{"id":50779,"date":"2025-08-16T11:38:10","date_gmt":"2025-08-16T11:38:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50779\/"},"modified":"2025-08-16T11:38:10","modified_gmt":"2025-08-16T11:38:10","slug":"mastectomia-endoscopica-a-verduno-un-approccio-allavanguardia-per-rimuovere-i-tumori-al-seno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/50779\/","title":{"rendered":"Mastectomia endoscopica: a Verduno un approccio all&#8217;avanguardia per rimuovere i tumori al seno"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Dopo la paura per la malattia, che ti pervade in questi momenti, \u00e8 subentrata l\u2019ansia per un intervento che poteva ferirmi nel mio sentirmi \u2018donna\u2019. Fortunatamente l\u2019equipe che mi ha seguita ha saputo da subito rassicurarmi anche sotto questo aspetto. Oggi sto bene e constato quanto sia ancora bello guardare il mio corpo allo specchio&#8221;.<\/p>\n<p>Queste le parole di Alice (nome di fantasia), una ragazza di 27 anni sottoposta a una mastectomia bilaterale endoscopica all\u2019ospedale \u201cMichele e Pietro Ferrero\u201d di Verduno dell\u2019Asl CN2.<\/p>\n<p>La mastectomia endoscopica \u00e8 un approccio chirurgico senologico all\u2019avanguardia, che permette la rimozione di un tumore mammario attraverso un accesso realizzato in aree poco visibili e, quindi, senza lasciare cicatrici evidenti. Si tratta di una tecnica che rappresenta a livello internazionale l\u2019ultima evoluzione nella terapia chirurgica del tumore della mammella.<\/p>\n<p>&#8220;Per le mastectomie in cui si conserva l\u2019involucro esterno della mammella (nipple sparing), in alternativa agli accessi \u2018open\u2019 all\u2019ospedale di Verduno proponiamo un approccio sottocutaneo endoscopico. Ci\u00f2 consente di garantire il minimo traumatismo sui tessuti che dovranno accogliere l\u2019impianto protesico e di operare con un accesso mini-invasivo da aree anatomiche poco visibili. Questo riduce al minimo gli esiti cicatriziali dell\u2019intervento ed agevola un recupero post-operatorio pi\u00f9 rapido e meno doloroso rispetto alla chirurgia tradizionale&#8221;, spiega Raffaele Seghesio, il chirurgo senologo dell\u2019Asl CN2 che ha introdotto questa tipologia di interventi nella struttura diretta da Loredana Defilippi.<\/p>\n<p>&#8220;Grazie alla mastectomia endoscopica &#8211; prosegue Fausto Cella, Responsabile della struttura di Chirurgia Plastica &#8211; stiamo ottimizzando la possibilit\u00e0 di realizzare in un unico tempo chirurgico l\u2019eliminazione della massa tumorale e la ricostruzione protesica della mammella. La notevole esperienza maturata dal nostro centro nell\u2019uso di matrici, cio\u00e8 membrane in cui vengono avvolte le protesi, ci porta a realizzare ricostruzioni che rispettano al massimo l\u2019anatomia femminile e la funzionalit\u00e0 della muscolatura pettorale. L\u2019accesso singolo in area poco visibile ci consente di combinare al massimo l\u2019efficacia oncologica con un ottimo risultato estetico, con un forte impatto positivo dal punto di vista psicologico della paziente&#8221;.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di portare la cicatrice dell\u2019intervento in zone esteticamente poco esposte, la riduzione del traumatismo sui tessuti con successivo minor dolore post-operatorio, il contenimento dei tempi di riabilitazione, unitamente a un approccio che mira al massimo rispetto anche del sistema linfatico delle pazienti, confermano questa procedura come un\u2019indubbia evoluzione della chirurgia senologica. La tecnica \u00e8 applicabile su pazienti con indicazione chirurgica specifica per questo genere di intervento, selezionate per storia personale e tipologia di tumore.<\/p>\n<p>Tra le pazienti che hanno potuto beneficiare di questa metodologia c\u2019\u00e8 proprio Alice, che ha sviluppato precocemente un carcinoma della mammella. Alla notizia della malattia si \u00e8 aggiunta anche quella che Alice \u00e8 portatrice della mutazione del gene BRCA1, condizione che rappresenta un notevole incremento del rischio di sviluppare altri tumori mammari nel corso della vita. Quando \u00e8 arrivata, Alice ha dovuto quindi affrontare una doppia prova: l\u2019intervento per la mammella malata, ma anche la scelta di una chirurgia bilaterale per riduzione del rischio futuro. Dopo una articolata fase di studio, Alice \u00e8 stata sottoposta ad intervento di mastectomia bilaterale endoscopica nipple sparing, con ricostruzione protesica immediata.<\/p>\n<p>Nonostante si tratti di una tecnica attualmente eseguita in pochi centri, la mastectomia endoscopica \u00e8 divenuta oggi un intervento di routine all\u2019ospedale di Verduno, praticato con costi contenuti per il Servizio Sanitario Nazionale e senza allungare le liste di attesa.<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019utilizzo della mastectomia endoscopica rientra appieno nell\u2019orientamento che ci siamo dati e che predilige, ogni qual volta sia possibile, la micro-invasivit\u00e0 in tutti i nostri interventi. &#8211; continua Stefano Berti, Direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Generale e Oncologica &#8211; Con piacere constato come un\u2019ottima sinergia tra diverse strutture del mondo chirurgico \u2013 Senologia e Chirurgia Plastica \u2013 abbia dato origine ad un approccio multidisciplinare efficace, a tutto vantaggio delle pazienti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Siamo orgogliosi di questo risultato raggiunto nella chirurgia oncologica e ricostruttiva del seno da parte dei nostri team &#8211; dichiara Luca Burroni, Direttore Sanitario Asl CN2 &#8211; La salute delle nostre pazienti passa da percorsi che mirano alla massima efficacia delle cure, ma che non vogliono prescindere dall\u2019importanza di considerare approcci che sappiano preservare l\u2019estetica, per un positivo impatto dal punto di vista emotivo e psicologico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Puntare alla cura della patologia, ma con un approccio che non dimentichi mai di guardare alla dimensione umana del paziente, con le sue emozioni, i suoi timori, le sue aspettative: \u00e8 questo ci\u00f2 che caratterizza una Sanit\u00e0 che veramente si rivolge alla persona &#8211; sottolinea l\u2019Assessore alla Sanit\u00e0 della Regione Piemonte, Federico Riboldi &#8211; Per questa ragione \u00e8 motivo di orgoglio constatare come il Piemonte sia stata tra le prime Regioni ad aver adottato questa procedura, in grado di unire efficacia terapeutica e risultati estetici, con un particolare riguardo alla qualit\u00e0 della vita della paziente. Sono contento di vedere che all\u2019ospedale di Verduno ci\u00f2 avvenga attraverso il lavoro sinergico e coordinato di pi\u00f9 strutture, che operano in modo multidisciplinare nel comune intento di offrire all\u2019utenza un risultato sempre pi\u00f9 soddisfacente dal punto di vista sia medico che umano&#8221;.<\/p>\n<p>c.s.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/xluogo.png.pagespeed.ic.rIHr-GeQFq.png\" alt=\"luogo\" class=\"luogo_articolo\" data-pagespeed-url-hash=\"195230119\" onload=\"pagespeed.CriticalImages.checkImageForCriticality(this);\"\/> VERDUNO              <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#8220;Dopo la paura per la malattia, che ti pervade in questi momenti, \u00e8 subentrata l\u2019ansia per un intervento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":50780,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,240,1942,1943,1940,1941],"class_list":{"0":"post-50779","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute","14":"tag-salute-femminile","15":"tag-salutefemminile","16":"tag-womens-health","17":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50779","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50779"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50779\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50780"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}