici avevano subito valutato le sue condizioni come critiche.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non ce l\u2019ha fatta Marah Abu Zuhri, la giovane palestinese di 20 anni\u00a0arrivata in Italia da Gaza nella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":50674,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-50673","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50673"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50673\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}