{"id":508243,"date":"2026-05-25T23:30:13","date_gmt":"2026-05-25T23:30:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/508243\/"},"modified":"2026-05-25T23:30:13","modified_gmt":"2026-05-25T23:30:13","slug":"anthropic-avrebbe-distrutto-milioni-di-libri-per-addestrare-claude-che-cose-il-super-segreto-progetto-panama","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/508243\/","title":{"rendered":"Anthropic avrebbe distrutto milioni di libri per addestrare Claude: che cos&#8217;\u00e8 il super-segreto \u00abProgetto Panama\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">Continuano le cause contro le aziende dell&#8217;AI per violazione di copyright: a maggio anche Meta \u00e8 tornata in tribunale per una class action di un gruppo di editori<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Centinaia di migliaia di libri, forse addirittura <b>due milioni<\/b>, le cui pagine sono state separate\u00a0\u00abaccuratamente\u00bb da una \u00abmacchina da taglio idraulica\u00bb. Una <b>distruzione sistematica <\/b>di testi acquistati e poi dati in pasto alla macchina. Come si legge nei documenti processuali della causa contro Anthropic \u2014 che, secondo un gruppo di editori, avrebbe usato un immenso numero di libri per addestrare la sua intelligenza artificiale Claude, in barba alle leggi sul copyright \u2014 l&#8217;azienda guidata da Dario e <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/26_maggio_22\/daniela-amodei-anthropic-intervista-1197cb7e-fdbf-49f3-bfa6-8114576efxlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Daniela Amodei<\/a>\u00a0avrebbe comprato in blocco grandi quantit\u00e0 di testi per poi chiedere a un&#8217;azienda specializzata nella <b>\u00abdigitalizzazione con scanner ad alta velocit\u00e0, di alta qualit\u00e0 e di livello industriale\u00bb<\/b>, la quale a sua volta avrebbe\u00a0\u00abconcordato con l\u2019azienda di riciclaggio il ritiro dei libri trattati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un&#8217;operazione &#8220;segreta&#8221; con un nome in codice:\u00a0\u00abIl <b>Project Panama<\/b> \u00e8 il nostro tentativo di digitalizzare in modo distruttivo tutti i libri del mondo\u00bb, si legge in un documento interno di Anthropic, come ha riferito per la prima volta a gennaio il <a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/technology\/2026\/01\/27\/anthropic-ai-scan-destroy-books\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Washington Post<\/a> e recentemente rilanciato da <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/anthropic-distrutto-milioni-libri-cartacei-claude\/\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">Wired<\/a>. \u00abNon vogliamo che si sappia che stiamo lavorando a questo progetto\u00bb. L&#8217;obiettivo era quello di addestrare il chatbot Claude a\u00a0\u00abscrivere bene\u00bb <b>invece di imitare il \u00ablinguaggio da Internet di bassa qualit\u00e0\u00bb<\/b>.<br \/>Non si sa da dove siano arrivati i libri. Inizialmente era stata presa in considerazione l&#8217;opzione di investire in alcune realt\u00e0\u00a0 \u2014 compresa la New York Public Library e \u00abuna nuova biblioteca che \u00e8 cronicamente sottofinanziata\u00bb \u2014 per acquisire grandi quantit\u00e0 di testi. Anche una famosa catena di libri usati come Strand \u00e8 stata presa in considerazione come fornitore dei testi. Non si sa, tuttavia, quale sia stata la scelta finale dell&#8217;azienda.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le operazioni di Anthropic si sono svolte fra il 2023 e il 2024, quando Tom Turvey \u2014 ex manager di Google che aveva contribuito alla creazione di <b>Google Books <\/b>\u2014 era stato incaricato di seguire il Project Panama. Alla fine, a settembre 2025, Anthropic ha accettato di pagare 1,5 miliardi di dollari senza per\u00f2 ammettere di aver violato il copyright (<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_settembre_08\/anthropic-ha-accettato-di-pagare-1-5-miliardi-di-dollari-per-addestrare-claude-ha-scaricato-7-milioni-di-libri-pirata-4e571602-4280-4804-ae9d-67669b465xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ne avevamo parlato qui<\/a>), l&#8217;equivalente di tremila dollari per ogni opera che sarebbe stata piratata.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In una fase iniziale del processo ad Anthropic un giudice aveva dato comunque ragione all&#8217;azienda perch\u00e9 l&#8217;uso che aveva fatto dei testi era protetto dal cosiddetto <b>&#8220;fair use&#8221;<\/b>, l&#8217;uso legittimo disciplinato dalla legge statunitense che consente di usare materiale coperto dal diritto d&#8217;autore in specifiche occasioni. Secondo il giudice William Alsup, infatti, l&#8217;uso che ne ha fatto la compagnia \u00e8\u00a0<b>\u00abprofondamente trasformativo\u00bb<\/b> e quindi consentito dalle norme americane, perch\u00e9 i modelli\u00a0\u00abnon hanno riprodotto al pubblico gli elementi creativi di una determinata opera, n\u00e9 lo stile espressivo identificabile di un autore\u00bb.<br \/>La questione che era rimasta aperta era appunto quella sull&#8217;acquisizione pi\u00f9 o meno lecita dei testi su cui addestrare l&#8217;intelligenza artificiale. L&#8217;acquisto di grandi quantit\u00e0 di libri fisici da parte di Anthropic fa parte di questo aspetto processuale. Ma l&#8217;azienda dei fratelli Amodei <b>non \u00e8 l&#8217;unica<\/b> ad aver dovuto rispondere dell&#8217;accusa di pirateria.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche altre grandi compagnie, come <b>OpenAI<\/b>, sono state portate pi\u00f9 volte in tribunale per l&#8217;uso sconsiderato di opere protette da copyright per addestrare le proprie intelligenze artificiali. <b>Meta <\/b>\u2014 che gi\u00e0 in passato \u00e8 finita sul banco degli imputati per questo motivo, ma che era stata salvata <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/25_giugno_26\/l-intelligenza-artificiale-e-come-un-lettore-che-aspira-a-diventare-scrittore-le-aziende-tech-vincono-tre-cause-sul-copyright-6066792f-1dca-42e6-8d05-d472e1a84xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">per insufficienza di prove<\/a> \u2014 a inizio maggio \u00e8 <b>tornata al centro di una class action intentata da un gruppo di editori<\/b>. L&#8217;olandese Elsevier, la francese hachette, la britannica Mcmillan e le americane Cengage e McGraw Hill hanno presentato la propria causa ad una corte federale di Manhattan, accusando la Big Tech di avere piratato <b>milioni <\/b>dei loro lavori (dalla saggistica ai romanzi) e di averli usati per addestrare Llama, il large langague model di Meta.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Non si conosce l&#8217;entit\u00e0 della richiesta di risarcimento che i cinque editori hanno avanzato nella class action. Intanto, Meta ha annunciato di essere pronta a dar battaglia in tribunale. \u00abL&#8217;intelligenza artificiale sta alimentando innovazioni rivoluzionarie, la produttivit\u00e0 e la creativit\u00e0 di individui e aziende, e i tribunali hanno giustamente stabilito che l&#8217;addestramento dell&#8217;AI su materiale protetto da copyright pu\u00f2 rientrare nel fair use\u00bb, ha dichiarato un portavoce dell&#8217;azienda. \u00abContrasteremo questa causa con forza\u00bb.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-05-25T16:26:36+02:00\">25 maggio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Continuano le cause contro le aziende dell&#8217;AI per violazione di copyright: a maggio anche Meta \u00e8 tornata in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":508244,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[289,56621,281513,281514,178,7554,6508,72327,15296,666,8809,4072,5609,177,1048,24127,56522,11007,23442,24282,3761,30230,3517,281515,2449,682,1251,281512,281516,667,668,1537,90,89,1207,1609,281517,4044,707,11079,3334,1573,87674,2851,65379,281518,15458,12621,51601,3892,2129],"class_list":["post-508243","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-action","tag-addestrare","tag-addestrare-intelligenza","tag-addestrare-intelligenza-artificiale","tag-affari","tag-alta","tag-americane","tag-amodei","tag-anthropic","tag-artificiale","tag-autore","tag-azienda","tag-aziende","tag-business","tag-causa","tag-class","tag-class-action","tag-claude","tag-considerazione","tag-copyright","tag-dollari","tag-editori","tag-fair","tag-fair-use","tag-giudice","tag-google","tag-grandi","tag-grandi-quantita","tag-grandi-quantita-testi","tag-intelligenza","tag-intelligenza-artificiale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-legge","tag-libri","tag-libri-addestrare","tag-macchina","tag-maggio","tag-materiale","tag-meta","tag-opera","tag-panama","tag-progetto","tag-project","tag-project-panama","tag-protetto","tag-quantita","tag-testi","tag-tribunale","tag-uso"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/508243","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=508243"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/508243\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/508244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=508243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=508243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=508243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}