{"id":507037,"date":"2026-05-25T06:25:18","date_gmt":"2026-05-25T06:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/507037\/"},"modified":"2026-05-25T06:25:18","modified_gmt":"2026-05-25T06:25:18","slug":"non-vede-da-anni-ma-dipinge-con-i-colori-della-memoria-la-storia-di-pier-giorgio-mela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/507037\/","title":{"rendered":"Non vede da anni, ma dipinge con i colori della memoria: la storia di Pier Giorgio Mela"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><strong>Non vede da decenni, ma continua a lavorare con i colori ogni giorno.<\/strong>\u00a0Li ricorda, li immagina, li trasforma in emozioni digitali. E cos\u00ec, <a href=\"https:\/\/pgmela.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Pier Giorgio Mela<\/strong><\/a>, 80 anni, artista non vedente, oggi crea opere astratte partendo da canzoni, poesie e testi letterari, traducendo parole e melodie in composizioni cromatiche che nascono interamente nella mente.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cMi chiamo Pier Giorgio, ho 80 anni e sono non vedente. Non lo sono sempre stato\u201d racconta. Da ragazzo era ipovedente, poi la vista \u00e8 peggiorata lentamente fino a scomparire del tutto in et\u00e0 adulta. Eppure <strong>i colori non hanno mai lasciato il suo mondo interiore<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201c<strong>Gi\u00e0 da bambino mi divertivo ad abbinare a cose e persone delle tinte specifiche, facendomi ispirare dalla grafia e dalla composizione dei nomi.<\/strong> Creavo situazioni molto variopinte nel mio immaginario\u201d spiega. <strong>Un gioco mentale, questo, diventato negli anni il centro della sua ricerca artistica.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Fino ai vent\u2019anni ha frequentato scuole tradizionali, aiutandosi nello studio con lenti di ingrandimento. Poi il peggioramento della vista&#8230; Non \u00e8 stato facile, anche perch\u00e9 <strong>negli anni Sessanta la disabilit\u00e0 era vissuta con un peso sociale molto diverso da oggi<\/strong>. <strong>A salvarlo \u00e8 stata la musica<\/strong>, suonava il basso in una band di amici, facendo serate e spettacoli. Una passione autentica che per\u00f2 non bastava per costruirsi un futuro economico stabile e cos\u00ec, nei primi anni Settanta, ha scelto un\u2019altra strada, studiando fisioterapia e diventando fisioterapista.<\/p>\n<p align=\"justify\">La svolta artistica \u00e8 arrivata dopo la pensione. Prima per curiosit\u00e0, poi con crescente convinzione.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/piergiorgio.mela\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pier Giorgio Mela<\/a><strong>\u00a0ha iniziato a sperimentare l\u2019arte digitale trasformando testi, emozioni e suggestioni sonore in immagini astratte dominate dai colori<\/strong>.<strong\/><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cUn giorno <strong>ho cominciato ad associare a testi di canzoni, incipit di libri e poesie diverse sfumature cromatiche<\/strong>. Ho pensato che sarebbe stato interessante <strong>tradurre queste fantasie in immagini reali e accessibili a tutti<\/strong>\u201d racconta. <strong>La tecnologia \u00e8 diventata il ponte tra immaginazione e realt\u00e0.<\/strong> Attraverso elaborazioni digitali riesce, infatti, a creare mescolanze cromatiche che rappresentano la sua personale \u201ctraduzione\u201d visiva di parole e musica.\u00a0\u201cSecondo le persone che mi stanno accanto il risultato \u00e8 quello di composizioni piacevoli e sempre diverse. <strong>Sono opere in continuo movimento, perch\u00e9 la creativit\u00e0 \u00e8 movimento<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Le sue creazioni hanno ottenuto negli anni riconoscimenti in Italia e all\u2019estero, partecipazioni a mostre, pubblicazioni su cataloghi e riviste specializzate, oltre a numerosi premi.<\/strong> Un percorso artistico nato quasi in silenzio e cresciuto fino a trovare spazio nel panorama contemporaneo.<\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cOggi sono soddisfatto della mia vita. Se continuasse ad andare tutto come ora andrebbe benissimo. Se mi guardo indietro rifarei tutto quello che ho fatto\u201d afferma con serenit\u00e0.<\/p>\n<p align=\"justify\">Pier Giorgio vive a Genova, ma il prossimo appuntamento con la sua arte sar\u00e0 a\u00a0<strong>Torino<\/strong>, alla <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/accorsiarte_\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>Galleria<\/strong>\u00a0<strong>Accorsi Arte<\/strong><\/a>\u00a0di via Fratelli Calandra 9, dove <strong>dal 29 maggio al 12 giugno sar\u00e0 allestita la mostra personale\u00a0\u201cOltre lo sguardo &#8211; dentro al cuore\u201d, curata dalla dottoressa\u00a0Daniela Accorsi<\/strong>. <strong>Il vernissage \u00e8 previsto per il 29 maggio alle 18.30.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">\u201cPier Giorgio \u00e8 un artista straordinario, la dimostrazione vivente di come si possa<strong> andare oltre i propri limiti<\/strong>. Invito tutti a venire ad ammirare le sue opere\u201d spiega la Accorsi. E in effetti il punto \u00e8 proprio questo:\u00a0<strong>quando gli occhi smettono di vedere, a volte \u00e8 la mente a cominciare davvero a immaginare<\/strong>.<\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG-20260515-WA0004-1779644577989.jpg\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"819\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG-20260524-WA0028-1779644987180.jpg\" alt=\"\" width=\"588\" height=\"593\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG-20260524-WA0029-1779645004681.jpg\" alt=\"\" width=\"587\" height=\"590\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG-20260524-WA0030-1779645026869.jpg\" alt=\"\" width=\"587\" height=\"590\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG-20260524-WA0031-1779645063564.jpg\" alt=\"\" width=\"587\" height=\"590\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG-20260524-WA0032-1779645086987.jpg\" alt=\"\" width=\"587\" height=\"592\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG-20260524-WA0033-1779645112845.jpg\" alt=\"\" width=\"588\" height=\"591\"\/><\/p>\n<p align=\"justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/IMG-20260524-WA0034-1779645132303.jpg\" alt=\"\" width=\"588\" height=\"592\"\/><\/p>\n<p>\t\t\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non vede da decenni, ma continua a lavorare con i colori ogni giorno.\u00a0Li ricorda, li immagina, li trasforma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":507038,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1446],"tags":[280945,1615,20357,149642,1613,1614,280944,1611,1610,9427,1612,203,14162,3506,204,1537,90,89,59701,280943,280946,1641],"class_list":["post-507037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-arte-e-design","tag-accorsi-arte","tag-arte","tag-arte-contemporanea","tag-arte-digitale","tag-arte-e-design","tag-arteedesign","tag-artista-non-vedente","tag-arts","tag-arts-and-design","tag-colori","tag-design","tag-entertainment","tag-genova","tag-inclusione","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-mostra-darte","tag-pier-giorgio-mela","tag-storie-di-vita","tag-torino"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/116633792500186316","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/507037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=507037"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/507037\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/507038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=507037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=507037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=507037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}